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Alex7
25 Gennaio 2026 | 13.01

Grazie a tutti per le risposte. Interessante il dato interno, ci ho fatto caso proprio questa mattina. So che non devo scrivere in preda all'ira dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 in ufficio o dopo aver parlato al telefono con alcuni clienti insolventi.


Sul carattere della squadra, anche col Gasp in Champions ne abbiamo fallite di gare sulla carta a nostro favore (Bruges su tutte la passate stagione e Villareal in casa) e ci metto pure il quarto in EL dominato nel gioco in trasferta e poi perso male in casa con il Lipsia. Sono competizioni tostissime, quando arriviamo troppo sicuri noi tifosi, a volte la cosa la sente pure la squadra mi sa. E ci sono pure le tre finali di Coppa Italia. Siamo sempre partiti favoriti ma sul campo c'è mancato qualcosa a livello di atteggiamento. Parlo ovviamente di quello step in più per raggiungere i grandi obiettivi. Per il resto sono felicissimo di essere settimo, del terzo posto della passata stagione. La lista è lunga. Per fortuna è arrivata la vittoria in Europa League, l'unica finale in cui si è vista un'Atalanta convinta dei propri mezzi. Mi consolo con questa frase: in Italia le finali si vincono, in Europa si giocano.

Tornando al confronto Palladino e Gasp, è ingeneroso metterli sullo stesso piano. Il giovane sta facendo bene, il grigio ha cambiato mentalità ad una squadra con una storia ultracentenaria in 9 stagioni. Però, come dicevo, non era esente da incomprensibili cali di tensione. La stagione dell'ottavo posto, di per sé un risultato accettabile, ci aveva visti scivolare lentamente dal terzo all'ottavo posto con un calo di rendimento vistoso. E una frustrazione crescente. Eravamo molli. 

eccosi_sia
25 Gennaio 2026 | 11.40

Stasera il Parma ma io rimugino e rimugino ... scusate ma non mi è ancora passata giù. Ormai siamo la squadra dell'incertezza: non sai mai cosa salta fuori. Anche stasera: aspettarsi di tutto e il contrario di tutto. Pisa e Athletic hanno confermato degli atteggiamenti deboli/di insicurezza della squadra che erano già apparsi varie volte. (E per i nostalgici delle glorie Gasperiniane, anche con lui avevamo avuto esperienze scioccanti, anche se poi i risultati finali soddisfacevano -o quasi- sempre tutti. Tra vari incidenti, ricordo un Atalanta - Spal 1-2, con la Spal ultima in classifica e già ben destinata alla retrocessione...; impossibile poi non ricordare il trittico -l'anno scorso- Venezia, Cagliari, Lecce in casa: tre punti, quando eravamo ben dentro la lotta per lo scudetto...). Come allora, anche stavolta io do la responsabilità 50% divisa tra giocatori e allenatore. Palladino mercoledì non ha capito ciò che vedevamo (anche io da casa, si commentava -certo- sul divano): ancora sull'1-0 la squadra si stava sfilacciando, disunendo, spazi larghissimi... e l'1-1  li ha tramortiti (anche se non doveva). Vi ricordate poi i tre/4 minuti dopo il nostro vantaggio immeritato a Pisa: ci han preso a pallonate come a ping-pong, o punching-ball della boxe: da non credere, ma lo stavamo vedendo. Cosa è successo ai giocatori (e a Palladino?), non riuscire a tenere due, tre passaggi, il pallone... Ancora non mi capacito. Credo che in quei frangenti, un allenatore dovrebbe prontamente intervenire con forza, chiarezza, "violenza" per svegliare, smuovere, cambiare/sistemare ciò che deve cambiare ... Da casa NON ho percepito niente di questo in Palladino. E poi, come vari han già detto, l'atteggiamento in campo di alcuni giocatori mi lascia perplesso... Leggo pompate inverosimili su Zalewski: è un buon giocatore, ma perde palle a paletta..., continuamente; se facesse qualche gol condividerei l'entusiasmo di molti; ma per adesso il mio entusiasmo su di lui è basso, basso, basso ... E speriamo bene stasera per il Parma. Cosa ci aspetta? Booooh .... FORZA ATALANTA, sempre, almeno questo è chiaro. 

