Ultimi commenti

Francisco d Anconia
08 Aprile 2025 | 09.59

Secondo la tua teoria, da quando Gasp ha detto “a fine stagione si vedrà…” (come fa da anni, tra l’altro), i giocatori avrebbero smesso di giocare. Come spieghi le vittorie e le prestazioni convincenti contro Empoli e Juventus? Forse hanno avuto un crollo emotivo posticipato? O magari hanno una sveglia interna impostata con un fuso orario sbagliato, che li avvisa con settimane di ritardo su quando dovrebbero preoccuparsi del loro futuro?

E poi, ammesso e non concesso che sia come dici tu: cosa dovrebbe fare Percassi, entrare nello spogliatoio con la bacchetta magica e gridare “ritrovate la voglia!”? Se un giocatore decide di spegnersi, pensi davvero che basti un discorsetto motivazionale per riaccenderlo? Peraltro, non sappiamo cosa stia realmente facendo la Società; non possiamo affermare che non stia facendo nulla solo perché non abbiamo tutte le informazioni. Giudicare da fuori, senza conoscere la realtà dietro le quinte, è comodo… ma decisamente poco produttivo.

La verità è che ci stiamo abituando a un’Atalanta che da anni fa miracoli, e ora, al primo segno di difficoltà, si grida subito al tradimento, alla fine del mondo e alla latitanza della società. Ma qui non dorme nessuno: forse è qualcun altro che dovrebbe svegliarsi… dal tifo da bar sport.

Oggi su L’Eco c’è un articolo molto lucido di Belingheri che fotografa la situazione attuale. Non si mette a distribuire colpe a caso, perché, alla fine, tutti credono di avere la verità in tasca… ma nessuno ne sa più degli altri, nemmeno quelli che scrivono proclami sui social come se vivessero a Zingonia ogni giorno.

Ma alla fine, a chi davvero importa la verità, quando è così più comodo schiacciare il tasto “Inserisci commento” e sentirsi esperti?

Gualo
08 Aprile 2025 | 09.43
Gualo
08 Aprile 2025 | 09.43
albisarnico
08 Aprile 2025 | 10.59
Francisco d Anconia
08 Aprile 2025 | 09.59

Secondo la tua teoria, da quando Gasp ha detto “a fine stagione si vedrà…” (come fa da anni, tra l’altro), i giocatori avrebbero smesso di giocare. Come spieghi le vittorie e le prestazioni convincenti contro Empoli e Juventus? Forse hanno avuto un crollo emotivo posticipato? O magari hanno una sveglia interna impostata con un fuso orario sbagliato, che li avvisa con settimane di ritardo su quando dovrebbero preoccuparsi del loro futuro?

E poi, ammesso e non concesso che sia come dici tu: cosa dovrebbe fare Percassi, entrare nello spogliatoio con la bacchetta magica e gridare “ritrovate la voglia!”? Se un giocatore decide di spegnersi, pensi davvero che basti un discorsetto motivazionale per riaccenderlo? Peraltro, non sappiamo cosa stia realmente facendo la Società; non possiamo affermare che non stia facendo nulla solo perché non abbiamo tutte le informazioni. Giudicare da fuori, senza conoscere la realtà dietro le quinte, è comodo… ma decisamente poco produttivo.

La verità è che ci stiamo abituando a un’Atalanta che da anni fa miracoli, e ora, al primo segno di difficoltà, si grida subito al tradimento, alla fine del mondo e alla latitanza della società. Ma qui non dorme nessuno: forse è qualcun altro che dovrebbe svegliarsi… dal tifo da bar sport.

Oggi su L’Eco c’è un articolo molto lucido di Belingheri che fotografa la situazione attuale. Non si mette a distribuire colpe a caso, perché, alla fine, tutti credono di avere la verità in tasca… ma nessuno ne sa più degli altri, nemmeno quelli che scrivono proclami sui social come se vivessero a Zingonia ogni giorno.

Ma alla fine, a chi davvero importa la verità, quando è così più comodo schiacciare il tasto “Inserisci commento” e sentirsi esperti?

