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Lorenz67
27 Ottobre 2025 | 11.25
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Orobica Team
27 Ottobre 2025 | 10.59

A mente fredda dico la mia sensazione. Quando è arrivato Juric,  diciamo che in  un buon 90% di noi prevaleva lo scetticismo, mentre ovviamente in società erano pienamente convinti della scelta fatta, motivandola con il termine continuità . Non è passato moltissimo, ma abbastanza perché ognuno ( sia noi tifosi che la dirigenza) si possa essere fatta un idea più chiara.  Dopo le prime partite così così ,  il successo col Lecce e Torino e il pareggio con la rube , sembravano indicatori di qualcosa di buono, e la fiducia dichiarata della  stessa società  (siamo molto contenti del lavoro di mister Juric ) ma soprattutto di noi tifosi era nettamente cresciuta . Ora , la sensazione dopo qualche giornata  e alla luce anche di alcune cose viste, tipo il nervosismo di alcuni giocatori, tipo le parole dette da Carnesecchi,  tipo la risposta del mister a quelle parole,  tipo l'atteggiamento in campo di qualcuno che trotterella ,  tipo l'immagine del Tone che palesemente non faceva trasparire felicità , anzi ,  tipo la sorta di confronto avuto in campo a Cremona dopo la partita , che forse piu di tutte fa capire il momento sembra meno positiva anzi , in netta discesa   . È una cosa  inusuale e strana  per una società come la nostra che non fa trapelare neppure il più banale dettaglio ,  fare un summit a caldo sul campo, quando lo poi fare come normale che sia nella stanza dei bottoni di Zingonia, che tra l'altro vede presente quotidianamente tutti i principali attori. Adesso sembra che la situazione si sia un po' ribaltata ,  che noi tifosi  " ce ne siamo fatti una ragione" cit .  e abbiamo capito e avuto conferma  che lo  scetticismo che serpeggiava inizialmente ,  non era poi così errato , e sarà la colonna sonora del campionato, ma la piena soddisfazione della società è ancora tale ? È identica ?  È intatta ?  Hanno parlato di continuità, e a mio parere è stato l'errore più grande che potessero fare . Già di per sé era dura sostituire un totem con qualsiasi altro mister  ,  e i confronti comunque ci sarebbero stati , ma  lo penso sia dal momento della scelta, che  ora , che abbiano  intrapreso la strada peggiore, difficile, e tortuosa con questa scelta . E sinceramente parlando io pensavo che andasse addirittura peggio , reputo Juric un allenatore " onesto"  e un po' mi spiace vederlo in questa situazione. Adesso  noi tifosi non possiamo fare altro che sostenere, anche se lo spettacolo non ci fa impazzire, ma chi decide deve capire cosa sia giusto fare per il bene della squadra, e per non buttare alle ortiche il lavoro fatto in questi anni , perché il rischio c'è ed è concreto . 

Alex7
27 Ottobre 2025 | 11.21
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

dagliStates
27 Ottobre 2025 | 11.08
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Lorenz67
27 Ottobre 2025 | 11.05

quoto al 110%, mi hai rubato le parole dalla tastiera... se sulle 15-20 occasione NITIDE create in tutte queste partite ne avessimo messe anche solo il 15-20% (percentuale bassissima ma che equivale a 3-4 goal) oggi staremmo la' in cima e con un piede nei playoff di champions... il resto sono tutte palle e dietrologie che avanzano. Il parallelismo con il gioco del Gasp vale sino a un certo punto: lo scorso anno di questi tempi sfangavamo vittorie e pareggi con 1-2 tiri in porta e spesso immeritatamente... st'anno al di la' dei macroscopici errori sottoporta diciamo che la fortuna ci ha girato davvero le spalle: anche a cremona ribattuta di piede di carnesecchie e pallone che arriva a Vardy sui piedi.. ribattuta fortunosa di silvestri coi piedi sul tiro ravvicinato di scamacca e palla a loro... per non parlare dei due "tuffi" dei difensori a ribattere tiri a colpo quasi sicuro di look.... li ci puoi fare zero davvero... il fatto che in tutti questi pareggi le squadre avversarie erano felici alla fine dimostra che meritassimo noi di vincerle tutte. Parlando poi del nostro ex... sta in testa grazie a vittorie di "horto muso" alla Allegri che non sono certo nel suo Dna e grazie anche alla miglior difesa in europa al momento... ma ho visto alcune partite e lasciatemi dire che sono spudoratamente protetti come ai tempi di mou sia per falli sia per atteggiamenti antisportivi.. mancini con la nostra maglia non finirebbe una partita su due... la' passa praticamente impunito 8 volte su 10 e vuol dir tanto ziobon... detto questo l'unica cosa che mi preoccupa e' il nervosismo mostrato in campo e nelle parole dai giocatori... e' una cosa che non tollero e li' societa' e mister dovranno darci un taglio subito... gia' con lo slavia Bellanova in due episodi invece di seguire il pallone/azione si e' fermato a protestare con il compagno ma ziobon gioca pirlone.... che sei il primo a sbagliarne una caterva... 

