Ultimi commenti

Scozia
07 Maggio 2026 | 10.52

Devo essere sincero, sono molto combattuto. Premesso che dei nomi che giravano la scorsa estate Palladino era quello che preferivo (anche se io avrei scelto altro), sono sempre stato convinto, e lo sono ancora di più dopo le vicende di Koop, Look e dell'ex Mister (che, ricordo alla vedovanza, se ne è scappato dalla porta di servizio con un comunicato scritto dal suo nipotino dopo aver spalato merda a tonnellate sulla società che lo ha ricoperto d'oro per 9 anni), che chi non è convinto e/o onorato di lavorare per questa società può andarsene altrove seduta stante, ed onestamente questo tentennare, questo fare un passo avanti e due indietro di Palladino non mi è piaciuto per niente. Ero rimasto favorevolmente colpito dal suo impatto di campo e di spogliatoio, poi però nel corso della stagione sono usciti anche aspetti meno positivi della gestione del brillantinato. Troppo facile tergiversare quando la squadra ha raggiunto il suo top e tu sei in vetrina (post Dortmund), per poi "riavvicinarti" quando hai di fatto fallito tutti i principali obiettivi (qualificazione almeno all'EL, Coppa Italia) e di conseguenza hai meno appeal. Non apprezzo nemmeno questo suo sfrenato arrivismo, secondo me l'ambizione è una qualcosa di diverso e non va sbandierata ogni tre per due, cosa che finisce per essere stucchevole. Anche il suo positivismo di maniera ed il suo approccio cameratesco con i giocatori non mi convince appieno, ok un giorno libero in più dopo un tour de force estenuante o come premio dopo un'impresa (vedi Dortmund), ma poi basta, soprattutto quando si vedono i giocatori passeggiare in campo. Ed a livello di gioco non ha portato grandi innovazioni o soluzioni tattiche originali. Io probabilmente sarei per un reset totale (molto difficile da fare nella pratica per mille motivi, ne sono ben conscio), con una nuova gestione tecnica ed una profonda rifondazione nella rosa, anche a costo di fare una vera stagione di transizione col rischio di arrivare a metà classifica. Ma non so quale allenatore possa essere il giusto timoniere. Comunque il calcio, lo sport in genere, è bello perché tutto è opinabile e soprattutto perché le cose quasi sempre si capiscono dopo. Quando Palladino ce l'hai, è successo anche a Firenze, non ti convince. Poi però il Monza andato lui retrocede, e la Fiorentina fa 25 punti in meno. Quindi, è Palladino ad essere un "normal one" oppure ha fatto iper-performare delle squadre mediocri ? Ai posteri l'ardua sentenza.

Paramo
06 Maggio 2026 | 14.53
prytz
07 Maggio 2026 | 10.31

non mi sono esposto sul "fallimentare", tuttavia il "molto deludente" può essere appropriato.. le squadre che ci precedono ed andranno in CHL erano assolutamente contendibili, e lo si è anche visto negli scontri diretti, dove in genere ci siamo fatti preferire.. la stessa Inter è partita male, aveva un allenatore inesperto, ha mostrato tutti i suoi limiti in CHL.. tuttavia ci finiremo addirittura a 25 punti di distanza quando lo scorso anno finimmo con 7 (di cui 6 per gli scontri diretti).. sia per investimenti comunque fatti sul mercato (per sostituire i parteni)i, sia per valore di riferimento iniziale, uno scadimento così ampio da una stagione all'altra non può che essere molto negativo, anche considerate le attenuanti degli allenatori nuovi.. inoltre, il modo con cui siamo finiti ai playoff dopo che era ormai "sicura" la qualificazione diretta, ha compromesso il resto della stagione .. non avremmo trovato il Bayern.. i tedeschi sono stati una mazzata sotto il profilo morale, per un divario tanto ampio che nessuno dei nostri si aspettava, ed ha mandato tutto l'ambiente in depressione .. sono abbastanza patetici i tentativi di evitare l'argomento, la realtà è che queste due partite hanno portato la coscienza di un forte ridimensionamento e questo è diventato un tarlo nella testa di tutti , giocatori, mister e dirigenti .. con una gestione più oculata di questo periodo neanche la finale di coppa italia sarebbe sfuggita, e questo avrebbe riportato almeno un pò di quell'entusiasmo che dalla partita della juve dell'11 è definitivamente morto

