Ultimi commenti

mmfa
02 Settembre 2025 | 14.31

Se guardo l’Atalanta come azienda dico che è una delle migliori dal punto di vista gestionale e le vicende dello stressato e del guardone lo confermano, ma lo fu anche il caso Spinazzola e il rifiutare di lasciar partire immediatamente Caldara quando lo voleva Marotta alla Juventus. Quest’anno per questi problemi si è dimostrato che non c’è trippa per gatti e il segnale dovrebbe bastare una volta per tutte.

Confermo il mio pensiero nella differenza di talento, bravissimi a vendere non altrettanto a comprare. Parto dal presupposto che indipendentemente da quanti soldi si ricavano e quanti se ne spendono, in campo non vanno i milioni ma vanno le persone, i giocatori. Saranno passati molti anni ma non c’è più la capacità di trovare gente del calibro di Gómez o Ilicic e lo dico ora dove siamo stabilmente nella vetta della serie A e in CL. Manca la capacità di trovare ed attirare il talento per primi. Andiamo a cercare giocatori che hanno trovato altri per primi forse perché non abbiamo più gente che guarda le partite e non va all’estero che non sia in Europa dove i prezzi sono già esplosi. Leggo di gente che dà voti molto alti, (ricordo che la base di partenza è il terzo posto dell’anno scorso). Quindi anche le aspettative seguendo la logica devono andare di pari passo… non so se si fa un favore a Juric e a chi ha fatto il mercato. Dico solo per quelli che pensano che la difesa sia puntellata con quel che abbiamo tra rientri, vecchi esperti e nuovi prospetti, che non si tratta di un gioco di scambi di figurine. È la frequenza e la facilità con cui si concedono gol che fa il giudizio e io vedo gli stessi uomini fare gli stessi errori. Spero che si migliori ma, ripeto, prendere gol su calcio piazzato con marcatura che balla non ha niente a che vedere con la forma fisica ed è un qualcosa che mi lascia perplesso. È secondo me il problema più grande perché almeno un gol a partita era stato fatto e pur giocando male si poteva avere una classifica diversa perché non abbiamo subito dei gran gol da dei fenomeni. Bisogna imparare a saper difendere il vantaggio minimo. Manca chi sa gestire il pallone e creare gioco. Questo dalla cintura in su, siamo prevedibili e anche nelle fasce non si mettono palle decenti in area. Quindi ok Zalewski e tutti quelli che volete ma mi pare che ad oggi sia molto faticoso fare gol contro squadre che sono inferiori con obiettivi diversi. Possiamo migliorare? Mi auguro di si, credo però che in fase di acquisto abbiamo limitato al massimo la gamma di scelte per giocatori visionati e per aree geografiche e non riesco a capire perché. Prendiamo gente forte fisicamente ma che non ha la scintilla della fantasia e della tecnica. Eppure fino a qualche anno fa ci riuscivamo a trovarli a budget inferiori. Forse sono i metodi di selezione che sono cambiati, non mi pare che si sia preso gente che fa fare il salto di qualità e quindi è inutile vantarsi di dire che abbiamo speso 120 milioni… il miglior cuoco è quello che fa un buon pasto con ingredienti semplici a basso costo. 

mmfa
02 Settembre 2025 | 14.31

Se guardo l’Atalanta come azienda dico che è una delle migliori dal punto di vista gestionale e le vicende dello stressato e del guardone lo confermano, ma lo fu anche il caso Spinazzola e il rifiutare di lasciar partire immediatamente Caldara quando lo voleva Marotta alla Juventus. Quest’anno per questi problemi si è dimostrato che non c’è trippa per gatti e il segnale dovrebbe bastare una volta per tutte.