Montemisma
27 Ottobre 2025 | 10.01
Orobica Team
27 Ottobre 2025 | 10.59

A mente fredda dico la mia sensazione. Quando è arrivato Juric,  diciamo che in  un buon 90% di noi prevaleva lo scetticismo, mentre ovviamente in società erano pienamente convinti della scelta fatta, motivandola con il termine continuità . Non è passato moltissimo, ma abbastanza perché ognuno ( sia noi tifosi che la dirigenza) si possa essere fatta un idea più chiara.  Dopo le prime partite così così ,  il successo col Lecce e Torino e il pareggio con la rube , sembravano indicatori di qualcosa di buono, e la fiducia dichiarata della  stessa società  (siamo molto contenti del lavoro di mister Juric ) ma soprattutto di noi tifosi era nettamente cresciuta . Ora , la sensazione dopo qualche giornata  e alla luce anche di alcune cose viste, tipo il nervosismo di alcuni giocatori, tipo le parole dette da Carnesecchi,  tipo la risposta del mister a quelle parole,  tipo l'atteggiamento in campo di qualcuno che trotterella ,  tipo l'immagine del Tone che palesemente non faceva trasparire felicità , anzi ,  tipo la sorta di confronto avuto in campo a Cremona dopo la partita , che forse piu di tutte fa capire il momento sembra meno positiva anzi , in netta discesa   . È una cosa  inusuale e strana  per una società come la nostra che non fa trapelare neppure il più banale dettaglio ,  fare un summit a caldo sul campo, quando lo poi fare come normale che sia nella stanza dei bottoni di Zingonia, che tra l'altro vede presente quotidianamente tutti i principali attori. Adesso sembra che la situazione si sia un po' ribaltata ,  che noi tifosi  " ce ne siamo fatti una ragione" cit .  e abbiamo capito e avuto conferma  che lo  scetticismo che serpeggiava inizialmente ,  non era poi così errato , e sarà la colonna sonora del campionato, ma la piena soddisfazione della società è ancora tale ? È identica ?  È intatta ?  Hanno parlato di continuità, e a mio parere è stato l'errore più grande che potessero fare . Già di per sé era dura sostituire un totem con qualsiasi altro mister  ,  e i confronti comunque ci sarebbero stati , ma  lo penso sia dal momento della scelta, che  ora , che abbiano  intrapreso la strada peggiore, difficile, e tortuosa con questa scelta . E sinceramente parlando io pensavo che andasse addirittura peggio , reputo Juric un allenatore " onesto"  e un po' mi spiace vederlo in questa situazione. Adesso  noi tifosi non possiamo fare altro che sostenere, anche se lo spettacolo non ci fa impazzire, ma chi decide deve capire cosa sia giusto fare per il bene della squadra, e per non buttare alle ortiche il lavoro fatto in questi anni , perché il rischio c'è ed è concreto . 

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Gusto65
27 Ottobre 2025 | 10.04
Brasa
27 Ottobre 2025 | 09.47
TrueYou
27 Ottobre 2025 | 09.18
bna75
27 Ottobre 2025 | 09.54
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

KAAL69
27 Ottobre 2025 | 09.26
EMANUELE-B
27 Ottobre 2025 | 09.33
moreto
27 Ottobre 2025 | 06.03
Montemisma
27 Ottobre 2025 | 08.41
Mammaultra
27 Ottobre 2025 | 05.18
moreto
27 Ottobre 2025 | 06.03
farabundo
27 Ottobre 2025 | 05.40
Mammaultra
27 Ottobre 2025 | 05.18
Barbie
26 Ottobre 2025 | 22.19
Titti70pl
27 Ottobre 2025 | 01.05

