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Ultimi commenti

unodibergamo
18 Ottobre 2026 | 20.33 (modificato)

Peccato, l’avessimo ripresa sarebbe stata un’iniezione di fiducia per la squadra nel fare ciò che il calcio di Sarri richiede. E sarebbe servita enormemente anche a tanti “tifosi” che sempre più spesso ho la sensazione sperino che ogni domenica si perda per poter avvalorare la loro tesi disfattista. Abbiamo giocato male? Si, per un’ora sicuramente. Abbiamo giocato bene? Sì, dal 3-0 in avanti. Abbiamo attenuanti legate alle assenze? Sì, banalmente mancano tutti i centrali difensivi, mancava un equilibratore come Elmas, mancava Raspadori che stava finalmente incidendo nella manovra, mancava Kessie forse l’unico giocatore della rosa con personalità oltre a Carnesecchi e Kolasinac. Nei primi 60 minuti è mancata intensità ed è mancata convinzione di potersela giocare. Dal 3-0 in poi, un’altra squadra in campo. Mi prendo questi 30 minuti come elemento positivo di una partita che fino al 3-0 si poteva per noi riassumere in una parola: imbarazzanti. Ecco, imbarazzanti, come tanti “ tifosi” che continuano a lagnarsi a fasi alterne senza comprendere che in questo momento chi vuole bene all’Atalanta cerca di tenere botta e di stare vicino il più possibile all’Atalanta ( non dico ai giocatori perché alcuni di loro sarebbero da mandare a fare i turni 6-2…2-10…e notte per quanto sono irritanti come atteggiamento). È facile? No, è estremamente difficile, è molto più facile fare parlare la pancia e vomitare critiche, giudizi, sentenze. Ma essere tifosi dell’Atalanta lè mìa facile, o tà glèt dèt, o làga pèrt.

ps. ad Amsterdam con convinzione, màl che là aghè ‘ndàro a roie ò a föma sensa püra chi ma areste 

Oruam76
18 Ottobre 2026 | 21.01
unodibergamo
18 Ottobre 2026 | 20.33 (modificato)

Peccato, l’avessimo ripresa sarebbe stata un’iniezione di fiducia per la squadra nel fare ciò che il calcio di Sarri richiede. E sarebbe servita enormemente anche a tanti “tifosi” che sempre più spesso ho la sensazione sperino che ogni domenica si perda per poter avvalorare la loro tesi disfattista. Abbiamo giocato male? Si, per un’ora sicuramente. Abbiamo giocato bene? Sì, dal 3-0 in avanti. Abbiamo attenuanti legate alle assenze? Sì, banalmente mancano tutti i centrali difensivi, mancava un equilibratore come Elmas, mancava Raspadori che stava finalmente incidendo nella manovra, mancava Kessie forse l’unico giocatore della rosa con personalità oltre a Carnesecchi e Kolasinac. Nei primi 60 minuti è mancata intensità ed è mancata convinzione di potersela giocare. Dal 3-0 in poi, un’altra squadra in campo. Mi prendo questi 30 minuti come elemento positivo di una partita che fino al 3-0 si poteva per noi riassumere in una parola: imbarazzanti. Ecco, imbarazzanti, come tanti “ tifosi” che continuano a lagnarsi a fasi alterne senza comprendere che in questo momento chi vuole bene all’Atalanta cerca di tenere botta e di stare vicino il più possibile all’Atalanta ( non dico ai giocatori perché alcuni di loro sarebbero da mandare a fare i turni 6-2…2-10…e notte per quanto sono irritanti come atteggiamento). È facile? No, è estremamente difficile, è molto più facile fare parlare la pancia e vomitare critiche, giudizi, sentenze. Ma essere tifosi dell’Atalanta lè mìa facile, o tà glèt dèt, o làga pèrt.

ps. ad Amsterdam con convinzione, màl che là aghè ‘ndàro a roie ò a föma sensa püra chi ma areste 

unodibergamo
18 Ottobre 2026 | 20.33 (modificato)