Confermo il mio pensiero nella differenza di talento, bravissimi a vendere non altrettanto a comprare. Parto dal presupposto che indipendentemente da quanti soldi si ricavano e quanti se ne spendono, in campo non vanno i milioni ma vanno le persone, i giocatori. Saranno passati molti anni ma non c’è più la capacità di trovare gente del calibro di Gómez o Ilicic e lo dico ora dove siamo stabilmente nella vetta della serie A e in CL. Manca la capacità di trovare ed attirare il talento per primi. Andiamo a cercare giocatori che hanno trovato altri per primi forse perché non abbiamo più gente che guarda le partite e non va all’estero che non sia in Europa dove i prezzi sono già esplosi. Leggo di gente che dà voti molto alti, (ricordo che la base di partenza è il terzo posto dell’anno scorso). Quindi anche le aspettative seguendo la logica devono andare di pari passo… non so se si fa un favore a Juric e a chi ha fatto il mercato. Dico solo per quelli che pensano che la difesa sia puntellata con quel che abbiamo tra rientri, vecchi esperti e nuovi prospetti, che non si tratta di un gioco di scambi di figurine. È la frequenza e la facilità con cui si concedono gol che fa il giudizio e io vedo gli stessi uomini fare gli stessi errori. Spero che si migliori ma, ripeto, prendere gol su calcio piazzato con marcatura che balla non ha niente a che vedere con la forma fisica ed è un qualcosa che mi lascia perplesso. È secondo me il problema più grande perché almeno un gol a partita era stato fatto e pur giocando male si poteva avere una classifica diversa perché non abbiamo subito dei gran gol da dei fenomeni. Bisogna imparare a saper difendere il vantaggio minimo. Manca chi sa gestire il pallone e creare gioco. Questo dalla cintura in su, siamo prevedibili e anche nelle fasce non si mettono palle decenti in area. Quindi ok Zalewski e tutti quelli che volete ma mi pare che ad oggi sia molto faticoso fare gol contro squadre che sono inferiori con obiettivi diversi. Possiamo migliorare? Mi auguro di si, credo però che in fase di acquisto abbiamo limitato al massimo la gamma di scelte per giocatori visionati e per aree geografiche e non riesco a capire perché. Prendiamo gente forte fisicamente ma che non ha la scintilla della fantasia e della tecnica. Eppure fino a qualche anno fa ci riuscivamo a trovarli a budget inferiori. Forse sono i metodi di selezione che sono cambiati, non mi pare che si sia preso gente che fa fare il salto di qualità e quindi è inutile vantarsi di dire che abbiamo speso 120 milioni… il miglior cuoco è quello che fa un buon pasto con ingredienti semplici a basso costo. 

pepe_alebg
02 Settembre 2025 | 14.20
TobyNeroblu
02 Settembre 2025 | 14.19
ata79
02 Settembre 2025 | 14.18

In porta ok. Difesa dipende da quando e come torna Kolasinac, perche' se sono entrati Scalvini e Anahor per Toloi ottimo, pero' se Kolasinac non torna a disposizione o se ne va a gennaio come prospettato da molti allora x me e' un downgrade. in fascia apparentemente siamo uno meno (fuori palestra, ruggeri e cuadrado dentro zalewski e bernasconi) pero' siamo ben coperti con all'occorenza Musah e Anahor.. Tutto sommato bene. in mezzo molto dispiaciuto dell'uscita di Sulemana che anche nel precampionato mi era sembrato in costante crescita e comunque buono per lo schema attuale (e se lo ha preso Sartori credo che potremmo mangiarci le mani) pero Musah buon innesto. Resta un po' la incognita brescianini e samardzic che secondo me sarebbero utili se giocassimo a 5 in mezzo, altrimenti dura collocarli x farli rendere al meglio (x questo avrei visto meglio una partenza di brescianini rispetto a quella di ibra). Davanti non mi piacciono ne kristovic ne Sulemana (spero sbagliarmi) e se penso che con quello che abbiamo speso potevamo andare sul mio pupillo georgiano finito al Villareal per 31 + 5 di bonus che secondo me sarebbe stato perfetto perche' piu' duttile........(poteva giocare con Scamacca o davanti o largo mentre Kristovic non lo vedo compatibile con Gianlu). comunque il giudizio finale dipende essenzialmente da lookman.

Se resta Lookman 6,5 (restano un po di dubbi dietro e alcuni giocatori poco funzionali). Se non resta Lookman 5 perche' perderemmo il nostro miglior giocatore e considerando che quelli arrivati non sembrano vedere molto la porta x me diventerebbe molto dura. E' anche vero che nelle difficoltá a volte sorgono opportunitá e se lookman non rimanesse farei all-in su vavassori che per me relegherebbe Maldini e Sulemana a panchinari rapidamente e potrebbe essere la sorpresa della stagione. Sulla guida tecnica spero solo evolva perche' se e' il Juric di sempre ci annoieremo a non finire...

crazyhorse200
02 Settembre 2025 | 12.00

Voto 5 + 

Perche' abbiamo speso tanto e si deve riconoscere questo.

ma dall'Allenatore grosso passo indietro dal Gasp. 

alle scelte dei giocatori .

abbiamo preso delle buone riserve .

