Ultimi commenti

moreto
08 Settembre 2026 | 16.31

fratello PAGLIA è lucidissimo, esaustivo e realista come sempre e come pochi. Chiunque abbia giocato a calcio seppur a livello oratoriale, sa benissimo come e quanta siaa la differenza fra la marcatura a uomo e quella a zona. Solo quello basterebbe per far capire come determinati giocatori evidenzino difficoltà in questa fase. il gioco a zona di misterSARRI presuppone e pretende di base giocatori calcisticamente intelligenti. Invero, poter ambire a u  certo livello di forza complessiva a livello di squadra,presuppone e pretende una identità  di gioco con affiatamento fra giocatori di buona tecnica abbinata a gamba resistenza e agonismo. Ma il livello top o molto competitivo pretende giocatori di gran talento in grado con le giocate di incidere e risolvere le partite oltre che di esaltare il gioco di squadra ed esaltarsi dentro un gioco da squadra. Siccome noi non possiamo minimamente permetterci tutti insieme elementi tipo Yamal,Cubarsi,Olmo,rodri ecc, va da se che dobbiamo poter crescere e migliorare quelli che fanno parte del nostro gruppo. Serve chiaramente tempo. La stessa Uefa league è arrivata in un certo momento in una certa annata e paradossalmente nemmeno con certi talenti (come Ilicic ) in campo. Io sono fra quelli che continua a sostenere che saremo a regime solo dopo aver sfruttato ai fini dell'affiatamento automatismi e traduzione sul campo deli isegnamenti-alllenamenti ,la fase che inizierà subito dopo la sosta caratterizzata da tre gare settimanali fra campionato e conference. Al momento serve solo e soprattutto fare punti in classifica per poter essere li quando poi innesteremo la marcia superiore anche dal lato atletico. Poiché questo aspetto evidenzia attualmente molte differenze fra i singoli a causa del fatto che molti hanno un gap di preparazione atletica indotto dalle contingenze 

magicgennaro
08 Settembre 2026 | 15.03
PANDACELADA98
08 Settembre 2026 | 15.15
magicgennaro
08 Settembre 2026 | 15.03
madonna
08 Settembre 2026 | 15.02
unodibergamo
07 Settembre 2026 | 13.03
Fabi84
08 Settembre 2026 | 13.11
Ramsay
08 Settembre 2026 | 00.13
LaChilenaDiPinilla51
08 Settembre 2026 | 11.11
castebg
08 Settembre 2026 | 08.43

Qualche correzione:

1) "il primo tempo è stato quasi un tiro al bersaglio"; togliere il quasi e magari aggiungere "come buona parte del secondo". Non lo dico io, lo dicono le statistiche. Nei 3 minuti finali preso un tiro ogni circa 30 secondi.

2) il punto 1 cozza con la tesi della "difesa che ha retto". Diciamo che Carnesecchi ha retto e dove non è arrivato lui si è o preso gol o si è stati salvati dai legni (2). Prendere in media un tiro ogni 2 minuti è prova evidente che la difesa NON ha retto o quantomeno che la fase difensiva ha fatto acqua.

3) questa benedetta "prima mezzora delle ripresa" in cui secondo molti dovremmo vedere un elemento di speranza è stata inferiore per intensità e qualità ai 20 minuti iniziali col Sassuolo (per me unico bagliore di gioco nel buio di 5 gare) per varie ragioni; anzitutto per situazione (la Roma DOVEVA sbilanciarsi, era sotto!), poi per occasioni subite (la media tiri subiti non è scesa) e infine per dominio sul gioco, comune appannaggio dei romani. Abbiamo giusto creato di più ma più dello zero precedente era davvero facile  e diciamo che con quegli spazi sarebbe stato criminale non creare nulla... ed è stato comunque creato poco a causa di una scarsa propensione offensiva (il povero Krsto si è dannato là davanti ma era solissimo e a volte si doveva pure abbassare parecchio dentro la nostra trequarti).

Alcuni singoli si confermano (Carnesecchi ed Ederson) e altri crescono (CDK) come segnalate ma senza un impianto di gioco si trovano, alla Giovanni il Battista, a predicare nel deserto.

Caso concreto Carnesecchi che fa una gara da migliore in campo ma si porta a casa 0 punti e 2 gol subiti (che senza i pali sarebbero stati 4).

Se siamo sempre in balia degli avversari e nella nostra metà campo salvo qualche sortita individuale non andiamo da nessuna parte.

Questa Atalanta mi pare la Lazio dello scorso anno e non è un complimento (la finale di Coppa Italia è stata conquistata sappiamo tutti molto bene come e con che tipo di "gioco"); dobbiamo crescere e diventare una squadra molto più offensiva e che detta i ritmi.

castebg
08 Settembre 2026 | 08.43

Qualche correzione:

1) "il primo tempo è stato quasi un tiro al bersaglio"; togliere il quasi e magari aggiungere "come buona parte del secondo". Non lo dico io, lo dicono le statistiche. Nei 3 minuti finali preso un tiro ogni circa 30 secondi.

2) il punto 1 cozza con la tesi della "difesa che ha retto". Diciamo che Carnesecchi ha retto e dove non è arrivato lui si è o preso gol o si è stati salvati dai legni (2). Prendere in media un tiro ogni 2 minuti è prova evidente che la difesa NON ha retto o quantomeno che la fase difensiva ha fatto acqua.

3) questa benedetta "prima mezzora delle ripresa" in cui secondo molti dovremmo vedere un elemento di speranza è stata inferiore per intensità e qualità ai 20 minuti iniziali col Sassuolo (per me unico bagliore di gioco nel buio di 5 gare) per varie ragioni; anzitutto per situazione (la Roma DOVEVA sbilanciarsi, era sotto!), poi per occasioni subite (la media tiri subiti non è scesa) e infine per dominio sul gioco, comune appannaggio dei romani. Abbiamo giusto creato di più ma più dello zero precedente era davvero facile  e diciamo che con quegli spazi sarebbe stato criminale non creare nulla... ed è stato comunque creato poco a causa di una scarsa propensione offensiva (il povero Krsto si è dannato là davanti ma era solissimo e a volte si doveva pure abbassare parecchio dentro la nostra trequarti).

Alcuni singoli si confermano (Carnesecchi ed Ederson) e altri crescono (CDK) come segnalate ma senza un impianto di gioco si trovano, alla Giovanni il Battista, a predicare nel deserto.

Caso concreto Carnesecchi che fa una gara da migliore in campo ma si porta a casa 0 punti e 2 gol subiti (che senza i pali sarebbero stati 4).

Se siamo sempre in balia degli avversari e nella nostra metà campo salvo qualche sortita individuale non andiamo da nessuna parte.

Questa Atalanta mi pare la Lazio dello scorso anno e non è un complimento (la finale di Coppa Italia è stata conquistata sappiamo tutti molto bene come e con che tipo di "gioco"); dobbiamo crescere e diventare una squadra molto più offensiva e che detta i ritmi.

Ramsay
08 Settembre 2026 | 00.13
Ramsay
08 Settembre 2026 | 00.13
Ramsay
08 Settembre 2026 | 00.13
CLATOMLOVEDEA
07 Settembre 2026 | 23.55
moreto
07 Settembre 2026 | 22.59
DEA62FM
06 Settembre 2026 | 11.54
Fabi84
07 Settembre 2026 | 23.25