Peccato, l’avessimo ripresa sarebbe stata un’iniezione di fiducia per la squadra nel fare ciò che il calcio di Sarri richiede. E sarebbe servita enormemente anche a tanti “tifosi” che sempre più spesso ho la sensazione sperino che ogni domenica si perda per poter avvalorare la loro tesi disfattista. Abbiamo giocato male? Si, per un’ora sicuramente. Abbiamo giocato bene? Sì, dal 3-0 in avanti. Abbiamo attenuanti legate alle assenze? Sì, banalmente mancano tutti i centrali difensivi, mancava un equilibratore come Elmas, mancava Raspadori che stava finalmente incidendo nella manovra, mancava Kessie forse l’unico giocatore della rosa con personalità oltre a Carnesecchi e Kolasinac. Nei primi 60 minuti è mancata intensità ed è mancata convinzione di potersela giocare. Dal 3-0 in poi, un’altra squadra in campo. Mi prendo questi 30 minuti come elemento positivo di una partita che fino al 3-0 si poteva per noi riassumere in una parola: imbarazzanti. Ecco, imbarazzanti, come tanti “ tifosi” che continuano a lagnarsi a fasi alterne senza comprendere che in questo momento chi vuole bene all’Atalanta cerca di tenere botta e di stare vicino il più possibile all’Atalanta ( non dico ai giocatori perché alcuni di loro sarebbero da mandare a fare i turni 6-2…2-10…e notte per quanto sono irritanti come atteggiamento). È facile? No, è estremamente difficile, è molto più facile fare parlare la pancia e vomitare critiche, giudizi, sentenze. Ma essere tifosi dell’Atalanta lè mìa facile, o tà glèt dèt, o làga pèrt.

ps. ad Amsterdam con convinzione, màl che là aghè ‘ndàro a roie ò a föma sensa püra chi ma areste 

72DP72
18 Ottobre 2026 | 20.44
Foga69
18 Ottobre 2026 | 20.31

La partita non l'ho vista oggi quindi mi limito a riportare quello che Corner ha scritto. Lascio parlare loro.

Una «non squadra» per più di un’ora: un’Atalanta così adesso spaventa (e non ci sono alibi sufficienti).

Se si sta in campo così, non è più nemmeno una questione di moduli, di calcio diverso, rivoluzionato rispetto agli anni scorsi. E se si è giustamente tolto dal tavolo l’alibi del tempo e della pazienza, non possono diventare un alibi le assenze. Che comunque ci sono, pesanti.

Camminando anziché correre, non vincendo un contrasto, non tentando un dribbling, non riuscendo in un anticipo, sbagliando scelte apparentemente elementari, non diventa più questione di moduli. Perderesti comunque.

E non ci si aggrappi nemmeno ai rigori (che c’erano, peraltro, e hanno inciso solo al 33% del risultato) o al palo di Krstovic. Anzi. Che l’Atalanta si sia svegliata dopo lo 0-3 è un’aggravante più che un’attenuante. Perché quella mezzora decente e finalmente intensa ha dimostrato che con un minimo di rapidità e precisione in più questo Milan si sarebbe potuto affrontare ed essere competitivi.

Chi ha responsabilità saprà cosa è meglio fare. L’allenatore non può non essere responsabile di una squadra tanto assente. I calciatori non possono non essere responsabili di questa macroscopica assenza di intensità, e di una sveglia che è suonata ormai a babbo morto. Il risultato parzialmente aggiustato non deve mascherare la profondità del problema visto per un’ora abbondante.

unodibergamo
18 Ottobre 2026 | 20.33 (modificato)

Peccato, l’avessimo ripresa sarebbe stata un’iniezione di fiducia per la squadra nel fare ciò che il calcio di Sarri richiede. E sarebbe servita enormemente anche a tanti “tifosi” che sempre più spesso ho la sensazione sperino che ogni domenica si perda per poter avvalorare la loro tesi disfattista. Abbiamo giocato male? Si, per un’ora sicuramente. Abbiamo giocato bene? Sì, dal 3-0 in avanti. Abbiamo attenuanti legate alle assenze? Sì, banalmente mancano tutti i centrali difensivi, mancava un equilibratore come Elmas, mancava Raspadori che stava finalmente incidendo nella manovra, mancava Kessie forse l’unico giocatore della rosa con personalità oltre a Carnesecchi e Kolasinac. Nei primi 60 minuti è mancata intensità ed è mancata convinzione di potersela giocare. Dal 3-0 in poi, un’altra squadra in campo. Mi prendo questi 30 minuti come elemento positivo di una partita che fino al 3-0 si poteva per noi riassumere in una parola: imbarazzanti. Ecco, imbarazzanti, come tanti “ tifosi” che continuano a lagnarsi a fasi alterne senza comprendere che in questo momento chi vuole bene all’Atalanta cerca di tenere botta e di stare vicino il più possibile all’Atalanta ( non dico ai giocatori perché alcuni di loro sarebbero da mandare a fare i turni 6-2…2-10…e notte per quanto sono irritanti come atteggiamento). È facile? No, è estremamente difficile, è molto più facile fare parlare la pancia e vomitare critiche, giudizi, sentenze. Ma essere tifosi dell’Atalanta lè mìa facile, o tà glèt dèt, o làga pèrt.

