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chi ha visto la partita si è accorto di una cosa: è stata approcciata in punta di fioretto sin dal primo minuto.

e il primo ad accorgersene subito è stato il Gasp in panchina.

della partita di Torino alla fine ci si ricorda il risultato finale, anche dovuto a uno sfascio totale dei granata; però prima del banchetto la squadra si era presentata ribaltando la tavola,con una prova di attenzione,aggressività,lucidità in tutte le sue componenti. Ricordate quel contropiede di Belotti partito da un nostro calcio d'angolo respinto (situazione tipica nostra)? Ricordate la chiusura con diagonale a tutto campo,perfetta di Gosens su quell'azione?

ecco...fossimo scesi in campo a Torino con l'attitudine con cui abbiamo affrontato il Genoa, in quell'occasione Belotti avrebbe segnato.

ci sono dei giorni in cui arriviamo primi su ogni pallone e l'avversario viene sbranato

ci sono degli altri in cui arriviamo un attimo dopo, un po più molli. 

a cosa sia dovuto personalmente non lo so, si possono solo fare ipotesi...richiami di preparazione, motivazioni, "blasone" dell'avversario...boh

 

personalmente, mi sbaglierò, ma credo che sia una questione nella testa dei giocatori...da un lato il pensiero del Valencia che diventa sempre più grande giorno dopo giorno, dall'altra il fatto che la classifica al momento vede una lotta a due per il quarto posto tra noi e la Roma, davanti e dietro sono tutti staccati. 

in settimana Ilicic ha fatto un po lo spaccone nelle interviste, che l'abbia fatto anche per tirare un po la corda del gruppo, dove magari qualcuno può anche essere già appagato di esser li a lottare tra il 4 e il 5 posto? Oppure alzare ancora di più il tiro può portare a qualche errore più frequente magari proprio contro avversari che vengono qui a fare battaglie per la sopravvivenza,badando al sodo e studiandoci in ogni minimo dettaglio in settimana,mentre per noi già la testa vola altrove?

sono congetture...

 

 

 

 

Thaitanic
04 Febbraio 2020 | 07.59

Ma io francamente tutta questa giornata no non l'ho vista, ho visto però la maggior parte di critiche, concentrate sul risultato e non sul contenuto della partita. Queste cose succedevano, ma al contrario, quando in panca c'era il Cola, ovvero si giustificavano prestazioni al limite del ridicolo solo perché magari si faceva il punto insperato o magari si vinceva immeritatamente con gli altri che ci avevano preso a pallonate tutta partita.

 

Ma cosa ha detto la partita? Noi abbiamo giocato, sempre, alla ricerca continua del gol ecdel bel gioco. Loro? Tantissimo pressing e picchiare. Fine della loro partita! Perché è venuto in pareggio è tsnto semplice quanto secondo me, lapalissiano. Vincevamo meritatamente, loro poca cosa, sembrava la classica partita da goleada. Poi...il fulmine a ciel sereno. Un errore di Hateboer ( può succedere eh) che cambia compleramente il contenuto che aveva o stava accindendo a prendersi la partita. Il secondo errore, anch'esso grave gli ha consentito di fare poi quello che avevano già programmato. Ovvero, botte, simulazioni, perdite di tempo e barricate a oltranza. La partita senza gli errori macroscopici si sarebbe svolta diversamente, in quanto avrebbero dovuto sbilanciarsi di più e noi trovare più spazi. Loro tiri in porta pericolosi al netto dei nostri due errori?  Uno...ne possiamo contanre solo uno. Noi, oltre ai due bei gol, tante azioni, tanti salvaraggi, oarare del portiere e palle fuori di poco o ribattute.

 

Se queste sono le brutte prestazioni, vi conviene andarvi a vedere qualche partita del passato dove, oer fare 2 gol e almeno altre 4 azioni da gol nitide ci volevano almeno 6 partite. Pensare che la dquadra debva fare almeno 3 gol a partita altrimenti...non è la solita Atalanta è un pensiero folle.

 

E teniamoci stretti quell'uomo in panchina, che senza di lui probabilmente non avremmo visto nulla di tutto questo. Altro che programmazione ecc ecc. 

 

In Gasp we trust! 

Magnocavallo vive a Lovere
04 Febbraio 2020 | 07.35
maxibon63
04 Febbraio 2020 | 07.09
Raindog
03 Febbraio 2020 | 23.08
Mapi-BA
03 Febbraio 2020 | 19.14

Ciao Otis. Grazie prima di tutto per i tuoi interventi. Sono chiari e soprattutto non in "calciese". Non sono molto esperta e quando il linguaggio si fa troppo tecnico mi smarrisco...

Concordo in pieno sul primo punto. Prima che iniziasse la partita speravo ardentemente che non scendesse in campo un'Atalanta ancora ubriaca per l'orgia di gol fatti a Torino. Invece sembra che si sia verificato proprio questo. Ho l'impressione che il 7 a 0 che ci ha fatto tanto godere abbia alla fin fine fatto più male a noi che al Torino.