Viviamo la vita in modi diversi se il proprietario di una fabbrica mi propone  di fare il direttore di fabbrica tu dici ' non dico di no.sarei fesso a dire di no anche se infondo in fondo so che lo meritavano altri e che non sono nemmeno cosí bravo a farlo.Io invece se pensassi di non essere all'altezza direi di no per N motivi che non ha senso spiegare ma nel caso contrario il mio pensiero sarebbe che se la proprietà mi vuole come direttore è perchè in questo momento pensano che io sia la loro migliore scelta e quindi mi faccio il culo per non disattenndere le attese e di sicuro lo farei a modo mio rispecchiando la mia personalità ed utilizzando al meglio i miei punti forti non farei mai la brutta copia di nessuno. Anche per me sta facendo così Juric la differenza che rompere con il passato e imporre la propria filosofia in modo positivo occorre tempo. Secondo me sottovalutate molto la vostra società e chi la gestisce più volte hanno sbugiardato i tifosi dimostrando al popolo neroazzurro che le scelte fatte non erano dovute al caso o alla fretta ma cercate e fortemente volute. L'esempio più recente Retegui. quanti pensavano che fosse stato fatto un acquisto solo per l'infortunio di Scamacca e avessero preso il primo disponibile? Parliamo pure di quasi tutti i grandi nomi della Dea Ilicic Zapata Papu Gomez Lookman Ederson .... o non si sapeva chi fossero o li davano per finiti invece vedi te cosa hanno fatto, ci mettere anche il Gasp visto che molti dicevano che sarebbe durato solo pochi mesi e sono passati 9 anni fantastici. Pochi sono stati i flop di questa dirigenza El Bilal Tourè, Ben Godfrey Bakker. Juric mi piace si e mi piace no ma è ò'allenatore dell'Atalanta e come tale merita rispetto, credo nelle capacità della dirigenza e per questo do fiducia e rispetto alle persone scelte da loro, l'unica eccezione è per il nigeriano ma quello è un discorso a parte. So che non condividerai ma la storia , i dati e le statistiche dicono per ora comunque che hanno ragione ancora loro. Quando la situazione cambierà rivaluterò la situazione e nel caso la cambierò ma per fatti concreti e reali non perchè non mi piace come cambia o perchè il suo gioco non è quello di Gasperini o perchè potremmo avere di meglio

crazyhorse200
26 Ottobre 2025 | 23.50
Rudolf76
26 Ottobre 2025 | 23.45
Mortimer
26 Ottobre 2025 | 20.19

mah, cerco di buttare li un pelo di realismo e ragionevolezza.
Io mi ricordo decine di partite post ciempions giocate penosamente e spesso anche perse senza mai tirare in porta. Qui invece le vedove ci dipingono un passato fantasioso di un'Atalanta sembre fresca, lanciata all'arembaggio e che non sbagliava mai una partita. Ma in che film? Rimembro articoli e interventi infiniti sul fatto che non si tirasse mai in porta, nemmeno per sbaglio, da fuori o da dentro l'area.

Io ieri ho visto una brutta partita, dove comunque i gol mancati e il risultato rendono tutto più negativo di quello che in realtà è. Paradossalmente ci sono stati progressi di cui in pochi parlano.
A questa squadra serve tempo, il tempo non funziona che ad ogni partita è una catastrofe se la squadra non è diventata tosta come le migliori versioni dell'era Gasperiniana. Mi sembra che tanta gente qui abbia accettato che ci sia la torta in forno a cuocere, ma apra il forno ogni 2 minuti lamentandosi che non è ancora pronta. Seduti e un po' di calma, su.
Il tempo che serve è più lungo di quello che ci si poteva aspettare, per il semplice motivo che per settimane mezza squadra era in infermeria e per tornare in forma a livello di singoli e di gioco di squadra ci vuole ancora un po', basta vedere gli errori banali di passaggi semplici.
L'allenatore ha bisogno di tempo per instaurare rapporti di fiducia, stima e autorità con i giocatori, ci vuole un po' di tempo a farsi seguire e per cambiare determinati ruoli, gerarchie, metodi e per riuscire a motivare la squadra nel modo giusto. Ci sono un sacco di libri a tal riguardo, su tutti gli sport.

Io credo che il colloquio di ieri tra Juric e la società sia molto positivo, qualsiasi cosa si siano detti. Potevano nascondersi se ci fossero state tensioni e invece sono li tutti insieme a cercare di migliorare le cose, senza innorvosirsi inutilmente. Il clima è quello giusto secondo me.
Ha fatto bene Juric a rimproverare Carnesecchi. Va bene dire che c si debba dare tutti una svegliata, ma la frase sui giocatori che devono alzare la mano e chiedere di stare in panchina se sono stanchi, non va bene. Ok che era nervoso a fine partita, ma così fornisce ai media sul piatto d'argento l'occasione di dire che ci sono problemi nello spogliatoio e vaccate simili, che non servono a nessuno.

Io ho visto un primo tempo brutto, ma migliore di altri primi tempi precedenti e ho visto i cambi entrare e avere un impatto positivo sulla partita. Lo stesso Sulemana, che ha fatto un po' di errori, è comunque entrato motivato e con la voglia di aiutare la squadra.
Krstovic non sarà Retegui, ma non è nemmeno Comandini, sta imparando a fare movimenti che non ha mai fatto e a giocare ad una velocità diversa dal passato. Al momento è ovvio che non vada bene, ma con la voglia che ci mette, non vedo perché non dovrebbe aiutare la squadra. Insultarlo è da tifosi della Juvemerda, non da tifosi dell'Atalanta. Se abbiamo supportato Muslimovic e Vugrinec, possiamo supportare anche Krstovic.
Lookman e Scamacca cominceranno a segnare, ieri certi salvataggi sono stati incredibili, sono periodi che vanno così e sinceramente quel nervosismo che si vede in campo e la paura di tirare di Ederson, mi dice di una squadra frustrata e che vuole uscire del blocco realizzativo in cui si trova e a cui non è abituata.
L'anno scorso tra Gennaio e Febbraio la squadra faceva pena e produceva pochissimo, questa volta l'allenatore è saldo e concentrato e non aggiunge tensioni e polemiche inutili alla minestra insipida.