EMANUELE-B
08 Aprile 2025 | 10.37
Gabry76
08 Aprile 2025 | 07.57
Francisco d Anconia
08 Aprile 2025 | 09.59

Secondo la tua teoria, da quando Gasp ha detto “a fine stagione si vedrà…” (come fa da anni, tra l’altro), i giocatori avrebbero smesso di giocare. Come spieghi le vittorie e le prestazioni convincenti contro Empoli e Juventus? Forse hanno avuto un crollo emotivo posticipato? O magari hanno una sveglia interna impostata con un fuso orario sbagliato, che li avvisa con settimane di ritardo su quando dovrebbero preoccuparsi del loro futuro?

E poi, ammesso e non concesso che sia come dici tu: cosa dovrebbe fare Percassi, entrare nello spogliatoio con la bacchetta magica e gridare “ritrovate la voglia!”? Se un giocatore decide di spegnersi, pensi davvero che basti un discorsetto motivazionale per riaccenderlo? Peraltro, non sappiamo cosa stia realmente facendo la Società; non possiamo affermare che non stia facendo nulla solo perché non abbiamo tutte le informazioni. Giudicare da fuori, senza conoscere la realtà dietro le quinte, è comodo… ma decisamente poco produttivo.

La verità è che ci stiamo abituando a un’Atalanta che da anni fa miracoli, e ora, al primo segno di difficoltà, si grida subito al tradimento, alla fine del mondo e alla latitanza della società. Ma qui non dorme nessuno: forse è qualcun altro che dovrebbe svegliarsi… dal tifo da bar sport.

Oggi su L’Eco c’è un articolo molto lucido di Belingheri che fotografa la situazione attuale. Non si mette a distribuire colpe a caso, perché, alla fine, tutti credono di avere la verità in tasca… ma nessuno ne sa più degli altri, nemmeno quelli che scrivono proclami sui social come se vivessero a Zingonia ogni giorno.

Ma alla fine, a chi davvero importa la verità, quando è così più comodo schiacciare il tasto “Inserisci commento” e sentirsi esperti?

moreto
07 Aprile 2025 | 19.49

Ieri eravamo sotto ritmo sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista atletico. In campo erano solo tre/quattro i giocatori che si sbattevano e dannavano. Gli altri tutti molto piatti e privi di spinta ,energia e cattiveria. Tatticamente abbiamo fatto una gara dove nel primo tempo non abbiamo combinato nulla lasciando solo e molto isolato RETEGUI in avanti con nessuno che attaccava spazi e profondità. Il gol subito è un orrore che dice tutto della "non testa" che in questo momento è ciò che ci rende deboli. E la terza gara di seguito che "regaliamo agli avversari che non fanno altro che approfittare delle nostre gran c@gate e si limitano a fare la loro parte con gare tatticamente disciplinate e con quello spirito e voglia che NON vediamo in almeno tre quarti dei nostri giocatori in rosa che poi è quello che ,diciamolo , ci fa imbestialire maggiormente ! Ora lo dico e affermo.Conosciamo a fondo e molto bene il nostro grande GASP : se lui vuole dimostrare qualcosa a chi di dovere,lo fa sia con la lingua che con i fatti . Quando si arriva al momento topico della gara, tutti gli allenatori ,dalla storia del calcio a tre punti in poi, inseriscono attaccanti . O per ribaltarla, o per vincerla o per sbloccarla. Lui ha attualmente solo 3 attaccanti di cui solo uno di professione fa il centravanti. Ma, a ben osservare è così già da fine agosto. E continua a impiegare ciò che ha ,da attaccante ( Zaniolo prima, MALDINI adesso e con loro BRESCIANINI,CUADRADO,SAMARDZIC di cui in particolare quest'ultimo è ,oltre che un pesce fuor d'acqua, un calciatore tatticamente non evoluto e pure in modo evidente ,demotivato) Il risultato è che sono giocatori adattati che non sono in grado ne di dare una mano ne di fare la differenza. C'è pertanto una grave lacuna amplificata dal fatto che il GASP non crede e vede in quelli della UNDER (a partire da VLAHOVIC) nessuno meglio, utile,funzionale, pronto da impiegare. Tutte le squadre di serie A , non solo quelle in cima alla classifica, hanno rose di attaccanti numericamente composte minimo da "6 attaccanti veri" di cui 2/3 titolari e gli altri subentranti o alternativi. Anche una Lazio co assenze pesanti, ieri aveva 4 giocatori d'attacco in campo e altri due in panchina di cui (non è un caso ) subentrante, ha finalizzato la partita. Inutile girarci intorno. Il GASP è (come una parte di noi ) all'ostia e non perde occasione per dimostrare a chi di dovere l'inconsistenza e l'incoerenza di certe scelte.