Alex7
25 Gennaio 2026 | 09.32

Senza polemica. Sapete che scrivo il giusto, ho opinioni ondivaghe da tifoso, scrivo stupidaggini ma mi scuso dopo un paio d'ore e ogni tanto azzecco un bel messaggio per la legge dei grandi numeri.
Qualcuno ha messo in dubbio Palladino e le sue scelte. Io dico che fare 6 punti in 3 gare di Champions da esordiente è un impresa non da poco. Playoff già raggiunti con due giornate di anticipo. Due vittorie inaspettate e una sconfitta inaspettata. Tutto insaspettato :) Io lo promuovo a pieni voti. Aggiungo dati sulla Serie A (c'è un iniziale copia/incolla da un articolo odierno di atalantini.com).

Dall’arrivo di Raffaele Palladino, l’Atalanta ha raccolto 12 punti sui 15 disponibili (4V, 1P) nelle gare casalinghe: record nel periodo in Serie A (a 11 il Milan). Ha messo assieme ben 19 punti – 6V, 1N, 2P – come la Juventus: soltanto Inter (25) e Milan (21) hanno fatto meglio nel parziale. Quindi abbiamo mangiato punti a ben tre delle squadre che ci precedono (Napoli, Roma e Como). Viaggiamo ad un ritmo Champions. Pure nel ritorno è così, 4 punti in due partite (2 di media a partita).

E un quarto di finale di Coppa Italia contro la Juve a me fa sognare, sogno di alzarla quella benedetta Coppa.

Sostanzialmente è una risposta a chi scrive che è una stagione di transizione. Per me è una stagione in salita, con pochi margini di errore ma molto intensa. Non siamo però messi come Lazio, Bologna e Fiorentina per intenderci. Il tutto scritto con serenità (e la sconfitta col Bilbao ci serva da lezione, per fortuna non costa un'eliminazione... E ho fatto pure rima!).

Buona domenica, buona messa o funzione religiosa (a chi è pio o pia) e buona colazione a chi non si è ancora svegliato. Per il pranzo, consiglio una bella grattuggiata di parmigiano 24 mesi.

Alex7
25 Gennaio 2026 | 09.32

Senza polemica. Sapete che scrivo il giusto, ho opinioni ondivaghe da tifoso, scrivo stupidaggini ma mi scuso dopo un paio d'ore e ogni tanto azzecco un bel messaggio per la legge dei grandi numeri.
Qualcuno ha messo in dubbio Palladino e le sue scelte. Io dico che fare 6 punti in 3 gare di Champions da esordiente è un impresa non da poco. Playoff già raggiunti con due giornate di anticipo. Due vittorie inaspettate e una sconfitta inaspettata. Tutto insaspettato :) Io lo promuovo a pieni voti. Aggiungo dati sulla Serie A (c'è un iniziale copia/incolla da un articolo odierno di atalantini.com).

Dall’arrivo di Raffaele Palladino, l’Atalanta ha raccolto 12 punti sui 15 disponibili (4V, 1P) nelle gare casalinghe: record nel periodo in Serie A (a 11 il Milan). Ha messo assieme ben 19 punti – 6V, 1N, 2P – come la Juventus: soltanto Inter (25) e Milan (21) hanno fatto meglio nel parziale. Quindi abbiamo mangiato punti a ben tre delle squadre che ci precedono (Napoli, Roma e Como). Viaggiamo ad un ritmo Champions. Pure nel ritorno è così, 4 punti in due partite (2 di media a partita).

E un quarto di finale di Coppa Italia contro la Juve a me fa sognare, sogno di alzarla quella benedetta Coppa.

Sostanzialmente è una risposta a chi scrive che è una stagione di transizione. Per me è una stagione in salita, con pochi margini di errore ma molto intensa. Non siamo però messi come Lazio, Bologna e Fiorentina per intenderci. Il tutto scritto con serenità (e la sconfitta col Bilbao ci serva da lezione, per fortuna non costa un'eliminazione... E ho fatto pure rima!).

Buona domenica, buona messa o funzione religiosa (a chi è pio o pia) e buona colazione a chi non si è ancora svegliato. Per il pranzo, consiglio una bella grattuggiata di parmigiano 24 mesi.

