Ultimi commenti

Ramsay
21 Agosto 2026 | 20.11

Pochissimi (se non zero) dubbi sul lavoro dell'allenatore, che ha già messo mano alla squadra in maniera evidente su tutti i piani, e che come viene correttamente sottolineato necessita di tempo per raggiungere livelli di condizione fisica, di automatismi e di soluzioni specifiche congeniali a fare rendere soprattutto certi giocatori, specialmente qualora dovessero rimanere obbligati protagonisti della stagione...

...il che mi porta a commentare con stupore le riflessioni di chi si stupisce che, levato il velo per la prima gara stagionale, sotto i riflettori sia apparsa la stessa macchina dell'anno scorso.

Macchina che, per altro, eredita diverse sessioni di assemblaggio strambe e stranamente dissonanti rispetto al pilota di turno, culminate l'anno scorso nel punto piu basso e meno performante degli ultimi tempi (particolare che, di tutte le sessioni di mercato, proprio questa sia volta alla conferma piuttosto che ad una urgente riprogrammazione)

E, Immancabilmente, rivederla in pista è bastato a spazzar via un'estate di retorica propagandata a spron battuto.

Non so cosa dire, nel calcio di questa EPOCA gli esterni d'attacco sono praticamente i numeri 10, i giocatori piu ambiti decisivi e "spettacolari" di questo sport. Dopo tutti gli errori del recente passato, ieri ci siamo presentati con giocatori che al massimo puoi sollevare da ogni colpa perchè messi a fare un mestiere non loro. E invece che presentarsi subito sul mercato con tante idee e acquisti (finalmente) da atalanta (quella che abbiamo ammirato) in quel ruolo ci diciamo apposto così e al limite aspettiamo che vengano esposti gli esuberi col cartellino dei saldi al collo?

Pochissimi, se non nessun dubbio sul lavoro dell'allenatore, ma questo basta per permettere alla società di mollargli il pacco così come è, e poi son cavoli suoi?

Sinceramente sono deluso e mortificato da tutto questo, e forse per la prima volta mi unisco al coro di chi in questo periodo ha sempre atteso con ansia la fine del mercato, perchè anche solo di continuare a parlare dello stesso e di chi lo sta(rebbe) portando avanti non c'ho piu neanche la voglia.

Ma anche se dovessero arrivare 2/ (non sia mai) 3 acquisti dell'ultimo minuto

Oronzo Canà
21 Agosto 2026 | 17.44
VespaDea
21 Agosto 2026 | 12.58
Cioyce
21 Agosto 2026 | 14.22

Comunque a me il nostro mercato ricorda molto quello dell’anno scorso della Fiorentina. 

Presi giocatori da piccole, dove non erano nemmeno i più forti: Gaetano come sohm, Kristensen come Pongracic. 

Si è preferito tenere pressoché la stessa rosa nonostante servisse un po’ di aria fresca e, soprattutto, nonostante il cambio modulo. 


Ma la cosa peggiore è il passaggio all’attacco a 3 senza avere nemmeno un’ala di ruolo, ma solo giocatori adattati. 

Da un lato CDK come Gudmunson, da trequartista a esterno. 

Dall’altro Zalewski come Parisi, spostato in avanti. 

Con il trio di punte quando ne gioca solo una (Scamacca, Krstovic, Raspadori come Kean, Piccoli, Dzeko).


Loro sono dovuti correre ai ripari a gennaio prendendo 2 ali (una per lato): harrison e solomon che hanno permesso di migliorare il gioco e la media punti, salvando loro la stagione, altrimenti rischiavano di finire seriamente in serie B. 

E non che la qualità della rosa iniziale fosse così distante dalla nostra, loro arrivavano da un sesto posto, noi da un settimo, entrambe in posizione per la  conference.

Infatti c’è anche quella competizione da giocare, con le energie che toglie. 


 Vedo tante analogie purtroppo e sono molto preoccupato. 

Mi sciocca come stiamo per affrontare la stagione senza ali, quando invece dovrebbero essere i giocatori più forti della squadra.

Leggo e sento dire da tutti che siamo lenti e noiosi, secondo me con 2 esterni di ruolo, veloci, che saltano l’uomo, cambierebbe tutto. 