Il gioco migliorerà perché il calcio non è scienza dei missili e la forma dei giocatori ha un peso specifico fondamentale, così come lo sbloccarsi di determinati giocatori. Ieri c'erano in campo all'inizio almeno 6 giocatori di ritorno da infortuni più o meno lunghi, che non sono ancora al top, bisogna avere pazienza e sono anche convinto che i malumori di fine partita dei giocatori siano un segno positivo, se messi sul tavolo in spogliatoio e usati per spronarsi a tornare a dominare le partite e ha tirare con più convinzione davanti.

Se questa squadra sta insieme, trova la forma fisica e l'entusiasmo che serve, lottiamo tranquilli per la ciempions, perché in poche squadre hanno la rosa che abbiamo noi e la profondità che abbiamo noi. Per far sì che questo succeda, servono tempo, concentrazione e remare tutti dalla stessa parte, in squadra ma anche tra i tifosi.
Se invece preferite insultare giocatori e allenatore, incolpare di disastri la società e rimpiangere quello che blaterava del ridimensionamento e del fuggi fuggi generale, beh guardatevi la Roma e tornate quando i risultati miglioreranno. Sono scelte anche quelle e nessuno vi chiuderà la porta in faccia. La critica è legittima, il disfattismo irragionevole rompe solo le balle. Dai su un po' di ottimismo giovani!

MiticoCorbani
26 Ottobre 2025 | 23.23
Oetzi Moro
26 Ottobre 2025 | 23.08

e dire non sono costruttivi sei stato molto leggero: a me sembra di leggere cose allucinanti, gente che spera di perdere col milan addirittura nella speranza dell´esonero. Vabbé. cose vecchie che sono sempre esistite anche ai tempi di berghempride, magari allora anche a ragione a volte, forse. solo che ora si stanno moltiplicando come i miei grani di kefir nell´acqua e zucchero e un dattero diviso a metá.......caspita, non riesco a stare dietro alla produzione ........se non fosse perché tifo per la stessa squadra di questi signori augurerei loro di fare la fine del Brescia - non perché la pensano diversamente da me ma perché lividi di non so quale livore, imborghesiti, viziatissimi e iperormonali. Magari riuscissero a incazzarsi cosí -  anche non dietro la tastiera poi -  per dei problemi gravi veri. I poverini non si divertono e non vincono tutte le partite 4 o 5 o 6 o 7 a zero e hanno il tempo pure di buttare addossso le ormai ammuffite fette di salame sugli occhi di chi non vede il grandissimo problema Juric che non solo non li diverte ma rende addirittura i giocatori incapaci di segnare gol giá fatti dopo aver calciato verso la porta avversaria, nelle ultime tre partite , 20 volte a partita -  ( le fette di salame sono ammuffite e straammuffite perché anche queste sono dai tempi di berghempride che stanno girando da occhio a occhio) - Quel Gasperini lí avrá fatto sí un miracolo orgasmico lungo 9 anni ma guarda qui come ci ha conciato! Sedotti, abbandonati e incapaci di andare avanti. Colpa di Ivan anche questo, sono sicuro! Al vostro confronto Lookman e Koop sono due miniminiminiammutinatini, con la scusa oltretutto che non sono nati atalantini e non tifano atalanta. Ma di preciso, esattamente, di cosa avete paura?

Mortimer
26 Ottobre 2025 | 20.19

mah, cerco di buttare li un pelo di realismo e ragionevolezza.
Io mi ricordo decine di partite post ciempions giocate penosamente e spesso anche perse senza mai tirare in porta. Qui invece le vedove ci dipingono un passato fantasioso di un'Atalanta sembre fresca, lanciata all'arembaggio e che non sbagliava mai una partita. Ma in che film? Rimembro articoli e interventi infiniti sul fatto che non si tirasse mai in porta, nemmeno per sbaglio, da fuori o da dentro l'area.

Io ieri ho visto una brutta partita, dove comunque i gol mancati e il risultato rendono tutto più negativo di quello che in realtà è. Paradossalmente ci sono stati progressi di cui in pochi parlano.
A questa squadra serve tempo, il tempo non funziona che ad ogni partita è una catastrofe se la squadra non è diventata tosta come le migliori versioni dell'era Gasperiniana. Mi sembra che tanta gente qui abbia accettato che ci sia la torta in forno a cuocere, ma apra il forno ogni 2 minuti lamentandosi che non è ancora pronta. Seduti e un po' di calma, su.
Il tempo che serve è più lungo di quello che ci si poteva aspettare, per il semplice motivo che per settimane mezza squadra era in infermeria e per tornare in forma a livello di singoli e di gioco di squadra ci vuole ancora un po', basta vedere gli errori banali di passaggi semplici.
L'allenatore ha bisogno di tempo per instaurare rapporti di fiducia, stima e autorità con i giocatori, ci vuole un po' di tempo a farsi seguire e per cambiare determinati ruoli, gerarchie, metodi e per riuscire a motivare la squadra nel modo giusto. Ci sono un sacco di libri a tal riguardo, su tutti gli sport.