ATALANTINO69
07 Maggio 2026 | 10.08
Alex7
07 Maggio 2026 | 08.09

Articolo che approvo al 100%

Alcune considerazioni
- partenza ad handicap, Juric è stato allontanato all'11esima giornata, squadra 13esima, non male in CL ma totalmente sfilacciata in campo. Motto: accontentiamoci del punto anche quando potremmo vincere;
- Palladino ha riportato la squadra nella parte sx della classifica, al settimo posto, una semifinale di Coppa Italia e un ottavo di CL. Mentalità più aggressiva e risalita;
- Nel momento clou della stagione l'Atalanta ha purtroppo "steccato". Partita persa contro la Juve per la rimonta europea e semifinale persa ai rigori contro la Lazio. A mio modo di vedere, l'Atalanta ha rincorso tutto il campionato è non aveva margine di errore. Però momenti da ricordare ce ne sono parecchi. E fin lì ci è arrivata;
- Ultimamente la squadra non ha avuto quel pizzico di fortuna negli episodi che cambia l'esito delle partite, anche quelle sporche (goal annullato contro una Lazio schierata con il pulman davanti alla porta e contro la Juve, puniti da una ciabattata nonostante una partita ben giocata). Ma non siamo stati affatto anonimi;
- Mi ricorda un po' la stagione dell'ottavo posto. Fuori contro il Lipsia a quarti di EL, la squadra si è spenta ben oltre i suoi demeriti;
- Oggettivamente, considerando i tanti infortuni di giocatori chiave, la testa altrove di altri (Lookman ed Ederson) e l'incapacità di alcuni senatori di dire basta come fece a suo tempo Stromberg, che concluse la carriera all'apice, dire che la stagione è da considerarsi positiva.
- Una buona base su cui ripartire c'è, rispetto alla stagione dell'ottavo posto. Non rifondazione, serve puntellare la squadra e salutare, anche con qualche lacrimuccia, chi per svariati motivi non è più utile ala causa;
- Per il futuro: siamo ancora lì e non molliamo di un cm!

P.S.: avevo scritto che mi sarei preso una pausa fino a settembre. Non ho resistito. Non sono un inguaribile ottimista ma mi piace leggere articoli come quello qui sopra. 

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

Alex7
07 Maggio 2026 | 08.09

Articolo che approvo al 100%

Alcune considerazioni
- partenza ad handicap, Juric è stato allontanato all'11esima giornata, squadra 13esima, non male in CL ma totalmente sfilacciata in campo. Motto: accontentiamoci del punto anche quando potremmo vincere;
- Palladino ha riportato la squadra nella parte sx della classifica, al settimo posto, una semifinale di Coppa Italia e un ottavo di CL. Mentalità più aggressiva e risalita;
- Nel momento clou della stagione l'Atalanta ha purtroppo "steccato". Partita persa contro la Juve per la rimonta europea e semifinale persa ai rigori contro la Lazio. A mio modo di vedere, l'Atalanta ha rincorso tutto il campionato è non aveva margine di errore. Però momenti da ricordare ce ne sono parecchi. E fin lì ci è arrivata;
- Ultimamente la squadra non ha avuto quel pizzico di fortuna negli episodi che cambia l'esito delle partite, anche quelle sporche (goal annullato contro una Lazio schierata con il pulman davanti alla porta e contro la Juve, puniti da una ciabattata nonostante una partita ben giocata). Ma non siamo stati affatto anonimi;
- Mi ricorda un po' la stagione dell'ottavo posto. Fuori contro il Lipsia a quarti di EL, la squadra si è spenta ben oltre i suoi demeriti;
- Oggettivamente, considerando i tanti infortuni di giocatori chiave, la testa altrove di altri (Lookman ed Ederson) e l'incapacità di alcuni senatori di dire basta come fece a suo tempo Stromberg, che concluse la carriera all'apice, dire che la stagione è da considerarsi positiva.
- Una buona base su cui ripartire c'è, rispetto alla stagione dell'ottavo posto. Non rifondazione, serve puntellare la squadra e salutare, anche con qualche lacrimuccia, chi per svariati motivi non è più utile ala causa;
- Per il futuro: siamo ancora lì e non molliamo di un cm!

