Ultimi commenti

moreto
15 Agosto 2026 | 04.47

 Primo tempo brutto , con palla giocata lentissima e sempre in orizzontale e all’indietro . Zero movimenti senza palla , reparti spesso lontani fra loro . Unico in grado di mettere qualità oltre la corsa , solo EDERSON. Gli altri , GAETANO bene in fase di contrasto , male in impostazione , SAMARDZIC e RASPADORI, ZALEWSKY impalpabili e con palla giocata da loro sempre dietro. BERNASCONI statico . Palla sempre nei piedi di SCALVINI e ODILON. Secondo tempo reso più vivace dal gol realizzato subito su giocata tiro di ZALEWSKY. Più spazi a disposizione , Più verticali RASPADORI e ZALEWSKY, più in appoggio BERNASCONI. Girandola di cambi con KRSTO in campo al posto di SCAMH , e dentro anche gli altri.Compitino fatto in modo appens sufficiente dai subentranti  All’ultimo minuto c’era sicuramente un rigore per gli altri . Migliore in assoluto in campo SCALVINI , concentrato e bravo nelle chiusure . Chi lo vuole cedere , commette una castroneria clamorosa, È l’unico con EDERSON che ha presenza fisicità e piede, Sembra aver già appreso il ruolo del centrale difesa a 4 .Gli altri sono onestamente tutti da rivedere , ma siamo lontani , ancora lontani da ciò che serve . La squadra è applicata , ma in mezzo al campo vengono lasciati troppi spazi liberi dove gli avversari giocano sempre palla senza pressione avanzando e schiacciandoci dietro . Si paga tanto l’assenza in rosa delle ali attaccanti di mestiere che sappiano attaccare profondità in modo veloce e verticale . Chiaramente bisogna intervenire e dare a SARRI “ un secondo EDERSON” oppure il giocatore mediano regista con garra , corsa resistenza e piede poichè GAETANO deve ancora lavorare parecchio per farlo . Lo stesso SAMARDZIC è sempre troppo leggero in fase di contrasto e recupero palla . I terzini devono attaccare ed essere maggiormente aggressivi in fase di possesso , ma sembrano entrambi essere troppo statici . È ancora il solo ZAPPACOSTA quello più pericoloso . Cari fratelli tutti , serve tanta molta pazienza . E all’inizio servirà fare risultati anche senza passare dal gioco . Ma ciò che preoccupa è che nessuno sembra avere la giocata in grado di fare la differenza

Magica Dea
14 Agosto 2026 | 21.54
petagna
14 Agosto 2026 | 21.23
longa
14 Agosto 2026 | 12.53
Wolfo
14 Agosto 2026 | 19.44

Rispondo alle tue domande, tutti d'accordo sui 1200 morti Israeliani, sugli X mila palestinesi, sui terroristi di Hamas, sul fatto che Israele abbia esagerato e il primo ministro una emerita testa di c@zz0 che dovrebbe essere processato per crimini contro l'umanità. D'accordo al 100%

Sul fatto del non vedere la differenza ti contraddici con la tua stessa domanda. Di fatto io non ne vedo alcuna: non ho empatia nè per gli Israeliani, nè dei palestinesi, non me ne frega proprio nulla. Se non fosse per il fatto che siamo pericolosamente vicini pregherei che un asteroide bello grosso centrasse in pieno Gerusalemme espandendo il mediterraneo fino all'Eufrate. 

Il fatto è che per colpa di qualcuno, storicamente in primis Francia, Gran Bretagna ed USA che hanno creato questo bordello nel 1946 anche per lavarsi la coscienza, sono i popoli a pagarne le conseguenze. Chi ha ragione?Nessuno dei due, la mia ragione mi spinge semplicisticamente a dire che sarebbe bello che entrambi i popoli vivessero in uno stato comune e libero ognuno professando la propria religione. Cosa che a quanto pare nessuno dei due intende fare. Sull'empatia o meno essa è macchiata da un fatto, perchè non si ha empatia o si manifesta con la stessa forza per le popolazioni del Sudan? O per i cristiani nigeriani massacrati quotidianamente dai nigeriani musulmani?  O perchè non si prova empatia con la stessa forza per gli Ucraini (o i russi), o i cattolici nord irlandesi, o per la minoranza musulmana discriminata in Birmania? Per colpa di qualcuno molti percepiscono il supporto alla palestina come sorta di schieramento politico o, peggio, di moda.