Io credo che il colloquio di ieri tra Juric e la società sia molto positivo, qualsiasi cosa si siano detti. Potevano nascondersi se ci fossero state tensioni e invece sono li tutti insieme a cercare di migliorare le cose, senza innorvosirsi inutilmente. Il clima è quello giusto secondo me.
Ha fatto bene Juric a rimproverare Carnesecchi. Va bene dire che c si debba dare tutti una svegliata, ma la frase sui giocatori che devono alzare la mano e chiedere di stare in panchina se sono stanchi, non va bene. Ok che era nervoso a fine partita, ma così fornisce ai media sul piatto d'argento l'occasione di dire che ci sono problemi nello spogliatoio e vaccate simili, che non servono a nessuno.

Io ho visto un primo tempo brutto, ma migliore di altri primi tempi precedenti e ho visto i cambi entrare e avere un impatto positivo sulla partita. Lo stesso Sulemana, che ha fatto un po' di errori, è comunque entrato motivato e con la voglia di aiutare la squadra.
Krstovic non sarà Retegui, ma non è nemmeno Comandini, sta imparando a fare movimenti che non ha mai fatto e a giocare ad una velocità diversa dal passato. Al momento è ovvio che non vada bene, ma con la voglia che ci mette, non vedo perché non dovrebbe aiutare la squadra. Insultarlo è da tifosi della Juvemerda, non da tifosi dell'Atalanta. Se abbiamo supportato Muslimovic e Vugrinec, possiamo supportare anche Krstovic.
Lookman e Scamacca cominceranno a segnare, ieri certi salvataggi sono stati incredibili, sono periodi che vanno così e sinceramente quel nervosismo che si vede in campo e la paura di tirare di Ederson, mi dice di una squadra frustrata e che vuole uscire del blocco realizzativo in cui si trova e a cui non è abituata.
L'anno scorso tra Gennaio e Febbraio la squadra faceva pena e produceva pochissimo, questa volta l'allenatore è saldo e concentrato e non aggiunge tensioni e polemiche inutili alla minestra insipida.

Il gioco migliorerà perché il calcio non è scienza dei missili e la forma dei giocatori ha un peso specifico fondamentale, così come lo sbloccarsi di determinati giocatori. Ieri c'erano in campo all'inizio almeno 6 giocatori di ritorno da infortuni più o meno lunghi, che non sono ancora al top, bisogna avere pazienza e sono anche convinto che i malumori di fine partita dei giocatori siano un segno positivo, se messi sul tavolo in spogliatoio e usati per spronarsi a tornare a dominare le partite e ha tirare con più convinzione davanti.

Se questa squadra sta insieme, trova la forma fisica e l'entusiasmo che serve, lottiamo tranquilli per la ciempions, perché in poche squadre hanno la rosa che abbiamo noi e la profondità che abbiamo noi. Per far sì che questo succeda, servono tempo, concentrazione e remare tutti dalla stessa parte, in squadra ma anche tra i tifosi.
Se invece preferite insultare giocatori e allenatore, incolpare di disastri la società e rimpiangere quello che blaterava del ridimensionamento e del fuggi fuggi generale, beh guardatevi la Roma e tornate quando i risultati miglioreranno. Sono scelte anche quelle e nessuno vi chiuderà la porta in faccia. La critica è legittima, il disfattismo irragionevole rompe solo le balle. Dai su un po' di ottimismo giovani!

AVB
26 Ottobre 2025 | 22.52
farabundo
26 Ottobre 2025 | 21.43
dagliStates
26 Ottobre 2025 | 22.44
onlyatalanta
26 Ottobre 2025 | 21.45
farabundo
26 Ottobre 2025 | 21.43
onlyatalanta
26 Ottobre 2025 | 21.39
Mortimer
26 Ottobre 2025 | 20.19

mah, cerco di buttare li un pelo di realismo e ragionevolezza.
Io mi ricordo decine di partite post ciempions giocate penosamente e spesso anche perse senza mai tirare in porta. Qui invece le vedove ci dipingono un passato fantasioso di un'Atalanta sembre fresca, lanciata all'arembaggio e che non sbagliava mai una partita. Ma in che film? Rimembro articoli e interventi infiniti sul fatto che non si tirasse mai in porta, nemmeno per sbaglio, da fuori o da dentro l'area.

