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11 Gennaio 2026 | 16.06

su una cosa stra concordo: la squadra UNDER23 deve essere veramente e continuamente il serbatoio vero e reale della prima squadra. Ad oggi abbiamo concretamente un ingresso all'anno nella rosa prima squadra ( Palestra l'anno passato e BERNASCONI questo ) . Ma serve che ci possano essere almeno due ingressi rilevanti e fissi a stagione. Probabilmente qualcuno la ritiene ancora solo la chace per molti dei nostri ragazzi di giocare stabilmente senza il rischio di prestarli vanamente a chissà chi. Ma ,se vogliamo essereun club di dimensione europea, dobbiamo osare di più inserendo li almeno 3/4 soggetti a stagione che arrivano da un sapiente e ben strutturato apparato di scouting appaiato a una decisa e risoluta selezione di ciò che sale dal nostro settore giovanile. Tutto questo ci permette di non spendere troppo e per elementi sopravvalutati ma di andare a fare le 2/3 operazioni "pesanti e importanti " dal lato talento e qualità tecnica che spostano gli equilibri in prima squadra. BERNASCONI è solo l'esempio. Giocatore chiaramente pronto sia dal punto di vista tattico ma anche tecnico e fisico per stare in prima squadra. Poi il compito di inserirlo e lanciarlo , al mister che deve soprattutto dimostrare di essere abile a far sbocciare i giovani e capace di evolverne talento,agonismo e personalità. 

la gara di ieri esattamente così come è stata e per come è stata ci ha restituito un gruppo che ha saputo vincere di squadra e da squadra. squadra in cui adesso si vanno esaltando sia il talento dei singoli che un gioco più frizzante e ispirato da intensità con gioco della palla veloce. Abbiamo una ATALANTA che sta confermando il gran valore del portiere CARNESECCHI e che sta godendo la leadership tecnica di CDK oggi forte anche fisicamente e continuo ad alti livelli. Stiamo tornando solidi in mediana dove EDERSON comincia (finalmente a essere quello vero ) e dove l'energia e vitalità dei giovani ( AHANOR,BERNASCONI, SCALVINI,ZALEWSKY,CARNESECCHI ) si sta miscelando con il gruppo esperto e storico (DE ROON,ZAPPACOSTA,DJIMSITI,PASALIC ) e sta trascinando anche giocatori che ad oggi erano sembrati mentalmente scarichi o meno motivati. Il mercato deve solo scegliere per prima cosa chi può fare parte di questi plotoncini citati per poi regolarsi di conseguenza, fermo restando che se non trovi chissà che a questo giro, puoi ragionevolmente e doverosamente guardare anche in UNDER23 

selvaggio
11 Gennaio 2026 | 16.05
emiliano
11 Gennaio 2026 | 11.29
sono atalantino dal 1984
11 Gennaio 2026 | 15.53
farabundo
11 Gennaio 2026 | 15.53
Ago
11 Gennaio 2026 | 15.53
Orobica Team
11 Gennaio 2026 | 14.47

Ieri sera nel dopo partita davanti a una birra è giusta uscita questa discussione. Due profili totalmente diversi . Uno è arrivato ( mai compreso il perché)  nonostante non avesse un curriculum di prima fascia, è sembrato voler gestire lo spogliatoio con distacco e in maniera autoritaria , come era solito fare il suo predecessore, con l'unica differenza che i risultati e il suo status  parlavano per lui e forse se lo poteva permettere. Palladino sin da subito si è capito che avrebbe usato tutt'altro metodo sia vs la squadra, sia vs il mondo Atalanta  , empatia, gruppo , la famiglia atalantina , il carattere dei Bergamaschi , sono alcuni aggettivi che ha usato più volte. La differenza è proprio di carattere tra le due persone, non è detto che quella di Juric sia sbagliata e quella di Palladino sia giusta ma probabilmente dopo tanti anni di un mister non certo " comodo " da gestire, il metodo attuale funziona meglio, quanto meno ottiene più risultati sia sul campo, che fuori.  Anche solo a livello visivo , vedere un mister a bordo campo che sta in ginocchio per 3/4  di partita  , e 1/4 a camminare avanti e indietro a testa bassa dare pochissime indicazioni a chi gioca , e uno che quantomeno sembra dare indicazioni richiamando i propri giocatori sui movimenti, magari non centra , ma sembra più " normale" . Tatticamente mi permetto solo di fare un esempio, mettere Samarzic a fare il mediano , bisogna avere coraggio e molta fantasia, Zalewski tra le righe alla papu , sarà anche andata di culo , ma come intuizione niente male . In ultimo le dichiarazioni dei protagonisti in campo sembrano non lasciare dubbi di cosa sia meglio per loro.  Avanti così 💪🖤💙

