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Oiggaiv
04 Marzo 2020 | 01.10
SubbuteoGroup
03 Marzo 2020 | 22.38
Musa
03 Marzo 2020 | 19.25

Che sconcerti sia un povero coglione è da sapersi , che l '  non si sia accorta della sua forza può andare a raccontarlo nelle favole e nel mondo in cui vive .

Vada a vedere in europa com ' è la storia e dov ' è la lazio o la juventus con il lione visto che è facile giocare contro lo shaktar la dinamo il city o il valencia mentre contro la 6 ° del campionato francese no .

 

 

C ' è un percorso che l '  ha affrontato e l ' ha fatto correndo dei rischi che alcune volte hanno pagato altre volte meno per arrivare a questi livelli e l '   è arrivata dove è arrivata per i propri meriti e grazie alla propia forza e paragonarla con squadre come juve o lazio dove si aggiustano le partite quando non riescono non è corretto .

 

 

Solo in italia si poteva vedere la lazio 1 ° e l '  4 ° e se fossimo in un campionato corretto non avremmo subito 8 torti arbitrali e non si vedrebbero squadre che vincono sempre anche quando non riescono a vincere con le proprie forze . 

 

 

E non potete dire che non è vero perché basta vedere come la juve ha vinto contro il genoa contro il bologna o contro di noi per vedere quanti punti ha in più che non dovrebbe avere a discapito di quanti ne hanno tolti a noi .

 

 

Per fare un ' esempio contro la spal se fossimo stati la lazio o la juve valoti veniva espulso poi volevo vedere come faceva a vincere ed è sufficiente questo per condizionare una partita figuriamoci tutto quello che ha fatto la juve e la lazio . 

 

 

L ' aggancio da rugby di lautaro non è una cosa normale 

il rigore dato a kouame ' non è una cosa normale 

la rimessa laterale del verona battuta 8 metri avanti non è una cosa normale

 

 

e potrei andare avanti

 

mentre è sotto l ' occhio di tutti come la lazio sia stata spinta su in classifica dopo una finale di coppa italia rubata e questi sono fatti reali che condizionano la gara e la mettono su un determinato binario perché la differenza e i reali valori che si sono dimostrati in campo si sono visti chiaramente .

 

EMANUELE-B
03 Marzo 2020 | 21.00
lucanember
03 Marzo 2020 | 19.55
Child of God
03 Marzo 2020 | 19.51

Da FB. Pubblicato da Glauco Ricci. “Dico la verità: non sono mai andato pazzo per i lombardi.... In fondo, molto in fondo, un po’ terrone lo sono sempre stato, anche per rispetto alla mia nascita e alla mia genealogia, sotto il Po, non troppo ma sotto. La Lombardia offre tutto, va bene, le manca solo il mare anche se la Riviera ligure è casa di molti lombardi, però che palle questi lombardi, tutti casa e lavoro, freddi, mai un sorriso. I brianzoli poi.... mamma mia che pesanti.... lavorare, lavorare, lavorare e basta, sempre a parlare di lavoro e tasse.... e fatevela una risata! Sembra che il lavoro lo abbiate inventato voi, polentoni! Ho sempre preferito altre Regioni, tutte più a Sud, ho sempre preferito altri stili di vita. Però.... Il Coronavirus mi ha lasciato una profonda traccia, perché una riflessione va fatta Non ho sentito un solo (UN SOLO) lombardo lamentarsi. Non ho sentito alcuno chiedere se per caso i lombardi avessero bisogno di aiuto. Anzi, ho visto subito qualcuno prendere le distanze, ghettizzare. Ho visto persone che, con mascherine e senza, sono andate ugualmente al lavoro, anche nelle Scuole chiuse, le ho viste di persona, negli Ospedali, ovunque, senza accampare scuse. Ho visto persone prepararsi al peggioramento dell’emergenza (ipotizzabile viste le sfilate televisive dei politici) con dignità, in coda, con pazienza, senza pretendere, organizzandosi (altro che persone imbecilli prese dal panico). Ho visto dignità, fermezza, compattezza, fiducia, .... HO VISTO I LOMBARDI e mai, come in questi giorni, ho voluto bene ai lombardi, alla Regione che ha accolto la mia famiglia tanti anni fa e che ora, più che mai, MI APPARTIENE”

