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mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

moreto
30 Maggio 2025 | 06.58
mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

corra1907
30 Maggio 2025 | 06.47
mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

eligio71
30 Maggio 2025 | 03.41
Il Vate
30 Maggio 2025 | 00.43
mmfa
30 Maggio 2025 | 01.09

Il Vate, rispetto profondo per quel che provi e che hai voluto condividere con noi. Ci sono degli aspetti del lavoro di allenatore che sono utilissimi e validissimi anche in ambiente aziendale fuori dallo sport. Per relazionarsi con superiori, pari livello e sottoposti. Si impara un livello diverso di disciplina e di rispetto. Ci sono alcune persone di sport da cui ho imparato faccia a faccia giorno per giorno. 

Un direttore sportivo mi disse che la squadra di calcio è l’azienda più difficile da far quadrare. Non ci sono macchine che fanno produzione ma è tutto nel far capire a persone quel che ognuno deve fare nello spazio della propria competenza. 

Ho imparato tanto da Gasperini, purtroppo non potrò mai conoscerlo e vivendo all’estero non è che posso dire vado a Zingonia (che lusso chi può farlo). Ma nella gestione, nelle varie situazioni di difficoltà ho carpito quello che potevo. È sicuramente un maestro. Un altro ad esempio che ammiro per sapienza ed intelligenza non solo dello sport che conosce ma anche di come concepisce le dinamiche tra i vari ruoli dello sport di squadra è Velasco. Un grandissimo, se segui in rete dei seminari, delle conferenze che si possono trovare ti rendi subito conto di che altissimo livello di professionalità si tratta. Il sapere di tattica è la parte meno difficile di quel lavoro. C’è tutto un lavoro di anni di esperienza nel saper trasmettere nella maniera corretta quel che si sa a vari livelli di persone. Gasp lo sa dai ragazzini agli adulti. È un profondo conoscitore e motivatore. Il buon insegnante non è solo quello che sa ma che riesce a trasmettertelo in maniera per più facile e che ti aiuta a migliorarti costantemente. Che privilegio sarebbe stato conoscerlo e poterci lavorare insieme! 

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

crazyhorse200
30 Maggio 2025 | 00.24
Ludvik_van
30 Maggio 2025 | 00.36
mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

crazyhorse200
30 Maggio 2025 | 00.29
mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

Oscar1962
30 Maggio 2025 | 00.02
mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

Pasodoble
29 Maggio 2025 | 23.56
mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

mmfa
29 Maggio 2025 | 23.41

Confesso che prima dell’incontro a cui Pagliuca non si è presentato tra Gasp e la dirigenza ero piuttosto ottimista sul rinnovo. Mi confortavano anche le sensazioni positive più volte espresse da Beppuccio, mi sembrava che le dichiarazioni nell’ultima settimana fossero più concilianti. 

Ricordo a quanti in questi momenti si spingono ad offendere Gasperini quanto e come si sia speso per la causa mettendoci la faccia in prima persona molto più della dirigenza quando subivamo ingiustizie dalla classe arbitrale. Di quanto lui ha tenuto l’ambiente saldo quando a turno vari giocatori avevano sogni di gloria personali e hanno avuto comportamenti scorretti in momenti e partite per noi storiche che è possibile è probabile non ricapitino più.

Oltre al suo lavoro che ha prodotto risultati inimmaginabili sia in campo che nei conti ci ha educato come tifoseria a non sentirci inferiori a nessuno ma senza l’arroganza che detestiamo tanto in altre squadre metropolitane della nostra penisola e dell’UEFA. Mi sono sentito un pò come il villaggio di Asterix che resisteva 

agli assalti dei nemici strapazzandoli in tutti i modi. Per quello che ci ha sempre mostrato è detto anche a costo di crearsi dei nemici ovunque, secondo me con noi è stato sempre sincero e non ha mai avuto atteggiamenti disonesti. Ripeto che sono convinto che la dirigenza americana avesse già pianificato di metterlo nelle condizioni di decidere di chiedere di lasciare. Sono convinto che se in Atalanta ancora comandasse Antonio Percassi lui avrebbe fatto di tutto per cercare di accontentarlo per quello che è possibile. Come scritto da Tebaldo Bigliardi Percassi padre deve avere un atroce gusto amaro in bocca per la fine di questo rapporto e per come è avvenuto, perché mai come in questo frangente gli è stato dimostrato che non può decidere nulla. Può solo essere d’accordo con Pagliuca e al limite confidargli quel che pensa ma di fatto è un ex presidente dell’Atalanta a tutti gli effetti. La cosa dovrebbe amareggiare anche noi perché quello che la società è per Pagliuca è molto molto diverso di quello che era per Antonio Percassi e purtroppo sono convinto che ci sarà modo di rendersene conto.

Avrò sempre ammirazione e gratitudine per Gasperini che penso abbia dovuto ingoiare molti rospi dei quali non siamo a conoscenza. 

Credo che siano molte dirigenze e tifoserie in questi giorni che si rallegrano per questa separazione perché in molti forse sono consci che i nostri successi erano soprattutto dovuti al suo lavoro e a come trasformava coloro che lo seguivano nei suoi insegnamenti. Molti ora spereranno di essersi levati di torno url pericolo Atalanta per i traguardi che fanno gola alle indebitate tenute artificialmente a galla nel nostro campionato. Il lavoro duro inizia ora per la nostra dirigenza a cui mancherà il parafulmine. Sarà essenziale dimostrare di avere i ******** invece di esserlo… ora viene l’esame di maturità. Auguro il meglio alla nostra Atalanta e al nuovo allenatore, certo che se è Pioli, qua 20 rigori per vincere lo scudo se li deve scordare… mi unisco a chi tra i nostri tifosi ha capito il valore del professionista e uomo Giampiero Gasperini (coraggio fratello Vate), rispetto per quel che provi e disgusto estremo per chi si permette di giudicarti.

DagaDetMolaMia
29 Maggio 2025 | 22.58
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unodibergamo
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29 Maggio 2025 | 22.05
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29 Maggio 2025 | 22.11