Ultimi commenti

libero
30 Luglio 2026 | 18.42
libero
30 Luglio 2026 | 18.42
farabundo
30 Luglio 2026 | 17.16
patatinaliscia
30 Luglio 2026 | 18.15
Paramo
30 Luglio 2026 | 15.48
Ramsay
30 Luglio 2026 | 18.04

Facciamola un po' più semplice: se (come accade ed è già accaduto) la società dovesse poi in pochi giorni operare tutta una serie di acquisti/cessioni tale da stravolgere in parte l'organico, a quel punto suppongo che avremo qui sul forum un boato di trionfo e giubilo, funestato unicamente dal malcontento di manolothai, Paramo e coloro i quali si sentono traditi per aver sconfessato l'attuale tattica dell'immobilismo assoluto su cui avevano riposto la loro fiducia, suppongo?

Cretinate a parte, la fiducia incondizionata è una tua prerogativa, te l'ho scritto anche sotto, su cui non ho niente da sindacare, purchè non si faccia l'errore e non si abbia la presunzione di apostrofare chi non vi si accartocci a sua volta.

La stampa c'entra, perchè dal momento che si palesa in maniera così  imbarazzante come semplice megafono di quella che è (lo ripeto, perchè è importante) una società che punta al profitto e ai propri interessi prima di tutto, il fastidio di ricevere anche dai propri compagni di tifo gli stessi slogan e le stesse lezioncine che questa ci propina, è doppio. No, mi dispiace, il tifo è una cosa, l'accondiscendenza in questo contesto non la contemplo minimamente, non la trovo salutare.

Per quanto riguarda le competenze, gli umarell e gli ingegneri... ognuno è libero di farsi una propria idea, io credo che alla gente alla fine dei conti interessino solo i fatti, non questi discorsi di contorno. Non penso che le società di calcio siano dei conglomerati di esimi ed illuminati intenditori di calcio, parere mio, così come "intendersene di calcio" è una materia scivolosa, che esula anche da ruoli e competenze gestionali di cui noi tifosi siamo esterni e ignoranti. ma la cosa che mi sento di dire è che il tifoso il calcio lo osserva tanto quanto se non con più passione, attaccamento ossessivo e meno vincoli di sorta, si rende conto di certe dinamiche e in certi momenti magari venisse ascoltato.

Ciò che non smetterò mai di difendere, però, è il sacrosanto diritto di farla valere questa passione, e di farsi sentire nei confronti di chi questa passione ha l'onere e l'onore di rappresentarla.

Paramo
30 Luglio 2026 | 16.11
Ramsay
30 Luglio 2026 | 17.28

Il problema che trovo spesso leggendoti (e ti leggo da tempo) è che, per rimanere in tema di metafore, provare a risponderti e trovare un punto di contatto è come girare attorno ad un muro di cemento cercando una piccola crepa dova poter sperare di far filtrare qualcosa.

Questo perchè più che inserirti in una discussione, stabilsci delle regole e ci giochi producendo un discorso fondamentalmente autoconclusivo.

Perchè mi parli di esercizi da cortile, eppure mi sembra che (come altri) tu abbia la pretesa di entrare a gamba tesa all'interno di tutto un contesto di discussioni all'ordine del giorno, opinioni, critiche su fatti acclarati (e non solo in corso d'opera come dici tu) tirando in ballo la professionalità dei dirigenti in maniera veramente poco pertinente e utile, ma quasi con la speranza che la cosa faccia cessare il fastidioso brusio.

E' prerogativa tua/vostra dare questa connotazione a ciò che gli altri scrivono, perchè francamente (per la maggior parte) mi sembra di leggere solo commenti del tutto logici e perfino prevedibili, se contestualizzati nel momento che stiamo vivendo e a ciò che ereditiamo dal recente passato.

Se il tuo punto di vista si regge sulla fiducia nei confronti dei vertici societari, io non ti contesto, avrai le tue ragioni e le tue convinzioni nella loro professionalità, nella loro etica e nel loro operato. Allo stesso tempo credo sarebbe molto più saggio, cauto e corretto non pensare di poter apostrofare con tono canzonatorio gli altri utenti in virtù delle stesse

patatinaliscia
30 Luglio 2026 | 16.21
Pinato757
30 Luglio 2026 | 17.03
lucanember
30 Luglio 2026 | 16.05
ciccio72
30 Luglio 2026 | 16.26
Pinato757
30 Luglio 2026 | 14.39
patatinaliscia
30 Luglio 2026 | 16.21
Alpeggio
30 Luglio 2026 | 15.46
Paramo
30 Luglio 2026 | 15.48
Ramsay
30 Luglio 2026 | 15.14
manolothai
30 Luglio 2026 | 14.36
manolothai
30 Luglio 2026 | 14.36
manolothai
30 Luglio 2026 | 14.36
gegno
30 Luglio 2026 | 12.27

