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CN_67
31 Maggio 2026 | 04.27

Io credo che ci vorrebbe un po’ di razionalità e obbiettivita’ nel guardare gli eventi a livello di rapporti a livello societario dove comunque sia quello che conta è solo la Dea.. quindi non è prendere le difese di uno o di altri ma guardare con i propri occhi gli eventi. a) Gasp lascia la dea a sto punto per differenza di obbiettivi. Lui vuole vincere almeno uno scudo prima di andare in pensione la proprietà non è della stessa opinione e lo lascia libero di andare b) Roma - Atalanta l intervista dove si emoziona parlando del Percassi papa’ rimane comunque toccante visto il tipo di uomo che è.. non regala mai nulla non è nel suo carattere c ) ce ne faremo una ragione diventa un meme che ci accompagnerà da febbraio a maggio dove la dirigenza rimane sorpresa dalla volontà del Gasp di andarsene visto che stavano progettando la stagione futura d) il DS dell Atalanta sembra essere andato in conflitto con la dirigenza e vuole andare a Roma ( qlc nel sito dice che Gasp ne ha dette peste e corna su D Amico ma oltre ad essere bipolare allora il ns ex allenatore è un pazzo scatenato d) la dea ha speso nella campagna acquisti come mai nella sua storia ma credo che in società ( non so se italiana o americana ) non siano molto contenti del risultato finale ( anche perché agli americani non frega nulla se non i soldi e business. Possiamo alla luce dei fatti dire che Gasp nel 2025 abbia avuto problemi con Percassi junior / dirigenza americana?… detto questo confermo che la dea è sopra ogni cosa ed anche i tifosi che sono qls di più di semplici clienti … A nessuno importa se qlc vuole andarsene da Bg così come ogni atalantino sa delle difficoltà che dobbiamo affrontare come “piccola” a confronto delle grandi. Da entrambe le parti Gasp e società la mancanza di trasparenza ( meglio una brutta verità che una dolce bugia) sembra volerci far passare come “stupidì” clienti. Un atalantino chiede solo rispetto per la maglia e per i tifosi. Prima uomini che campioni non è una frase così .. e’ uno stile di vita bergamasco. Detto questo pieno sostegno a Sarri che è una grande scelta in rottura con il passato. Ha le carte in regola per poter insegnare calcio se gli si danno i giocatori. Lui è uno che se ha giocatori devoti e con capacità li sa cogliere e trasformare. Chi lo giudica per l anno con la Lazio vada a vedere che squadra aveva lì .. tra rotti e vendite dei due più forti ( guendozi e castellanos)

CN_67
31 Maggio 2026 | 04.27

Io credo che ci vorrebbe un po’ di razionalità e obbiettivita’ nel guardare gli eventi a livello di rapporti a livello societario dove comunque sia quello che conta è solo la Dea.. quindi non è prendere le difese di uno o di altri ma guardare con i propri occhi gli eventi. a) Gasp lascia la dea a sto punto per differenza di obbiettivi. Lui vuole vincere almeno uno scudo prima di andare in pensione la proprietà non è della stessa opinione e lo lascia libero di andare b) Roma - Atalanta l intervista dove si emoziona parlando del Percassi papa’ rimane comunque toccante visto il tipo di uomo che è.. non regala mai nulla non è nel suo carattere c ) ce ne faremo una ragione diventa un meme che ci accompagnerà da febbraio a maggio dove la dirigenza rimane sorpresa dalla volontà del Gasp di andarsene visto che stavano progettando la stagione futura d) il DS dell Atalanta sembra essere andato in conflitto con la dirigenza e vuole andare a Roma ( qlc nel sito dice che Gasp ne ha dette peste e corna su D Amico ma oltre ad essere bipolare allora il ns ex allenatore è un pazzo scatenato d) la dea ha speso nella campagna acquisti come mai nella sua storia ma credo che in società ( non so se italiana o americana ) non siano molto contenti del risultato finale ( anche perché agli americani non frega nulla se non i soldi e business. Possiamo alla luce dei fatti dire che Gasp nel 2025 abbia avuto problemi con Percassi junior / dirigenza americana?… detto questo confermo che la dea è sopra ogni cosa ed anche i tifosi che sono qls di più di semplici clienti … A nessuno importa se qlc vuole andarsene da Bg così come ogni atalantino sa delle difficoltà che dobbiamo affrontare come “piccola” a confronto delle grandi. Da entrambe le parti Gasp e società la mancanza di trasparenza ( meglio una brutta verità che una dolce bugia) sembra volerci far passare come “stupidì” clienti. Un atalantino chiede solo rispetto per la maglia e per i tifosi. Prima uomini che campioni non è una frase così .. e’ uno stile di vita bergamasco. Detto questo pieno sostegno a Sarri che è una grande scelta in rottura con il passato. Ha le carte in regola per poter insegnare calcio se gli si danno i giocatori. Lui è uno che se ha giocatori devoti e con capacità li sa cogliere e trasformare. Chi lo giudica per l anno con la Lazio vada a vedere che squadra aveva lì .. tra rotti e vendite dei due più forti ( guendozi e castellanos)

madonna
31 Maggio 2026 | 06.20
Castigamatti
31 Maggio 2026 | 08.30
CN_67
31 Maggio 2026 | 04.27