Invece, a quanto pare si preferisce affrontare la stagione così.

La cosa più scioccante è stato poi mandare in prestito l’unica ala che avevamo, ovvero Vavassori.

Orobica Team
21 Agosto 2026 | 16.18

Dopo il mantra " ce ne faremo una ragione"  ora è il momento del " pazienza" , e così sarà, ci mancherebbe, ma più passa il tempo e più cresce in me la sensazionzine che si è combinato un grosso pasticcio , e che risolverlo sarà dura oltre che oneroso , ammesso e concesso che lo vogliano risolvere. Lo scorso anno con una dose di presunzione  affidano  la squadra a due che  in comune a chi  ha allenato  i nove anni precedenti avevano solo il timbro sul patentino che gli permetteva  di sedere in panchina e nulla più . Ci dissero che si voleva dare continuità, ma ben presto ci si è resi conto ( tutti) che era impossibile . Il problema che si è mantenuto un ossatura di squadra che per anni ha performato giocando in quel modo , e che nel frattempo oltre che essere stata spremuta, ha perso tasselli fondamentali. Personalmente ho letto la decisione di svoltare pagina come un parziale ammissione di errore fatto, ma se decidi di fare un cambio così radicale , saranno anche stati consapevoli che anche la squadra andava rivoltata come un calzino, sia per caratteristiche, sia per usura stessa . Altrimenti che senso avrebbe avuto cambiare così , tenevi palla&gabbana e quel che facevi facevi . E mi fa strano pensare che Giuntoli e Sarri abbiano accettato una situazione simile sapendo che non sarebbe stata fatta una sorta di rivoluzione ad eccezione dell'inserimento di Gaetano, che potrà migliorare ma non è certo Vitinha . Resto dell'idea che questo cambiamento radicale andava fatto lo scorso anno, sia nel mister , che in parte del gruppo. Il pasticciotto ormai è stato fatto... Pazienza!

Cioyce
21 Agosto 2026 | 14.22

Comunque a me il nostro mercato ricorda molto quello dell’anno scorso della Fiorentina. 

Presi giocatori da piccole, dove non erano nemmeno i più forti: Gaetano come sohm, Kristensen come Pongracic. 

Si è preferito tenere pressoché la stessa rosa nonostante servisse un po’ di aria fresca e, soprattutto, nonostante il cambio modulo. 


Ma la cosa peggiore è il passaggio all’attacco a 3 senza avere nemmeno un’ala di ruolo, ma solo giocatori adattati. 

Da un lato CDK come Gudmunson, da trequartista a esterno. 

Dall’altro Zalewski come Parisi, spostato in avanti. 

Con il trio di punte quando ne gioca solo una (Scamacca, Krstovic, Raspadori come Kean, Piccoli, Dzeko).


Loro sono dovuti correre ai ripari a gennaio prendendo 2 ali (una per lato): harrison e solomon che hanno permesso di migliorare il gioco e la media punti, salvando loro la stagione, altrimenti rischiavano di finire seriamente in serie B. 

E non che la qualità della rosa iniziale fosse così distante dalla nostra, loro arrivavano da un sesto posto, noi da un settimo, entrambe in posizione per la  conference.

Infatti c’è anche quella competizione da giocare, con le energie che toglie. 


 Vedo tante analogie purtroppo e sono molto preoccupato. 

Mi sciocca come stiamo per affrontare la stagione senza ali, quando invece dovrebbero essere i giocatori più forti della squadra.

Leggo e sento dire da tutti che siamo lenti e noiosi, secondo me con 2 esterni di ruolo, veloci, che saltano l’uomo, cambierebbe tutto. 

Invece, a quanto pare si preferisce affrontare la stagione così.