Non mi piace invece il tuo pensiero intriso di accuse di "mancata gratitudine" e di "ricordi lontani del pane duro". La società è quella che negli anni ha fatto un salto non solo per risultati ma anche per struttura interna che non assomiglia più anche solo a quella di dieci anni fa. Perché? Perché si sono evoluti e hanno pensato forse loro per primi di essere diventati altro. Le famose frasi sull'alzare l'asticella e sull'acquistare giocatori pronti (spacciandola per essere decisione del Mister quando era la sola via per continuare in una salita rapida che portasse ad avere risultati anche economici importanti). le ha fatte la società. E alla fine davvero non si è più nella dimensione di 10 anni fa. E non capisco perché si debba pensare di ragionare alla dimensione che non siamo più. Se si dev pensare al "come eravamo" e come fortunatamente siamo diventati, beh questo mi sembra pensiero comune solido della nostra origine. Ma rivangare anche no. L'ingratitudine per me è legata alle scelte degli ultimi 15 mesi. E sono dovute chiaramente a pochissime persone. Che però stanno determinando scelte incomprensibili. E che fanno pensare che forse qualcuno nella società si è davvero montato la testa. Io ho paura che gli stessi Giuntoli e Sarri, soprattutto il primo, abbiano forse le mani più legate di quanto si aspettassero.

Ora aspettiamo l'arrivo di scartini a basso costo per non rovinare il vero interesse di tanti ossia il dividendo più che sudato.

Rispetto il tuo punto di vista come quello di tanti, ma non mi piace essere accusato di ingratitudine  o altro quando non è quello il punto. A tantissimi andava bene la scelta di Juric. Per me la terza scelta mediocre della stagione 24/25. Il non aver trattenuto Gasperini per me è stata l'operazione più idiota della nostra centenaria storia. Tutto per i capricci di UN unico responsabile, e veder D'Amico alla Roma fa diventare questa cosa palese.

Barod
30 Luglio 2026 | 13.32
Barod
30 Luglio 2026 | 13.32
Andrea BG
30 Luglio 2026 | 12.01
RonCalex
30 Luglio 2026 | 12.36
Oiggaiv
30 Luglio 2026 | 12.08
gegno
30 Luglio 2026 | 12.27

Non mi piace invece il tuo pensiero intriso di accuse di "mancata gratitudine" e di "ricordi lontani del pane duro". La società è quella che negli anni ha fatto un salto non solo per risultati ma anche per struttura interna che non assomiglia più anche solo a quella di dieci anni fa. Perché? Perché si sono evoluti e hanno pensato forse loro per primi di essere diventati altro. Le famose frasi sull'alzare l'asticella e sull'acquistare giocatori pronti (spacciandola per essere decisione del Mister quando era la sola via per continuare in una salita rapida che portasse ad avere risultati anche economici importanti). le ha fatte la società. E alla fine davvero non si è più nella dimensione di 10 anni fa. E non capisco perché si debba pensare di ragionare alla dimensione che non siamo più. Se si dev pensare al "come eravamo" e come fortunatamente siamo diventati, beh questo mi sembra pensiero comune solido della nostra origine. Ma rivangare anche no. L'ingratitudine per me è legata alle scelte degli ultimi 15 mesi. E sono dovute chiaramente a pochissime persone. Che però stanno determinando scelte incomprensibili. E che fanno pensare che forse qualcuno nella società si è davvero montato la testa. Io ho paura che gli stessi Giuntoli e Sarri, soprattutto il primo, abbiano forse le mani più legate di quanto si aspettassero.

Ora aspettiamo l'arrivo di scartini a basso costo per non rovinare il vero interesse di tanti ossia il dividendo più che sudato.

Rispetto il tuo punto di vista come quello di tanti, ma non mi piace essere accusato di ingratitudine  o altro quando non è quello il punto. A tantissimi andava bene la scelta di Juric. Per me la terza scelta mediocre della stagione 24/25. Il non aver trattenuto Gasperini per me è stata l'operazione più idiota della nostra centenaria storia. Tutto per i capricci di UN unico responsabile, e veder D'Amico alla Roma fa diventare questa cosa palese.

SudatoDinverno
30 Luglio 2026 | 11.50
moreto
30 Luglio 2026 | 11.57
orobico72
30 Luglio 2026 | 11.36
Tony1907_74
30 Luglio 2026 | 11.48