Ultimi commenti

CRI BG
27 Agosto 2026 | 10.48
Alex7
27 Agosto 2026 | 09.56

Io vedo gente piuttosto anziana ai lati e sopra. A volte arrivano in comitive o con bambini. Onestamente li vedrei meglio in altri settori. Non avendo l'abbonamento e qualche impegno, mi vedo 4-5 partite a stagione allo stadio. C'è la stessa atmosfera ed età media della tribuna in alcune parti della curva. Non cantano, si lamentano spesso (non tutti, ma si sentono) e si perdono spesso i goal a fine tempo o fine partita. Dove vanno? Prima a prendere cibo e alcol, poi alla macchina. Ma il ricambio, considerando l'alta richiesta per gli abbonamenti in Curva Nord e le prelazioni quasi sempre esercitate, sarà purtroppo molto lento. Tanti sono invecchiati maluccio, altri mi paiono tifosi dei parterre trasferiti in curva o "nuovi" tifosi abituati troppo bene. Non capisco il senso di andare in curva Nord senza tifare. Su questo sito, basta leggere i commenti dopo una sconfitta o un pareggio e ci rendiamo conto della tipologia del tifoso. Pretende. Addirittura si critica con veemenza dopo delle vittorie sofferte. Vogliono anche il bel gioco. Contestano il mercato. Se la squadra va bene non scrivono, ma basta un pareggio a riaccenderli. Spero solo lascino lavorare Sarri, che ha bisogno di tempo. Il gruppo "Pensiunacc" ha condiviso un bel messaggio a riguardo proprio su questo sito (non è una questione di età, ma di intelligenza e di passione).

Alcuni tifosi stranieri mi hanno comunque detto che l'impatto dello stadio di Bergamo intimidisce. Con due curve che cantano. Atmosfera da brividi. Non sottovalutiamoci. In passato la curva Nord era divisa in fazioni, spesso cantavano cori diversi e il problema di chi non canta ai lati c'è sempre stato. Si può migliorare ma ho visto partite magnifiche "disputate" dalle due curve.

Sulla sigaretta. Sono i modi a non essere corretti. Poi chiedere con educazione di spegnerla o di spostarsi. Fa parte dell'educazione e anche dello spirito della curva. 

Ultima nota: Dobbiamo applaudire chi canta e si sbatte per le coreografie. Le due curve offrono un grande spettacolo. Bisogna sempre remare nella stessa direzione della squadra. Alcuni giocatori contestati, se ricevono applausi o un coro non previsto, magari sentono fiducia e migliorano. Nelle ultime 10 stagioni, onestamente, abbiamo sempre viaggiato nella parte alta della classifica. Ok qualche critica ma prendere dei giocatori come bersaglio, lo trovo sbagliato.

Forza Atalanta!

manolothai
27 Agosto 2026 | 10.11
Oiggaiv
27 Agosto 2026 | 10.06
Oiggaiv
27 Agosto 2026 | 10.05
Alex7
27 Agosto 2026 | 09.56

Io vedo gente piuttosto anziana ai lati e sopra. A volte arrivano in comitive o con bambini. Onestamente li vedrei meglio in altri settori. Non avendo l'abbonamento e qualche impegno, mi vedo 4-5 partite a stagione allo stadio. C'è la stessa atmosfera ed età media della tribuna in alcune parti della curva. Non cantano, si lamentano spesso (non tutti, ma si sentono) e si perdono spesso i goal a fine tempo o fine partita. Dove vanno? Prima a prendere cibo e alcol, poi alla macchina. Ma il ricambio, considerando l'alta richiesta per gli abbonamenti in Curva Nord e le prelazioni quasi sempre esercitate, sarà purtroppo molto lento. Tanti sono invecchiati maluccio, altri mi paiono tifosi dei parterre trasferiti in curva o "nuovi" tifosi abituati troppo bene. Non capisco il senso di andare in curva Nord senza tifare. Su questo sito, basta leggere i commenti dopo una sconfitta o un pareggio e ci rendiamo conto della tipologia del tifoso. Pretende. Addirittura si critica con veemenza dopo delle vittorie sofferte. Vogliono anche il bel gioco. Contestano il mercato. Se la squadra va bene non scrivono, ma basta un pareggio a riaccenderli. Spero solo lascino lavorare Sarri, che ha bisogno di tempo. Il gruppo "Pensiunacc" ha condiviso un bel messaggio a riguardo proprio su questo sito (non è una questione di età, ma di intelligenza e di passione).

