Ultimi commenti

sono atalantino dal 1984
24 Gennaio 2026 | 13.41
sono atalantino dal 1984
24 Gennaio 2026 | 13.16
sono atalantino dal 1984
24 Gennaio 2026 | 13.07
Barbie
23 Gennaio 2026 | 17.46
Titti70pl
24 Gennaio 2026 | 00.31

È stato un episodio davvero spiacevole, soprattutto perché l'Athletic Bilbao ha questa bellissima tradizione di regalare un germoglio della loro quercia storica (simbolo di libertà e democrazia) nelle città dove gioca le coppe europee per stringere legami di fratellanza sportiva .. Non è una scelta fatta apposta per Bergamo, né un tentativo di imporre l'ideologia basca ai bergamaschi. È la loro tradizione, il loro modo di dire 'siamo stati qui'. A questo punto, la tesi della 'provocazione politica' cade: se regali la stessa cosa a tutti, non stai sfidando nessuno, stai solo condividendo un pezzo della tua storia. Torniamo quindi al punto di partenza: se un ospite ti porta un regalo che fa a tutti, e tu lo sradichi di notte perché hai perso la partita, non sei un 'ribelle' che combatte il mainstream o un esperto di geopolitica che contesta i Baschi.

Sradicare quel ramoscello non è stato un atto di orgoglio bergamasco, ma un autogol che ha permesso ai moralisti di turno di banchettare sulla nostra immagine per giorni. La vera forza sarebbe stata ignorarla o, meglio ancora, farla crescere più alta della loro, dimostrando che Bergamo accetta i regali, vince o perde sul campo, ma resta superiore a certe piccolezze.

Prendi l'esempio del popolo ebraico: hanno subito il male assoluto, eppure la loro forza non è mai stata quella di andare a sradicare alberi o vandalizzare monumenti altrui per reazione. La dignità di un popolo (e di una tifoseria) si misura anche dalla capacità di ignorare una provocazione o di rispondere con i fatti, non con un gesto che, alla fine, ha solo dato ragione a chi voleva darci dei 'cattivoni'.

Barbie
23 Gennaio 2026 | 09.53
Sanrocchino
23 Gennaio 2026 | 21.48
MiticoCorbani
23 Gennaio 2026 | 22.52
melu87
23 Gennaio 2026 | 22.06
CHARLES
23 Gennaio 2026 | 22.18
romy67
23 Gennaio 2026 | 21.52
melu87
23 Gennaio 2026 | 22.06
ata79
23 Gennaio 2026 | 20.54

Considerazioni sparse perche`sono assolutamente in disaccordo con chi parla di mentalitá ( tendo a considerare che sempre ci siano motivi tecnici e tattici nelle sconfitte e x me si abusa dell'utilizzo del concetto mentalitá x giustificare tutto). 

Problema 1 mancanza concretezza cronica in attacco: il primo tempo deve finire con minimo 2 goal di scarto: in champions non segnare si paga perche' tutte le squadre hanno argomenti offensivi di peso (non a caso nonostante fossimo nelle prime 8 eravamo uno dei peggiori attacchi come numero di goal prima di mercoledí). Tra l'altro ho letto commenti stile atletico squadra di scappati di casa. Unai simon nazionale spagnolo, dani vivian e paredes uguale, sancet e guruzeta nel giro della nazionale, navarro giocatore in rampa di lancio. Vero mancava nico ( inaki e' quasi un anno che non e' decisivo non credo sia un assenza di peso) pero mica giocavamo col frosinone..

Problema 2: prettamente tattico. Valverde (non l'ultimo arrivato) inserisce Sancet e cambia modulo e noi invece facciamo i primi cambi una volta incassato il pareggio posizione per posizione, quando probabilmente serviva rinfoltire il centrocampo perché stavamo soffrendo.  De roon, ahime, e ederson non sono nel loro miglior momento e durano sempre 60 minuti:  dovevamo gestire il pari che era un ottimo risultato (non sempre chiudersi e' sbagliato. con Juric lo facevamo senza senso, ma mercoledi' potevamo aspettarli piu' chiusi e folti con un musah o un pasalic al posto di kristovic visto che erano loro a dover cercar la vittoria).

Problema 3 evidente errore di formazione inserendo 3 difensori non al 100%.

Vabbe meglio nel girone che in una partita di eliminatoria stile bruges l'anno scorso. Io continuo a essere ottimista xo' dobbiamo dimenticare gli anni anteriori e ogni tanto uscire dal dogma del 3-4-3 e dalle gerarchie degli intoccabili.