Scouting   dall'estero nullo.

il Soulemana 2 che lo voleva Juric, quindi non e' da programmazione di scouting  che visionano i calciatori per mesi , conoscendo anche il carattere del giocatore prima di affondare il colpo.

lasciato completamente andare il Sud America dove nascono talenti importanti.

adesso pure il Nord Europa dove eravamo forti sembra abbandonato, per far spazio solo alla Serie A

con 2/3 Agenti amici che indirizzano probabilmente le scelte.

Tentati acquisizioni di giocatori nella Premier dopo tutti conoscono il prezzo dei calciatori che e' molto elevato spesso superiore al valore reale del calciatore , su quei mercati e' difficile 

le squadre NON sono bisognose di incassare soldi perche' sono gia' piene.

ci ricordano che noi siamo l'ATALANTA , ma siamo diventati grandi scovando in giro per il mondo 

giocatori in rampa di lancio con 2 M, 5 M , piu' avanti da 15 M

e se buchi un giocatori su queste cifre e' moto piu' facile rientrare dell' investimento.

se buchi quello da 30 M e 26 M- e' tutto piu' complicato .

sembriamo ormai avere il modus operandi delle Grandi Indebitate Italiche che comprano 

giocatori di un certo livello di spesa , ma noi non abbiamo le Leggi su misura tipo Lazio 

o possibilita' di indebitamento senza limiti come le strisciate Milanesi.

io spero in un 6/7 posto pure la coppetta del Nonno della Conferance mi andrebbe bene 

perche' i risultati degli ultimi 9' anni , saranno quasi impossibili da ripetere.

QUATTO 3' posti, un 4' posto, un 5' posto, un 7' posto ed un 8' posto (forto dal palazzo )

speriamo bene e forza Atalanta 

non voglio fare la fine dell'Udinese dopo annata ottime sono anni che vivacchia da meta' classifica scarsa.

SOTAONOTER
02 Settembre 2025 | 10.49
emiliano
02 Settembre 2025 | 12.17
maurom72
02 Settembre 2025 | 13.01
Gustavsson
02 Settembre 2025 | 10.19

Brasa, tu sei uno di quelli che ragionano con pacatezza e lucidità, per quanto possibile ad appassionati del gioco del calcio e tifosi di un'Atalanta che è orgogliosa espressione sportiva di un territorio.

La tua osservazione è sensata, a mio avviso, ma lo è anche (in buona parte) quella di Luca 86.

Spiego il mio punto di vista: l'elemento di scriminante è il concetto di azienda, posto alla base del tuo argomentare. Nessuna azienda, anche la più grande, riceve migliaia di commenti riferiti alla sua attività, ogni giorno, per ogni evento che la riguardi. Questo perché, se alla base ci deve pur essere un'organizzazione di tipo aziendale, indispensabile, il gioco del calcio non è per sé un'attività aziendale, e, se lo diventa, muore come sport popolare.

Capire e sapere di calcio non è frutto di studi specialistici ma di pratica ed esperienze, che sono anche "tecnica", questo sì, ma estensibili a molti, di diffusione popolare.

È un po' quello che avviene nel mondo della musica, se vuoi, molto più "tecnico" peraltro, ma dove sono moltissimi a poterti dire con sufficiente certezza se un direttore d'orchestra è bravo, se un pianista è bravo, se uno strumento musicale è all'altezza delle prestazioni richieste, se un coro o un'orchestra sono di buon livello etc...; e soprattutto ciascuno di costoro ti sa distinguere un contralto da un soprano. Così come analogamente avviene nel gioco popolare del calcio.

Questi appassionati di calcio non sono "dilettanti" in senso stretto, o, se preferisci, non possono essere definiti soltanto tali: non sono esecutori professionisti, non sono organizzatori professionisti, questo sì, ma condividono e provano le stesse sensazioni di base degli esecutori, dei direttori d'orchestra e degli organizzatori, con maggiore o minore profondità e sensibilità; e con essi possono validamente discutere partendo da una base comune.

Di fondo, parlano di musica come loro e con loro, a volte si cimentano persino loro stessi (vedi i cori o le orchestre amatoriali, talora di ottimo livello),  mostrando spesso anche una sensibilità e un acume maggiori dei professionisti stessi

È questo aspetto che, con riferimento al gioco popolare del calcio, unifica gli appassionati ai professionisti delle varie branche di tale sport, dove con umiltà occorre avere la pazienza di ascoltare un po' tutti, chi si appassiona di scouting, di tattiche o di altro: perché di "professori" con conoscenze del tutto escludenti i vari appassionati non ce ne sono, nel calcio come nella musica. 

