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95Frank
05 Marzo 2020 | 16.39

Il 29 Maggio 1985 (giorno della tragedia dello Heysel Stadium, a Bruxelles) ero in America per un Congresso e, subito dopo la partita, nella hall dell'albergo, vidi un collega inglese (di un'azienda concorrente) tutto agitato e preoccupato.

 

Chiesto naturalmente del perche', e se potessi essere d'aiuto, mi rispose letteralmente (in inglese):

- mia moglie si e' sentita male,

- ho chiesto alla "reception" di chiamare un medico,

- alla "reception" mi hanno chiesto se avessi una "medical card" (assicurazione medica privata),

- ho detto di no, che ero inglese, e avevo la NHS (servizio sanitario pubblico),

- mi hanno risposto: "sorry Sir, if you do not have a medical card, we are not allowed to call a doctor ........"

 

E' questo il tuo "mondo migliore"?

 

Altro episodio, questa volta in Italia nell'estate 2012.

Ero in vacanza con mia moglie.

 

- scivolando nel bagno, mia moglie (inglese-scozzese) era caduta facendosi male al femore (nulla di grave, per fortuna),

- dopo aver chiesto quale fosse l'ospedate ortopedico piu' vicino, la portai al pronto soccorso immediatamente,

- accoglienza ottima, raggi e altri esami immediati,

- per fortuna, nulla di grave,

- informato il primario che eravamo entrambi residenti all'estero, mi rispose:

- "noi curiamo TUTTI indipendentemente da nazionalita', residenza o ogni altra considerazione"

 

Secondo te, per quanto riguarda almeno la sanita', quale dei due paesi e', almeno in principio, piu' civile?

 

Perche' tanto anti-italianismo a tutti i costi?

 

Nei confronti dei paesi piu' avanzati:

- certe cose sono meglio in altri paesi,

- certe cose sono meglio in Italia.

 

wigners_friend
05 Marzo 2020 | 15.34
95Frank
05 Marzo 2020 | 16.39

Il 29 Maggio 1985 (giorno della tragedia dello Heysel Stadium, a Bruxelles) ero in America per un Congresso e, subito dopo la partita, nella hall dell'albergo, vidi un collega inglese (di un'azienda concorrente) tutto agitato e preoccupato.

 

Chiesto naturalmente del perche', e se potessi essere d'aiuto, mi rispose letteralmente (in inglese):

- mia moglie si e' sentita male,

- ho chiesto alla "reception" di chiamare un medico,

- alla "reception" mi hanno chiesto se avessi una "medical card" (assicurazione medica privata),

- ho detto di no, che ero inglese, e avevo la NHS (servizio sanitario pubblico),

- mi hanno risposto: "sorry Sir, if you do not have a medical card, we are not allowed to call a doctor ........"

 

E' questo il tuo "mondo migliore"?

 

Altro episodio, questa volta in Italia nell'estate 2012.

Ero in vacanza con mia moglie.

 

- scivolando nel bagno, mia moglie (inglese-scozzese) era caduta facendosi male al femore (nulla di grave, per fortuna),

- dopo aver chiesto quale fosse l'ospedate ortopedico piu' vicino, la portai al pronto soccorso immediatamente,

- accoglienza ottima, raggi e altri esami immediati,

- per fortuna, nulla di grave,

- informato il primario che eravamo entrambi residenti all'estero, mi rispose:

- "noi curiamo TUTTI indipendentemente da nazionalita', residenza o ogni altra considerazione"

 

Secondo te, per quanto riguarda almeno la sanita', quale dei due paesi e', almeno in principio, piu' civile?

 

Perche' tanto anti-italianismo a tutti i costi?

 

Nei confronti dei paesi piu' avanzati:

- certe cose sono meglio in altri paesi,

- certe cose sono meglio in Italia.

 

castebg
05 Marzo 2020 | 16.29

Premetto che mi scuso con il mitico Staff.

Questa è nella top 10 delle affermazioni più becere, cretine, antisportive, antimeritocratiche e deliranti mai sentite. Ma forse anche nella top 3.

Agnelli caccia la grana e costruisciti una Lega tua visto che sei così sicuro che tutto sia così sbagliato e che tu abbia in tasca tutte le risposte.

Chiama Roma, Milan e chi vuoi tu (e accetta), mettiti sul petto il numero di stelle che vuoi, inventa le regole che vuoi e vattene.

Sei un demente.

Il calcio e lo sport si fondano sul campo e i risultati che da esso escono, si fondano sulla meritocrazia che esce dal rettangolo verde, sulla sportività (sennò non si chiamerebbe SPORT).