Forza atalanta sempre


libero
23 Gennaio 2026 | 21.20
ata79
23 Gennaio 2026 | 20.54

Considerazioni sparse perche`sono assolutamente in disaccordo con chi parla di mentalitá ( tendo a considerare che sempre ci siano motivi tecnici e tattici nelle sconfitte e x me si abusa dell'utilizzo del concetto mentalitá x giustificare tutto). 

Problema 1 mancanza concretezza cronica in attacco: il primo tempo deve finire con minimo 2 goal di scarto: in champions non segnare si paga perche' tutte le squadre hanno argomenti offensivi di peso (non a caso nonostante fossimo nelle prime 8 eravamo uno dei peggiori attacchi come numero di goal prima di mercoledí). Tra l'altro ho letto commenti stile atletico squadra di scappati di casa. Unai simon nazionale spagnolo, dani vivian e paredes uguale, sancet e guruzeta nel giro della nazionale, navarro giocatore in rampa di lancio. Vero mancava nico ( inaki e' quasi un anno che non e' decisivo non credo sia un assenza di peso) pero mica giocavamo col frosinone..

Problema 2: prettamente tattico. Valverde (non l'ultimo arrivato) inserisce Sancet e cambia modulo e noi invece facciamo i primi cambi una volta incassato il pareggio posizione per posizione, quando probabilmente serviva rinfoltire il centrocampo perché stavamo soffrendo.  De roon, ahime, e ederson non sono nel loro miglior momento e durano sempre 60 minuti:  dovevamo gestire il pari che era un ottimo risultato (non sempre chiudersi e' sbagliato. con Juric lo facevamo senza senso, ma mercoledi' potevamo aspettarli piu' chiusi e folti con un musah o un pasalic al posto di kristovic visto che erano loro a dover cercar la vittoria).

Problema 3 evidente errore di formazione inserendo 3 difensori non al 100%.

Vabbe meglio nel girone che in una partita di eliminatoria stile bruges l'anno scorso. Io continuo a essere ottimista xo' dobbiamo dimenticare gli anni anteriori e ogni tanto uscire dal dogma del 3-4-3 e dalle gerarchie degli intoccabili.

Forza atalanta sempre


ata79
23 Gennaio 2026 | 20.54

Considerazioni sparse perche`sono assolutamente in disaccordo con chi parla di mentalitá ( tendo a considerare che sempre ci siano motivi tecnici e tattici nelle sconfitte e x me si abusa dell'utilizzo del concetto mentalitá x giustificare tutto). 

Problema 1 mancanza concretezza cronica in attacco: il primo tempo deve finire con minimo 2 goal di scarto: in champions non segnare si paga perche' tutte le squadre hanno argomenti offensivi di peso (non a caso nonostante fossimo nelle prime 8 eravamo uno dei peggiori attacchi come numero di goal prima di mercoledí). Tra l'altro ho letto commenti stile atletico squadra di scappati di casa. Unai simon nazionale spagnolo, dani vivian e paredes uguale, sancet e guruzeta nel giro della nazionale, navarro giocatore in rampa di lancio. Vero mancava nico ( inaki e' quasi un anno che non e' decisivo non credo sia un assenza di peso) pero mica giocavamo col frosinone..

Problema 2: prettamente tattico. Valverde (non l'ultimo arrivato) inserisce Sancet e cambia modulo e noi invece facciamo i primi cambi una volta incassato il pareggio posizione per posizione, quando probabilmente serviva rinfoltire il centrocampo perché stavamo soffrendo.  De roon, ahime, e ederson non sono nel loro miglior momento e durano sempre 60 minuti:  dovevamo gestire il pari che era un ottimo risultato (non sempre chiudersi e' sbagliato. con Juric lo facevamo senza senso, ma mercoledi' potevamo aspettarli piu' chiusi e folti con un musah o un pasalic al posto di kristovic visto che erano loro a dover cercar la vittoria).

Problema 3 evidente errore di formazione inserendo 3 difensori non al 100%.

Vabbe meglio nel girone che in una partita di eliminatoria stile bruges l'anno scorso. Io continuo a essere ottimista xo' dobbiamo dimenticare gli anni anteriori e ogni tanto uscire dal dogma del 3-4-3 e dalle gerarchie degli intoccabili.

Forza atalanta sempre


MiticoCorbani
23 Gennaio 2026 | 19.49
patatinaliscia
23 Gennaio 2026 | 20.15
Barbie
23 Gennaio 2026 | 09.53
DominicThiem
23 Gennaio 2026 | 19.07
Paramo
23 Gennaio 2026 | 15.05