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Scozia
10 Giugno 2026 | 14.15

Allenatore e persona che nonostante l'ottimo approccio alla lunga mi ha deluso. Nella vita ok l'ambizione, ma ci vuole anche umiltà (o la furbizia di apparire umili) e realismo. Non è che ad ogni intervista tu debba ripetere di essere ambizioso, perché poi passi per presuntuoso anche se tu non lo fossi (non mi pare questo il caso peraltro). Più che ambizioso Palladino mi è parso arrivista, ed anche parecchio irrequieto e frettoloso nel prendere le decisioni. L'Atalanta al momento era troppo per lui, Atalanta che definirei una "semi-grande". Altro che chiedere la clausola rescissoria in caso di chiamata di "una Big", cosa francamente irrispettosa verso ABC e che doveva essere valutata dal suo entourage come irricevibile per il club. Lui evidentemente pensa di essere già pronto per le più grandi piazze nazionali ed europee, ma per me il suo è un atto di superbia. Al momento ha dimostrato di valere un Torino, un Udinese, una Fiorentina (secondo me ha fatto male a lasciare, era la sua dimensione ideale). Non ha capito che, per essere davvero spendibile per una "big", ed intendo spendibile per un progetto a medio termine, perché di gatti morti in tangenziale è piano il mondo del calcio (Motta alla Juve è uno degli ultimi esempi), serve prima crearsi una reputazione solida, fatta di risultati e lavoro proficuo in società di ottimo livello per qualche anno. Fossi stato in lui, avrei accettato con entusiasmo e gratitudine la proposta di prolungamento della società, dopo 3-4 anni di (eventuale) successo a Bergamo sì che sarebbe stato spendibile per le Juve, Milan o Tottenham di turno. Ma si sa, nella vita spesso chi troppo vuole nulla stringe. Per la cronaca, siamo sì passati dal 13° al 7° posto (e ci mancherebbe con la nostra rosa), ma di fatto abbiamo fallito tutti gli obiettivi a parte gli ottavi di UCL, che però avrebbero dovuto essere raggiunti senza passare dagli spareggi, cosa che ci ha prosciugato di energie nella fase clou della stagione, causa due partite horror con Bilbao e St. Gilloise. E la distanza dal 6° posto in termini di punti è rimasta invariata da quando fu esonerato Juric alla conclusione del campionato.

Scozia
10 Giugno 2026 | 14.15

Allenatore e persona che nonostante l'ottimo approccio alla lunga mi ha deluso. Nella vita ok l'ambizione, ma ci vuole anche umiltà (o la furbizia di apparire umili) e realismo. Non è che ad ogni intervista tu debba ripetere di essere ambizioso, perché poi passi per presuntuoso anche se tu non lo fossi (non mi pare questo il caso peraltro). Più che ambizioso Palladino mi è parso arrivista, ed anche parecchio irrequieto e frettoloso nel prendere le decisioni. L'Atalanta al momento era troppo per lui, Atalanta che definirei una "semi-grande". Altro che chiedere la clausola rescissoria in caso di chiamata di "una Big", cosa francamente irrispettosa verso ABC e che doveva essere valutata dal suo entourage come irricevibile per il club. Lui evidentemente pensa di essere già pronto per le più grandi piazze nazionali ed europee, ma per me il suo è un atto di superbia. Al momento ha dimostrato di valere un Torino, un Udinese, una Fiorentina (secondo me ha fatto male a lasciare, era la sua dimensione ideale). Non ha capito che, per essere davvero spendibile per una "big", ed intendo spendibile per un progetto a medio termine, perché di gatti morti in tangenziale è piano il mondo del calcio (Motta alla Juve è uno degli ultimi esempi), serve prima crearsi una reputazione solida, fatta di risultati e lavoro proficuo in società di ottimo livello per qualche anno. Fossi stato in lui, avrei accettato con entusiasmo e gratitudine la proposta di prolungamento della società, dopo 3-4 anni di (eventuale) successo a Bergamo sì che sarebbe stato spendibile per le Juve, Milan o Tottenham di turno. Ma si sa, nella vita spesso chi troppo vuole nulla stringe. Per la cronaca, siamo sì passati dal 13° al 7° posto (e ci mancherebbe con la nostra rosa), ma di fatto abbiamo fallito tutti gli obiettivi a parte gli ottavi di UCL, che però avrebbero dovuto essere raggiunti senza passare dagli spareggi, cosa che ci ha prosciugato di energie nella fase clou della stagione, causa due partite horror con Bilbao e St. Gilloise. E la distanza dal 6° posto in termini di punti è rimasta invariata da quando fu esonerato Juric alla conclusione del campionato.

