Ultimi commenti

Marcutio
31 Agosto 2025 | 10.34
Gustavsson
31 Agosto 2025 | 11.56

Ti ringrazio per le gentili osservazioni.

La storiella della continuità si rivela per quello che è: una storiella, rilevata come tale fin dal principio per ragioni tecniche e storiche. Anche per questo me ne sono stato sostanzialmente zitto durante tutto il periodo della cosiddetta campagna-acquisti, conscio dell'equivoco di fondo.

Il sofisticatissimo meccanismo perfezionista di Leonida, che fa rendere incredibilmente anche giocatori poco dotati ma nel contempo ne esclude moltissimi anche più dotati ma non congrui, è una filosofia di gioco, una cultura, che non si può nemmeno pensare di far passare di mano in mano come un oggetto qualunque: se vuoi, è un po' quello che accade nella Formula 1 con l'accoppiamento macchina-pilota, e con tutti i problemi di "chimica" che vediamo. Juric ha sempre storicamente costruito una macchina diversa, guidata in modo differente: per quella che è la sua storia, da rispettare e qualitativamente tutt'altro che malvagia (lo ribadisco), questa è una macchina "zoppa", carente in difesa e soprattutto a centrocampo.

Credo che, poco o tanto, lui voglia riproporre un modello-Verona (più che buono) fruendo di giocatori di molto maggior qualità rispetto a quella esperienza: disegno apprezzabile che può dare ottimi risultati ma che abbisogna di elementi idonei e dell'utile adattamento degli altri, con relativo tempo a disposizione.

Soprattutto, se il disegno è quello, essendo meno incidente e "ingegneristica" la "meccanica" del gioco rispetto alla concezione leonidiana, servono giocatori con molto maggiori qualità individuali, essendo meno cogente la "congruità" al sistema: è questa, a mio avviso, la chiave di volta.

Che il problema sia stato compreso... non saprei dire per ora: la ricerca qualitativa non mi sembra per il momento che sia una priorità. 

gangaisland
31 Agosto 2025 | 11.48
CARS 2
31 Agosto 2025 | 11.54
Teo1907
31 Agosto 2025 | 11.34
minestrina
31 Agosto 2025 | 11.51
gangaisland
31 Agosto 2025 | 11.48
Teo1907
31 Agosto 2025 | 11.50
Teo1907
31 Agosto 2025 | 11.34
mlucky
31 Agosto 2025 | 11.46
Teo1907
31 Agosto 2025 | 11.34
farabundo
31 Agosto 2025 | 10.37
wilker1907
31 Agosto 2025 | 10.35
Gustavsson
31 Agosto 2025 | 09.18
Magnocavallo vive a Lovere
31 Agosto 2025 | 10.01
moreto
31 Agosto 2025 | 09.48
Wolfo
31 Agosto 2025 | 08.46

Molti criticano il mister e li posso capire, io stesso non sono per nulla contento della sua chiamata, ma decide la società per cui me ne sto ad osservare, del resto non è che il suo curriculum sia particolarmente brillante.

Credo abbia molte attenuanti generiche e specifiche, ambiente nuovo, dimensione nuova, eredità pesante, giocatori abituati a 9 anni ad un tipo di gioco ed allenamenti, una mentalità diversa ecc tutte cose che richiedono tempo a cambiare e, si spera, dare frutti.

Discorso diverso merita invece la Società che in questo momento è a mio parere sotto la lente di ingrandimento.

A parte la sensazione di confusione totale, i casi Retegui e Lookman possono avere scompaginato i piani non poco, credo si stiano pagando tre anni di mercato a mio avviso gravemente insufficienti. Certo gli infortuni di Kolasinac, Scamacca, Scalvini, Kosso ecc vanno nell'inponderabile, ma a mio avviso in questi anni, figlia di una mentalità Gasperiniana del "meglio un attaccante in più" ci siamo riempiti di trequartisti, mezzepunte e qualche mezzapippa che ora condizionano il mercato in entrata.

Con tutto il rispetto ma io mi chiedo come abbiamo fatto a passare dai Papu, Ilicic, Zapata, Muriel, Freuler & co ai Maldini, Samardzic, Adopo, Sulemana 1 e 2, Brescianini. Per carità tutti giocatori discreti e che si impegnano, ma di che di certo avrebbero visto una squadra in CL in TV invece che giocarci. 