La cosa più scioccante è stato poi mandare in prestito l’unica ala che avevamo, ovvero Vavassori.

mr magoo
21 Agosto 2026 | 15.27
FAN
21 Agosto 2026 | 14.53
moreto
21 Agosto 2026 | 07.55

Buongiorno SCECC. A mente fredda proviamo a fare ordine e a ragionare soprattutto sulla capacità di lucida e costruttiva analisi tecnico tattica di misterSARRI. La squadra è ordinata , applicata , ha retto fisicamente contro avversari più avanti fisicamente e già forti di una organizzazione/identità di gioco su cui NOI stiamo ad oggi fisiologicamente ancora lavorando . La squadra ha un gioco lento perchè ancora “ troppo pensante “ e non caratterizzato da “ oliati automatismi. Il confronto è con la scorsa partita del trofeoBortolotti. E molto di più si è visto . Reparti più corti e squadra raccolta sia in fase difensiva che offensiva. GAETANO più dentro nel ruolo di regista con buona capacità di farsi trovare sempre dai compagni e di recupero palla. I difensori centrali che hanno verticalizzato maggiormente la palla ( incoraggiante l’esordio di KRISTE). I laterali più lanciati nelle sovrapposizioni ( più incisivo BERNASCONI soprattutto nel primo tempo poi calato, da rivedere BELLANOVA). EDERSON già in grado di fare parte del gioco di Luis Alberto sarriano e comunque unico di livello tecnico-atletico-agonistico in questo centrocampo ancora zoppo. SAMA troppo discontinuo e sempre agonisticamente leggero. Lascia spesso solo GAE in fase di copertura e si creano troppi spazi dove gli avversari giocano palla in libertà.Il subentrante PASALIC gli è superiore agonisticamente. Li , inutile nascondersi , siamo ancora alla ricerca dell’interprete sarriano ma sembra proprio che in rosa non ci sia . I due centravanti portano le loro rispettive peculiarità ed è chiaro che tutto dipenderà dalla capacità di fare gol poichè quello ideale per tecnica e capacità di conclusione è SCAMH. Infine le vere note dolenti : RASPADORI -ZALE. Se il secondo è una soluzione di ripiego e adattamento , quello che preoccupa e delude è RASPADORI . Preso per fare il Lookman , si esprime ed è la brutta copia di D’Alessandro . Entrambi continuano a giocare la palla all’indietro , non sono in grado di saltare l’uomo e creare superiorità numerica . Ignorano le sovrapposizioni dei terzini addirittura occupando il loro spazio e non permettono loro di attaccare spazi e fondo. L’unico già totalmente sul pezzo è il solo CARNESECCHI ieri sera già decisivo e determinante per il risultato finale. E per questo motivo pure addirittura il migliore in campo .. Questo avversario anche al ritorno sarà difficile e complicato. Sono organizzati e compatti . C’è da sperare che giochino la gara attaccandoci e non aspettandoci per le ripartenze come ieri sera. Questo potrebbe permetterci di avere più spazi nell’uno contro uno contro i loro difensori che se rimangono meno protetti dai compagni , sono meno sicuri e affidabili. E il rischio di non poter andare avanti , lo dice anche SARRI , è concreto . Giovedi settimana prox la partita sarà già determinante in funzione della stagione . Al gioco di SARRI servono ali attaccanti di professione e ruolo, diversamente non si trova velocità profondità e pericolosità. Con queste caratteristiche abbiamo solo DINO ma non sarà in grado di fare di più di ciò che ormai conosciamo e sappiamo di lui Il MISTER ieri sera ha chiaramente detto che dal mercato serve qualcosa . Ma serve subito, non nel prox mercato di gennaio ! Ultima osservazione , sembrano accantonati e inquadrati in una sorta di GIUNTOLImobbing , la “ vecchia guardia “. Uno di loro ( bigDjim ) si è già chiamato fuori capendo per tempo il tutto. Se questa è la strategia per liberare posti e costi di ingaggio , si poteva anche dirlo subito agli interessati come accade a suo tempo ( 10 anni fa in pccasione dell’altra revolution ) per i vari Carmona,Cigarini,Stendardo ma anche Migliaccio e Raimondi .

ps intervento troppo lungo il mio . Scusatemi tutti , ma 3 al die sono sempre troppo limitanti


fubal64
21 Agosto 2026 | 14.56
Francisco d Anconia
21 Agosto 2026 | 12.20
Cioyce
21 Agosto 2026 | 14.22

Comunque a me il nostro mercato ricorda molto quello dell’anno scorso della Fiorentina. 

