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Ultimi commenti

Kaiser
09 Marzo 2020 | 23.01

Scusate da quello che ho capito,il virus è il primo che capita cosi contagioso,non sapendo nulla di questo virus, le istituzioni hanno pensato che era il focolare di Lodi, e poi accorti che si manifestava in tutto il nord e ora si sta diffondendo in tutta Italia.

Il decreto semplificandolo mette in evidenzia chiude tutte gli ammassamenti,gli eventi, i luoghi dove ci puo essere una concentrazione di persone ( un possibile contagio dove anche una persona ne contagia molte, che a loro volta vanno a casa, contagia i parenti e famigliari, dove i piu sfortunati anziani o altri con anticorpi puo complicarsi la degenza con causa morti.

Gli ospedali sono quasi pieni nelle terapie intensive, e se ammalati aumentano considerevole, presteranno piu attenzione a quelli che potrebbero guarire, rispetto ad altri.........

L 'Italia non si puo fermare, dobbiamo lavorare per mantenere il minimo sistema, il settore alimentare e medicinale deve essere presente ( altrimenti chiuderebbero tutti supermercati, panetterie,macellerie....etc ) 

Decreto da istruzioni per limitare la socialità e ridurre il contagio di tutti  ( vai a lavorare,vai a fare la spesa, e niente bar palestre cinema e chiesa)

Squadre di calcio, un calciatore positivo infetta altro giocatore stessa squadra e altra squadra...3 poi amici famigliari etc....

 

Ps qualcuno piu esperto e piu informato, mi puo indicare se un lavoratore che lavora in impresa o azienda metalmeccanica risulta essere positivo, sta a casa ..Devono stare a casa poi anche i loro colleghi in quarantena? .....quanti operai possono stare a casa prima che azienda chiuda?ringrazio chi mi puo rispondere 

Grazie buona serata e .......Forza Atalanta 

Alexfolle
09 Marzo 2020 | 21.36
TrueYou
09 Marzo 2020 | 20.43
DEA62FM
09 Marzo 2020 | 21.10
95Frank
09 Marzo 2020 | 20.22
grandeivan
09 Marzo 2020 | 20.29
ReMo
09 Marzo 2020 | 17.10

Ubi major, minor cessat. E' chiaro che a fronte delle calamità in atto, tutto il resto diventa minore ed è pertanto concesso apportare  tagli e modifiche. Questo nella implacabile linea teorica, perchè, nel concreto, interrompere il campionato diventa davvero l'ultima cosa da fare. Nessuna delle squadre che ha conseguito risultati lusinghieri sarà disposta a metterci sopra una pietra, contrariamente a chi dovrebbe concludere l'esperienza in negativo, che sarebbe oltremodo lieta di mandare tutto a carte quarantotto. Si potrebbe annullare l'attribuzione della vittoria dello scudetto, ma vedo già l'agnellino divenire lupo ed il laziale iena, tenuto conto poi, che nessuna delle tre prime, rinuncerà facilmente ad una possibile candidatura al primato. Bisognerà vagliare i passaggi in Europa, ove noi, al momento abbiamo delle certezze, ma, nondimeno, squadre mezze tagliate fuori e finanziariamente, con l'acqua alla gola, quali il Milan non perderebbero occasione di recriminare, presso il tas svizzero o direttamente tramite l'ordinamento giudiziario, per tentare un risanamento della situazione reale. Tutte le formazioni, al momento attuale retrocesse, ipotizzeranno pindarici ritorni di fiamma che garantirebbero la salvezza certa, respingendo sdegnate un inabissamento anticipato. Insomma vedo in prospettiva un guazzabuglio infernale, ove tutti lamenterebbero danneggiamenti sia economici che sportivi, al punto che tenterei, pur tra le mille incertezze, di portare a termine il campionato, magari con la mutilazione delle porte ciuse, ma comunque con maggiori certezze di equanimità: Sempre che i lotiti di turno, riescano magari a rimestare troppo nel torbido, per raggiungere i loro obiettivi. Non riuscendo a concludere regolarmente la corsa, ribadisco, non la vedo affatto bene, anche se il peggio, al momento si articola su ben più importanti risoluzioni.

Oiggaiv
09 Marzo 2020 | 18.57
Oetzi Moro
09 Marzo 2020 | 18.44
ReMo
09 Marzo 2020 | 17.10

Ubi major, minor cessat. E' chiaro che a fronte delle calamità in atto, tutto il resto diventa minore ed è pertanto concesso apportare  tagli e modifiche. Questo nella implacabile linea teorica, perchè, nel concreto, interrompere il campionato diventa davvero l'ultima cosa da fare. Nessuna delle squadre che ha conseguito risultati lusinghieri sarà disposta a metterci sopra una pietra, contrariamente a chi dovrebbe concludere l'esperienza in negativo, che sarebbe oltremodo lieta di mandare tutto a carte quarantotto. Si potrebbe annullare l'attribuzione della vittoria dello scudetto, ma vedo già l'agnellino divenire lupo ed il laziale iena, tenuto conto poi, che nessuna delle tre prime, rinuncerà facilmente ad una possibile candidatura al primato. Bisognerà vagliare i passaggi in Europa, ove noi, al momento abbiamo delle certezze, ma, nondimeno, squadre mezze tagliate fuori e finanziariamente, con l'acqua alla gola, quali il Milan non perderebbero occasione di recriminare, presso il tas svizzero o direttamente tramite l'ordinamento giudiziario, per tentare un risanamento della situazione reale. Tutte le formazioni, al momento attuale retrocesse, ipotizzeranno pindarici ritorni di fiamma che garantirebbero la salvezza certa, respingendo sdegnate un inabissamento anticipato. Insomma vedo in prospettiva un guazzabuglio infernale, ove tutti lamenterebbero danneggiamenti sia economici che sportivi, al punto che tenterei, pur tra le mille incertezze, di portare a termine il campionato, magari con la mutilazione delle porte ciuse, ma comunque con maggiori certezze di equanimità: Sempre che i lotiti di turno, riescano magari a rimestare troppo nel torbido, per raggiungere i loro obiettivi. Non riuscendo a concludere regolarmente la corsa, ribadisco, non la vedo affatto bene, anche se il peggio, al momento si articola su ben più importanti risoluzioni.

SubbuteoGroup
09 Marzo 2020 | 16.58
Brasa
09 Marzo 2020 | 14.23