Il denaro, gli investimenti ecc. sono una parte importante del mondo sportivo, specie al giorno d'oggi, ma se si decidessero le cose in base ad essi e non al campo tanto varrebbe non giocare nemmeno. Stabiliamo classifica ecc. in base a quanto ogni presidente scrive, ad inizio stagione, su un assegno che rappresenta quanto è disposto ad investire.

Come anche nel mondo della finanza (che Agnelli millanta di conoscere) non sempre chi investe di più ricava di più. A volte anzi ci perde.

Ricava di più chi investe meglio, al limite chi ha più fortuna.

L'Atalanta ha investito meglio di molte e visti i risultati che da 4 anni ci sono (non da uno) merita di stare dove sta.

La grande "prestazione sportiva" in un mondo chiamato SPORT (per l'appunto) certo che deve venire premiata come quella scarsa deve venire penalizzata.

castebg
05 Marzo 2020 | 16.29

Premetto che mi scuso con il mitico Staff.

Questa è nella top 10 delle affermazioni più becere, cretine, antisportive, antimeritocratiche e deliranti mai sentite. Ma forse anche nella top 3.

Agnelli caccia la grana e costruisciti una Lega tua visto che sei così sicuro che tutto sia così sbagliato e che tu abbia in tasca tutte le risposte.

Chiama Roma, Milan e chi vuoi tu (e accetta), mettiti sul petto il numero di stelle che vuoi, inventa le regole che vuoi e vattene.

Sei un demente.

Il calcio e lo sport si fondano sul campo e i risultati che da esso escono, si fondano sulla meritocrazia che esce dal rettangolo verde, sulla sportività (sennò non si chiamerebbe SPORT).

Il denaro, gli investimenti ecc. sono una parte importante del mondo sportivo, specie al giorno d'oggi, ma se si decidessero le cose in base ad essi e non al campo tanto varrebbe non giocare nemmeno. Stabiliamo classifica ecc. in base a quanto ogni presidente scrive, ad inizio stagione, su un assegno che rappresenta quanto è disposto ad investire.

Come anche nel mondo della finanza (che Agnelli millanta di conoscere) non sempre chi investe di più ricava di più. A volte anzi ci perde.

Ricava di più chi investe meglio, al limite chi ha più fortuna.

L'Atalanta ha investito meglio di molte e visti i risultati che da 4 anni ci sono (non da uno) merita di stare dove sta.

La grande "prestazione sportiva" in un mondo chiamato SPORT (per l'appunto) certo che deve venire premiata come quella scarsa deve venire penalizzata.

Mapi-BA
05 Marzo 2020 | 16.10
Stetrescur
05 Marzo 2020 | 16.17
95Frank
05 Marzo 2020 | 15.25
95Frank
05 Marzo 2020 | 15.25
unodibergamo
05 Marzo 2020 | 14.40
wigners_friend
05 Marzo 2020 | 15.08
95Frank
05 Marzo 2020 | 14.40
maxibon63
05 Marzo 2020 | 14.56
Magnocavallo vive a Lovere
05 Marzo 2020 | 14.44
crazyhorse200
05 Marzo 2020 | 14.28
trescurneroblu
05 Marzo 2020 | 12.20
emiliano
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Lucafro
05 Marzo 2020 | 14.18
Barbie
05 Marzo 2020 | 13.42
Teo1977
05 Marzo 2020 | 14.16

No BARBIE, io non sto dicendo che il mio cervello ragiona meglio del tuo ma che tu il tuo non lo stai proprio usando...è diversa la cosa..

Perchè se in tutto il mondo c'è un virus che è pericoloso per tantissime persone e ci viene chiesto di limitare gli spostamenti (al minimo necessario) e di evitare determinati comportamenti un motivo probabilmente ci sarà,no???

Stamattina ho sentito un mio caro amico che lavora al pronto soccorso di Seriate.

Mi ha detto che sono al limite e non sanno come gestire ulteriori nuovi casi perchè non hanno più spazio ma soprattutto personale.

Per cui capisci che se evitiamo il diffondersi del virus facciamo un favore grande ad una marea di persone oltre che a noi stessi.

 

Dopo è chiaro che tu sei libero di fare quello che vuoi (ci mancherebbe altro) ma se tu stesso sai che fai una cosa che potrebbe nuocere anche agli altri e la vuoi fare comunque non mi sembra un comportamento da persona che sta ragionando.

Tutto quì...

