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02 Giugno 2025 | 19.00

L'altura fa male.

Ormai ne ho la certezza, leggendo molti commenti.

Quando si decise di cambiare Reja, arrivò Gasperini.

Non ricordo nessuno che abbia fatto un pellegrinaggio in ginocchio fino a Santiago de Compostela per ringraziare il Padreterno di averci mandato il miglior allenatore sulla terra e ringraziandolo anche perchè nessun'latra società italiana si fosse accorta che c'era libero il miglior allenatore.

Gasperini ci ha portato lassù e la società gli ha dato gli strumenti per portarci lassù.

Gasperini è diventato il miglior allenatore italiano (e uno dei migliori al mondo) DOPO che è arrivato a Bergamo. Non prima.

E questo deve essere ben chiaro.

Allora, prima di giudicare il nome di chi arriverà, prima di giudicare perché la società non si agisce subito (la gata fresiusa l'ha fac i gatì orp), aspettiamo. Perchè il successo non arriva mai per un solo elemento, ma per una combinazione di elementi. 

Magari la società sarà in grado di creare il terreno fertile per un altro allenatore, che spiccherà il volo. Oppure, la società potrebbe prendere Guardiola, ma poi non essere in grado di creargli attorno le situazioni ideali.


Detto questo, mi smentisco subito, dicendo che Motta non mi piace.

Ma semplicemente perchè, a mio avviso, la sua dimensione reale non gliel'ha data il fallimento Juve, ma il Bologna. Non il suo Bologna, ma quello di Italiano (che io reputo un normale allenatore) che ha fatto meglio di lui, con un chido come Dallinga al posto di Zirkze e senza Calafiori....

Paramo
02 Giugno 2025 | 19.00

L'altura fa male.

Ormai ne ho la certezza, leggendo molti commenti.

Quando si decise di cambiare Reja, arrivò Gasperini.

Non ricordo nessuno che abbia fatto un pellegrinaggio in ginocchio fino a Santiago de Compostela per ringraziare il Padreterno di averci mandato il miglior allenatore sulla terra e ringraziandolo anche perchè nessun'latra società italiana si fosse accorta che c'era libero il miglior allenatore.

Gasperini ci ha portato lassù e la società gli ha dato gli strumenti per portarci lassù.

Gasperini è diventato il miglior allenatore italiano (e uno dei migliori al mondo) DOPO che è arrivato a Bergamo. Non prima.

E questo deve essere ben chiaro.

Allora, prima di giudicare il nome di chi arriverà, prima di giudicare perché la società non si agisce subito (la gata fresiusa l'ha fac i gatì orp), aspettiamo. Perchè il successo non arriva mai per un solo elemento, ma per una combinazione di elementi. 

Magari la società sarà in grado di creare il terreno fertile per un altro allenatore, che spiccherà il volo. Oppure, la società potrebbe prendere Guardiola, ma poi non essere in grado di creargli attorno le situazioni ideali.


Detto questo, mi smentisco subito, dicendo che Motta non mi piace.

Ma semplicemente perchè, a mio avviso, la sua dimensione reale non gliel'ha data il fallimento Juve, ma il Bologna. Non il suo Bologna, ma quello di Italiano (che io reputo un normale allenatore) che ha fatto meglio di lui, con un chido come Dallinga al posto di Zirkze e senza Calafiori....

Paramo
02 Giugno 2025 | 19.00

L'altura fa male.

Ormai ne ho la certezza, leggendo molti commenti.

Quando si decise di cambiare Reja, arrivò Gasperini.

Non ricordo nessuno che abbia fatto un pellegrinaggio in ginocchio fino a Santiago de Compostela per ringraziare il Padreterno di averci mandato il miglior allenatore sulla terra e ringraziandolo anche perchè nessun'latra società italiana si fosse accorta che c'era libero il miglior allenatore.

Gasperini ci ha portato lassù e la società gli ha dato gli strumenti per portarci lassù.

Gasperini è diventato il miglior allenatore italiano (e uno dei migliori al mondo) DOPO che è arrivato a Bergamo. Non prima.

E questo deve essere ben chiaro.