SudatoDinverno
02 Settembre 2025 | 10.54

A questo giro, io, vedo tanti meriti (ed ho criticato sia il mercato di gennaio che quello della scorsa stagione perché mi sembrava incompleto):

- gestione del caso Lookman eccellente senza scadere o volersi addentrare nel circo mediatico: hai lanciato un messaggio allo spogliatoio, agenti ed hai operato con coerenza tutelando l’immagine dell’Atalanta; 

- hai preso Ahanor pagandolo 17 milioni e ci devi credere molto, altrimenti prendevi uno dell’ U23 e raccontavi di quanto diventerà forte e delle grandi potenzialità, quindi spendendo zero; 

- hai venduto Ruggeri e preso Zalewski che ha saltato più volte l’uomo in 2 partite  di quanto abbia fatto Ruggeri in 110 partite; 

- hai tenuto Ederson e sostituito Sulemana con Musah che ha ben altro curriculum ed esperienze; 

- hai perso Rui Patricio e preso Sportiello che offre ben altre garanzie, oltre ad essere fondamentale per le liste;

- hai venduto Retegui ad uno sproposito e lo hai rimpiazzato con Krstovic che è uno degli attaccanti che maggiormente si è messo in mostra nella scorsa stagione (pagandolo 5/10 milioni in meno perché hai saputo aspettare); 

- hai preso K.Sulemana che è un ragazzo giovanissimo e puoi permetterti di aspettarlo e valorizzarlo. Un di più. 


Non vedo nessuna confusione nell’operato della Società, poi, certo, avranno tentato di far arrivare qualche nome di rilievo e non ci sono riusciti (ma ricordo che un giocatore di fronte alla possibilità di andare al borussia d, leverkusen, Marsiglia, aston Villa, ecc…opteranno sempre per queste a nostro discapito). 

SanPaoloneroblu
02 Settembre 2025 | 12.27
neroeazzurro
02 Settembre 2025 | 11.38

Io sono combattuto.

Perché mi sono ripromesso di non giudicare Juric fino a gennaio, nel bene e soprattutto nel male, visto quanto successo col Gasp all'inizio dopo 6 partite, quando tutti volevano l'esonero, ma allo stesso tempo non mi è mai piaciuta la scelta del mister croato, non mi è mai piaciuto come allenatore, anzi, l'ho sempre considerato mediocre a dir tanto.

Al contrario di Gasperini ai tempi, scelta che mi era piaciuta fin da subito (chiaramente non mi aspettavo l'exploit di questo decennio, ma neanche lontanamente, e dopo sei partite anch'io volevo l'esonero, nonostante l'avessi comunque difeso nelle prime partite, a differenza di molti ipercritici fin dalla prima sconfitta con la Lazio).

Son convinto che se le squadre di Juric han giocato male fino ad oggi, non succederà che di colpo l'Atalanta comincerà a giocare bene. Però Percassi ha dimostrato più volte di vederci lungo.

A dirla tutta, mai come quest'estate avremmo potuto portare a Bergamo un allenatore affermato, anche con filosofia diversa da Gasperini, ma un vincente, un ambizioso, avevamo la Champions da disputare come attrattiva non da poco, e una rosa che scarsa non è.

Non so cosa potrebbe succedere, avrebbe quasi del miracoloso, ma, diciamo così, mi rassegno a non giudicare troppo l'operato di Juric quest'anno. E sottolineo "rassegno". Non tesserò molte lodi e limiterò fortemente le critiche. Questo è il mio atto di fiducia, di più non ce la faccio. Detto questo, forza mister Juric, prendi in mano la squadra e plasmala come pensi sia giusto. 

crazyhorse200
02 Settembre 2025 | 12.00

Voto 5 + 

Perche' abbiamo speso tanto e si deve riconoscere questo.

ma dall'Allenatore grosso passo indietro dal Gasp. 

alle scelte dei giocatori .

abbiamo preso delle buone riserve .