ps. ad Amsterdam con convinzione, màl che là aghè ‘ndàro a roie ò a föma sensa püra chi ma areste 

huxiny
18 Ottobre 2026 | 20.36
unodibergamo
18 Ottobre 2026 | 20.33 (modificato)

Peccato, l’avessimo ripresa sarebbe stata un’iniezione di fiducia per la squadra nel fare ciò che il calcio di Sarri richiede. E sarebbe servita enormemente anche a tanti “tifosi” che sempre più spesso ho la sensazione sperino che ogni domenica si perda per poter avvalorare la loro tesi disfattista. Abbiamo giocato male? Si, per un’ora sicuramente. Abbiamo giocato bene? Sì, dal 3-0 in avanti. Abbiamo attenuanti legate alle assenze? Sì, banalmente mancano tutti i centrali difensivi, mancava un equilibratore come Elmas, mancava Raspadori che stava finalmente incidendo nella manovra, mancava Kessie forse l’unico giocatore della rosa con personalità oltre a Carnesecchi e Kolasinac. Nei primi 60 minuti è mancata intensità ed è mancata convinzione di potersela giocare. Dal 3-0 in poi, un’altra squadra in campo. Mi prendo questi 30 minuti come elemento positivo di una partita che fino al 3-0 si poteva per noi riassumere in una parola: imbarazzanti. Ecco, imbarazzanti, come tanti “ tifosi” che continuano a lagnarsi a fasi alterne senza comprendere che in questo momento chi vuole bene all’Atalanta cerca di tenere botta e di stare vicino il più possibile all’Atalanta ( non dico ai giocatori perché alcuni di loro sarebbero da mandare a fare i turni 6-2…2-10…e notte per quanto sono irritanti come atteggiamento). È facile? No, è estremamente difficile, è molto più facile fare parlare la pancia e vomitare critiche, giudizi, sentenze. Ma essere tifosi dell’Atalanta lè mìa facile, o tà glèt dèt, o làga pèrt.

ps. ad Amsterdam con convinzione, màl che là aghè ‘ndàro a roie ò a föma sensa püra chi ma areste 

Foga69
18 Ottobre 2026 | 20.31

La partita non l'ho vista oggi quindi mi limito a riportare quello che Corner ha scritto. Lascio parlare loro.

Una «non squadra» per più di un’ora: un’Atalanta così adesso spaventa (e non ci sono alibi sufficienti).

Se si sta in campo così, non è più nemmeno una questione di moduli, di calcio diverso, rivoluzionato rispetto agli anni scorsi. E se si è giustamente tolto dal tavolo l’alibi del tempo e della pazienza, non possono diventare un alibi le assenze. Che comunque ci sono, pesanti.

Camminando anziché correre, non vincendo un contrasto, non tentando un dribbling, non riuscendo in un anticipo, sbagliando scelte apparentemente elementari, non diventa più questione di moduli. Perderesti comunque.

E non ci si aggrappi nemmeno ai rigori (che c’erano, peraltro, e hanno inciso solo al 33% del risultato) o al palo di Krstovic. Anzi. Che l’Atalanta si sia svegliata dopo lo 0-3 è un’aggravante più che un’attenuante. Perché quella mezzora decente e finalmente intensa ha dimostrato che con un minimo di rapidità e precisione in più questo Milan si sarebbe potuto affrontare ed essere competitivi.

Chi ha responsabilità saprà cosa è meglio fare. L’allenatore non può non essere responsabile di una squadra tanto assente. I calciatori non possono non essere responsabili di questa macroscopica assenza di intensità, e di una sveglia che è suonata ormai a babbo morto. Il risultato parzialmente aggiustato non deve mascherare la profondità del problema visto per un’ora abbondante.

Scania76
18 Ottobre 2026 | 20.00
Bonci64
18 Ottobre 2026 | 20.20
atalanta Uber alles
18 Ottobre 2026 | 20.05
Bonci64
18 Ottobre 2026 | 20.20
castebg
18 Ottobre 2026 | 20.04 (modificato)
Bonci64
18 Ottobre 2026 | 20.02
Bonci64
18 Ottobre 2026 | 20.03
Scania76
18 Ottobre 2026 | 20.00
Bonci64
18 Ottobre 2026 | 20.02
Guinness
18 Ottobre 2026 | 19.26
Bonci64
18 Ottobre 2026 | 20.01
Ilconte
18 Ottobre 2026 | 19.56
obe
18 Ottobre 2026 | 19.58
Brownz
18 Ottobre 2026 | 19.25
SubbuteoGroup
18 Ottobre 2026 | 19.30
Guinness
18 Ottobre 2026 | 19.26
Andreito71
18 Ottobre 2026 | 19.27