Rudenko
03 Marzo 2020 | 20.22
Child of God
03 Marzo 2020 | 19.51

Da FB. Pubblicato da Glauco Ricci. “Dico la verità: non sono mai andato pazzo per i lombardi.... In fondo, molto in fondo, un po’ terrone lo sono sempre stato, anche per rispetto alla mia nascita e alla mia genealogia, sotto il Po, non troppo ma sotto. La Lombardia offre tutto, va bene, le manca solo il mare anche se la Riviera ligure è casa di molti lombardi, però che palle questi lombardi, tutti casa e lavoro, freddi, mai un sorriso. I brianzoli poi.... mamma mia che pesanti.... lavorare, lavorare, lavorare e basta, sempre a parlare di lavoro e tasse.... e fatevela una risata! Sembra che il lavoro lo abbiate inventato voi, polentoni! Ho sempre preferito altre Regioni, tutte più a Sud, ho sempre preferito altri stili di vita. Però.... Il Coronavirus mi ha lasciato una profonda traccia, perché una riflessione va fatta Non ho sentito un solo (UN SOLO) lombardo lamentarsi. Non ho sentito alcuno chiedere se per caso i lombardi avessero bisogno di aiuto. Anzi, ho visto subito qualcuno prendere le distanze, ghettizzare. Ho visto persone che, con mascherine e senza, sono andate ugualmente al lavoro, anche nelle Scuole chiuse, le ho viste di persona, negli Ospedali, ovunque, senza accampare scuse. Ho visto persone prepararsi al peggioramento dell’emergenza (ipotizzabile viste le sfilate televisive dei politici) con dignità, in coda, con pazienza, senza pretendere, organizzandosi (altro che persone imbecilli prese dal panico). Ho visto dignità, fermezza, compattezza, fiducia, .... HO VISTO I LOMBARDI e mai, come in questi giorni, ho voluto bene ai lombardi, alla Regione che ha accolto la mia famiglia tanti anni fa e che ora, più che mai, MI APPARTIENE”

Child of God
03 Marzo 2020 | 19.51

Da FB. Pubblicato da Glauco Ricci. “Dico la verità: non sono mai andato pazzo per i lombardi.... In fondo, molto in fondo, un po’ terrone lo sono sempre stato, anche per rispetto alla mia nascita e alla mia genealogia, sotto il Po, non troppo ma sotto. La Lombardia offre tutto, va bene, le manca solo il mare anche se la Riviera ligure è casa di molti lombardi, però che palle questi lombardi, tutti casa e lavoro, freddi, mai un sorriso. I brianzoli poi.... mamma mia che pesanti.... lavorare, lavorare, lavorare e basta, sempre a parlare di lavoro e tasse.... e fatevela una risata! Sembra che il lavoro lo abbiate inventato voi, polentoni! Ho sempre preferito altre Regioni, tutte più a Sud, ho sempre preferito altri stili di vita. Però.... Il Coronavirus mi ha lasciato una profonda traccia, perché una riflessione va fatta Non ho sentito un solo (UN SOLO) lombardo lamentarsi. Non ho sentito alcuno chiedere se per caso i lombardi avessero bisogno di aiuto. Anzi, ho visto subito qualcuno prendere le distanze, ghettizzare. Ho visto persone che, con mascherine e senza, sono andate ugualmente al lavoro, anche nelle Scuole chiuse, le ho viste di persona, negli Ospedali, ovunque, senza accampare scuse. Ho visto persone prepararsi al peggioramento dell’emergenza (ipotizzabile viste le sfilate televisive dei politici) con dignità, in coda, con pazienza, senza pretendere, organizzandosi (altro che persone imbecilli prese dal panico). Ho visto dignità, fermezza, compattezza, fiducia, .... HO VISTO I LOMBARDI e mai, come in questi giorni, ho voluto bene ai lombardi, alla Regione che ha accolto la mia famiglia tanti anni fa e che ora, più che mai, MI APPARTIENE”

manolothai
03 Marzo 2020 | 19.30
Musa
03 Marzo 2020 | 19.25

Che sconcerti sia un povero coglione è da sapersi , che l '  non si sia accorta della sua forza può andare a raccontarlo nelle favole e nel mondo in cui vive .

Vada a vedere in europa com ' è la storia e dov ' è la lazio o la juventus con il lione visto che è facile giocare contro lo shaktar la dinamo il city o il valencia mentre contro la 6 ° del campionato francese no .

 

 

C ' è un percorso che l '  ha affrontato e l ' ha fatto correndo dei rischi che alcune volte hanno pagato altre volte meno per arrivare a questi livelli e l '   è arrivata dove è arrivata per i propri meriti e grazie alla propia forza e paragonarla con squadre come juve o lazio dove si aggiustano le partite quando non riescono non è corretto .

 

 

Solo in italia si poteva vedere la lazio 1 ° e l '  4 ° e se fossimo in un campionato corretto non avremmo subito 8 torti arbitrali e non si vedrebbero squadre che vincono sempre anche quando non riescono a vincere con le proprie forze . 

 

 

E non potete dire che non è vero perché basta vedere come la juve ha vinto contro il genoa contro il bologna o contro di noi per vedere quanti punti ha in più che non dovrebbe avere a discapito di quanti ne hanno tolti a noi .

