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sololatalanta
24 Aprile 2025 | 14.31
romy67
24 Aprile 2025 | 13.46
romy67
24 Aprile 2025 | 13.49
SudatoDinverno
24 Aprile 2025 | 09.43

L’unico che ha catturato certa attenzione è ottenuto non poca fama, da quelle parti, é il pelatone che - con scuse surreali e talvolta ingegnose - chiede soldi per poi sparire e non restituirli mai più. 

Innumerevoli sono gli aneddoti legati alla sua persona. 

Più di una volta è approdato in superstrada in bicicletta e, all’altezza di seriate, si è addentrato nei punti di rifornimento chiedendo 20 Euro perché “ho la macchina a 3 chilometri da qui ed ho finito la benzina, ho lasciato il portafoglio a casa e non so che fare. Ti do il mio numero, così ci incontriamo e te li restituisco.”

Altre volte, per aggiungere un po’ di tragedia e rendere evocativo quel senso di disperazione autentico dell’uomo sopraffatto dal destino, attende i temporali e spunta dalle rotonde - si getta davanti alle macchine uscendo dalle rotonde, ti costringe a fermarti - sostenendo di aver avuto un grave e non meglio definito imprevisto, però non ha i soldi con sé e necessita di 20 euro (lascia il suo numero ai malcapitati, fa squillare il telefono per dimostrare che si tratta del suo numero e poi - a distanza di tempo - li blocca). 

Fra Gorlago e Albano, invece, mette in mostra tutte le sue doti da homo faber poliedrico: si presenta in prossimità di farmacie o studi medici e dice di aver dimenticato il portafoglio a casa, purtroppo ha la macchina gusta e arriva da Bolgare con l’autobus. Ha bisogno di 20 euro per prendere dei farmaci urgenti a sua madre (arriva sempre quando la farmacia sta chiudendo - lui prepara le sue tragedie con un occhio privilegiato verso il dettaglio). Promette di consegnarle i farmaci e poi tornare quanto prima in macchina a restituire la cifra. 


Altri raccontano di averlo incontrato verso le 3/4 del mattino in quel di seriate e la sua arte, come è doveroso in un uomo dalle tante soluzioni, lo persuadeva a sperimentare tecniche volte all’ improvvisazione: chiedeva un accendino e, con un colpo di teatro degno del mestierante che si è saputo formare per essere pronto a queste circostanze, scoppiava a piangere dicendosi disperato e sopraffatto dalla povertà. Singhiozzava e fissava, con ardore, nelle pupille mentre rivelava di non avere nemmeno i soldi per mangiare. Come non piegarsi a tanto dolore, come non riconoscergli della cristiana pietà? Tenga 20 euro, ne faccia buon uso. 

EMANUELE-B
24 Aprile 2025 | 11.53
farabundo
24 Aprile 2025 | 11.38
EMANUELE-B
24 Aprile 2025 | 11.36
Astarte
24 Aprile 2025 | 11.00
E-E-Evair
24 Aprile 2025 | 08.17
SudatoDinverno
24 Aprile 2025 | 09.43

L’unico che ha catturato certa attenzione è ottenuto non poca fama, da quelle parti, é il pelatone che - con scuse surreali e talvolta ingegnose - chiede soldi per poi sparire e non restituirli mai più. 

Innumerevoli sono gli aneddoti legati alla sua persona. 

Più di una volta è approdato in superstrada in bicicletta e, all’altezza di seriate, si è addentrato nei punti di rifornimento chiedendo 20 Euro perché “ho la macchina a 3 chilometri da qui ed ho finito la benzina, ho lasciato il portafoglio a casa e non so che fare. Ti do il mio numero, così ci incontriamo e te li restituisco.”

Altre volte, per aggiungere un po’ di tragedia e rendere evocativo quel senso di disperazione autentico dell’uomo sopraffatto dal destino, attende i temporali e spunta dalle rotonde - si getta davanti alle macchine uscendo dalle rotonde, ti costringe a fermarti - sostenendo di aver avuto un grave e non meglio definito imprevisto, però non ha i soldi con sé e necessita di 20 euro (lascia il suo numero ai malcapitati, fa squillare il telefono per dimostrare che si tratta del suo numero e poi - a distanza di tempo - li blocca). 

Fra Gorlago e Albano, invece, mette in mostra tutte le sue doti da homo faber poliedrico: si presenta in prossimità di farmacie o studi medici e dice di aver dimenticato il portafoglio a casa, purtroppo ha la macchina gusta e arriva da Bolgare con l’autobus. Ha bisogno di 20 euro per prendere dei farmaci urgenti a sua madre (arriva sempre quando la farmacia sta chiudendo - lui prepara le sue tragedie con un occhio privilegiato verso il dettaglio). Promette di consegnarle i farmaci e poi tornare quanto prima in macchina a restituire la cifra. 


Altri raccontano di averlo incontrato verso le 3/4 del mattino in quel di seriate e la sua arte, come è doveroso in un uomo dalle tante soluzioni, lo persuadeva a sperimentare tecniche volte all’ improvvisazione: chiedeva un accendino e, con un colpo di teatro degno del mestierante che si è saputo formare per essere pronto a queste circostanze, scoppiava a piangere dicendosi disperato e sopraffatto dalla povertà. Singhiozzava e fissava, con ardore, nelle pupille mentre rivelava di non avere nemmeno i soldi per mangiare. Come non piegarsi a tanto dolore, come non riconoscergli della cristiana pietà? Tenga 20 euro, ne faccia buon uso. 

Claudiopaul70
24 Aprile 2025 | 08.12
albisarnico
24 Aprile 2025 | 09.08
Claudiopaul70
23 Aprile 2025 | 23.35
SubbuteoGroup
24 Aprile 2025 | 07.18
EMANUELE-B
23 Aprile 2025 | 23.19
melu87
23 Aprile 2025 | 22.17