Presi giocatori da piccole, dove non erano nemmeno i più forti: Gaetano come sohm, Kristensen come Pongracic. 

Si è preferito tenere pressoché la stessa rosa nonostante servisse un po’ di aria fresca e, soprattutto, nonostante il cambio modulo. 


Ma la cosa peggiore è il passaggio all’attacco a 3 senza avere nemmeno un’ala di ruolo, ma solo giocatori adattati. 

Da un lato CDK come Gudmunson, da trequartista a esterno. 

Dall’altro Zalewski come Parisi, spostato in avanti. 

Con il trio di punte quando ne gioca solo una (Scamacca, Krstovic, Raspadori come Kean, Piccoli, Dzeko).


Loro sono dovuti correre ai ripari a gennaio prendendo 2 ali (una per lato): harrison e solomon che hanno permesso di migliorare il gioco e la media punti, salvando loro la stagione, altrimenti rischiavano di finire seriamente in serie B. 

E non che la qualità della rosa iniziale fosse così distante dalla nostra, loro arrivavano da un sesto posto, noi da un settimo, entrambe in posizione per la  conference.

Infatti c’è anche quella competizione da giocare, con le energie che toglie. 


 Vedo tante analogie purtroppo e sono molto preoccupato. 

Mi sciocca come stiamo per affrontare la stagione senza ali, quando invece dovrebbero essere i giocatori più forti della squadra.

Leggo e sento dire da tutti che siamo lenti e noiosi, secondo me con 2 esterni di ruolo, veloci, che saltano l’uomo, cambierebbe tutto. 

Invece, a quanto pare si preferisce affrontare la stagione così.

La cosa più scioccante è stato poi mandare in prestito l’unica ala che avevamo, ovvero Vavassori.

Ex-Cridoni27
21 Agosto 2026 | 11.53

Ragionamento basico che si fonda su 1 solo principio: tempo/pazienza. Ma se ci fosse un minimo di approfondimento sullo stato delle cose a 360°, sulla stagione passata, sulla rosa della squadra, forse (ripeto, forse) il tutto sarebbe meno banale. Veniamo dalla peggiore stagione degli ultimi 10 anni: qualcosa è andato storto, altrimenti non avremmo cambiato 3 allenatori in 12 mesi arrivando ad una rivoluzione tecnico-tattica. Il tempo, la pazienza, Sarri, non cambiano il talento dei giocatori (un bravissimo allenatore può migliorarne alcuni - non tutti - ma nei limiti delle capacità). Samardzic, Zalewski, Bellanova, Kosso e molti altri, non si trasformeranno in top player solo perchè ora c'è Sarri (e di tempo e pazienza ne abbiamo avuta già tantissima con loro). E non sono Gaetano e Kristensen a poter risollevare le sorti di una squadra diventata tecnicamente mediocre dopo aver perso tanti talenti  (Ilicic, Gomez; Romero, Lookman, Retegui e molti altri). Una ripartenza ha bisogno di tempo (si), pazienza(si) ma anche di nuovi acquisti, di talenti, di programmazione, di scouting... ovvero di miglioramento del tasso tecnico di una squadra impoverita negli anni. Tempo e pazienza con gli stessi 20/22 giocatori precedenti (pure invecchiati) è solo una banale ricerca di scuse. Preferirei sentir dire: "non vogliamo fare mercato (oppure: non sappiano farlo perchè dobbiamo ricostruire un team di scouting), quindi resteremo questi. Speriamo che Sarri riesca a tirarne fuori qualcosa di meglio rispetto al passato". Allora tempo e pazienza avrebbero un pò più senso. Poco di più

spino70
21 Agosto 2026 | 07.59
spino70
21 Agosto 2026 | 12.17
Francisco d Anconia
21 Agosto 2026 | 10.55
Ex-Cridoni27
21 Agosto 2026 | 11.53