 

 

Per fare un ' esempio contro la spal se fossimo stati la lazio o la juve valoti veniva espulso poi volevo vedere come faceva a vincere ed è sufficiente questo per condizionare una partita figuriamoci tutto quello che ha fatto la juve e la lazio . 

 

 

L ' aggancio da rugby di lautaro non è una cosa normale 

il rigore dato a kouame ' non è una cosa normale 

la rimessa laterale del verona battuta 8 metri avanti non è una cosa normale

 

 

e potrei andare avanti

 

mentre è sotto l ' occhio di tutti come la lazio sia stata spinta su in classifica dopo una finale di coppa italia rubata e questi sono fatti reali che condizionano la gara e la mettono su un determinato binario perché la differenza e i reali valori che si sono dimostrati in campo si sono visti chiaramente .

 

dolcissimo
03 Marzo 2020 | 18.30
gegno
03 Marzo 2020 | 18.36
gegno
03 Marzo 2020 | 18.22

nell'andata è innegabile che avevano mostrato anche bel calcio. Qui a Bergamo avevamo fatto davvero una bella impressione. Poi probabilmete vien da pensare che tutti i risulati fossero anche figli di una congiuntura astrale davvero unica, alla luce delle prestazioni e dei risultati del fine girone d'andata e di questa parte di ritorno.

Di certo che c'è chi fa il fenomeno, sbattendo subito lì dei propositi eccessivi, dopo qualche giornata: Torino che dopo aver vinto a "chiappe divarichete" (come direbbe il saggio pugliese) contro di noi dichiarò che erano pronti a lottare per la Champions, con buona parte della stampa (che per inciso è di Rcs ossia di Cairo) pronta a pomparli; Cagliari, che ha fatto molti più punti ma che si è fatto prendere la testa, ed ora mi sembra il Piacenza di Malesani, che era in lotta per la Uefa nell'andata e riuscì a retrocedere. Insomma l'insegnamento di volare basso, che è NOSTRO anche in quest'annata incredibile (e che vede il nostro Percassi essere forse kitsch ma assolutamente piantato con sani piedoni per terra), sembra che nessuno lo colga. Meglio così.

Nonostante i risultati che avevano sul campo, i vari Maran, Iachini, Montella e Mazzarri restano esempio di anticalcio. Un moderno catenaccio fatto di spezzare il gioco avversario, più che costruirlo e sperare con un lancio in avanti che qualcuno si inventi qualcosa, o si tuffi per procurarsi un rigore. Pensare che trovino ingaggi milionari continua a lasciarmi perplesso. Forse è proprio per questo che non lavoro in quel settore. Oppure sono davvero potenti i loro agenti, che in cambio di avere determinati giocatori impongono anche la scelta dei tecnici. Forse questa è l'ipotesi più facile.

dolcissimo
03 Marzo 2020 | 18.30
gegno
03 Marzo 2020 | 18.22

nell'andata è innegabile che avevano mostrato anche bel calcio. Qui a Bergamo avevamo fatto davvero una bella impressione. Poi probabilmete vien da pensare che tutti i risulati fossero anche figli di una congiuntura astrale davvero unica, alla luce delle prestazioni e dei risultati del fine girone d'andata e di questa parte di ritorno.

Di certo che c'è chi fa il fenomeno, sbattendo subito lì dei propositi eccessivi, dopo qualche giornata: Torino che dopo aver vinto a "chiappe divarichete" (come direbbe il saggio pugliese) contro di noi dichiarò che erano pronti a lottare per la Champions, con buona parte della stampa (che per inciso è di Rcs ossia di Cairo) pronta a pomparli; Cagliari, che ha fatto molti più punti ma che si è fatto prendere la testa, ed ora mi sembra il Piacenza di Malesani, che era in lotta per la Uefa nell'andata e riuscì a retrocedere. Insomma l'insegnamento di volare basso, che è NOSTRO anche in quest'annata incredibile (e che vede il nostro Percassi essere forse kitsch ma assolutamente piantato con sani piedoni per terra), sembra che nessuno lo colga. Meglio così.

Nonostante i risultati che avevano sul campo, i vari Maran, Iachini, Montella e Mazzarri restano esempio di anticalcio. Un moderno catenaccio fatto di spezzare il gioco avversario, più che costruirlo e sperare con un lancio in avanti che qualcuno si inventi qualcosa, o si tuffi per procurarsi un rigore. Pensare che trovino ingaggi milionari continua a lasciarmi perplesso. Forse è proprio per questo che non lavoro in quel settore. Oppure sono davvero potenti i loro agenti, che in cambio di avere determinati giocatori impongono anche la scelta dei tecnici. Forse questa è l'ipotesi più facile.

prytz
03 Marzo 2020 | 17.39
prytz
03 Marzo 2020 | 17.39