Ultimi commenti

wigners_friend
06 Giugno 2025 | 11.33

Per favore, non difendiamo l'indifendibile. Capisco che adesso quello là è il... nost...ro allenatore (che sforzo doverlo scrivere) e allora dobbiamo arrampicarci sui vetri per trovare motivi di ottimismo e farcelo andare bene, ma così si possono trovare motivi di ottimismo anche avessimo preso D'Aversa, che praticamente ha lo stesso curriculum del nostro... A Roma ci sarà anche un ambientaccio, ma De Rossi prima e Ranieri poi (un novellino e un esperto) hanno fatto entrambi molto meglio nello stesso ambiente. Il Southampton era spacciato, ma lo era pure il Monza e qualcosa comunque ha fatto, non 20 sconfitte di fila. Ha fatto un paio di anni decorosi a Verona, dove poi Tudor e Baroni hanno fatto molto meglio (Baroni in un anno difficilissimo, con la squadra smantellata e rifatta a gennaio), a Torino mediocrità più assoluta pur con squadre più che decorose (a turno ha avuto Zapata, Bellanova, Buongiorno, Sanabria, Miranchuk), nemmeno una misera qualificazione alla Conference ha ottenuto, nemmeno sfiorata. L'anno scorso disastro totale. Non è noto per lanciare i giovani, è un imitatore del Gasp (del 2017) senza mai aver avuto un'idea tattica originale, e per altro le sue squadre segnano pochissimo (vuole fare il Gasp poi ha sempre difese strenue e attacchi asfittici). Sinceramente, è il profilo di D'Aversa, siamo onesti. Se l'anno scorso quando era alla Roma ti avessero detto che tempo otto mesi ci saremmo scambiati gli allenatori avresti reagito così? Io dico che avresti preso il forcone (o meglio, ti saresti fatto una risata). Se adesso lo avesse preso la Lazio o la Fiorentina saresti qui a percularli, tu e tutti noi, non diciamoci caxxate. La verità è che la scelta peggiore che si potesse fare, solo perché amico di D'Amico (sic) e perché il suo procuratore Riso ormai se la comanda a Zingonia, anche volendo ridimensionarsi potevano trovare qualcuno di più interessante in grado di suscitare almeno curiosità e qualche speranza nei tifosi, non questo che non c'entra proprio nulla.

Poesiaselvaggia
06 Giugno 2025 | 11.40
Davor
06 Giugno 2025 | 11.21
wigners_friend
06 Giugno 2025 | 11.33

Per favore, non difendiamo l'indifendibile. Capisco che adesso quello là è il... nost...ro allenatore (che sforzo doverlo scrivere) e allora dobbiamo arrampicarci sui vetri per trovare motivi di ottimismo e farcelo andare bene, ma così si possono trovare motivi di ottimismo anche avessimo preso D'Aversa, che praticamente ha lo stesso curriculum del nostro... A Roma ci sarà anche un ambientaccio, ma De Rossi prima e Ranieri poi (un novellino e un esperto) hanno fatto entrambi molto meglio nello stesso ambiente. Il Southampton era spacciato, ma lo era pure il Monza e qualcosa comunque ha fatto, non 20 sconfitte di fila. Ha fatto un paio di anni decorosi a Verona, dove poi Tudor e Baroni hanno fatto molto meglio (Baroni in un anno difficilissimo, con la squadra smantellata e rifatta a gennaio), a Torino mediocrità più assoluta pur con squadre più che decorose (a turno ha avuto Zapata, Bellanova, Buongiorno, Sanabria, Miranchuk), nemmeno una misera qualificazione alla Conference ha ottenuto, nemmeno sfiorata. L'anno scorso disastro totale. Non è noto per lanciare i giovani, è un imitatore del Gasp (del 2017) senza mai aver avuto un'idea tattica originale, e per altro le sue squadre segnano pochissimo (vuole fare il Gasp poi ha sempre difese strenue e attacchi asfittici). Sinceramente, è il profilo di D'Aversa, siamo onesti. Se l'anno scorso quando era alla Roma ti avessero detto che tempo otto mesi ci saremmo scambiati gli allenatori avresti reagito così? Io dico che avresti preso il forcone (o meglio, ti saresti fatto una risata). Se adesso lo avesse preso la Lazio o la Fiorentina saresti qui a percularli, tu e tutti noi, non diciamoci caxxate. La verità è che la scelta peggiore che si potesse fare, solo perché amico di D'Amico (sic) e perché il suo procuratore Riso ormai se la comanda a Zingonia, anche volendo ridimensionarsi potevano trovare qualcuno di più interessante in grado di suscitare almeno curiosità e qualche speranza nei tifosi, non questo che non c'entra proprio nulla.