Io ieri ho visto una brutta partita, dove comunque i gol mancati e il risultato rendono tutto più negativo di quello che in realtà è. Paradossalmente ci sono stati progressi di cui in pochi parlano.
A questa squadra serve tempo, il tempo non funziona che ad ogni partita è una catastrofe se la squadra non è diventata tosta come le migliori versioni dell'era Gasperiniana. Mi sembra che tanta gente qui abbia accettato che ci sia la torta in forno a cuocere, ma apra il forno ogni 2 minuti lamentandosi che non è ancora pronta. Seduti e un po' di calma, su.
Il tempo che serve è più lungo di quello che ci si poteva aspettare, per il semplice motivo che per settimane mezza squadra era in infermeria e per tornare in forma a livello di singoli e di gioco di squadra ci vuole ancora un po', basta vedere gli errori banali di passaggi semplici.
L'allenatore ha bisogno di tempo per instaurare rapporti di fiducia, stima e autorità con i giocatori, ci vuole un po' di tempo a farsi seguire e per cambiare determinati ruoli, gerarchie, metodi e per riuscire a motivare la squadra nel modo giusto. Ci sono un sacco di libri a tal riguardo, su tutti gli sport.

Io credo che il colloquio di ieri tra Juric e la società sia molto positivo, qualsiasi cosa si siano detti. Potevano nascondersi se ci fossero state tensioni e invece sono li tutti insieme a cercare di migliorare le cose, senza innorvosirsi inutilmente. Il clima è quello giusto secondo me.
Ha fatto bene Juric a rimproverare Carnesecchi. Va bene dire che c si debba dare tutti una svegliata, ma la frase sui giocatori che devono alzare la mano e chiedere di stare in panchina se sono stanchi, non va bene. Ok che era nervoso a fine partita, ma così fornisce ai media sul piatto d'argento l'occasione di dire che ci sono problemi nello spogliatoio e vaccate simili, che non servono a nessuno.

Io ho visto un primo tempo brutto, ma migliore di altri primi tempi precedenti e ho visto i cambi entrare e avere un impatto positivo sulla partita. Lo stesso Sulemana, che ha fatto un po' di errori, è comunque entrato motivato e con la voglia di aiutare la squadra.
Krstovic non sarà Retegui, ma non è nemmeno Comandini, sta imparando a fare movimenti che non ha mai fatto e a giocare ad una velocità diversa dal passato. Al momento è ovvio che non vada bene, ma con la voglia che ci mette, non vedo perché non dovrebbe aiutare la squadra. Insultarlo è da tifosi della Juvemerda, non da tifosi dell'Atalanta. Se abbiamo supportato Muslimovic e Vugrinec, possiamo supportare anche Krstovic.
Lookman e Scamacca cominceranno a segnare, ieri certi salvataggi sono stati incredibili, sono periodi che vanno così e sinceramente quel nervosismo che si vede in campo e la paura di tirare di Ederson, mi dice di una squadra frustrata e che vuole uscire del blocco realizzativo in cui si trova e a cui non è abituata.
L'anno scorso tra Gennaio e Febbraio la squadra faceva pena e produceva pochissimo, questa volta l'allenatore è saldo e concentrato e non aggiunge tensioni e polemiche inutili alla minestra insipida.

Il gioco migliorerà perché il calcio non è scienza dei missili e la forma dei giocatori ha un peso specifico fondamentale, così come lo sbloccarsi di determinati giocatori. Ieri c'erano in campo all'inizio almeno 6 giocatori di ritorno da infortuni più o meno lunghi, che non sono ancora al top, bisogna avere pazienza e sono anche convinto che i malumori di fine partita dei giocatori siano un segno positivo, se messi sul tavolo in spogliatoio e usati per spronarsi a tornare a dominare le partite e ha tirare con più convinzione davanti.

Se questa squadra sta insieme, trova la forma fisica e l'entusiasmo che serve, lottiamo tranquilli per la ciempions, perché in poche squadre hanno la rosa che abbiamo noi e la profondità che abbiamo noi. Per far sì che questo succeda, servono tempo, concentrazione e remare tutti dalla stessa parte, in squadra ma anche tra i tifosi.
Se invece preferite insultare giocatori e allenatore, incolpare di disastri la società e rimpiangere quello che blaterava del ridimensionamento e del fuggi fuggi generale, beh guardatevi la Roma e tornate quando i risultati miglioreranno. Sono scelte anche quelle e nessuno vi chiuderà la porta in faccia. La critica è legittima, il disfattismo irragionevole rompe solo le balle. Dai su un po' di ottimismo giovani!

Andreito71
26 Ottobre 2025 | 21.03
Mortimer
26 Ottobre 2025 | 20.19

mah, cerco di buttare li un pelo di realismo e ragionevolezza.
Io mi ricordo decine di partite post ciempions giocate penosamente e spesso anche perse senza mai tirare in porta. Qui invece le vedove ci dipingono un passato fantasioso di un'Atalanta sembre fresca, lanciata all'arembaggio e che non sbagliava mai una partita. Ma in che film? Rimembro articoli e interventi infiniti sul fatto che non si tirasse mai in porta, nemmeno per sbaglio, da fuori o da dentro l'area.