Alpeggio
11 Gennaio 2026 | 14.25
Mettiamoci dentro anche Gasperini. Tutti e tre gli allenatori adottano come modulo di base il 3-4-2-1, ma l’interpretazione è profondamente diversa. Gasperini mantiene quasi sempre un baricentro molto alto e coinvolge tutti i giocatori nella fase offensiva. Questo rende le sue squadre estremamente pericolose, ma contro avversari molto chiusi espone spesso il fianco a contropiedi potenzialmente devastanti. Juric propone invece un 3-4-3 fortemente posizionale, con i giocatori rigidamente ancorati alla propria zona di competenza. Questo assetto rende la squadra compatta e difficile da superare, ma penalizza la fase offensiva: l’area viene spesso svuotata e l’attacco si riduce quasi esclusivamente a cross dei quinti verso il centravanti, che vengono frequentemente intercettati, oppure a giocate episodiche degli esterni offensivi. Questi ultimi, però, sono spesso impegnati nel supporto ai quinti e quindi lontani dalla zona di finalizzazione. È un sistema di gioco funzionale soprattutto a squadre che lottano per la salvezza. Palladino rappresenta una soluzione intermedia. Utilizza un baricentro più alto rispetto a Juric ma più basso rispetto a Gasperini, coinvolgendo comunque tutta la squadra nella fase offensiva. In particolare, i braccetti difensivi si sganciano a turno per supportare l’attacco. Inoltre, i due esterni offensivi tendono ad accentrarsi per dare supporto ai centrocampisti, creando una superiorità numerica costante in mezzo al campo. Questo movimento libera i quinti, che possono attaccare la fascia e crossare, mentre centrocampisti ed esterni si riversano in area alla ricerca del gol. Personalmente, il gioco di Palladino mi ricorda più quello di Conte che quello di Gasperini, e per me è un grande complimento: le sue squadre appaiono infatti più equilibrate.
last1967
11 Gennaio 2026 | 13.19
Oltre alle imbarazzanti amichevoli pre campionato. Dove era già chiaro un baricentro arretrato di venti metri, le partite con Pisa e Parma erano un evidente segnale che chi criticava la scelta del sostituto di Gasperini non avesse torto. Oltre alle due partite sopracitate inserirei anche Sparta, Cremona, Milan (con scamacca in panchina, loro senza punte assolutamente sulle gambe gli ultimi venti minuti, il pubblico che capisce e invoca l'inserimento della punta , ma niente) ci siamo accontentati del pareggio. Con la Juve nel primo tempo abbiamo superato la metà campo tre volte, presi a pallate per venti minuti, poi Sulemana li scarta tutti e segna. Secondo tempo lasciamo costantemente l'iniziativa alla Juve, noi bassissimi sbagliamo un gol in contropiede ma facciamo niente. Loro erano in confusione totale ma non azzanniamo la partita e lasciano un pareggio in mischia. Col Marsiglia in un minuto è svoltata la partita che Juric si accontentava di pareggiare togliendo lookman. Poi l'arbitro non dà un rigore (che a parti invertite avrei preteso) e Samardzic si inventa il gol vittoria. Ma il mister aveva tatticamente comunicato alla squadra che andava bene il pareggio. Con PSG non commento. Non esiste scendere un campo già sconfitti come da dichiarazioni di Juric. Abbiamo visto lookman punta centrale, de roon difensore con kossu in panchina, Samardzic e Pasalic coppia di centrocampo col Sassuolo (un abominio tattico). Ma di che parliamo? Carnesecchi sprona la squadra a impegnarsi di più, zittito in malo modo. A lookman ha messo le mani addosso dopo l'assurda sostituzione col Marsiglia. Dichiarazioni allucinanti sulle prestazioni. Un allenatore mediocre, buono per una squadra che deve fare 40-45 punti. Con Palladino abbiamo ritrovato la mentalità e il gioco. L'hanno detto i giocatori cosa sia cambiato "non dobbiamo avere paura di nessuno". Punto. E Palladino sembra che abbia anche cambiato e migliorato Krstovic, zalewsky, Bernasconi, Musah. Questo è un allenatore giovane, che sbaglia e sbaglierà ma che ha idee e mentalità giusta per il livello nel quale siamo arrivati. 