Non se ne uscirà mai se non sono i due popoli a dare una svolta, uno abbandonando Hamas ed affini, ed uno cambiando indirizzo politico tramite le elezioni.

Per il resto, questa è una partita di calcio e la politica e la violenza devono starne fuori. Per quel che mi riguarda farei giocare il match a porte chiuse ed alle Isole Orcadi sia andata che ritorno.

longa
14 Agosto 2026 | 12.53
Mapi-BA
14 Agosto 2026 | 17.08
PalermoNeroblu
14 Agosto 2026 | 17.11
PalermoNeroblu
14 Agosto 2026 | 17.11
dolcissimo2
14 Agosto 2026 | 17.03
longa
14 Agosto 2026 | 12.53
Sparrow
14 Agosto 2026 | 13.04
Barbie
14 Agosto 2026 | 09.51
Barbie
14 Agosto 2026 | 09.51
ABC.1907
14 Agosto 2026 | 11.49
Barbie
14 Agosto 2026 | 09.51
china
14 Agosto 2026 | 09.05
dagliStates
14 Agosto 2026 | 10.12

Uso volentieri il mio commento per dirti che la questione di cui si parla ha una complessità enorme con nodi storici molto radicati. Ho 57 anni, ed è da 57 anni che ne sento parlare, con una sovrapposizione di giudizi e pregiudizi che travalica le categorie comuni di destra e sinistra. Per farti un esempio (e anche per promemoria ad alcuni utenti) molti si sono chiesti perché Israele giochi nelle competizioni europee. Io non so la risposta, ma sono vecchio abbastanza per ricordare bene come Marco Pannella invocasse Israele nella Unione Europea. Quel Marco Pannella che difficilmente si può collocare a destra nella sua militanza politica. Questo ti dà una idea, forse, di come questa questione vada oltre i tradizionali schieramenti politici. Quando circa dieci anni fa andai a Gerusalemme (a quell'epoca correvo almeno 5 km al giorno, andai a correre fino al Getsemani senza rendermi conto che avrebbero potuto scambiarmi per un malintenzionato) rimasi stupito dalla bellezza che mi circondava, ma quella che MORETO ha chiamato la mia anima rimase sconvolta. La città dove tre religioni monoteiste si incontrano, invece di essere l'esempio della multiconfessionalita' pacifica in nome di quello stesso Dio, è una città per me quasi invivibile. Lo dico da (pessimo) cattolico. Nel mio gruppo di ricerca in questi ultimi 4 anni ho avuto quattro studenti, uno cattolico, uno musulmano, uno ebreo e uno ateo. La ricchezza che questa diversità ha portato a me è stata meravigliosa. Ora tutti questi hanno finito il loro percorso con me e mi mancheranno. Per quello ho sottolineato che trovo contraddittorio non sapere usare toni civili in nome della pace. Un po' come quegli anti-abortisti che sparano ai medici che praticano l'aborto. Togliere una vita in nome della vita. Insultare e usare toni aggressivi in nome della pace. Vivo nella città di Martin Luther King, e ho stampato in mente una sua frase: "non permettere a nessuno di farti cadere così in basso al punto di odiarlo". L'odio (che è altro dalla dialettica civile) come forma di abbrutimento radicale del nostro essere umano. Ma se non sappiamo capire questo noi nel nostro vivere quotidiano, non solo non risolveremo la questione israele-palestina, ma proprio non risolveremo nulla nella nostra vita. 

nomadeneroazzurro
13 Agosto 2026 | 22.32
Barbie
14 Agosto 2026 | 09.51