Io ieri ho visto una brutta partita, dove comunque i gol mancati e il risultato rendono tutto più negativo di quello che in realtà è. Paradossalmente ci sono stati progressi di cui in pochi parlano.
A questa squadra serve tempo, il tempo non funziona che ad ogni partita è una catastrofe se la squadra non è diventata tosta come le migliori versioni dell'era Gasperiniana. Mi sembra che tanta gente qui abbia accettato che ci sia la torta in forno a cuocere, ma apra il forno ogni 2 minuti lamentandosi che non è ancora pronta. Seduti e un po' di calma, su.
Il tempo che serve è più lungo di quello che ci si poteva aspettare, per il semplice motivo che per settimane mezza squadra era in infermeria e per tornare in forma a livello di singoli e di gioco di squadra ci vuole ancora un po', basta vedere gli errori banali di passaggi semplici.
L'allenatore ha bisogno di tempo per instaurare rapporti di fiducia, stima e autorità con i giocatori, ci vuole un po' di tempo a farsi seguire e per cambiare determinati ruoli, gerarchie, metodi e per riuscire a motivare la squadra nel modo giusto. Ci sono un sacco di libri a tal riguardo, su tutti gli sport.

Io credo che il colloquio di ieri tra Juric e la società sia molto positivo, qualsiasi cosa si siano detti. Potevano nascondersi se ci fossero state tensioni e invece sono li tutti insieme a cercare di migliorare le cose, senza innorvosirsi inutilmente. Il clima è quello giusto secondo me.
Ha fatto bene Juric a rimproverare Carnesecchi. Va bene dire che c si debba dare tutti una svegliata, ma la frase sui giocatori che devono alzare la mano e chiedere di stare in panchina se sono stanchi, non va bene. Ok che era nervoso a fine partita, ma così fornisce ai media sul piatto d'argento l'occasione di dire che ci sono problemi nello spogliatoio e vaccate simili, che non servono a nessuno.

Io ho visto un primo tempo brutto, ma migliore di altri primi tempi precedenti e ho visto i cambi entrare e avere un impatto positivo sulla partita. Lo stesso Sulemana, che ha fatto un po' di errori, è comunque entrato motivato e con la voglia di aiutare la squadra.
Krstovic non sarà Retegui, ma non è nemmeno Comandini, sta imparando a fare movimenti che non ha mai fatto e a giocare ad una velocità diversa dal passato. Al momento è ovvio che non vada bene, ma con la voglia che ci mette, non vedo perché non dovrebbe aiutare la squadra. Insultarlo è da tifosi della Juvemerda, non da tifosi dell'Atalanta. Se abbiamo supportato Muslimovic e Vugrinec, possiamo supportare anche Krstovic.
Lookman e Scamacca cominceranno a segnare, ieri certi salvataggi sono stati incredibili, sono periodi che vanno così e sinceramente quel nervosismo che si vede in campo e la paura di tirare di Ederson, mi dice di una squadra frustrata e che vuole uscire del blocco realizzativo in cui si trova e a cui non è abituata.
L'anno scorso tra Gennaio e Febbraio la squadra faceva pena e produceva pochissimo, questa volta l'allenatore è saldo e concentrato e non aggiunge tensioni e polemiche inutili alla minestra insipida.

Il gioco migliorerà perché il calcio non è scienza dei missili e la forma dei giocatori ha un peso specifico fondamentale, così come lo sbloccarsi di determinati giocatori. Ieri c'erano in campo all'inizio almeno 6 giocatori di ritorno da infortuni più o meno lunghi, che non sono ancora al top, bisogna avere pazienza e sono anche convinto che i malumori di fine partita dei giocatori siano un segno positivo, se messi sul tavolo in spogliatoio e usati per spronarsi a tornare a dominare le partite e ha tirare con più convinzione davanti.

Se questa squadra sta insieme, trova la forma fisica e l'entusiasmo che serve, lottiamo tranquilli per la ciempions, perché in poche squadre hanno la rosa che abbiamo noi e la profondità che abbiamo noi. Per far sì che questo succeda, servono tempo, concentrazione e remare tutti dalla stessa parte, in squadra ma anche tra i tifosi.
Se invece preferite insultare giocatori e allenatore, incolpare di disastri la società e rimpiangere quello che blaterava del ridimensionamento e del fuggi fuggi generale, beh guardatevi la Roma e tornate quando i risultati miglioreranno. Sono scelte anche quelle e nessuno vi chiuderà la porta in faccia. La critica è legittima, il disfattismo irragionevole rompe solo le balle. Dai su un po' di ottimismo giovani!