grecoo
11 Gennaio 2026 | 12.23
moreto
11 Gennaio 2026 | 14.08
last1967
11 Gennaio 2026 | 13.19
Oltre alle imbarazzanti amichevoli pre campionato. Dove era già chiaro un baricentro arretrato di venti metri, le partite con Pisa e Parma erano un evidente segnale che chi criticava la scelta del sostituto di Gasperini non avesse torto. Oltre alle due partite sopracitate inserirei anche Sparta, Cremona, Milan (con scamacca in panchina, loro senza punte assolutamente sulle gambe gli ultimi venti minuti, il pubblico che capisce e invoca l'inserimento della punta , ma niente) ci siamo accontentati del pareggio. Con la Juve nel primo tempo abbiamo superato la metà campo tre volte, presi a pallate per venti minuti, poi Sulemana li scarta tutti e segna. Secondo tempo lasciamo costantemente l'iniziativa alla Juve, noi bassissimi sbagliamo un gol in contropiede ma facciamo niente. Loro erano in confusione totale ma non azzanniamo la partita e lasciano un pareggio in mischia. Col Marsiglia in un minuto è svoltata la partita che Juric si accontentava di pareggiare togliendo lookman. Poi l'arbitro non dà un rigore (che a parti invertite avrei preteso) e Samardzic si inventa il gol vittoria. Ma il mister aveva tatticamente comunicato alla squadra che andava bene il pareggio. Con PSG non commento. Non esiste scendere un campo già sconfitti come da dichiarazioni di Juric. Abbiamo visto lookman punta centrale, de roon difensore con kossu in panchina, Samardzic e Pasalic coppia di centrocampo col Sassuolo (un abominio tattico). Ma di che parliamo? Carnesecchi sprona la squadra a impegnarsi di più, zittito in malo modo. A lookman ha messo le mani addosso dopo l'assurda sostituzione col Marsiglia. Dichiarazioni allucinanti sulle prestazioni. Un allenatore mediocre, buono per una squadra che deve fare 40-45 punti. Con Palladino abbiamo ritrovato la mentalità e il gioco. L'hanno detto i giocatori cosa sia cambiato "non dobbiamo avere paura di nessuno". Punto. E Palladino sembra che abbia anche cambiato e migliorato Krstovic, zalewsky, Bernasconi, Musah. Questo è un allenatore giovane, che sbaglia e sbaglierà ma che ha idee e mentalità giusta per il livello nel quale siamo arrivati. 