Siamo vittime di un impoverimento tecnico spaventoso che il grigio in panchina mascherava con una produzione offensiva abnorme, cosa che non è nelle corde di Juric.

E questa cosa la si è vista anche negli ultimi due anni di Gasp a tratti sempre più abbondanti.

E di sicuro non è con i Musah o nell'ultimo giorno di mercato che la risolvi.

Juric mi appare sempre più come uno messo li per convenienza e non perchè si credeva o si aveva un vero progetto tecnico.

Wolfo
31 Agosto 2025 | 08.46

Molti criticano il mister e li posso capire, io stesso non sono per nulla contento della sua chiamata, ma decide la società per cui me ne sto ad osservare, del resto non è che il suo curriculum sia particolarmente brillante.

Credo abbia molte attenuanti generiche e specifiche, ambiente nuovo, dimensione nuova, eredità pesante, giocatori abituati a 9 anni ad un tipo di gioco ed allenamenti, una mentalità diversa ecc tutte cose che richiedono tempo a cambiare e, si spera, dare frutti.

Discorso diverso merita invece la Società che in questo momento è a mio parere sotto la lente di ingrandimento.

A parte la sensazione di confusione totale, i casi Retegui e Lookman possono avere scompaginato i piani non poco, credo si stiano pagando tre anni di mercato a mio avviso gravemente insufficienti. Certo gli infortuni di Kolasinac, Scamacca, Scalvini, Kosso ecc vanno nell'inponderabile, ma a mio avviso in questi anni, figlia di una mentalità Gasperiniana del "meglio un attaccante in più" ci siamo riempiti di trequartisti, mezzepunte e qualche mezzapippa che ora condizionano il mercato in entrata.

Con tutto il rispetto ma io mi chiedo come abbiamo fatto a passare dai Papu, Ilicic, Zapata, Muriel, Freuler & co ai Maldini, Samardzic, Adopo, Sulemana 1 e 2, Brescianini. Per carità tutti giocatori discreti e che si impegnano, ma di che di certo avrebbero visto una squadra in CL in TV invece che giocarci. 

Siamo vittime di un impoverimento tecnico spaventoso che il grigio in panchina mascherava con una produzione offensiva abnorme, cosa che non è nelle corde di Juric.

E questa cosa la si è vista anche negli ultimi due anni di Gasp a tratti sempre più abbondanti.

E di sicuro non è con i Musah o nell'ultimo giorno di mercato che la risolvi.

Juric mi appare sempre più come uno messo li per convenienza e non perchè si credeva o si aveva un vero progetto tecnico.

Magnocavallo vive a Lovere
31 Agosto 2025 | 09.24
Wolfo
31 Agosto 2025 | 08.46

Molti criticano il mister e li posso capire, io stesso non sono per nulla contento della sua chiamata, ma decide la società per cui me ne sto ad osservare, del resto non è che il suo curriculum sia particolarmente brillante.

Credo abbia molte attenuanti generiche e specifiche, ambiente nuovo, dimensione nuova, eredità pesante, giocatori abituati a 9 anni ad un tipo di gioco ed allenamenti, una mentalità diversa ecc tutte cose che richiedono tempo a cambiare e, si spera, dare frutti.

Discorso diverso merita invece la Società che in questo momento è a mio parere sotto la lente di ingrandimento.

A parte la sensazione di confusione totale, i casi Retegui e Lookman possono avere scompaginato i piani non poco, credo si stiano pagando tre anni di mercato a mio avviso gravemente insufficienti. Certo gli infortuni di Kolasinac, Scamacca, Scalvini, Kosso ecc vanno nell'inponderabile, ma a mio avviso in questi anni, figlia di una mentalità Gasperiniana del "meglio un attaccante in più" ci siamo riempiti di trequartisti, mezzepunte e qualche mezzapippa che ora condizionano il mercato in entrata.

Con tutto il rispetto ma io mi chiedo come abbiamo fatto a passare dai Papu, Ilicic, Zapata, Muriel, Freuler & co ai Maldini, Samardzic, Adopo, Sulemana 1 e 2, Brescianini. Per carità tutti giocatori discreti e che si impegnano, ma di che di certo avrebbero visto una squadra in CL in TV invece che giocarci. 

Siamo vittime di un impoverimento tecnico spaventoso che il grigio in panchina mascherava con una produzione offensiva abnorme, cosa che non è nelle corde di Juric.

E questa cosa la si è vista anche negli ultimi due anni di Gasp a tratti sempre più abbondanti.