Mortimer
26 Ottobre 2025 | 20.19

mah, cerco di buttare li un pelo di realismo e ragionevolezza.
Io mi ricordo decine di partite post ciempions giocate penosamente e spesso anche perse senza mai tirare in porta. Qui invece le vedove ci dipingono un passato fantasioso di un'Atalanta sembre fresca, lanciata all'arembaggio e che non sbagliava mai una partita. Ma in che film? Rimembro articoli e interventi infiniti sul fatto che non si tirasse mai in porta, nemmeno per sbaglio, da fuori o da dentro l'area.

Io ieri ho visto una brutta partita, dove comunque i gol mancati e il risultato rendono tutto più negativo di quello che in realtà è. Paradossalmente ci sono stati progressi di cui in pochi parlano.
A questa squadra serve tempo, il tempo non funziona che ad ogni partita è una catastrofe se la squadra non è diventata tosta come le migliori versioni dell'era Gasperiniana. Mi sembra che tanta gente qui abbia accettato che ci sia la torta in forno a cuocere, ma apra il forno ogni 2 minuti lamentandosi che non è ancora pronta. Seduti e un po' di calma, su.
Il tempo che serve è più lungo di quello che ci si poteva aspettare, per il semplice motivo che per settimane mezza squadra era in infermeria e per tornare in forma a livello di singoli e di gioco di squadra ci vuole ancora un po', basta vedere gli errori banali di passaggi semplici.
L'allenatore ha bisogno di tempo per instaurare rapporti di fiducia, stima e autorità con i giocatori, ci vuole un po' di tempo a farsi seguire e per cambiare determinati ruoli, gerarchie, metodi e per riuscire a motivare la squadra nel modo giusto. Ci sono un sacco di libri a tal riguardo, su tutti gli sport.

Io credo che il colloquio di ieri tra Juric e la società sia molto positivo, qualsiasi cosa si siano detti. Potevano nascondersi se ci fossero state tensioni e invece sono li tutti insieme a cercare di migliorare le cose, senza innorvosirsi inutilmente. Il clima è quello giusto secondo me.
Ha fatto bene Juric a rimproverare Carnesecchi. Va bene dire che c si debba dare tutti una svegliata, ma la frase sui giocatori che devono alzare la mano e chiedere di stare in panchina se sono stanchi, non va bene. Ok che era nervoso a fine partita, ma così fornisce ai media sul piatto d'argento l'occasione di dire che ci sono problemi nello spogliatoio e vaccate simili, che non servono a nessuno.

Io ho visto un primo tempo brutto, ma migliore di altri primi tempi precedenti e ho visto i cambi entrare e avere un impatto positivo sulla partita. Lo stesso Sulemana, che ha fatto un po' di errori, è comunque entrato motivato e con la voglia di aiutare la squadra.
Krstovic non sarà Retegui, ma non è nemmeno Comandini, sta imparando a fare movimenti che non ha mai fatto e a giocare ad una velocità diversa dal passato. Al momento è ovvio che non vada bene, ma con la voglia che ci mette, non vedo perché non dovrebbe aiutare la squadra. Insultarlo è da tifosi della Juvemerda, non da tifosi dell'Atalanta. Se abbiamo supportato Muslimovic e Vugrinec, possiamo supportare anche Krstovic.
Lookman e Scamacca cominceranno a segnare, ieri certi salvataggi sono stati incredibili, sono periodi che vanno così e sinceramente quel nervosismo che si vede in campo e la paura di tirare di Ederson, mi dice di una squadra frustrata e che vuole uscire del blocco realizzativo in cui si trova e a cui non è abituata.
L'anno scorso tra Gennaio e Febbraio la squadra faceva pena e produceva pochissimo, questa volta l'allenatore è saldo e concentrato e non aggiunge tensioni e polemiche inutili alla minestra insipida.

Il gioco migliorerà perché il calcio non è scienza dei missili e la forma dei giocatori ha un peso specifico fondamentale, così come lo sbloccarsi di determinati giocatori. Ieri c'erano in campo all'inizio almeno 6 giocatori di ritorno da infortuni più o meno lunghi, che non sono ancora al top, bisogna avere pazienza e sono anche convinto che i malumori di fine partita dei giocatori siano un segno positivo, se messi sul tavolo in spogliatoio e usati per spronarsi a tornare a dominare le partite e ha tirare con più convinzione davanti.

Se questa squadra sta insieme, trova la forma fisica e l'entusiasmo che serve, lottiamo tranquilli per la ciempions, perché in poche squadre hanno la rosa che abbiamo noi e la profondità che abbiamo noi. Per far sì che questo succeda, servono tempo, concentrazione e remare tutti dalla stessa parte, in squadra ma anche tra i tifosi.
Se invece preferite insultare giocatori e allenatore, incolpare di disastri la società e rimpiangere quello che blaterava del ridimensionamento e del fuggi fuggi generale, beh guardatevi la Roma e tornate quando i risultati miglioreranno. Sono scelte anche quelle e nessuno vi chiuderà la porta in faccia. La critica è legittima, il disfattismo irragionevole rompe solo le balle. Dai su un po' di ottimismo giovani!