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01 Novembre 2026 | 11.07
Gustavsson
01 Novembre 2026 | 10.19

Il rispetto dovrebbe sempre essere dovuto, verso la società, verso l'Ad, verso il rappresentante dei soci americani di maggioranza, verso gli esodati Leonida, Marten e Berat, verso Mario, verso Juric, Palladino e Sarri, verso i singoli tifosi che esprimono opinioni diverse...

Poi su tale base ognuno potrà esprimere con educazione le proprie opinioni, senza stalkerare alcuno nel nome di un illuminato pensiero unico giustificazionista e aziendalista (si può tifare per un'azienda?) a tutti i costi che, vista la difficile situazione creata, non può nemmeno esistere; e nemmeno sulla base dello scraggiante e scoraggiato leit-motiv bartaliano "gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare".

Occorre avere la freddezza di analizzare singoli aspetti, con calma e lucidità: per esempio, e ripeto, per esempio, è palese che il socio americano non possa essere annoverato fra i tifosi atalantini, avendo di mira (e giustamente) soltanto il suo investimento, così come è evidente che sono stati commessi errori colossali sul piano sportivo, oggettivi, con scelte strategiche chiaamente e ripetutamente sbagliate. Se ne prenda atto, ragionando, da tifosi, perché tutto questo non abbia ulteriori conseguenze e si ripeta. Tutto qui, in fondo.

Credo sia questa l'intenzione dello staff.

Per parte mia, ritengoo che la chiave di lettura della crepa verificatasi stia nell'interpretazione (e nelle sue conseguenze) di quella frase ripetuta come un mantra da Antonio Percassi: "Gasperini a vita!": nessuno ne ha mai approfondito il fortissimo e decisivo significato....


Gustavsson
01 Novembre 2026 | 10.31
Gustavsson
01 Novembre 2026 | 10.19

Il rispetto dovrebbe sempre essere dovuto, verso la società, verso l'Ad, verso il rappresentante dei soci americani di maggioranza, verso gli esodati Leonida, Marten e Berat, verso Mario, verso Juric, Palladino e Sarri, verso i singoli tifosi che esprimono opinioni diverse...

Poi su tale base ognuno potrà esprimere con educazione le proprie opinioni, senza stalkerare alcuno nel nome di un illuminato pensiero unico giustificazionista e aziendalista (si può tifare per un'azienda?) a tutti i costi che, vista la difficile situazione creata, non può nemmeno esistere; e nemmeno sulla base dello scraggiante e scoraggiato leit-motiv bartaliano "gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare".

Occorre avere la freddezza di analizzare singoli aspetti, con calma e lucidità: per esempio, e ripeto, per esempio, è palese che il socio americano non possa essere annoverato fra i tifosi atalantini, avendo di mira (e giustamente) soltanto il suo investimento, così come è evidente che sono stati commessi errori colossali sul piano sportivo, oggettivi, con scelte strategiche chiaamente e ripetutamente sbagliate. Se ne prenda atto, ragionando, da tifosi, perché tutto questo non abbia ulteriori conseguenze e si ripeta. Tutto qui, in fondo.

Credo sia questa l'intenzione dello staff.

Per parte mia, ritengoo che la chiave di lettura della crepa verificatasi stia nell'interpretazione (e nelle sue conseguenze) di quella frase ripetuta come un mantra da Antonio Percassi: "Gasperini a vita!": nessuno ne ha mai approfondito il fortissimo e decisivo significato....


Gusto65
01 Novembre 2026 | 09.22
Gustavsson
01 Novembre 2026 | 10.19

Il rispetto dovrebbe sempre essere dovuto, verso la società, verso l'Ad, verso il rappresentante dei soci americani di maggioranza, verso gli esodati Leonida, Marten e Berat, verso Mario, verso Juric, Palladino e Sarri, verso i singoli tifosi che esprimono opinioni diverse...

Poi su tale base ognuno potrà esprimere con educazione le proprie opinioni, senza stalkerare alcuno nel nome di un illuminato pensiero unico giustificazionista e aziendalista (si può tifare per un'azienda?) a tutti i costi che, vista la difficile situazione creata, non può nemmeno esistere; e nemmeno sulla base dello scraggiante e scoraggiato leit-motiv bartaliano "gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare".

Occorre avere la freddezza di analizzare singoli aspetti, con calma e lucidità: per esempio, e ripeto, per esempio, è palese che il socio americano non possa essere annoverato fra i tifosi atalantini, avendo di mira (e giustamente) soltanto il suo investimento, così come è evidente che sono stati commessi errori colossali sul piano sportivo, oggettivi, con scelte strategiche chiaamente e ripetutamente sbagliate. Se ne prenda atto, ragionando, da tifosi, perché tutto questo non abbia ulteriori conseguenze e si ripeta. Tutto qui, in fondo.

Credo sia questa l'intenzione dello staff.

Per parte mia, ritengoo che la chiave di lettura della crepa verificatasi stia nell'interpretazione (e nelle sue conseguenze) di quella frase ripetuta come un mantra da Antonio Percassi: "Gasperini a vita!": nessuno ne ha mai approfondito il fortissimo e decisivo significato....


eligio71
01 Novembre 2026 | 09.29
Bonci64
01 Novembre 2026 | 07.24
patatinaliscia
01 Novembre 2026 | 07.39