Ragionamento basico che si fonda su 1 solo principio: tempo/pazienza. Ma se ci fosse un minimo di approfondimento sullo stato delle cose a 360°, sulla stagione passata, sulla rosa della squadra, forse (ripeto, forse) il tutto sarebbe meno banale. Veniamo dalla peggiore stagione degli ultimi 10 anni: qualcosa è andato storto, altrimenti non avremmo cambiato 3 allenatori in 12 mesi arrivando ad una rivoluzione tecnico-tattica. Il tempo, la pazienza, Sarri, non cambiano il talento dei giocatori (un bravissimo allenatore può migliorarne alcuni - non tutti - ma nei limiti delle capacità). Samardzic, Zalewski, Bellanova, Kosso e molti altri, non si trasformeranno in top player solo perchè ora c'è Sarri (e di tempo e pazienza ne abbiamo avuta già tantissima con loro). E non sono Gaetano e Kristensen a poter risollevare le sorti di una squadra diventata tecnicamente mediocre dopo aver perso tanti talenti  (Ilicic, Gomez; Romero, Lookman, Retegui e molti altri). Una ripartenza ha bisogno di tempo (si), pazienza(si) ma anche di nuovi acquisti, di talenti, di programmazione, di scouting... ovvero di miglioramento del tasso tecnico di una squadra impoverita negli anni. Tempo e pazienza con gli stessi 20/22 giocatori precedenti (pure invecchiati) è solo una banale ricerca di scuse. Preferirei sentir dire: "non vogliamo fare mercato (oppure: non sappiano farlo perchè dobbiamo ricostruire un team di scouting), quindi resteremo questi. Speriamo che Sarri riesca a tirarne fuori qualcosa di meglio rispetto al passato". Allora tempo e pazienza avrebbero un pò più senso. Poco di più

Titti70pl
21 Agosto 2026 | 01.16

Grazie Mavro Galazio per il confronto civile. Ci tengo però a chiarire un paio di punti, perché hai tratto conclusioni che non rispecchiano quello che ho scritto. Non c'è nulla di "semplicistico" o "fazioso" nel mio discorso, semplicemente perché non ho espresso alcuna opinione di merito né su Israele né sulla Palestina. Mettere sullo stesso piano le atrocità di Boko Haram non significa sminuire nulla: parliamo di stragi di massa, persecuzioni e crimini contro l'umanità riconosciuti dal diritto internazionale, che hanno esattamente lo stesso identico peso ovunque avvenga, anche se nessuno dice nulla contro Niger, Camerun o Nigeria. Inoltre, non ho mai sostenuto che "o si protesta per tutti o non si protesta per nessuno" per fare finta di niente. Anzi, proprio ieri ho scritto chiaramente sul forum che il diritto di protestare per ciò in cui si crede è sacrosanto, perché ci sono argomenti ben più importanti di una partita di calcio, ma non è certo un incontro di pallone che può cambiare le cose. Sulla presunta "normalizzazione": la UEFA ha ammesso la federazione israeliana nel lontano 1994, oltre trent'anni fa. Era quella la sede istituzionale in cui contestare la scelta, non oggi scaricando la questione su una singola partita dell'Atalanta. Il mio non voleva essere per nulla un discorso politico. Penso che in ogni guerra — né di oggi né del passato — nessuno ne esca pulito. Purtroppo, chi combatte lo fa spesso per motivi che non sono gli stessi di chi comanda: dietro ogni guerra le vere motivazioni sono quasi sempre le solite, potere e denaro, anche se usano la fede, l'identità, la sopravvivenza o le ideologie per spingere le persone a farlo. 

Detto questo, ognuno vive queste questioni con la propria sensibilità ed è giusto così. Il mio non è un tentativo di farti cambiare idea, ma solo di chiarire il mio pensiero che mi sembrava fosse stato frainteso. Questo sito non è comunque il posto migliore per approfondire discorsi così complessi. Ho apprezzato molto il fatto che tu mi reputi una persona educata e rispettosa; sul fatto che non condividi ciò che scrivo, va benissimo così: l'apertura mentale nasce proprio dal confrontarsi con persone meno affini o con visioni diverse dalle proprie.

In ogni caso FORZA ATALANTA SEMPRE

lucanember
21 Agosto 2026 | 10.35
xanco75
21 Agosto 2026 | 09.04
max68
21 Agosto 2026 | 09.30
Barod
21 Agosto 2026 | 09.30
xanco75
21 Agosto 2026 | 09.04