Alcuni tifosi stranieri mi hanno comunque detto che l'impatto dello stadio di Bergamo intimidisce. Con due curve che cantano. Atmosfera da brividi. Non sottovalutiamoci. In passato la curva Nord era divisa in fazioni, spesso cantavano cori diversi e il problema di chi non canta ai lati c'è sempre stato. Si può migliorare ma ho visto partite magnifiche "disputate" dalle due curve.

Sulla sigaretta. Sono i modi a non essere corretti. Poi chiedere con educazione di spegnerla o di spostarsi. Fa parte dell'educazione e anche dello spirito della curva. 

Ultima nota: Dobbiamo applaudire chi canta e si sbatte per le coreografie. Le due curve offrono un grande spettacolo. Bisogna sempre remare nella stessa direzione della squadra. Alcuni giocatori contestati, se ricevono applausi o un coro non previsto, magari sentono fiducia e migliorano. Nelle ultime 10 stagioni, onestamente, abbiamo sempre viaggiato nella parte alta della classifica. Ok qualche critica ma prendere dei giocatori come bersaglio, lo trovo sbagliato.

Forza Atalanta!

max68
27 Agosto 2026 | 00.29
max68
27 Agosto 2026 | 00.59
SuperMarioPas
27 Agosto 2026 | 08.51
deavide93
27 Agosto 2026 | 00.24
robert1907
26 Agosto 2026 | 23.59
robert1907
26 Agosto 2026 | 23.59
Celtic Frost
26 Agosto 2026 | 23.04

Lettera molto precisa e soprattutto ricca di riflessioni.. Ho letto alcuni commenti dove sono state fatte molte precisazioni sui cambiamenti dei tempi e della società. Tutte giuste! Prendendo l esempio della sigaretta, una volta si fumava nei bar, negli uffici e sul posto di lavoro e la gente a cui dava fastidio si doveva adeguare; adesso giustamente deve essere il contrario. Le curve in generale sono cambiate un pò per gli stadi nuovi, un pò per i controlli, un pò per i prezzi ecc ecc. La cosa che a me dispiace più di tutto però è proprio l'atteggiamento della nostra tifoseria organizzata (o disorganizzata). Una tifoseria che divide invece che unire. Abbiamo una curva da 9000 posti e non più i 6000 stipati di prima. È logico che ci siano persone non più giovanissime e che non hanno voglia di incitare insieme agli ultras. Proprio per questo motivo perché dividere i gruppi organizzati un pò in Nord e un pò in Sud? Diatribe interne? Perché non lasciare la Sud a persone che vogliono vedersi tranquillamente la partita e raggruppare tutti i tifosi più calorosi in Nord? Sempre le solite diatribe e questioni interne tra Ultras che poi danno la colpa ai "vecchietti" di occupare i posti in Nord. La questione bandiere non è così superficiale... Denota un menefreghismo nei confronti della partita e di tutti gli atalantini PAGANTI che riescono ad esultare solo dopo il boato delle prime file. Non sono più un ragazzino e da tanti anni vado in curva, mi piacerebbe ancora urlare e cantare insieme alle prime file, ma negli ultimi tempi sono più le incazzature per il mancato rispetto tra tifosi, per le lotte di potere o di ideali all'interno degli ultras e per l'atteggiamento da showman televisivi dei capi ultras che fa perdere la voglia di sbattersi. 

Ps: Se ci fosse ancora la vecchia Curva, anche in tempi recenti di grandi vittorie non si sarebbero chiusi gli occhi su decisioni societarie vergognose come l'istituzione di Area 51, i prezzi dei biglietti con conseguente spostamento di massa nelle curve, la distribuzione dei tagliandi e delle trasferte europee da strozzinaggio, l'eliminazione del ritiro estivo, la penosa vivaticket ecc ecc .