Scouting   dall'estero nullo.

il Soulemana 2 che lo voleva Juric, quindi non e' da programmazione di scouting  che visionano i calciatori per mesi , conoscendo anche il carattere del giocatore prima di affondare il colpo.

lasciato completamente andare il Sud America dove nascono talenti importanti.

adesso pure il Nord Europa dove eravamo forti sembra abbandonato, per far spazio solo alla Serie A

con 2/3 Agenti amici che indirizzano probabilmente le scelte.

Tentati acquisizioni di giocatori nella Premier dopo tutti conoscono il prezzo dei calciatori che e' molto elevato spesso superiore al valore reale del calciatore , su quei mercati e' difficile 

le squadre NON sono bisognose di incassare soldi perche' sono gia' piene.

ci ricordano che noi siamo l'ATALANTA , ma siamo diventati grandi scovando in giro per il mondo 

giocatori in rampa di lancio con 2 M, 5 M , piu' avanti da 15 M

e se buchi un giocatori su queste cifre e' moto piu' facile rientrare dell' investimento.

se buchi quello da 30 M e 26 M- e' tutto piu' complicato .

sembriamo ormai avere il modus operandi delle Grandi Indebitate Italiche che comprano 

giocatori di un certo livello di spesa , ma noi non abbiamo le Leggi su misura tipo Lazio 

o possibilita' di indebitamento senza limiti come le strisciate Milanesi.

io spero in un 6/7 posto pure la coppetta del Nonno della Conferance mi andrebbe bene 

perche' i risultati degli ultimi 9' anni , saranno quasi impossibili da ripetere.

QUATTO 3' posti, un 4' posto, un 5' posto, un 7' posto ed un 8' posto (forto dal palazzo )

speriamo bene e forza Atalanta 

non voglio fare la fine dell'Udinese dopo annata ottime sono anni che vivacchia da meta' classifica scarsa.

EMANUELE-B
02 Settembre 2025 | 12.05
crazyhorse200
02 Settembre 2025 | 12.00

Voto 5 + 

Perche' abbiamo speso tanto e si deve riconoscere questo.

ma dall'Allenatore grosso passo indietro dal Gasp. 

alle scelte dei giocatori .

abbiamo preso delle buone riserve .

Scouting   dall'estero nullo.

il Soulemana 2 che lo voleva Juric, quindi non e' da programmazione di scouting  che visionano i calciatori per mesi , conoscendo anche il carattere del giocatore prima di affondare il colpo.

lasciato completamente andare il Sud America dove nascono talenti importanti.

adesso pure il Nord Europa dove eravamo forti sembra abbandonato, per far spazio solo alla Serie A

con 2/3 Agenti amici che indirizzano probabilmente le scelte.

Tentati acquisizioni di giocatori nella Premier dopo tutti conoscono il prezzo dei calciatori che e' molto elevato spesso superiore al valore reale del calciatore , su quei mercati e' difficile 

le squadre NON sono bisognose di incassare soldi perche' sono gia' piene.

ci ricordano che noi siamo l'ATALANTA , ma siamo diventati grandi scovando in giro per il mondo 

giocatori in rampa di lancio con 2 M, 5 M , piu' avanti da 15 M

e se buchi un giocatori su queste cifre e' moto piu' facile rientrare dell' investimento.

se buchi quello da 30 M e 26 M- e' tutto piu' complicato .

sembriamo ormai avere il modus operandi delle Grandi Indebitate Italiche che comprano 

giocatori di un certo livello di spesa , ma noi non abbiamo le Leggi su misura tipo Lazio 

o possibilita' di indebitamento senza limiti come le strisciate Milanesi.

io spero in un 6/7 posto pure la coppetta del Nonno della Conferance mi andrebbe bene 

perche' i risultati degli ultimi 9' anni , saranno quasi impossibili da ripetere.

QUATTO 3' posti, un 4' posto, un 5' posto, un 7' posto ed un 8' posto (forto dal palazzo )

speriamo bene e forza Atalanta 

non voglio fare la fine dell'Udinese dopo annata ottime sono anni che vivacchia da meta' classifica scarsa.

steen1976
02 Settembre 2025 | 11.58
Francisco d Anconia
02 Settembre 2025 | 11.41

È sempre difficile giudicare senza lasciarsi condizionare dalle prime due giornate di campionato. Ma diciamolo chiaramente: se le avessimo vinte entrambe, certi giudizi sul mercato oggi sarebbero molto più morbidi. Invece siamo qui, con l’amarezza dei due pareggi e con l’incognita Lookman ancora tutta da decifrare.