P.S.: avevo scritto che mi sarei preso una pausa fino a settembre. Non ho resistito. Non sono un inguaribile ottimista ma mi piace leggere articoli come quello qui sopra. 

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

druido
06 Maggio 2026 | 21.31
Claudiopaul70
07 Maggio 2026 | 06.13
barbudos72
06 Maggio 2026 | 23.02
Gian70
06 Maggio 2026 | 23.14
eligio71
06 Maggio 2026 | 22.31
Raindog
06 Maggio 2026 | 23.11
moreto
06 Maggio 2026 | 22.26

Leggo spesso critiche su BERNASCONI esattamente come accadeva anche per Ruggeri . A parte che se già solo si chiamassero Bernascovic e Ruggerewsky ci sarebbero meno pregiudizi e preconcetti. Ma forse molti trascurano il fatto che per tutta la stagione a BERNASCONI sono sempre toccati , di volta in volta ,in marcatura nella sua zona di competenza i più forti avversari di turno ( penso anche solo per esempio a Oliseh e a tutti gli altri come lui ). E lui li ha affrontati con decisione applicazione abnegazione e la consapevolezza che sono i fenomeni del calcio mondiale . Ma lo ha fatto con lo spirito atalantino vero quello che ci metteva Osti contro Rumenigge oppure Magnocavallo contro Maradona o Bonacina , Codogno ,Ferri , contro i rispettivi top avversari . E se questi avversari sono in grado di mettere in terra e disorientare 6/7 dei nostri ( ricordate Kvara a Napoli il gol che ci ha fatto ? ) forse è solo perchè sono oggettivamente e nettamente di un altro pianeta e ci sta che possano mettere in crisi uno dei nostri che oggi è e si chiama solo BERNASCONI ma che ( per parafrasare la canzone di De Gregori) è bravo e diventerà forte proprio perchè passato da queste esperienze e difficoltà che accrescono e ti fanno diventare di livello . Sono altri i giocatori della rosa che hanno tradito aspettative e deluso oltremodo . E la cosa grave è che erano e sono quelli che dovevano fare la differenza  trascinando . Invece continuano ad avere credito e a essere giustificati tollerandone atteggiamenti presuntuosi e indisponenti 

barbudos72
06 Maggio 2026 | 23.02
eligio71
06 Maggio 2026 | 22.31
moreto
06 Maggio 2026 | 22.26

Leggo spesso critiche su BERNASCONI esattamente come accadeva anche per Ruggeri . A parte che se già solo si chiamassero Bernascovic e Ruggerewsky ci sarebbero meno pregiudizi e preconcetti. Ma forse molti trascurano il fatto che per tutta la stagione a BERNASCONI sono sempre toccati , di volta in volta ,in marcatura nella sua zona di competenza i più forti avversari di turno ( penso anche solo per esempio a Oliseh e a tutti gli altri come lui ). E lui li ha affrontati con decisione applicazione abnegazione e la consapevolezza che sono i fenomeni del calcio mondiale . Ma lo ha fatto con lo spirito atalantino vero quello che ci metteva Osti contro Rumenigge oppure Magnocavallo contro Maradona o Bonacina , Codogno ,Ferri , contro i rispettivi top avversari . E se questi avversari sono in grado di mettere in terra e disorientare 6/7 dei nostri ( ricordate Kvara a Napoli il gol che ci ha fatto ? ) forse è solo perchè sono oggettivamente e nettamente di un altro pianeta e ci sta che possano mettere in crisi uno dei nostri che oggi è e si chiama solo BERNASCONI ma che ( per parafrasare la canzone di De Gregori) è bravo e diventerà forte proprio perchè passato da queste esperienze e difficoltà che accrescono e ti fanno diventare di livello . Sono altri i giocatori della rosa che hanno tradito aspettative e deluso oltremodo . E la cosa grave è che erano e sono quelli che dovevano fare la differenza  trascinando . Invece continuano ad avere credito e a essere giustificati tollerandone atteggiamenti presuntuosi e indisponenti 

