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Scozia
27 Maggio 2025 | 19.51

Cosa c'entrano adesso i "se" ... tutti noi esprimiamo opinioni personali e quindi opinabili. Ma dire, come da te riportato, "ho la sensazione che alcuni giocatori molto importanti possano andare via..e quindi sarà questo…rifondare," mi pare un poco una vigliaccata. Perché lo sa benissimo che certi giocatori l'Atalanta (ma anche la Fiorentina, la Roma, il Napoli) di fronte all'interesse di certe squadre non possono essere trattenuti, e quindi la chiave non è chi parte ma chi arriva. Chiaro che se la società ti dice che esce Lookmen ed il primo titolare sarà Maldini con dietro un giovane di belle speranze, che esce Ederson e viene promosso titolare Sulemana con Gyabuaa che sale dall'U23, che esce Retegui e resti con Scamacca (con tutti i dubbi di natura fisica che si porta dietro) e Piccoli allora potrei essere d'accordo con il Mister, ma non penso proprio che la società voglia operare ed opererà così. Ma se uno vuole andare c'è poco da fare, mica puoi legarlo ai cancelli di Zingonia ! Io dò credito alla società e se la devo criticare lo faccio il 3 settembre, non oggi. Perché se esce Look ed entra Cherki, esce Ederson ed entra Engels, esce Retegui ed entra, che so, un Sesko, sono tutto sommato contento e dico alla società "bravi, avete fatto un buon lavoro". Poi i risultati dipendono da mille fattori, col senno di poi siamo bravi tutti. Ma ripeto, se i calciatori hanno offerte importanti e vogliono andare c'è poco da fare se non monetizzare al massimo e cercare dei degni sostituti. E questo vale anche per gli allenatori ...

Rudenko
27 Maggio 2025 | 19.01
Ramsay
27 Maggio 2025 | 19.59
brignuca
27 Maggio 2025 | 19.10
unodibergamo
27 Maggio 2025 | 17.55

Non ti insulto, cerco di darti il mio punto di vista.


Basi la tua riflessione su una serie di “se” che per natura sono espressione dubitativa. Quindi se basiamo qualsivoglia riflessione su una serie di “se” onestamente stanno poco in piedi a prescindere da quello che andiamo a sostenere con i nostri pensieri.


Come diceva un vecchio slogan “fatti non pugnette” ergo, quando leggerò dichiarazioni del Gasp nelle quali sostenga che non ha più voglia di rimanere, che non ha più stimoli, che vuole chiudere la carriera in un club prestigioso, allora ne riparliamo.


Per ora direi che i fatti dicono altro, cosa? Le uniche parole pronunciate dal Gasp e rese pubbliche


“Lo striscione non è stato un bello scherzo, subito non me ne sono accorto, poi ho guardato, guardavo se lo striscione continuava invece era finito li e ho detto…vabbè ho capito..se te lo dice così tanta gente è il momento di fare le valigie…poi avevano voglia di scherzare”


“Fino all’anno scorso ero convinto che potevamo alzare l’asticella….omissis…. per la prima volta in 9 anni credo che sarà molto difficile ripetersi, quello che apparentemente sembra un risultato normale, raggiungere la Champions, considerando le squadre che abbiamo dietro, sia realmente qualcosa di complicato e questo non lo so, dovremo confrontarci proprio su questo, perché ho paura che abbiamo degli obiettivi un po’ diversi perché se mi viene detto che l’obiettivo che mi viene dato è quello di mantenerci su questi livelli io credo di non essere più capace perché ho la sensazione che alcuni giocatori molto importanti possano andare via..e quindi sarà questo…rifondare, ripartire con un po’ più di umiltà, perché giustamente la società ha fatto grandi cose, la tifoseria si aspetta, si parla di scudetto e cose del genere ma io ritengo che raggiungere la Champions sia già qualcosa di straordinario ma mi dispiace per la prima volta in 9 anni dover abbassare l’asticella e non so se questo sarà accettato o meno e quindi su questo ci si confronterà…prima dei contratti che sono l’ultima cosa”