Allora, prima di giudicare il nome di chi arriverà, prima di giudicare perché la società non si agisce subito (la gata fresiusa l'ha fac i gatì orp), aspettiamo. Perchè il successo non arriva mai per un solo elemento, ma per una combinazione di elementi. 

Magari la società sarà in grado di creare il terreno fertile per un altro allenatore, che spiccherà il volo. Oppure, la società potrebbe prendere Guardiola, ma poi non essere in grado di creargli attorno le situazioni ideali.


Detto questo, mi smentisco subito, dicendo che Motta non mi piace.

Ma semplicemente perchè, a mio avviso, la sua dimensione reale non gliel'ha data il fallimento Juve, ma il Bologna. Non il suo Bologna, ma quello di Italiano (che io reputo un normale allenatore) che ha fatto meglio di lui, con un chido come Dallinga al posto di Zirkze e senza Calafiori....

Paramo
02 Giugno 2025 | 19.00

L'altura fa male.

Ormai ne ho la certezza, leggendo molti commenti.

Quando si decise di cambiare Reja, arrivò Gasperini.

Non ricordo nessuno che abbia fatto un pellegrinaggio in ginocchio fino a Santiago de Compostela per ringraziare il Padreterno di averci mandato il miglior allenatore sulla terra e ringraziandolo anche perchè nessun'latra società italiana si fosse accorta che c'era libero il miglior allenatore.

Gasperini ci ha portato lassù e la società gli ha dato gli strumenti per portarci lassù.

Gasperini è diventato il miglior allenatore italiano (e uno dei migliori al mondo) DOPO che è arrivato a Bergamo. Non prima.

E questo deve essere ben chiaro.

Allora, prima di giudicare il nome di chi arriverà, prima di giudicare perché la società non si agisce subito (la gata fresiusa l'ha fac i gatì orp), aspettiamo. Perchè il successo non arriva mai per un solo elemento, ma per una combinazione di elementi. 

Magari la società sarà in grado di creare il terreno fertile per un altro allenatore, che spiccherà il volo. Oppure, la società potrebbe prendere Guardiola, ma poi non essere in grado di creargli attorno le situazioni ideali.


Detto questo, mi smentisco subito, dicendo che Motta non mi piace.

Ma semplicemente perchè, a mio avviso, la sua dimensione reale non gliel'ha data il fallimento Juve, ma il Bologna. Non il suo Bologna, ma quello di Italiano (che io reputo un normale allenatore) che ha fatto meglio di lui, con un chido come Dallinga al posto di Zirkze e senza Calafiori....

Paramo
02 Giugno 2025 | 19.00

L'altura fa male.

Ormai ne ho la certezza, leggendo molti commenti.

Quando si decise di cambiare Reja, arrivò Gasperini.

Non ricordo nessuno che abbia fatto un pellegrinaggio in ginocchio fino a Santiago de Compostela per ringraziare il Padreterno di averci mandato il miglior allenatore sulla terra e ringraziandolo anche perchè nessun'latra società italiana si fosse accorta che c'era libero il miglior allenatore.

Gasperini ci ha portato lassù e la società gli ha dato gli strumenti per portarci lassù.

Gasperini è diventato il miglior allenatore italiano (e uno dei migliori al mondo) DOPO che è arrivato a Bergamo. Non prima.

E questo deve essere ben chiaro.

Allora, prima di giudicare il nome di chi arriverà, prima di giudicare perché la società non si agisce subito (la gata fresiusa l'ha fac i gatì orp), aspettiamo. Perchè il successo non arriva mai per un solo elemento, ma per una combinazione di elementi. 

Magari la società sarà in grado di creare il terreno fertile per un altro allenatore, che spiccherà il volo. Oppure, la società potrebbe prendere Guardiola, ma poi non essere in grado di creargli attorno le situazioni ideali.


Detto questo, mi smentisco subito, dicendo che Motta non mi piace.

Ma semplicemente perchè, a mio avviso, la sua dimensione reale non gliel'ha data il fallimento Juve, ma il Bologna. Non il suo Bologna, ma quello di Italiano (che io reputo un normale allenatore) che ha fatto meglio di lui, con un chido come Dallinga al posto di Zirkze e senza Calafiori....

Michele59
02 Giugno 2025 | 18.56