Magnocavallo vive a Lovere
10 Giugno 2026 | 14.34
Scozia
10 Giugno 2026 | 14.15

Allenatore e persona che nonostante l'ottimo approccio alla lunga mi ha deluso. Nella vita ok l'ambizione, ma ci vuole anche umiltà (o la furbizia di apparire umili) e realismo. Non è che ad ogni intervista tu debba ripetere di essere ambizioso, perché poi passi per presuntuoso anche se tu non lo fossi (non mi pare questo il caso peraltro). Più che ambizioso Palladino mi è parso arrivista, ed anche parecchio irrequieto e frettoloso nel prendere le decisioni. L'Atalanta al momento era troppo per lui, Atalanta che definirei una "semi-grande". Altro che chiedere la clausola rescissoria in caso di chiamata di "una Big", cosa francamente irrispettosa verso ABC e che doveva essere valutata dal suo entourage come irricevibile per il club. Lui evidentemente pensa di essere già pronto per le più grandi piazze nazionali ed europee, ma per me il suo è un atto di superbia. Al momento ha dimostrato di valere un Torino, un Udinese, una Fiorentina (secondo me ha fatto male a lasciare, era la sua dimensione ideale). Non ha capito che, per essere davvero spendibile per una "big", ed intendo spendibile per un progetto a medio termine, perché di gatti morti in tangenziale è piano il mondo del calcio (Motta alla Juve è uno degli ultimi esempi), serve prima crearsi una reputazione solida, fatta di risultati e lavoro proficuo in società di ottimo livello per qualche anno. Fossi stato in lui, avrei accettato con entusiasmo e gratitudine la proposta di prolungamento della società, dopo 3-4 anni di (eventuale) successo a Bergamo sì che sarebbe stato spendibile per le Juve, Milan o Tottenham di turno. Ma si sa, nella vita spesso chi troppo vuole nulla stringe. Per la cronaca, siamo sì passati dal 13° al 7° posto (e ci mancherebbe con la nostra rosa), ma di fatto abbiamo fallito tutti gli obiettivi a parte gli ottavi di UCL, che però avrebbero dovuto essere raggiunti senza passare dagli spareggi, cosa che ci ha prosciugato di energie nella fase clou della stagione, causa due partite horror con Bilbao e St. Gilloise. E la distanza dal 6° posto in termini di punti è rimasta invariata da quando fu esonerato Juric alla conclusione del campionato.