Poi può essere che la situazione sia stata gestita male (sicuramente) e che tante fonti abbiano fatto terrorismo ma questo non toglie la gravità della situazione.

Ricordati che più il virus si diffonde e più saranno i problemi legati anche all'economia e se permetti io ho una famiglia da mantenere (come tutti) e vorrei poter portare a casa il mio stipendio e andare regolarmente al lavoro.

Anche io sono uno che ragiona sempre con il proprio CERVELLO ma di fronte a queste situazioni bisogna avere la maturità e la sensibilità di fare quello che ci viene detto.

Non è questione di avere ragione o meno o di pensarla in un modo o in un altro...quello va bene se parliamo di politica, di formazioni di calcio,di donne o di altro..

Io spero che tu possa capire la gravità delle parole che hai scritto.

Ciao.

 

Lucafro
05 Marzo 2020 | 14.08
Lucafro
05 Marzo 2020 | 14.08
farabundo
05 Marzo 2020 | 12.54
Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

Barbie
05 Marzo 2020 | 11.55
farabundo
05 Marzo 2020 | 12.54
Mapi-BA
05 Marzo 2020 | 12.10
Lorenz67
05 Marzo 2020 | 12.52
EMANUELE-B
05 Marzo 2020 | 12.31
Mapi-BA
05 Marzo 2020 | 11.17
Magnocavallo vive a Lovere
05 Marzo 2020 | 11.56
Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

albisarnico
05 Marzo 2020 | 09.54
Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

lucanember
05 Marzo 2020 | 10.58
Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

Lorenz67
05 Marzo 2020 | 10.53

sto seguendo quotidianamente le loro notizie locali... oggi saltano fuori altre due morti sospette (oltre a quella gia' verificata del 13 gennaio scorso)....

Allora non sono un virologo ne' tantomeno un sanitario... amo pero' la logica e la matematica. L'Italia e' stato uno dei pochissimi paesi a chiudere i voli diretti dalla Cina che e' da dove e' partita l'infezione.

Nessun altro dei grandi paesi europei l'ha fatto. Quindi, mentre qui nessuno arrivava direttamente loro hanno ricevuto oltre al normale traffico di passeggeri da quelle aree anche quelli che non potendo atterrare qui in Italia, sono arrivati qui atterrando a londra, francoforte, madrid, parigi, etc. etc. etc.

Mentre qui scoppiava il casino (mediatico prima ancora che sanitario), loro se ne sono fregati altamente nascondendo la testa sotto la sabbia a mo' di struzzi: nessun tampone = nessun virus ..... anzi marciando sopra il nostro caos e additandoci come untori.

Ma il virus non fa torti a nessuno ed e' impossibile da fermare.. al max ne rallenti o circoscrivi (molto difficile) la diffusione ma non lo fermi assolutamente.

Risultato? Oggi saltan fuori decessi in spagna, francia, germania risalenti addirittura prima dei nostri. Nel frattempo mentre noi qualche precauzione si prendeva (scuole chiuse, attivita' interne interrotte, etc. etc). questi hanno continuato come se nulla fosse.... a Valencia addirittura stanno facendo le feste di strada (Las Fallas) e solo oggi le autorita' sanitarie si stanno chiedendo se non sia oltremodo rischioso proseguirle.

Tra l'altro Valencia risulta essere una delle zone al momento piu' colpite (qualche unita' ma ricordiamoci che controlli zero fino a pochi giorni fa...). Quindi se chiudono Mestalla e Palazzetto non e' certo per i tifosi italiani ma perche' si sono resi conto di essere anche loro nella m....a forse peggio ancora di noi avendo sottovalutato l'evento infettivo e messo in atto precauzioni settimane dopo che il virus l'avevano gia' in casa.

Se anche la' si evolvesse come qui, la situazione non potra' che peggiorare di giorno in giorno.. quindi i piccoli azionisti/abbonati e' normale che protestino ma non prendano come scusa i tifosi atalantini se non potranno assistere al match.. sono gia' impestati abbastanza loro in questo momento.

PS. considerazione personale: anche noi abbiamo considerato avendo voli e hotel prenotati di andarci comunque per vedere la loro festa e magari star fuori dal Mestalla durante la partita. Alla fine pero' il gioco non vale la candela... se per sfiga uno dovesse beccarsi il raffreddore o due linee di febbre mentre saremo la' (non noi ma anche solo uno che era sui nostri voli....), il rischio di finire in quarantena in terra spagnola sarebbe troppo alto e sinceramente non vogliamo correrlo.

Claudiopaul70
05 Marzo 2020 | 10.12