E di sicuro non è con i Musah o nell'ultimo giorno di mercato che la risolvi.

Juric mi appare sempre più come uno messo li per convenienza e non perchè si credeva o si aveva un vero progetto tecnico.

Wolfo
31 Agosto 2025 | 08.46

Molti criticano il mister e li posso capire, io stesso non sono per nulla contento della sua chiamata, ma decide la società per cui me ne sto ad osservare, del resto non è che il suo curriculum sia particolarmente brillante.

Credo abbia molte attenuanti generiche e specifiche, ambiente nuovo, dimensione nuova, eredità pesante, giocatori abituati a 9 anni ad un tipo di gioco ed allenamenti, una mentalità diversa ecc tutte cose che richiedono tempo a cambiare e, si spera, dare frutti.

Discorso diverso merita invece la Società che in questo momento è a mio parere sotto la lente di ingrandimento.

A parte la sensazione di confusione totale, i casi Retegui e Lookman possono avere scompaginato i piani non poco, credo si stiano pagando tre anni di mercato a mio avviso gravemente insufficienti. Certo gli infortuni di Kolasinac, Scamacca, Scalvini, Kosso ecc vanno nell'inponderabile, ma a mio avviso in questi anni, figlia di una mentalità Gasperiniana del "meglio un attaccante in più" ci siamo riempiti di trequartisti, mezzepunte e qualche mezzapippa che ora condizionano il mercato in entrata.

Con tutto il rispetto ma io mi chiedo come abbiamo fatto a passare dai Papu, Ilicic, Zapata, Muriel, Freuler & co ai Maldini, Samardzic, Adopo, Sulemana 1 e 2, Brescianini. Per carità tutti giocatori discreti e che si impegnano, ma di che di certo avrebbero visto una squadra in CL in TV invece che giocarci. 

Siamo vittime di un impoverimento tecnico spaventoso che il grigio in panchina mascherava con una produzione offensiva abnorme, cosa che non è nelle corde di Juric.

E questa cosa la si è vista anche negli ultimi due anni di Gasp a tratti sempre più abbondanti.

E di sicuro non è con i Musah o nell'ultimo giorno di mercato che la risolvi.

Juric mi appare sempre più come uno messo li per convenienza e non perchè si credeva o si aveva un vero progetto tecnico.

patatinaliscia
31 Agosto 2025 | 09.00
Wolfo
31 Agosto 2025 | 08.46

Molti criticano il mister e li posso capire, io stesso non sono per nulla contento della sua chiamata, ma decide la società per cui me ne sto ad osservare, del resto non è che il suo curriculum sia particolarmente brillante.

Credo abbia molte attenuanti generiche e specifiche, ambiente nuovo, dimensione nuova, eredità pesante, giocatori abituati a 9 anni ad un tipo di gioco ed allenamenti, una mentalità diversa ecc tutte cose che richiedono tempo a cambiare e, si spera, dare frutti.

Discorso diverso merita invece la Società che in questo momento è a mio parere sotto la lente di ingrandimento.

A parte la sensazione di confusione totale, i casi Retegui e Lookman possono avere scompaginato i piani non poco, credo si stiano pagando tre anni di mercato a mio avviso gravemente insufficienti. Certo gli infortuni di Kolasinac, Scamacca, Scalvini, Kosso ecc vanno nell'inponderabile, ma a mio avviso in questi anni, figlia di una mentalità Gasperiniana del "meglio un attaccante in più" ci siamo riempiti di trequartisti, mezzepunte e qualche mezzapippa che ora condizionano il mercato in entrata.

Con tutto il rispetto ma io mi chiedo come abbiamo fatto a passare dai Papu, Ilicic, Zapata, Muriel, Freuler & co ai Maldini, Samardzic, Adopo, Sulemana 1 e 2, Brescianini. Per carità tutti giocatori discreti e che si impegnano, ma di che di certo avrebbero visto una squadra in CL in TV invece che giocarci. 

Siamo vittime di un impoverimento tecnico spaventoso che il grigio in panchina mascherava con una produzione offensiva abnorme, cosa che non è nelle corde di Juric.

E questa cosa la si è vista anche negli ultimi due anni di Gasp a tratti sempre più abbondanti.

E di sicuro non è con i Musah o nell'ultimo giorno di mercato che la risolvi.

Juric mi appare sempre più come uno messo li per convenienza e non perchè si credeva o si aveva un vero progetto tecnico.