Intanto, i tanti soldi spesi dimostrano che non siamo in modalità “remi in barca”. Le scommesse possono riuscire o meno, ma almeno si è provato a completare i reparti e ringiovanirli. Solo che manca la vera scintilla: il giocatore-capolavoro, quello che ti fa alzare dal divano e cambia la partita da solo. Il Muriel dei bei tempi, insomma.

Trovarlo, però, non è affatto semplice. Chi pensa che il mercato funzioni come al supermercato - “vai da Tizio, paghi e porti a casa” - non conosce davvero la realtà. Altrimenti non si spiegherebbero trattative infinite come quelle per Mateta e soprattutto Muniz, a fronte di altri arrivi lampo che hanno dato l’impressione, magari sbagliata, di improvvisazione.

Alla fine, se proprio bisogna dare un voto, direi 6,5: sufficienza piena perché la volontà di investire c’è stata, ma senza quel colpo che accende davvero l’entusiasmo.

C’è infine un dettaglio curioso: un tempo, in coda a ogni commento, spuntava sempre l’immancabile “fiducia nella società” (esclusi i soliti tre o quattro corvi di professione). Oggi quella frase è meno frequente. Facile sventolarla quando tutto fila liscio, un po’ meno quando regna l’incertezza. La differenza sta tra chi ci crede davvero e chi la usava come slogan, tanto per.

neroeazzurro
02 Settembre 2025 | 11.38

Io sono combattuto.

Perché mi sono ripromesso di non giudicare Juric fino a gennaio, nel bene e soprattutto nel male, visto quanto successo col Gasp all'inizio dopo 6 partite, quando tutti volevano l'esonero, ma allo stesso tempo non mi è mai piaciuta la scelta del mister croato, non mi è mai piaciuto come allenatore, anzi, l'ho sempre considerato mediocre a dir tanto.

Al contrario di Gasperini ai tempi, scelta che mi era piaciuta fin da subito (chiaramente non mi aspettavo l'exploit di questo decennio, ma neanche lontanamente, e dopo sei partite anch'io volevo l'esonero, nonostante l'avessi comunque difeso nelle prime partite, a differenza di molti ipercritici fin dalla prima sconfitta con la Lazio).

Son convinto che se le squadre di Juric han giocato male fino ad oggi, non succederà che di colpo l'Atalanta comincerà a giocare bene. Però Percassi ha dimostrato più volte di vederci lungo.

A dirla tutta, mai come quest'estate avremmo potuto portare a Bergamo un allenatore affermato, anche con filosofia diversa da Gasperini, ma un vincente, un ambizioso, avevamo la Champions da disputare come attrattiva non da poco, e una rosa che scarsa non è.

Non so cosa potrebbe succedere, avrebbe quasi del miracoloso, ma, diciamo così, mi rassegno a non giudicare troppo l'operato di Juric quest'anno. E sottolineo "rassegno". Non tesserò molte lodi e limiterò fortemente le critiche. Questo è il mio atto di fiducia, di più non ce la faccio. Detto questo, forza mister Juric, prendi in mano la squadra e plasmala come pensi sia giusto. 

SudatoDinverno
02 Settembre 2025 | 10.54

A questo giro, io, vedo tanti meriti (ed ho criticato sia il mercato di gennaio che quello della scorsa stagione perché mi sembrava incompleto):

- gestione del caso Lookman eccellente senza scadere o volersi addentrare nel circo mediatico: hai lanciato un messaggio allo spogliatoio, agenti ed hai operato con coerenza tutelando l’immagine dell’Atalanta; 

- hai preso Ahanor pagandolo 17 milioni e ci devi credere molto, altrimenti prendevi uno dell’ U23 e raccontavi di quanto diventerà forte e delle grandi potenzialità, quindi spendendo zero; 

- hai venduto Ruggeri e preso Zalewski che ha saltato più volte l’uomo in 2 partite  di quanto abbia fatto Ruggeri in 110 partite; 

- hai tenuto Ederson e sostituito Sulemana con Musah che ha ben altro curriculum ed esperienze; 

- hai perso Rui Patricio e preso Sportiello che offre ben altre garanzie, oltre ad essere fondamentale per le liste;

- hai venduto Retegui ad uno sproposito e lo hai rimpiazzato con Krstovic che è uno degli attaccanti che maggiormente si è messo in mostra nella scorsa stagione (pagandolo 5/10 milioni in meno perché hai saputo aspettare); 

- hai preso K.Sulemana che è un ragazzo giovanissimo e puoi permetterti di aspettarlo e valorizzarlo. Un di più. 