Barbie
06 Giugno 2025 | 10.40
Krakatoa
06 Giugno 2025 | 10.50
castebg
06 Giugno 2025 | 10.17
Sailor82
06 Giugno 2025 | 09.36
Barbie
06 Giugno 2025 | 09.33
baggins
06 Giugno 2025 | 09.50
giomil
06 Giugno 2025 | 09.42
Il rapporto con Gasperini si è incrinato perché il mister voleva contare di piú e la società ha voluto ripristinare i ruoli.  Ora,  on la scelta dell'allenatore Luca Percassi vuole ribadire l'indirizzo che la società vuole imprimere alla conduzione tecnica.  Legittimo,  ma mi auguro che a zingonia abbiano chiaro che un eventuale fallimento del nuovo allenatore sarà attribuito per intero a loro. Da mesi si era capito che Gasp sarebbe andato via, ha fatto il lavoro fino in fondo portando la squadra in Champion. Per chi arriva, chiunque sia, è un percorso in salita.  Avrà addosso gli o chi di tutti,  non so.o quelli avvelenati delle vedove del Gasp. Bergamo si è abituata a sognare.  I forzieri sono pieni di soldi, da dove viene quest'aria di smobilitazione che si respira intorno alla Dea? Non c’è una logica economica,  non ci sono i presupposti, sembrerebbe una scelta alla Tafazzi. Di conseguenza mi aspetto che la società motivi pubblicamente,  in un rapporto chiaro e trasparente con la città e i tifosi il suo business plan per il prossimo anno.  Quanti vanno via,  che squadra si vuole allestire. Ridimensionare significa fare il pieno di plusvalenze. È questo il piano? Mi sembrerebbe una scelta scriteriata e allora darebbe un diverso significato alla dipartita di Gasperini.  Se invece, come penso,  il vertice societario vuole solo dare un segno di discontinuità ribadendo chi comanda a Zingonia, quella di oggi, la scelta dell'allenatore,  è un passo decisivo.  Juric non mi piace, il mio parere non conta, ma se fosse lui sarebbe il segnale che è stato scelto un dipendente che si attiene al suo ruolo, non più un condottiero che voleva farsi re.
castebg
06 Giugno 2025 | 08.39

Se sarà Juric (come pare) anzitutto spero che non legga tanti dei commenti qui sotto.

Spero poi che questa "contestazione preventiva" di cui molti parlano non si verifichi perchè una squadra che cambierà tanto non ha bisogno di partire con una contestazione anzi, ha bisogno di sostegno.

Faccio notare a quelli del "Juric ha ottenuto solo un nono posto a Torino" che prima di arrivare da noi Gasp aveva sì ottenuto un quinto posto col Genoa (non quarto perchè la regola degli scontri diretti esisteva e non la si può mettere da parte per avvalorare la propria tesi) ma avuto anche un esonero a Crotone (poi richiamato), un esonero al Genoa, un esonero a Milano sponda Inter e un esonero a Palermo e non ha più raggiunto la vetta di quella quinta piazza prima di arrivare a Bergamo.

Gasperini era ed è un genio e un fuoriclasse della panchina ma ha avuto bisogno del momento giusto nella società giusta per arrivare a risultati enormi.

Come Juric ha avuto, dicono alcuni, "l'occasione della vita" a Roma e l'ha fallita anche Gasp ha avuto l'occasione della vita all'Inter e ha fallito.