ps : vorrei far anche notare ( e non è una critica al nostro bravo e anche ieri attento e  determinante CARNESECCHI ) come e quanto un portiere bravo e completo rispetto alle caratteristiche del ruolo per come lo si intendeva, sia decisivo fra i pali (ieri ha concretamente vinto lui la gara per la Lazio, sulla conclusione di RETEGUI) e dominante in area su tutte le palle messe dentro . Le ha prese tutte seppur tutte telefonate, lente e messe demtro perchè chi crossava non sapeva cosa altro fare .  

prytz
08 Aprile 2025 | 01.12

Ho visto il video e concordo,  non molto invece sui commenti. 

Si danno troppe colpe alla società per gennaio ma non si considera mai che, come anche in passato nello stesso periodo, tra dicembre e gennaio la squadra è stata falcidiata da infortuni che per gravità è frequenza non hanno uguali. Mancando da anni spiegazione "del fenomeno" fossi stato anch'io un dirigente ci avrei pensato tre volte a portare qua nuovi giocatori per andare a ingrossare le fila dei  "cadaveri" che già ci sono da tenere fuori un anno per trovarsi poi in estate una Rosa gigantesca da mantenere; neanche credo che i vari acquisti mai impiegati (vedi Godfrey) abbiano dato una mano a spingere per gli acquisti. Nessuno ne parla mai ma sono convinto che, dalle vicende Zapata Gosens ecc fino a quest'anno, uno dei motivi di disaccordo dirigenti - mister sia il tema misterioso degli infortuni.

Se adesso è evidente a tutti che il morale e l'entusiasmo mancano moltissimo e sono alla base delle brutte prestazioni, è anche vero che la squadra resta in una buona posizione ed è padrona del suo destino; la partita di Torino non è poi così lontana per ritrovarvi da lì nuove energie .

Ma le partite in casa hanno un problema di fondo che è anche di natura tattica e non lo si può vedere, da anni possiamo dire (le statistiche parlano chiaro) .

La squadra è in inferiorità con molti avversari a centrocampo, ancora di più quando rinuncia a CdK e dunque al tridente, con conseguente difficoltà a tenere su palla ; gli avversari escono facilmente dal pressing e tengono palla. Un centrocampo a 3 con Ederson Pasalic e dietro a schermare la difesa (ovviamente a 4) De Roon, darebbe molta più sostanza al gioco della squadra sostenendo il tridente. Va rinunciato a Djmsiti dietro, che del resto vagava domenica per il campo (tanto che ha finito la partita da centravanti), a meno che non lo si voglia preferire a Hien (potenzialmente più forte ma ultimamente troppo distratto) e va considerato che sia Zappacosta che Bellanova sono bravi nelle diagonali difensive, così che dietro non perderemmo nulla rispetto alla attuale ipotetica solidità. 

Mi piace sempre fare notare che a Dublino il centrocampo non era Ederson De Roon ma Ederson Koopmeiners e tra queste due coppie c'è molta differenza in termini di capacità di organizzazione di gioco. E se invece che col tridente avesse giocato con Koopmeiners trequartista (come prima faceva spesso) non credo che la notte di Dublino e la prova di Lookman sarebbero state le stesse . Personalmente ho grandi dubbi e me li tengo , insieme al ricordo indelebile di quella notte.

Oggi non giocare col centrocampo a 3, dove hai De Roon leader soprattutto nel dettare il pressing (sta facendo un bellissima stagione) , Ederson che è tra i più forti in Europa e Pasalic che è nella età della maturità, è ordinato, ha intuizioni e inserimenti (oltre che grande presenza fisica) non me.lo riesco a spiegare per quella che è la nostra Rosa.

