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30 Aprile 2026 | 15.26
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30 Aprile 2026 | 15.46
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Lorenz67
30 Aprile 2026 | 11.14

sinceramente trovo davvero esagerate le critiche a questa stagione e a dir poco stucchevoli quelle a Luca Percassi, che non avra' le doti del perfetto comunicatore, ma che e' un dirigente che numeri alla mano si e' dimostrato davvero dotato e capace (non per nulla ce lo invidiano in parecchi). Poi parlando di numeri le simpatie personali contano zero: la Dea e' ottava come monte stipendi della serie A (dietro anche Fiorentina e Lazio e appena prima del Como) e sesta come valore della rosa. Un 7o posto in una stagione che doveva essere a) di transizione e b) inficiata da una scelta errata del primo mister, condito da semifinale di CI palesemente rubataci e nelle prime 16 d'europa non mi pare per nulla malaccio. Lui stesso tra l'altro ammette che in alcune occasioni non ci siamo espressi ai nostri livelli (E penso si riferisca a quegli 8-10 punti buttati con le "piccole" che ci avrebbero portato a lottare per il 4o-5o posto), ma da li' a mugugnare per l'insoddisfazione davvero mi pare esagerato. Ok le critiche per gli errori sono assolutamente lecite, ma a chi gli rinfaccia la serie di acquisti cannati ricordo che solo chi non fa' nulla non sbaglia mai... per indovinarne uno buono anche le altre squadre ne sbagliano 2-3-4-5... basti vedere bilan o roma.. di tutti gli acquisti fatti negli ultimi anni quanti alla fine sono stati utili alla squadra... Poi alla fine quello che conta sono i numeri non le chiacchiere da bar... io mi ricordo ancora come i comandini e saudati misero in "ginocchio" le finanze atalantine e del compianto Ruggeri per anni... eppure ci avevano fatto sognare al momento dell'annuncio. Ergo sto e staro' dalla parte dei Percassi finche' i numeri gli daranno ragione, oltre all'eterna gratitudine per questi ultimi 10 anni di godurie... 

last1967
30 Aprile 2026 | 10.47
EMANUELE-B
30 Aprile 2026 | 10.50
Scozia
30 Aprile 2026 | 10.14

Ciao LAST, leggo sempre con interesse i tuoi post. Questo mi trova d'accordo su alcuni punti e meno su altri. Innanzitutto, anche se io notoriamente non sono un Pretoriano del Gasp e non mi è piaciuto per nulla il suo comportamento ed il suo addio, diciamo che la fortuna dell'Atalanta è stata quella di avere i Percassi come proprietari tanto quanto è vero il contrario. Negli anni della grande crisi Covid infatti l'ABC è stata la società della galassia Percassi a tenere in piedi il consolidato del gruppo, ed ha dato ai Percassi stessi enorme visibilità. E, prima del Gasp, la proprietà seriana si accontentava del mantenimento della categoria. Questo mi pare sia oggettivo. Concordo invece sulla comunicazione, che non è mai stato il forte di questa società, sia quando la si fa che quando (troppo spesso) non la si fa. Non sono d'accordo con te invece su Pagliuca, che quest'anno è stato spesso presente alle partite interne sia di campionato che di coppa, molto più che in passato. E che è l'unico che, pur parlando poco, quando lo fa è molto chiaro, infatti qualche mese fa dichiarò che l'obiettivo della società è quello di raggiungere le posizioni Champions. Non ho la sfera di cristallo per prevedere il futuro, ma un investitore che in tempi recenti ha aumentato la sua partecipazione societaria portandola al 62% non penso stia pensando ad un'uscita imminente, e nemmeno penso voglia portare il valore della società a deprezzarsi. Infine, penso che nella sostanza ciò che dice LP sia vero, e cioè che l'annata non sia stata ottimale ma nemmeno disastrosa, che tutto sommato terminare al 7° posto sia una cosa onorevole, basti vedere cosa successo negli ultimi 15 anni a società ben più prestigiose e titolate di noi. In tempi recentissimi, il Milan l'anno scorso è rimasto fuori da tutto, ed il Napoli fra i due scudetti è arrivato 10°. Oltretutto con un ottavo di UCL ed una semi di CI non giocata alla grande ma decisamente rubata. Un'annata sfortunata o difficile ogni tanto ci sta, è quasi inevitabile, soprattutto in un anno di profondo cambiamento dopo una lunga gestione di un allenatore (un po' come il Man Utd, dopo Ferguson o l'Aberdeen dopo Derek McInnes) ... concedimi questo scozzismo 

valverde
30 Aprile 2026 | 08.22
Oiggaiv
30 Aprile 2026 | 10.29
Paolone_Dea1907
30 Aprile 2026 | 08.18
Kejo
30 Aprile 2026 | 10.24
last1967
30 Aprile 2026 | 08.34
Scozia
30 Aprile 2026 | 10.14

Ciao LAST, leggo sempre con interesse i tuoi post. Questo mi trova d'accordo su alcuni punti e meno su altri. Innanzitutto, anche se io notoriamente non sono un Pretoriano del Gasp e non mi è piaciuto per nulla il suo comportamento ed il suo addio, diciamo che la fortuna dell'Atalanta è stata quella di avere i Percassi come proprietari tanto quanto è vero il contrario. Negli anni della grande crisi Covid infatti l'ABC è stata la società della galassia Percassi a tenere in piedi il consolidato del gruppo, ed ha dato ai Percassi stessi enorme visibilità. E, prima del Gasp, la proprietà seriana si accontentava del mantenimento della categoria. Questo mi pare sia oggettivo. Concordo invece sulla comunicazione, che non è mai stato il forte di questa società, sia quando la si fa che quando (troppo spesso) non la si fa. Non sono d'accordo con te invece su Pagliuca, che quest'anno è stato spesso presente alle partite interne sia di campionato che di coppa, molto più che in passato. E che è l'unico che, pur parlando poco, quando lo fa è molto chiaro, infatti qualche mese fa dichiarò che l'obiettivo della società è quello di raggiungere le posizioni Champions. Non ho la sfera di cristallo per prevedere il futuro, ma un investitore che in tempi recenti ha aumentato la sua partecipazione societaria portandola al 62% non penso stia pensando ad un'uscita imminente, e nemmeno penso voglia portare il valore della società a deprezzarsi. Infine, penso che nella sostanza ciò che dice LP sia vero, e cioè che l'annata non sia stata ottimale ma nemmeno disastrosa, che tutto sommato terminare al 7° posto sia una cosa onorevole, basti vedere cosa successo negli ultimi 15 anni a società ben più prestigiose e titolate di noi. In tempi recentissimi, il Milan l'anno scorso è rimasto fuori da tutto, ed il Napoli fra i due scudetti è arrivato 10°. Oltretutto con un ottavo di UCL ed una semi di CI non giocata alla grande ma decisamente rubata. Un'annata sfortunata o difficile ogni tanto ci sta, è quasi inevitabile, soprattutto in un anno di profondo cambiamento dopo una lunga gestione di un allenatore (un po' come il Man Utd, dopo Ferguson o l'Aberdeen dopo Derek McInnes) ... concedimi questo scozzismo 

last1967
30 Aprile 2026 | 08.34
castebg
30 Aprile 2026 | 08.44
last1967
30 Aprile 2026 | 08.34
valverde
30 Aprile 2026 | 08.22
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30 Aprile 2026 | 08.18
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30 Aprile 2026 | 05.43
Gian70
29 Aprile 2026 | 22.45
romy67
29 Aprile 2026 | 22.54