A quanto pare conta più farsi inquadrare da sky e Dazn piuttosto che farsi portavoce dei tifosi 

Gabry76
26 Agosto 2026 | 23.06
Ilragazzoneroazzurro
26 Agosto 2026 | 23.13
mr magoo
26 Agosto 2026 | 22.57
Gabry76
26 Agosto 2026 | 23.06
Celtic Frost
26 Agosto 2026 | 23.04

Lettera molto precisa e soprattutto ricca di riflessioni.. Ho letto alcuni commenti dove sono state fatte molte precisazioni sui cambiamenti dei tempi e della società. Tutte giuste! Prendendo l esempio della sigaretta, una volta si fumava nei bar, negli uffici e sul posto di lavoro e la gente a cui dava fastidio si doveva adeguare; adesso giustamente deve essere il contrario. Le curve in generale sono cambiate un pò per gli stadi nuovi, un pò per i controlli, un pò per i prezzi ecc ecc. La cosa che a me dispiace più di tutto però è proprio l'atteggiamento della nostra tifoseria organizzata (o disorganizzata). Una tifoseria che divide invece che unire. Abbiamo una curva da 9000 posti e non più i 6000 stipati di prima. È logico che ci siano persone non più giovanissime e che non hanno voglia di incitare insieme agli ultras. Proprio per questo motivo perché dividere i gruppi organizzati un pò in Nord e un pò in Sud? Diatribe interne? Perché non lasciare la Sud a persone che vogliono vedersi tranquillamente la partita e raggruppare tutti i tifosi più calorosi in Nord? Sempre le solite diatribe e questioni interne tra Ultras che poi danno la colpa ai "vecchietti" di occupare i posti in Nord. La questione bandiere non è così superficiale... Denota un menefreghismo nei confronti della partita e di tutti gli atalantini PAGANTI che riescono ad esultare solo dopo il boato delle prime file. Non sono più un ragazzino e da tanti anni vado in curva, mi piacerebbe ancora urlare e cantare insieme alle prime file, ma negli ultimi tempi sono più le incazzature per il mancato rispetto tra tifosi, per le lotte di potere o di ideali all'interno degli ultras e per l'atteggiamento da showman televisivi dei capi ultras che fa perdere la voglia di sbattersi. 

Ps: Se ci fosse ancora la vecchia Curva, anche in tempi recenti di grandi vittorie non si sarebbero chiusi gli occhi su decisioni societarie vergognose come l'istituzione di Area 51, i prezzi dei biglietti con conseguente spostamento di massa nelle curve, la distribuzione dei tagliandi e delle trasferte europee da strozzinaggio, l'eliminazione del ritiro estivo, la penosa vivaticket ecc ecc .

A quanto pare conta più farsi inquadrare da sky e Dazn piuttosto che farsi portavoce dei tifosi 

romy67
26 Agosto 2026 | 19.12
louis1911
26 Agosto 2026 | 22.06
farabundo
26 Agosto 2026 | 21.56
moreto
26 Agosto 2026 | 21.49

La riflessione di ANDRE è dovuta . Era ora che si spendesse un minimo di confronto che riuscisse ad andare oltre il tema delle famigerate amate-odiate bandiere al vento. Personalmente mi sento più nella “ nord” che ci ha visti crescere da ragazzini quando sono in “sud” . E questo già dagli ultimi 6/7 anni . Forse un determinante errore storico è stato quello di non vedere “cambiare “ la mentalità degli ultras. Mi spiego meglio . Eravamo( erano) la tifoseria ultrà con più identità e unicità in Italia. A un certo momento si sono un pò incaponiti e incastrati ma anche incartati su una ideologia ultrà che vedeva e prevedeva lotte anche legittime ma in cui tutti gli altri gruppi italiani hanno sempre mandato avanti solo i nostri esponendoli a una repressione sistematica( e mediatica)  che a fronte di un daspo agli altri ne daspava 20 atalantini . Gli altri hanno sempre biecamente lanciato il sasso nello stagno nascondendo il braccio . Hanno sempre fatto casini ma sono sempre scappati e si sono sempre nascosti con complicità e coperture. Progressivamente sono sparite qua da noi le leadership e le guide-capipopolo. E in questo contesto nuovi personaggi si sono in qualche modo appropriati (ma solo fisicamente ) di qualche gradone e file di seggiolini ma non hanno mai o ancora conquistato la stima e il rispetto del popolo della curva che adesso è diviso in tante piccole tribù e in tanti nuovi coloni . In sud almeno rivedi e ritrovi il “gruppo” che ancora ha la voglia di “ contagiare “ e attirare coinvolgere appassionare anche i tifosi più freddini . Na lo fa senza perdere troppo tempo a imporre chissà quali regole . La chiave rimane sempre ( lo hai ben detto e scritto ) “la condivisione dello spazio e della passione “ e il “ sostegno”.