Io credo che ci vorrebbe un po’ di razionalità e obbiettivita’ nel guardare gli eventi a livello di rapporti a livello societario dove comunque sia quello che conta è solo la Dea.. quindi non è prendere le difese di uno o di altri ma guardare con i propri occhi gli eventi. a) Gasp lascia la dea a sto punto per differenza di obbiettivi. Lui vuole vincere almeno uno scudo prima di andare in pensione la proprietà non è della stessa opinione e lo lascia libero di andare b) Roma - Atalanta l intervista dove si emoziona parlando del Percassi papa’ rimane comunque toccante visto il tipo di uomo che è.. non regala mai nulla non è nel suo carattere c ) ce ne faremo una ragione diventa un meme che ci accompagnerà da febbraio a maggio dove la dirigenza rimane sorpresa dalla volontà del Gasp di andarsene visto che stavano progettando la stagione futura d) il DS dell Atalanta sembra essere andato in conflitto con la dirigenza e vuole andare a Roma ( qlc nel sito dice che Gasp ne ha dette peste e corna su D Amico ma oltre ad essere bipolare allora il ns ex allenatore è un pazzo scatenato d) la dea ha speso nella campagna acquisti come mai nella sua storia ma credo che in società ( non so se italiana o americana ) non siano molto contenti del risultato finale ( anche perché agli americani non frega nulla se non i soldi e business. Possiamo alla luce dei fatti dire che Gasp nel 2025 abbia avuto problemi con Percassi junior / dirigenza americana?… detto questo confermo che la dea è sopra ogni cosa ed anche i tifosi che sono qls di più di semplici clienti … A nessuno importa se qlc vuole andarsene da Bg così come ogni atalantino sa delle difficoltà che dobbiamo affrontare come “piccola” a confronto delle grandi. Da entrambe le parti Gasp e società la mancanza di trasparenza ( meglio una brutta verità che una dolce bugia) sembra volerci far passare come “stupidì” clienti. Un atalantino chiede solo rispetto per la maglia e per i tifosi. Prima uomini che campioni non è una frase così .. e’ uno stile di vita bergamasco. Detto questo pieno sostegno a Sarri che è una grande scelta in rottura con il passato. Ha le carte in regola per poter insegnare calcio se gli si danno i giocatori. Lui è uno che se ha giocatori devoti e con capacità li sa cogliere e trasformare. Chi lo giudica per l anno con la Lazio vada a vedere che squadra aveva lì .. tra rotti e vendite dei due più forti ( guendozi e castellanos)

CN_67
31 Maggio 2026 | 04.27

Io credo che ci vorrebbe un po’ di razionalità e obbiettivita’ nel guardare gli eventi a livello di rapporti a livello societario dove comunque sia quello che conta è solo la Dea.. quindi non è prendere le difese di uno o di altri ma guardare con i propri occhi gli eventi. a) Gasp lascia la dea a sto punto per differenza di obbiettivi. Lui vuole vincere almeno uno scudo prima di andare in pensione la proprietà non è della stessa opinione e lo lascia libero di andare b) Roma - Atalanta l intervista dove si emoziona parlando del Percassi papa’ rimane comunque toccante visto il tipo di uomo che è.. non regala mai nulla non è nel suo carattere c ) ce ne faremo una ragione diventa un meme che ci accompagnerà da febbraio a maggio dove la dirigenza rimane sorpresa dalla volontà del Gasp di andarsene visto che stavano progettando la stagione futura d) il DS dell Atalanta sembra essere andato in conflitto con la dirigenza e vuole andare a Roma ( qlc nel sito dice che Gasp ne ha dette peste e corna su D Amico ma oltre ad essere bipolare allora il ns ex allenatore è un pazzo scatenato d) la dea ha speso nella campagna acquisti come mai nella sua storia ma credo che in società ( non so se italiana o americana ) non siano molto contenti del risultato finale ( anche perché agli americani non frega nulla se non i soldi e business. Possiamo alla luce dei fatti dire che Gasp nel 2025 abbia avuto problemi con Percassi junior / dirigenza americana?… detto questo confermo che la dea è sopra ogni cosa ed anche i tifosi che sono qls di più di semplici clienti … A nessuno importa se qlc vuole andarsene da Bg così come ogni atalantino sa delle difficoltà che dobbiamo affrontare come “piccola” a confronto delle grandi. Da entrambe le parti Gasp e società la mancanza di trasparenza ( meglio una brutta verità che una dolce bugia) sembra volerci far passare come “stupidì” clienti. Un atalantino chiede solo rispetto per la maglia e per i tifosi. Prima uomini che campioni non è una frase così .. e’ uno stile di vita bergamasco. Detto questo pieno sostegno a Sarri che è una grande scelta in rottura con il passato. Ha le carte in regola per poter insegnare calcio se gli si danno i giocatori. Lui è uno che se ha giocatori devoti e con capacità li sa cogliere e trasformare. Chi lo giudica per l anno con la Lazio vada a vedere che squadra aveva lì .. tra rotti e vendite dei due più forti ( guendozi e castellanos)