Il lato debole della nostra squadra è proprio questo "bipolarismo", dr. Jekyll o Mr. Hyde. Ogni tanto ci starebbe bene anche una sana via di mezzo. Contro il Genoa avrei messo la firma anche per un semplice, sano 0-1. Da quanto tempo non vinciamo umilmente una partita uno a zero?

Sul secondo punto si è molto argomentato a mercato aperto. Ma mi è sembrato di capire che l'uomo che dici tu (che stia tranquillo in panchina, che messo dentro faccia gol e che sia alla portata delle nostre tasche) non ci sia. 

Quindi più che guardare a quello che non c'è guardiamo a quello che abbiamo. Ed è tanto. Una piccola considerazione su Zapata. Ci mancano i suoi gol. L'ho seguito attentamente in queste partite e ho visto che molto è stato recuperato. Le gambe ci sono. La velocità c'è. La concentrazione e la precisione anche. Basta vedere gli assist e il rigore impeccabile.

Ma mi sembra ancora bloccato. Quello che gli manca è il coraggio. Mi sembra che abbia paura del contatto fisico, cosa senz'altro comprensibile per quanto di recente  accaduto, ma che deve superare. Un tempo quando era in area, anche se assediato da difensori che lo marcavano stretto, sgusciava fuori come un'anguilla, nonostante la sua stazza, e la metteva dentro. Adesso è rinunciatario. Lotta un po' ma poi si arrende. Un tempo per portargli via la palla dovevano abbatterlo. Adesso la perde spessissimo. Che ne pensate?

 

Clod1907
03 Febbraio 2020 | 17.54
Dolphin66
03 Febbraio 2020 | 21.06
Oiggaiv
03 Febbraio 2020 | 20.54
Magica Dea
03 Febbraio 2020 | 19.41
Mapi-BA
03 Febbraio 2020 | 19.14

Ciao Otis. Grazie prima di tutto per i tuoi interventi. Sono chiari e soprattutto non in "calciese". Non sono molto esperta e quando il linguaggio si fa troppo tecnico mi smarrisco...

Concordo in pieno sul primo punto. Prima che iniziasse la partita speravo ardentemente che non scendesse in campo un'Atalanta ancora ubriaca per l'orgia di gol fatti a Torino. Invece sembra che si sia verificato proprio questo. Ho l'impressione che il 7 a 0 che ci ha fatto tanto godere abbia alla fin fine fatto più male a noi che al Torino.

Il lato debole della nostra squadra è proprio questo "bipolarismo", dr. Jekyll o Mr. Hyde. Ogni tanto ci starebbe bene anche una sana via di mezzo. Contro il Genoa avrei messo la firma anche per un semplice, sano 0-1. Da quanto tempo non vinciamo umilmente una partita uno a zero?

Sul secondo punto si è molto argomentato a mercato aperto. Ma mi è sembrato di capire che l'uomo che dici tu (che stia tranquillo in panchina, che messo dentro faccia gol e che sia alla portata delle nostre tasche) non ci sia. 

Quindi più che guardare a quello che non c'è guardiamo a quello che abbiamo. Ed è tanto. Una piccola considerazione su Zapata. Ci mancano i suoi gol. L'ho seguito attentamente in queste partite e ho visto che molto è stato recuperato. Le gambe ci sono. La velocità c'è. La concentrazione e la precisione anche. Basta vedere gli assist e il rigore impeccabile.

Ma mi sembra ancora bloccato. Quello che gli manca è il coraggio. Mi sembra che abbia paura del contatto fisico, cosa senz'altro comprensibile per quanto di recente  accaduto, ma che deve superare. Un tempo quando era in area, anche se assediato da difensori che lo marcavano stretto, sgusciava fuori come un'anguilla, nonostante la sua stazza, e la metteva dentro. Adesso è rinunciatario. Lotta un po' ma poi si arrende. Un tempo per portargli via la palla dovevano abbatterlo. Adesso la perde spessissimo. Che ne pensate?

 

Clod1907
03 Febbraio 2020 | 17.54
Oiggaiv
03 Febbraio 2020 | 18.36
Andre62
03 Febbraio 2020 | 15.54
Andre_M4
03 Febbraio 2020 | 17.06
Magnocavallo vive a Lovere
03 Febbraio 2020 | 16.44
PalermoNeroblu
03 Febbraio 2020 | 16.19