Scozia
10 Giugno 2026 | 14.15

Allenatore e persona che nonostante l'ottimo approccio alla lunga mi ha deluso. Nella vita ok l'ambizione, ma ci vuole anche umiltà (o la furbizia di apparire umili) e realismo. Non è che ad ogni intervista tu debba ripetere di essere ambizioso, perché poi passi per presuntuoso anche se tu non lo fossi (non mi pare questo il caso peraltro). Più che ambizioso Palladino mi è parso arrivista, ed anche parecchio irrequieto e frettoloso nel prendere le decisioni. L'Atalanta al momento era troppo per lui, Atalanta che definirei una "semi-grande". Altro che chiedere la clausola rescissoria in caso di chiamata di "una Big", cosa francamente irrispettosa verso ABC e che doveva essere valutata dal suo entourage come irricevibile per il club. Lui evidentemente pensa di essere già pronto per le più grandi piazze nazionali ed europee, ma per me il suo è un atto di superbia. Al momento ha dimostrato di valere un Torino, un Udinese, una Fiorentina (secondo me ha fatto male a lasciare, era la sua dimensione ideale). Non ha capito che, per essere davvero spendibile per una "big", ed intendo spendibile per un progetto a medio termine, perché di gatti morti in tangenziale è piano il mondo del calcio (Motta alla Juve è uno degli ultimi esempi), serve prima crearsi una reputazione solida, fatta di risultati e lavoro proficuo in società di ottimo livello per qualche anno. Fossi stato in lui, avrei accettato con entusiasmo e gratitudine la proposta di prolungamento della società, dopo 3-4 anni di (eventuale) successo a Bergamo sì che sarebbe stato spendibile per le Juve, Milan o Tottenham di turno. Ma si sa, nella vita spesso chi troppo vuole nulla stringe. Per la cronaca, siamo sì passati dal 13° al 7° posto (e ci mancherebbe con la nostra rosa), ma di fatto abbiamo fallito tutti gli obiettivi a parte gli ottavi di UCL, che però avrebbero dovuto essere raggiunti senza passare dagli spareggi, cosa che ci ha prosciugato di energie nella fase clou della stagione, causa due partite horror con Bilbao e St. Gilloise. E la distanza dal 6° posto in termini di punti è rimasta invariata da quando fu esonerato Juric alla conclusione del campionato.

farabundo
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eligio71
10 Giugno 2026 | 12.38
Snarl
10 Giugno 2026 | 11.55

Attenzione! Credo che qualcuno l'abbia già detto ma fa bene sottolienarlo, ci sono certamente delle situazioni che non vengono rese pubbliche. Il fatto che non si sia trovata una rescissione consensuale non significa che la società e il mister siano arrivati ai ferri corti. Significa solo che la risoluzione può essere tranquillamente rimandata visto che non c'è un accordo o visto che l'accordo ha bisogno di tempo per essere perfezionato. Questo nell'interesse di tutte le parti. Non possiamo escludere soluzioni alternative al "lasciamoci oggi". Quanto detto su Palladino è per lo più vero. Ha iniziato bene ma non è riuscito a dare intensità, identità e continuità. Non colpe solo sue visto che probabilmente la rosa non era all'altezza di quella di qualche stagione fa, non credo di essere il solo a dirlo, ma di certo doveva incidere di più. Forse, e dico forse, i risultati dell'ultimo periodo sono stati inficiati un po' anche dalla situazione contrattuale o da un rapporto con la società che, tecnicamente, si è incrinato. Accadde anche a Monza nel suo secondo anno. Quando prese la decisione di andar via, praticamente a salvezza acquisita quindi a circa un paio di mesi dalla fine, la squadra che "potenzialmente" era ancora in lotta per l'ottavo/decimo posto ha iniziato con prestazioni inferiori allo standard e risultati contro corrente. Insomma, anche lì ha sbragato. Anche in quel caso con tante attenuanti ma non è oggetto del discorso. Ha meriti. Ha colpe. Giusto che vada via con delle condizioni che soddisfino tutti a partire dal mister, dal suo staff per finire con la società.

patatinaliscia
10 Giugno 2026 | 06.34
romy67
10 Giugno 2026 | 09.04
patatinaliscia
10 Giugno 2026 | 06.34
madonna
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sono atalantino dal 1984
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09 Giugno 2026 | 23.43
SOTAONOTER
09 Giugno 2026 | 22.19
SOTAONOTER
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sono atalantino dal 1984
09 Giugno 2026 | 20.45
sono atalantino dal 1984
09 Giugno 2026 | 20.45
Baja66
09 Giugno 2026 | 21.30
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09 Giugno 2026 | 18.01
CARS 2
09 Giugno 2026 | 18.47
patatinaliscia
09 Giugno 2026 | 21.11