maracaniggia
11 Gennaio 2026 | 13.31
last1967
11 Gennaio 2026 | 13.19
Oltre alle imbarazzanti amichevoli pre campionato. Dove era già chiaro un baricentro arretrato di venti metri, le partite con Pisa e Parma erano un evidente segnale che chi criticava la scelta del sostituto di Gasperini non avesse torto. Oltre alle due partite sopracitate inserirei anche Sparta, Cremona, Milan (con scamacca in panchina, loro senza punte assolutamente sulle gambe gli ultimi venti minuti, il pubblico che capisce e invoca l'inserimento della punta , ma niente) ci siamo accontentati del pareggio. Con la Juve nel primo tempo abbiamo superato la metà campo tre volte, presi a pallate per venti minuti, poi Sulemana li scarta tutti e segna. Secondo tempo lasciamo costantemente l'iniziativa alla Juve, noi bassissimi sbagliamo un gol in contropiede ma facciamo niente. Loro erano in confusione totale ma non azzanniamo la partita e lasciano un pareggio in mischia. Col Marsiglia in un minuto è svoltata la partita che Juric si accontentava di pareggiare togliendo lookman. Poi l'arbitro non dà un rigore (che a parti invertite avrei preteso) e Samardzic si inventa il gol vittoria. Ma il mister aveva tatticamente comunicato alla squadra che andava bene il pareggio. Con PSG non commento. Non esiste scendere un campo già sconfitti come da dichiarazioni di Juric. Abbiamo visto lookman punta centrale, de roon difensore con kossu in panchina, Samardzic e Pasalic coppia di centrocampo col Sassuolo (un abominio tattico). Ma di che parliamo? Carnesecchi sprona la squadra a impegnarsi di più, zittito in malo modo. A lookman ha messo le mani addosso dopo l'assurda sostituzione col Marsiglia. Dichiarazioni allucinanti sulle prestazioni. Un allenatore mediocre, buono per una squadra che deve fare 40-45 punti. Con Palladino abbiamo ritrovato la mentalità e il gioco. L'hanno detto i giocatori cosa sia cambiato "non dobbiamo avere paura di nessuno". Punto. E Palladino sembra che abbia anche cambiato e migliorato Krstovic, zalewsky, Bernasconi, Musah. Questo è un allenatore giovane, che sbaglia e sbaglierà ma che ha idee e mentalità giusta per il livello nel quale siamo arrivati. 
last1967
11 Gennaio 2026 | 13.19
Oltre alle imbarazzanti amichevoli pre campionato. Dove era già chiaro un baricentro arretrato di venti metri, le partite con Pisa e Parma erano un evidente segnale che chi criticava la scelta del sostituto di Gasperini non avesse torto. Oltre alle due partite sopracitate inserirei anche Sparta, Cremona, Milan (con scamacca in panchina, loro senza punte assolutamente sulle gambe gli ultimi venti minuti, il pubblico che capisce e invoca l'inserimento della punta , ma niente) ci siamo accontentati del pareggio. Con la Juve nel primo tempo abbiamo superato la metà campo tre volte, presi a pallate per venti minuti, poi Sulemana li scarta tutti e segna. Secondo tempo lasciamo costantemente l'iniziativa alla Juve, noi bassissimi sbagliamo un gol in contropiede ma facciamo niente. Loro erano in confusione totale ma non azzanniamo la partita e lasciano un pareggio in mischia. Col Marsiglia in un minuto è svoltata la partita che Juric si accontentava di pareggiare togliendo lookman. Poi l'arbitro non dà un rigore (che a parti invertite avrei preteso) e Samardzic si inventa il gol vittoria. Ma il mister aveva tatticamente comunicato alla squadra che andava bene il pareggio. Con PSG non commento. Non esiste scendere un campo già sconfitti come da dichiarazioni di Juric. Abbiamo visto lookman punta centrale, de roon difensore con kossu in panchina, Samardzic e Pasalic coppia di centrocampo col Sassuolo (un abominio tattico). Ma di che parliamo? Carnesecchi sprona la squadra a impegnarsi di più, zittito in malo modo. A lookman ha messo le mani addosso dopo l'assurda sostituzione col Marsiglia. Dichiarazioni allucinanti sulle prestazioni. Un allenatore mediocre, buono per una squadra che deve fare 40-45 punti. Con Palladino abbiamo ritrovato la mentalità e il gioco. L'hanno detto i giocatori cosa sia cambiato "non dobbiamo avere paura di nessuno". Punto. E Palladino sembra che abbia anche cambiato e migliorato Krstovic, zalewsky, Bernasconi, Musah. Questo è un allenatore giovane, che sbaglia e sbaglierà ma che ha idee e mentalità giusta per il livello nel quale siamo arrivati. 
ronny52
11 Gennaio 2026 | 11.16