Perchè per Gasp valgono le attenuanti e per Juric no?

è vero che poi a Roma è arrivato Ranieri e ha sfiorato la Champions...

ma vogliamo dare il contesto completo?

1) esonero di un disastroso De Rossi (che pur molti qui elogiavano, magari gli stessi fini conoscitori di calcio che ora propongono uno e affossano l'altro allenatore) che però era amato alla follia dallo spogliatoio

2) arriva Juric i cui metodi, schemi e carattere non sono stati digeriti dando vita a una vera e propria fronda per cacciarlo da parte dei giocatori della Roma (cosa risaputissima, non dò nessuna news esclusiva)

3) arriva Ranieri, romano e romanista, bravo comunicatore, uno che non ha grandi pretese su idee e moduli, anzi, si si adatta molto a uomini e situazione (il gioco della Roma era spesso "tutti indietro, mazzate vichinghe, simulazioni e contropiede") e soprattutto non è Juric...ecco che la squadra non solo poteva ma doveva seguirlo, gli alibi stavano a zero.

Non dico che Juric sia un drago e che senz'altro farà bene ma che possiamo anche provare a non massacrarlo prima che abbia messo piede in campo e sostenere lui e la squadra.

Parlerà il campo.

Intanto la società la potremo valutare dalla rosa che metterà a disposizione del Mister, dalle cessioni e dagli acquisti.

Dopo 9 anni fantastici di Gasperini solo Guardiola o Klopp ci avrebbero messo tutti d'accordo... di nomi che molti qui sponsorizzavano io stesso non ho grande opinione positiva (Mancini, Motta e Pioli su tutti).

Valutiamo l'ABC guardando a cessioni e acquisti per pesarne le ambizioni (il primo anno di Gasp non ebbe certo un mercato ambizioso) e poi parlerà il campo per il Mister che verrà.


gioan65
06 Giugno 2025 | 09.15
Rudenko
06 Giugno 2025 | 09.03
giuliano70
06 Giugno 2025 | 08.29
castebg
06 Giugno 2025 | 08.39

Se sarà Juric (come pare) anzitutto spero che non legga tanti dei commenti qui sotto.

Spero poi che questa "contestazione preventiva" di cui molti parlano non si verifichi perchè una squadra che cambierà tanto non ha bisogno di partire con una contestazione anzi, ha bisogno di sostegno.

Faccio notare a quelli del "Juric ha ottenuto solo un nono posto a Torino" che prima di arrivare da noi Gasp aveva sì ottenuto un quinto posto col Genoa (non quarto perchè la regola degli scontri diretti esisteva e non la si può mettere da parte per avvalorare la propria tesi) ma avuto anche un esonero a Crotone (poi richiamato), un esonero al Genoa, un esonero a Milano sponda Inter e un esonero a Palermo e non ha più raggiunto la vetta di quella quinta piazza prima di arrivare a Bergamo.

Gasperini era ed è un genio e un fuoriclasse della panchina ma ha avuto bisogno del momento giusto nella società giusta per arrivare a risultati enormi.

Come Juric ha avuto, dicono alcuni, "l'occasione della vita" a Roma e l'ha fallita anche Gasp ha avuto l'occasione della vita all'Inter e ha fallito.

Perchè per Gasp valgono le attenuanti e per Juric no?

è vero che poi a Roma è arrivato Ranieri e ha sfiorato la Champions...

ma vogliamo dare il contesto completo?

1) esonero di un disastroso De Rossi (che pur molti qui elogiavano, magari gli stessi fini conoscitori di calcio che ora propongono uno e affossano l'altro allenatore) che però era amato alla follia dallo spogliatoio

2) arriva Juric i cui metodi, schemi e carattere non sono stati digeriti dando vita a una vera e propria fronda per cacciarlo da parte dei giocatori della Roma (cosa risaputissima, non dò nessuna news esclusiva)

3) arriva Ranieri, romano e romanista, bravo comunicatore, uno che non ha grandi pretese su idee e moduli, anzi, si si adatta molto a uomini e situazione (il gioco della Roma era spesso "tutti indietro, mazzate vichinghe, simulazioni e contropiede") e soprattutto non è Juric...ecco che la squadra non solo poteva ma doveva seguirlo, gli alibi stavano a zero.