Alex7
25 Gennaio 2026 | 09.32

Senza polemica. Sapete che scrivo il giusto, ho opinioni ondivaghe da tifoso, scrivo stupidaggini ma mi scuso dopo un paio d'ore e ogni tanto azzecco un bel messaggio per la legge dei grandi numeri.
Qualcuno ha messo in dubbio Palladino e le sue scelte. Io dico che fare 6 punti in 3 gare di Champions da esordiente è un impresa non da poco. Playoff già raggiunti con due giornate di anticipo. Due vittorie inaspettate e una sconfitta inaspettata. Tutto insaspettato :) Io lo promuovo a pieni voti. Aggiungo dati sulla Serie A (c'è un iniziale copia/incolla da un articolo odierno di atalantini.com).

Dall’arrivo di Raffaele Palladino, l’Atalanta ha raccolto 12 punti sui 15 disponibili (4V, 1P) nelle gare casalinghe: record nel periodo in Serie A (a 11 il Milan). Ha messo assieme ben 19 punti – 6V, 1N, 2P – come la Juventus: soltanto Inter (25) e Milan (21) hanno fatto meglio nel parziale. Quindi abbiamo mangiato punti a ben tre delle squadre che ci precedono (Napoli, Roma e Como). Viaggiamo ad un ritmo Champions. Pure nel ritorno è così, 4 punti in due partite (2 di media a partita).

E un quarto di finale di Coppa Italia contro la Juve a me fa sognare, sogno di alzarla quella benedetta Coppa.

Sostanzialmente è una risposta a chi scrive che è una stagione di transizione. Per me è una stagione in salita, con pochi margini di errore ma molto intensa. Non siamo però messi come Lazio, Bologna e Fiorentina per intenderci. Il tutto scritto con serenità (e la sconfitta col Bilbao ci serva da lezione, per fortuna non costa un'eliminazione... E ho fatto pure rima!).

Buona domenica, buona messa o funzione religiosa (a chi è pio o pia) e buona colazione a chi non si è ancora svegliato. Per il pranzo, consiglio una bella grattuggiata di parmigiano 24 mesi.

Castigamatti
25 Gennaio 2026 | 09.02
Alex7
25 Gennaio 2026 | 09.32

Senza polemica. Sapete che scrivo il giusto, ho opinioni ondivaghe da tifoso, scrivo stupidaggini ma mi scuso dopo un paio d'ore e ogni tanto azzecco un bel messaggio per la legge dei grandi numeri.
Qualcuno ha messo in dubbio Palladino e le sue scelte. Io dico che fare 6 punti in 3 gare di Champions da esordiente è un impresa non da poco. Playoff già raggiunti con due giornate di anticipo. Due vittorie inaspettate e una sconfitta inaspettata. Tutto insaspettato :) Io lo promuovo a pieni voti. Aggiungo dati sulla Serie A (c'è un iniziale copia/incolla da un articolo odierno di atalantini.com).

Dall’arrivo di Raffaele Palladino, l’Atalanta ha raccolto 12 punti sui 15 disponibili (4V, 1P) nelle gare casalinghe: record nel periodo in Serie A (a 11 il Milan). Ha messo assieme ben 19 punti – 6V, 1N, 2P – come la Juventus: soltanto Inter (25) e Milan (21) hanno fatto meglio nel parziale. Quindi abbiamo mangiato punti a ben tre delle squadre che ci precedono (Napoli, Roma e Como). Viaggiamo ad un ritmo Champions. Pure nel ritorno è così, 4 punti in due partite (2 di media a partita).

E un quarto di finale di Coppa Italia contro la Juve a me fa sognare, sogno di alzarla quella benedetta Coppa.

Sostanzialmente è una risposta a chi scrive che è una stagione di transizione. Per me è una stagione in salita, con pochi margini di errore ma molto intensa. Non siamo però messi come Lazio, Bologna e Fiorentina per intenderci. Il tutto scritto con serenità (e la sconfitta col Bilbao ci serva da lezione, per fortuna non costa un'eliminazione... E ho fatto pure rima!).

Buona domenica, buona messa o funzione religiosa (a chi è pio o pia) e buona colazione a chi non si è ancora svegliato. Per il pranzo, consiglio una bella grattuggiata di parmigiano 24 mesi.