Non vedo nessuna confusione nell’operato della Società, poi, certo, avranno tentato di far arrivare qualche nome di rilievo e non ci sono riusciti (ma ricordo che un giocatore di fronte alla possibilità di andare al borussia d, leverkusen, Marsiglia, aston Villa, ecc…opteranno sempre per queste a nostro discapito). 

andaland
02 Settembre 2025 | 10.38
emiliano
02 Settembre 2025 | 11.00
Luca86
02 Settembre 2025 | 10.34
SudatoDinverno
02 Settembre 2025 | 10.54

A questo giro, io, vedo tanti meriti (ed ho criticato sia il mercato di gennaio che quello della scorsa stagione perché mi sembrava incompleto):

- gestione del caso Lookman eccellente senza scadere o volersi addentrare nel circo mediatico: hai lanciato un messaggio allo spogliatoio, agenti ed hai operato con coerenza tutelando l’immagine dell’Atalanta; 

- hai preso Ahanor pagandolo 17 milioni e ci devi credere molto, altrimenti prendevi uno dell’ U23 e raccontavi di quanto diventerà forte e delle grandi potenzialità, quindi spendendo zero; 

- hai venduto Ruggeri e preso Zalewski che ha saltato più volte l’uomo in 2 partite  di quanto abbia fatto Ruggeri in 110 partite; 

- hai tenuto Ederson e sostituito Sulemana con Musah che ha ben altro curriculum ed esperienze; 

- hai perso Rui Patricio e preso Sportiello che offre ben altre garanzie, oltre ad essere fondamentale per le liste;

- hai venduto Retegui ad uno sproposito e lo hai rimpiazzato con Krstovic che è uno degli attaccanti che maggiormente si è messo in mostra nella scorsa stagione (pagandolo 5/10 milioni in meno perché hai saputo aspettare); 

- hai preso K.Sulemana che è un ragazzo giovanissimo e puoi permetterti di aspettarlo e valorizzarlo. Un di più. 


Non vedo nessuna confusione nell’operato della Società, poi, certo, avranno tentato di far arrivare qualche nome di rilievo e non ci sono riusciti (ma ricordo che un giocatore di fronte alla possibilità di andare al borussia d, leverkusen, Marsiglia, aston Villa, ecc…opteranno sempre per queste a nostro discapito). 

Ago76
02 Settembre 2025 | 10.24

Per la prima volta da parecchi anni a questa parte do un giudizio negativo. Forse perché le precedenti annate c’era il Gasp che, diciamocelo, era una garanzia. La prima scelta “rischiosa” è stata proprio quella dell’allenatore. Un nome discusso che non infonde sicurezza. Io avrei preferito un nome più rassicurante e blasonato che tranquillizzasse l’ambiente per il dopo-Gasp. Un azzardo da parte di DS ed AD che speriamo porti a risultati ottimali. Per quanto riguarda i giocatori acquistati la cosa più lampante è che gli operatori di mercano abbiano agito senza lungimiranza e con poche idee, spendendo cifre elevate per giocatori non eccelsi. Mi spiego: fino ad un paio di anni fa si compravano giocatori ad un massimo di 4-5 milioni. Alcuni emergevano, altri no. Ora si cercano giocatori “pronti” a cifre dai 15-20 milioni in su. Il problema è che non sempre questi rendono al meglio. Anzi, la mia idea è che siano tutti dei buoni comprimari, ma che aggiungano poco alla qualità della rosa. Nota positiva l’acquisto di Ahnor, un acquisto in prospettiva da Atalanta. Di positivo vedo l’ottima gestione lookman, richiamato ad adempiere ai suoi obblighi contrattuali. Dovesse essere reintegrato ed utilizzato al 100% sarebbe una vittoria della società, dovesse rimanere fuori rosa sarebbe una vittoria di Pirro. Vale a dire, vittoria morale, ma che alla fine non gioverebbe a nessuno. Perché senza lookman saremmo molto più deboli (magari provare a lanciare Vavassori… Servirà pure a qualcosa questa Under-23…). Gli scorsi anni pensavo che il merito dei nostri successi fosse imputabile per un 35% all’allenatore, per un 30% alla società e per un 25% ai giocatori (ed un 10% di fortuna). Ora vediamo se avevo ragione o se le proporzioni erano più sbilanciate a favore del mister. Spero di sbagliarmi. Voto con reintegro di lookman 5,5 Voto senza reintegro di lookman 4

Gustavsson
02 Settembre 2025 | 10.19

Brasa, tu sei uno di quelli che ragionano con pacatezza e lucidità, per quanto possibile ad appassionati del gioco del calcio e tifosi di un'Atalanta che è orgogliosa espressione sportiva di un territorio.