Non dico che Juric sia un drago e che senz'altro farà bene ma che possiamo anche provare a non massacrarlo prima che abbia messo piede in campo e sostenere lui e la squadra.

Parlerà il campo.

Intanto la società la potremo valutare dalla rosa che metterà a disposizione del Mister, dalle cessioni e dagli acquisti.

Dopo 9 anni fantastici di Gasperini solo Guardiola o Klopp ci avrebbero messo tutti d'accordo... di nomi che molti qui sponsorizzavano io stesso non ho grande opinione positiva (Mancini, Motta e Pioli su tutti).

Valutiamo l'ABC guardando a cessioni e acquisti per pesarne le ambizioni (il primo anno di Gasp non ebbe certo un mercato ambizioso) e poi parlerà il campo per il Mister che verrà.


castebg
06 Giugno 2025 | 08.39

Se sarà Juric (come pare) anzitutto spero che non legga tanti dei commenti qui sotto.

Spero poi che questa "contestazione preventiva" di cui molti parlano non si verifichi perchè una squadra che cambierà tanto non ha bisogno di partire con una contestazione anzi, ha bisogno di sostegno.

Faccio notare a quelli del "Juric ha ottenuto solo un nono posto a Torino" che prima di arrivare da noi Gasp aveva sì ottenuto un quinto posto col Genoa (non quarto perchè la regola degli scontri diretti esisteva e non la si può mettere da parte per avvalorare la propria tesi) ma avuto anche un esonero a Crotone (poi richiamato), un esonero al Genoa, un esonero a Milano sponda Inter e un esonero a Palermo e non ha più raggiunto la vetta di quella quinta piazza prima di arrivare a Bergamo.

Gasperini era ed è un genio e un fuoriclasse della panchina ma ha avuto bisogno del momento giusto nella società giusta per arrivare a risultati enormi.

Come Juric ha avuto, dicono alcuni, "l'occasione della vita" a Roma e l'ha fallita anche Gasp ha avuto l'occasione della vita all'Inter e ha fallito.

Perchè per Gasp valgono le attenuanti e per Juric no?

è vero che poi a Roma è arrivato Ranieri e ha sfiorato la Champions...

ma vogliamo dare il contesto completo?

1) esonero di un disastroso De Rossi (che pur molti qui elogiavano, magari gli stessi fini conoscitori di calcio che ora propongono uno e affossano l'altro allenatore) che però era amato alla follia dallo spogliatoio

2) arriva Juric i cui metodi, schemi e carattere non sono stati digeriti dando vita a una vera e propria fronda per cacciarlo da parte dei giocatori della Roma (cosa risaputissima, non dò nessuna news esclusiva)

3) arriva Ranieri, romano e romanista, bravo comunicatore, uno che non ha grandi pretese su idee e moduli, anzi, si si adatta molto a uomini e situazione (il gioco della Roma era spesso "tutti indietro, mazzate vichinghe, simulazioni e contropiede") e soprattutto non è Juric...ecco che la squadra non solo poteva ma doveva seguirlo, gli alibi stavano a zero.

Non dico che Juric sia un drago e che senz'altro farà bene ma che possiamo anche provare a non massacrarlo prima che abbia messo piede in campo e sostenere lui e la squadra.

Parlerà il campo.

Intanto la società la potremo valutare dalla rosa che metterà a disposizione del Mister, dalle cessioni e dagli acquisti.

Dopo 9 anni fantastici di Gasperini solo Guardiola o Klopp ci avrebbero messo tutti d'accordo... di nomi che molti qui sponsorizzavano io stesso non ho grande opinione positiva (Mancini, Motta e Pioli su tutti).

Valutiamo l'ABC guardando a cessioni e acquisti per pesarne le ambizioni (il primo anno di Gasp non ebbe certo un mercato ambizioso) e poi parlerà il campo per il Mister che verrà.


Mondo21
06 Giugno 2025 | 08.36