Scozia
27 Maggio 2025 | 19.51

Cosa c'entrano adesso i "se" ... tutti noi esprimiamo opinioni personali e quindi opinabili. Ma dire, come da te riportato, "ho la sensazione che alcuni giocatori molto importanti possano andare via..e quindi sarà questo…rifondare," mi pare un poco una vigliaccata. Perché lo sa benissimo che certi giocatori l'Atalanta (ma anche la Fiorentina, la Roma, il Napoli) di fronte all'interesse di certe squadre non possono essere trattenuti, e quindi la chiave non è chi parte ma chi arriva. Chiaro che se la società ti dice che esce Lookmen ed il primo titolare sarà Maldini con dietro un giovane di belle speranze, che esce Ederson e viene promosso titolare Sulemana con Gyabuaa che sale dall'U23, che esce Retegui e resti con Scamacca (con tutti i dubbi di natura fisica che si porta dietro) e Piccoli allora potrei essere d'accordo con il Mister, ma non penso proprio che la società voglia operare ed opererà così. Ma se uno vuole andare c'è poco da fare, mica puoi legarlo ai cancelli di Zingonia ! Io dò credito alla società e se la devo criticare lo faccio il 3 settembre, non oggi. Perché se esce Look ed entra Cherki, esce Ederson ed entra Engels, esce Retegui ed entra, che so, un Sesko, sono tutto sommato contento e dico alla società "bravi, avete fatto un buon lavoro". Poi i risultati dipendono da mille fattori, col senno di poi siamo bravi tutti. Ma ripeto, se i calciatori hanno offerte importanti e vogliono andare c'è poco da fare se non monetizzare al massimo e cercare dei degni sostituti. E questo vale anche per gli allenatori ...

moreto
27 Maggio 2025 | 19.34
moreto
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Rudenko
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27 Maggio 2025 | 19.25
Dundjerski5
27 Maggio 2025 | 18.52
unodibergamo
27 Maggio 2025 | 17.55

Non ti insulto, cerco di darti il mio punto di vista.


Basi la tua riflessione su una serie di “se” che per natura sono espressione dubitativa. Quindi se basiamo qualsivoglia riflessione su una serie di “se” onestamente stanno poco in piedi a prescindere da quello che andiamo a sostenere con i nostri pensieri.


Come diceva un vecchio slogan “fatti non pugnette” ergo, quando leggerò dichiarazioni del Gasp nelle quali sostenga che non ha più voglia di rimanere, che non ha più stimoli, che vuole chiudere la carriera in un club prestigioso, allora ne riparliamo.


Per ora direi che i fatti dicono altro, cosa? Le uniche parole pronunciate dal Gasp e rese pubbliche


“Lo striscione non è stato un bello scherzo, subito non me ne sono accorto, poi ho guardato, guardavo se lo striscione continuava invece era finito li e ho detto…vabbè ho capito..se te lo dice così tanta gente è il momento di fare le valigie…poi avevano voglia di scherzare”


“Fino all’anno scorso ero convinto che potevamo alzare l’asticella….omissis…. per la prima volta in 9 anni credo che sarà molto difficile ripetersi, quello che apparentemente sembra un risultato normale, raggiungere la Champions, considerando le squadre che abbiamo dietro, sia realmente qualcosa di complicato e questo non lo so, dovremo confrontarci proprio su questo, perché ho paura che abbiamo degli obiettivi un po’ diversi perché se mi viene detto che l’obiettivo che mi viene dato è quello di mantenerci su questi livelli io credo di non essere più capace perché ho la sensazione che alcuni giocatori molto importanti possano andare via..e quindi sarà questo…rifondare, ripartire con un po’ più di umiltà, perché giustamente la società ha fatto grandi cose, la tifoseria si aspetta, si parla di scudetto e cose del genere ma io ritengo che raggiungere la Champions sia già qualcosa di straordinario ma mi dispiace per la prima volta in 9 anni dover abbassare l’asticella e non so se questo sarà accettato o meno e quindi su questo ci si confronterà…prima dei contratti che sono l’ultima cosa”

cavron
27 Maggio 2025 | 18.10
mostam
27 Maggio 2025 | 18.34
unodibergamo
27 Maggio 2025 | 17.55

Non ti insulto, cerco di darti il mio punto di vista.


Basi la tua riflessione su una serie di “se” che per natura sono espressione dubitativa. Quindi se basiamo qualsivoglia riflessione su una serie di “se” onestamente stanno poco in piedi a prescindere da quello che andiamo a sostenere con i nostri pensieri.


Come diceva un vecchio slogan “fatti non pugnette” ergo, quando leggerò dichiarazioni del Gasp nelle quali sostenga che non ha più voglia di rimanere, che non ha più stimoli, che vuole chiudere la carriera in un club prestigioso, allora ne riparliamo.