La tua osservazione è sensata, a mio avviso, ma lo è anche (in buona parte) quella di Luca 86.

Spiego il mio punto di vista: l'elemento di scriminante è il concetto di azienda, posto alla base del tuo argomentare. Nessuna azienda, anche la più grande, riceve migliaia di commenti riferiti alla sua attività, ogni giorno, per ogni evento che la riguardi. Questo perché, se alla base ci deve pur essere un'organizzazione di tipo aziendale, indispensabile, il gioco del calcio non è per sé un'attività aziendale, e, se lo diventa, muore come sport popolare.

Capire e sapere di calcio non è frutto di studi specialistici ma di pratica ed esperienze, che sono anche "tecnica", questo sì, ma estensibili a molti, di diffusione popolare.

È un po' quello che avviene nel mondo della musica, se vuoi, molto più "tecnico" peraltro, ma dove sono moltissimi a poterti dire con sufficiente certezza se un direttore d'orchestra è bravo, se un pianista è bravo, se uno strumento musicale è all'altezza delle prestazioni richieste, se un coro o un'orchestra sono di buon livello etc...; e soprattutto ciascuno di costoro ti sa distinguere un contralto da un soprano. Così come analogamente avviene nel gioco popolare del calcio.

Questi appassionati di calcio non sono "dilettanti" in senso stretto, o, se preferisci, non possono essere definiti soltanto tali: non sono esecutori professionisti, non sono organizzatori professionisti, questo sì, ma condividono e provano le stesse sensazioni di base degli esecutori, dei direttori d'orchestra e degli organizzatori, con maggiore o minore profondità e sensibilità; e con essi possono validamente discutere partendo da una base comune.

Di fondo, parlano di musica come loro e con loro, a volte si cimentano persino loro stessi (vedi i cori o le orchestre amatoriali, talora di ottimo livello),  mostrando spesso anche una sensibilità e un acume maggiori dei professionisti stessi

È questo aspetto che, con riferimento al gioco popolare del calcio, unifica gli appassionati ai professionisti delle varie branche di tale sport, dove con umiltà occorre avere la pazienza di ascoltare un po' tutti, chi si appassiona di scouting, di tattiche o di altro: perché di "professori" con conoscenze del tutto escludenti i vari appassionati non ce ne sono, nel calcio come nella musica. 

Alex7
02 Settembre 2025 | 09.36
Marc3
02 Settembre 2025 | 09.42

Complicato dare un voto quest’anno a causa delle diverse situazioni (Mister, Lookman, nuovi innesti), faccio una media tra le varie situazioni:

- Cambio del mister: Scelta fondamentale per mantenere il livello raggiunto dal precedente allenatore anche più della rosa che poi gli si mette a disposizione, Juric è tutto da verificare, avrei preferito un allenatore che desse più certezze. Voto 5

- Secondo portiere: Sportiello è sicuramente meglio di Ruiz Patricio abbiamo un 2° di livello. Voto 7

- Difesa: Inserito giocatore di prospettiva ma forse non pronto subito. Voto 5,5

- Musah, giocatore con potenziale alto ma non dà garanzie nell’immediato. Voto 5,5

- Zalewski: Buon giocatore con potenziale ma già con esperienza anche internazionale. Voto 7

- Sostituto Retegui: Casting infinito, preso buon giocatore ma non all’altezza del capocannoniere della serie A e per la Champions. Voto 5

- Gestione Lookman: Per me voto altissimo, non aver ceduto alle prepotenze di Inter e del giocatore e non essere stati sottomessi non ha prezzo a prescindere da come verrà gestito ora il giocatore. Voto 9

- Svecchiamento della rosa. Indubbiamente sono stati inseriti giovani prospetti che potrebbero essere la base per il futuro dell’Atalanta. Voto 8

- Investita notevole somma alla faccia del ridimensionamento. Voto 8

- Investito somma molto alta ma tutto su prospetti giovani con potenziale e nessun giocatore che dia certezze di alzare il livello nell'immediato. Voto 5

Media voto generale: 6,5