Onestamente, non vedo come si possa vedere il bicchiere pieno dopo ieri. E' vero, siamo comunque quarti, ma in coabitazione con la Roma. La prossima la andiamo a giocare su un campo che per noi è sempre ostico (eufemismo), e siccome la Fiorentina a differenza del Toro non è una squadra allo sfascio togliamoci dalla testa di andare lì e seppellirli sotto 4-5 gol come spesso abbiamo fatto finora. Pensate, piuttosto, alla partita di Coppa Italia giocata qualche settimana fa: secondo me saremo sulla stessa falsariga, se non addirittura peggio. Con CONCRETE possibilità di tornare a Bergamo con le pive nel sacco. La Roma, al contrario, ha ottime possibilità di battere il Bologna nel match interno di venerdì, uno perchè hanno perso malamente a Reggio Emilia e due perchè loro, a volte, vincono anche giocando male e non meritandolo. Quindi le possibilità che vengano poi a Bergamo a giocarsi lo scontro diretto con un vantaggio, in classifica per quanto esiguo, ci sono, e sono anche parecchie secondo me.  E questo NON ci agevolerà di certo il compito. Poi, sulla partita di ieri, c'è poco da dire se non che ancora una volta abbiamo elargito doni all'avversario bisognoso di punti, che è venuto a Bergamo disperato per la posizione di classifica e alla fine è riuscito nel suo intento, ossia ingabbiarci, non farci giocare e soprattutto approfittare dei generosissimi regali dei nostri ragazzoni olandesi (roba che nemmeno in Eccellenza). Boh, contenti voi, contenti tutti. Evviva, siamo quarti.

mmfa
03 Febbraio 2020 | 15.37

punto fondamentale secondo me: se ti consideri una grande squadra ed hai sogni di grandezza come quello di riqualificarti in CL NON esiste che pecchi di superiorità, tanto più che pur avendo fatto delle ottime competizioni ma non si sono vinti trofei (al netto della porcata della finale di Roma).

sono il primo a dire che tutte le partite valgono 3 punti ma se non vinci con le piccole cmq da qualche parte i punti li devi fare per arrivare almeno quarto a fine campionato. ok che puoi non vincere o perdere con juve e inter ecc.. poi però quei punti li devi recuperare perché mica è sempre festa che le dirette concorrenti fanno suicidi come la Roma a Sassuolo.

non condanno un attacco perché un giorno non mi fa più di 2 gol, mi incazzo per degli errori in difesa che non si vedono nemmeno tra i ragazzini.

e nemmeno me la sento di tirare la croce su muriel che per ratio score su minutaggio non è certo che va male, mica facile in un quarto d'ora quando il gioco effettivo è meno di 10 minuti diventare decisivo se il gioco è sempre quello di cercare di arrivare in porta col pallone...

insomma i pericoli più grandi per il Genoa sono arrivati da Gosens, Malinovsky con tiri da fuori ed un tacco di Djimsiti che si sono visti negare il gol solo da un Perin che fa il suo mestiere.

Pensi forse che un altro attaccante al posto di Zapata avrebbe fatto meglio se non diversifichi il modo di attaccare? io penso di no.

avevano in squadra uno che i nostri meccanismi li conosce meglio dei nostri, prova qualcosa di diverso. ma diamine, primo non prenderle in quel modo!

non è che l'attacco può essere considerato colpevole se non leva le castagne dal fuoco ad una fase difensiva che fa errori assurdi.

 

mmfa
03 Febbraio 2020 | 15.37

punto fondamentale secondo me: se ti consideri una grande squadra ed hai sogni di grandezza come quello di riqualificarti in CL NON esiste che pecchi di superiorità, tanto più che pur avendo fatto delle ottime competizioni ma non si sono vinti trofei (al netto della porcata della finale di Roma).

sono il primo a dire che tutte le partite valgono 3 punti ma se non vinci con le piccole cmq da qualche parte i punti li devi fare per arrivare almeno quarto a fine campionato. ok che puoi non vincere o perdere con juve e inter ecc.. poi però quei punti li devi recuperare perché mica è sempre festa che le dirette concorrenti fanno suicidi come la Roma a Sassuolo.

non condanno un attacco perché un giorno non mi fa più di 2 gol, mi incazzo per degli errori in difesa che non si vedono nemmeno tra i ragazzini.

e nemmeno me la sento di tirare la croce su muriel che per ratio score su minutaggio non è certo che va male, mica facile in un quarto d'ora quando il gioco effettivo è meno di 10 minuti diventare decisivo se il gioco è sempre quello di cercare di arrivare in porta col pallone...

insomma i pericoli più grandi per il Genoa sono arrivati da Gosens, Malinovsky con tiri da fuori ed un tacco di Djimsiti che si sono visti negare il gol solo da un Perin che fa il suo mestiere.

Pensi forse che un altro attaccante al posto di Zapata avrebbe fatto meglio se non diversifichi il modo di attaccare? io penso di no.

avevano in squadra uno che i nostri meccanismi li conosce meglio dei nostri, prova qualcosa di diverso. ma diamine, primo non prenderle in quel modo!

non è che l'attacco può essere considerato colpevole se non leva le castagne dal fuoco ad una fase difensiva che fa errori assurdi.

 

german
03 Febbraio 2020 | 15.35
goldisimonini
03 Febbraio 2020 | 14.54