moreto
06 Maggio 2026 | 22.26

Leggo spesso critiche su BERNASCONI esattamente come accadeva anche per Ruggeri . A parte che se già solo si chiamassero Bernascovic e Ruggerewsky ci sarebbero meno pregiudizi e preconcetti. Ma forse molti trascurano il fatto che per tutta la stagione a BERNASCONI sono sempre toccati , di volta in volta ,in marcatura nella sua zona di competenza i più forti avversari di turno ( penso anche solo per esempio a Oliseh e a tutti gli altri come lui ). E lui li ha affrontati con decisione applicazione abnegazione e la consapevolezza che sono i fenomeni del calcio mondiale . Ma lo ha fatto con lo spirito atalantino vero quello che ci metteva Osti contro Rumenigge oppure Magnocavallo contro Maradona o Bonacina , Codogno ,Ferri , contro i rispettivi top avversari . E se questi avversari sono in grado di mettere in terra e disorientare 6/7 dei nostri ( ricordate Kvara a Napoli il gol che ci ha fatto ? ) forse è solo perchè sono oggettivamente e nettamente di un altro pianeta e ci sta che possano mettere in crisi uno dei nostri che oggi è e si chiama solo BERNASCONI ma che ( per parafrasare la canzone di De Gregori) è bravo e diventerà forte proprio perchè passato da queste esperienze e difficoltà che accrescono e ti fanno diventare di livello . Sono altri i giocatori della rosa che hanno tradito aspettative e deluso oltremodo . E la cosa grave è che erano e sono quelli che dovevano fare la differenza  trascinando . Invece continuano ad avere credito e a essere giustificati tollerandone atteggiamenti presuntuosi e indisponenti 

Gusto65
06 Maggio 2026 | 20.37
Alpeggio
06 Maggio 2026 | 20.42
PAULINHO
06 Maggio 2026 | 08.02

Dovevi al massimo rispondere non umiliare… 😅

Battuta a parte (che tanto non verrá compresa dai più) il commento sopra è sintomatico di come parte della tifoseria atalantina ormai assomigli sempre più ad una setta, la setta dei “lupi grigi”. Ogni riferimento storico è chiaramente casuale… 😂

Paragonare la storia di Simeone a quella del nostro ex condottiero è piuttosto ardita e fa capire tante cose, idee di calcio sicuramente diverse ma cv imparagonabile.

È il motivo per cui personalmente non scrivo più nulla qua dentro, ogni commento o parere divergente viene immediatamente travisato e soverchiato dai “lupi grigi”. Oppure utilizzato dai neo-rivoluzionari (spesso cripto-vedove) per incendiare le discussioni contro colui che indiscutibilmente ha contribuito a cambiare la nostra storia.

Purtroppo continuare a fare paragoni con quel periodo, come se quello fosse normale,  non aiuterà certo a lavorare nella direzione di provare a renderlo ripetibile. Ho scritto provare… perché riuscirci è un altro paio di maniche.

Se tutti ci rendessimo conto della straordinarietà del percorso di crescita fatto da questa società forse riusciremmo a vedere le cose in maniera diversa, sicuramente più consapevole e orgogliosa. Anche questa stagione, che dai più viene bollata come disastrosa ma che alla fine metterà in archivio un (probabile) settimo posto in campionato, una semifinale di Coppa Italia e un Ottavo di Champions.

Forza Atalanta e forza Mister! Chiunque siederà sulla nostra panchina…


CHARLES
06 Maggio 2026 | 20.35
madonna
06 Maggio 2026 | 20.32
PAULINHO
06 Maggio 2026 | 08.02

Dovevi al massimo rispondere non umiliare… 😅

Battuta a parte (che tanto non verrá compresa dai più) il commento sopra è sintomatico di come parte della tifoseria atalantina ormai assomigli sempre più ad una setta, la setta dei “lupi grigi”. Ogni riferimento storico è chiaramente casuale… 😂

Paragonare la storia di Simeone a quella del nostro ex condottiero è piuttosto ardita e fa capire tante cose, idee di calcio sicuramente diverse ma cv imparagonabile.