Per ora direi che i fatti dicono altro, cosa? Le uniche parole pronunciate dal Gasp e rese pubbliche


“Lo striscione non è stato un bello scherzo, subito non me ne sono accorto, poi ho guardato, guardavo se lo striscione continuava invece era finito li e ho detto…vabbè ho capito..se te lo dice così tanta gente è il momento di fare le valigie…poi avevano voglia di scherzare”


“Fino all’anno scorso ero convinto che potevamo alzare l’asticella….omissis…. per la prima volta in 9 anni credo che sarà molto difficile ripetersi, quello che apparentemente sembra un risultato normale, raggiungere la Champions, considerando le squadre che abbiamo dietro, sia realmente qualcosa di complicato e questo non lo so, dovremo confrontarci proprio su questo, perché ho paura che abbiamo degli obiettivi un po’ diversi perché se mi viene detto che l’obiettivo che mi viene dato è quello di mantenerci su questi livelli io credo di non essere più capace perché ho la sensazione che alcuni giocatori molto importanti possano andare via..e quindi sarà questo…rifondare, ripartire con un po’ più di umiltà, perché giustamente la società ha fatto grandi cose, la tifoseria si aspetta, si parla di scudetto e cose del genere ma io ritengo che raggiungere la Champions sia già qualcosa di straordinario ma mi dispiace per la prima volta in 9 anni dover abbassare l’asticella e non so se questo sarà accettato o meno e quindi su questo ci si confronterà…prima dei contratti che sono l’ultima cosa”

unodibergamo
27 Maggio 2025 | 18.32

Aggiungo questi passaggi


"Il modello dell'Atalanta ha significato risultati con i bilanci a posto, poi bisogna vedere quanto i bilanci devono essere a posto, però sono sempre stati a posto, farlo in questo modo è sicuramente più difficile vendendo i giocatori migliori ogni volta e magari anche attraverso questo magari rinforzarsi e questo non è successo per un anno ma per tantissimi anni e questo è un grandissimo merito della società, della squadra, mio, dello staff, di tutti quanti che siamo stati una catena di montaggio perfetta...forse nell'ultimo anno si è creata qualche crepa però è abbastanza normale, ho qualche visione diversa però ci conosciamo talmente bene che è tutto superabile. Quello che è difficilmente superabile è quello che io penso quando faccio delle valutazioni e li se non sei in sintonia fai un po' fatica dopo.


"Kolasinac è infortunato, Kossonou e Posch non sono dell'Atalanta, Scalvini rientrerà dopo un anno di inattività così come Scamacca, Toloi e Quadrado non faranno più parte della squadra. Rui Patricio non so, poi queste saranno situazioni che valuteranno ma soprattutto è evidente che ci saranno alcuni titolari, poi non so se saranno uno, due, tre o quattro, però questo pesa...a me...non è che...basta essere chiari...andare a raggiungere questi obiettivi sembra diventato un po' troppo scontato...quando io dico guardate tutte quelle che sono in fila dietro di noi, guardate che non è scontato...e non è così facilmente ripetibile perché l'Atalanta l'ha fatto per tanti anni. E su quelle basi li non so se è giusta la mia visione oppure...io accetto tutto eh però..la situazione è questa, non ci sono altre cose.

pippi74
27 Maggio 2025 | 18.07
unodibergamo
27 Maggio 2025 | 17.55

Non ti insulto, cerco di darti il mio punto di vista.


Basi la tua riflessione su una serie di “se” che per natura sono espressione dubitativa. Quindi se basiamo qualsivoglia riflessione su una serie di “se” onestamente stanno poco in piedi a prescindere da quello che andiamo a sostenere con i nostri pensieri.


Come diceva un vecchio slogan “fatti non pugnette” ergo, quando leggerò dichiarazioni del Gasp nelle quali sostenga che non ha più voglia di rimanere, che non ha più stimoli, che vuole chiudere la carriera in un club prestigioso, allora ne riparliamo.


Per ora direi che i fatti dicono altro, cosa? Le uniche parole pronunciate dal Gasp e rese pubbliche


“Lo striscione non è stato un bello scherzo, subito non me ne sono accorto, poi ho guardato, guardavo se lo striscione continuava invece era finito li e ho detto…vabbè ho capito..se te lo dice così tanta gente è il momento di fare le valigie…poi avevano voglia di scherzare”


“Fino all’anno scorso ero convinto che potevamo alzare l’asticella….omissis…. per la prima volta in 9 anni credo che sarà molto difficile ripetersi, quello che apparentemente sembra un risultato normale, raggiungere la Champions, considerando le squadre che abbiamo dietro, sia realmente qualcosa di complicato e questo non lo so, dovremo confrontarci proprio su questo, perché ho paura che abbiamo degli obiettivi un po’ diversi perché se mi viene detto che l’obiettivo che mi viene dato è quello di mantenerci su questi livelli io credo di non essere più capace perché ho la sensazione che alcuni giocatori molto importanti possano andare via..e quindi sarà questo…rifondare, ripartire con un po’ più di umiltà, perché giustamente la società ha fatto grandi cose, la tifoseria si aspetta, si parla di scudetto e cose del genere ma io ritengo che raggiungere la Champions sia già qualcosa di straordinario ma mi dispiace per la prima volta in 9 anni dover abbassare l’asticella e non so se questo sarà accettato o meno e quindi su questo ci si confronterà…prima dei contratti che sono l’ultima cosa”