Io credo che se dessimo in mano la squadra a 5 bravi allenatori diversi solo il GASP non farebbe giocare questi tre a centrocampo insieme. 

Io mi curo poco delle interviste, delle dichiarazioni e delle polemiche.  È su come viene schierata la squadra qui al Gewiss che non condivido .

E trovo stranissimo che di anno in anno si preferisca picchiare la testa contro il muro per non andare contro l'assurdo dogma della difesa a 3

romy67
07 Aprile 2025 | 23.11
pointbreak
07 Aprile 2025 | 23.33
Musa
07 Aprile 2025 | 22.48
romy67
07 Aprile 2025 | 23.11
moreto
07 Aprile 2025 | 19.49

Ieri eravamo sotto ritmo sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista atletico. In campo erano solo tre/quattro i giocatori che si sbattevano e dannavano. Gli altri tutti molto piatti e privi di spinta ,energia e cattiveria. Tatticamente abbiamo fatto una gara dove nel primo tempo non abbiamo combinato nulla lasciando solo e molto isolato RETEGUI in avanti con nessuno che attaccava spazi e profondità. Il gol subito è un orrore che dice tutto della "non testa" che in questo momento è ciò che ci rende deboli. E la terza gara di seguito che "regaliamo agli avversari che non fanno altro che approfittare delle nostre gran c@gate e si limitano a fare la loro parte con gare tatticamente disciplinate e con quello spirito e voglia che NON vediamo in almeno tre quarti dei nostri giocatori in rosa che poi è quello che ,diciamolo , ci fa imbestialire maggiormente ! Ora lo dico e affermo.Conosciamo a fondo e molto bene il nostro grande GASP : se lui vuole dimostrare qualcosa a chi di dovere,lo fa sia con la lingua che con i fatti . Quando si arriva al momento topico della gara, tutti gli allenatori ,dalla storia del calcio a tre punti in poi, inseriscono attaccanti . O per ribaltarla, o per vincerla o per sbloccarla. Lui ha attualmente solo 3 attaccanti di cui solo uno di professione fa il centravanti. Ma, a ben osservare è così già da fine agosto. E continua a impiegare ciò che ha ,da attaccante ( Zaniolo prima, MALDINI adesso e con loro BRESCIANINI,CUADRADO,SAMARDZIC di cui in particolare quest'ultimo è ,oltre che un pesce fuor d'acqua, un calciatore tatticamente non evoluto e pure in modo evidente ,demotivato) Il risultato è che sono giocatori adattati che non sono in grado ne di dare una mano ne di fare la differenza. C'è pertanto una grave lacuna amplificata dal fatto che il GASP non crede e vede in quelli della UNDER (a partire da VLAHOVIC) nessuno meglio, utile,funzionale, pronto da impiegare. Tutte le squadre di serie A , non solo quelle in cima alla classifica, hanno rose di attaccanti numericamente composte minimo da "6 attaccanti veri" di cui 2/3 titolari e gli altri subentranti o alternativi. Anche una Lazio co assenze pesanti, ieri aveva 4 giocatori d'attacco in campo e altri due in panchina di cui (non è un caso ) subentrante, ha finalizzato la partita. Inutile girarci intorno. Il GASP è (come una parte di noi ) all'ostia e non perde occasione per dimostrare a chi di dovere l'inconsistenza e l'incoerenza di certe scelte.

ps : vorrei far anche notare ( e non è una critica al nostro bravo e anche ieri attento e  determinante CARNESECCHI ) come e quanto un portiere bravo e completo rispetto alle caratteristiche del ruolo per come lo si intendeva, sia decisivo fra i pali (ieri ha concretamente vinto lui la gara per la Lazio, sulla conclusione di RETEGUI) e dominante in area su tutte le palle messe dentro . Le ha prese tutte seppur tutte telefonate, lente e messe demtro perchè chi crossava non sapeva cosa altro fare .  

DominicThiem
07 Aprile 2025 | 18.47
Claudiopaul70
07 Aprile 2025 | 18.46
cavron
07 Aprile 2025 | 18.20
staff
07 Aprile 2025 | 18.36
Nemesis68
07 Aprile 2025 | 17.29