È il motivo per cui personalmente non scrivo più nulla qua dentro, ogni commento o parere divergente viene immediatamente travisato e soverchiato dai “lupi grigi”. Oppure utilizzato dai neo-rivoluzionari (spesso cripto-vedove) per incendiare le discussioni contro colui che indiscutibilmente ha contribuito a cambiare la nostra storia.

Purtroppo continuare a fare paragoni con quel periodo, come se quello fosse normale,  non aiuterà certo a lavorare nella direzione di provare a renderlo ripetibile. Ho scritto provare… perché riuscirci è un altro paio di maniche.

Se tutti ci rendessimo conto della straordinarietà del percorso di crescita fatto da questa società forse riusciremmo a vedere le cose in maniera diversa, sicuramente più consapevole e orgogliosa. Anche questa stagione, che dai più viene bollata come disastrosa ma che alla fine metterà in archivio un (probabile) settimo posto in campionato, una semifinale di Coppa Italia e un Ottavo di Champions.

Forza Atalanta e forza Mister! Chiunque siederà sulla nostra panchina…


giamma63
06 Maggio 2026 | 19.47
Quelo
06 Maggio 2026 | 19.46
Brasa
06 Maggio 2026 | 19.30
patatinaliscia
06 Maggio 2026 | 18.52
Scozia
06 Maggio 2026 | 16.43
gatomiguel
06 Maggio 2026 | 18.51
PAULINHO
06 Maggio 2026 | 10.09
EMANUELE-B
06 Maggio 2026 | 18.32
Guinness
06 Maggio 2026 | 18.17
amigosincero
06 Maggio 2026 | 17.51
GreteLuna
06 Maggio 2026 | 17.41
TREINEROBLU
06 Maggio 2026 | 17.24
Bornheim Neroblu
06 Maggio 2026 | 15.00
Claudiopaul70
06 Maggio 2026 | 16.33
Alpeggio
06 Maggio 2026 | 15.49
Dublin1907
06 Maggio 2026 | 16.07
PAULINHO
06 Maggio 2026 | 08.02

Dovevi al massimo rispondere non umiliare… 😅

Battuta a parte (che tanto non verrá compresa dai più) il commento sopra è sintomatico di come parte della tifoseria atalantina ormai assomigli sempre più ad una setta, la setta dei “lupi grigi”. Ogni riferimento storico è chiaramente casuale… 😂

Paragonare la storia di Simeone a quella del nostro ex condottiero è piuttosto ardita e fa capire tante cose, idee di calcio sicuramente diverse ma cv imparagonabile.

È il motivo per cui personalmente non scrivo più nulla qua dentro, ogni commento o parere divergente viene immediatamente travisato e soverchiato dai “lupi grigi”. Oppure utilizzato dai neo-rivoluzionari (spesso cripto-vedove) per incendiare le discussioni contro colui che indiscutibilmente ha contribuito a cambiare la nostra storia.

Purtroppo continuare a fare paragoni con quel periodo, come se quello fosse normale,  non aiuterà certo a lavorare nella direzione di provare a renderlo ripetibile. Ho scritto provare… perché riuscirci è un altro paio di maniche.

Se tutti ci rendessimo conto della straordinarietà del percorso di crescita fatto da questa società forse riusciremmo a vedere le cose in maniera diversa, sicuramente più consapevole e orgogliosa. Anche questa stagione, che dai più viene bollata come disastrosa ma che alla fine metterà in archivio un (probabile) settimo posto in campionato, una semifinale di Coppa Italia e un Ottavo di Champions.

Forza Atalanta e forza Mister! Chiunque siederà sulla nostra panchina…


Maurizio Mosca
06 Maggio 2026 | 14.53
Sailor82
06 Maggio 2026 | 14.43
Maurizio Mosca
06 Maggio 2026 | 11.51
prytz
06 Maggio 2026 | 14.16
Paramo
06 Maggio 2026 | 14.27
Paramo
06 Maggio 2026 | 12.24
Maurizio Mosca
06 Maggio 2026 | 12.40
ragnorosso
06 Maggio 2026 | 14.24