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03 Febbraio 2025 | 13.23

Io non riesco ad essere aspro e ficcante come molti commenti che leggo. Cerco di tenere la mente fredda il più possibile perché tanto abbaiare al forum non è che migliora le cose.

una riflessione che mi viene da fare è che sappiamo più o meno il numero di partire che dobbiamo affrontare, tali impegni sono stati più o meno costanti negli ultimi anni e statisticamente abbiamo avuto mancanze in ruoli chiave per squalifiche e infortuni. Quindi fisiologicamente anche se meno facilmente gestibile, la preferita rosa corta non può servire alla causa perché è evidente che i rischi di rovinare una stagione sono troppo elevati e rimediare per il rotto della cuffia è parzialmente possibile con pericoli di non riuscirci proprio (vedi se Posch si impunta nel volere l’Hoffenheim). Allora non capisco ad agosto la fregola di dover mandar via giocatori che ora averli in rosa ora sarebbe grasso che cola e che avrebbero dato modo di rifiatare a quelli che ora sono costretti a giocar sempre. Parimenti le scommesse ad alto grado di rischio. Miranchuk via per Zaniolo, ma anche a livello finanziario ci è convenuta questa scelta? 

Poi per chi scrive che si dovrebbe richiamare Bonfanti dal Pisa, eh no, non sarebbe corretto, noi dobbiamo essere seri, quando i gobbi ci provarono a fare lo scherzetto con Spinazzola non eravamo contenti, quindi non facciamo noi, se ci vantiamo di essere quel che siamo, lo stesso ad altre società anche perché un tiro basso poi ti rovina la reputazione e i rapporti tra squadre diverse per scambi di mercato sono importantissimi. 

mmfa
03 Febbraio 2025 | 13.23

Io non riesco ad essere aspro e ficcante come molti commenti che leggo. Cerco di tenere la mente fredda il più possibile perché tanto abbaiare al forum non è che migliora le cose.

una riflessione che mi viene da fare è che sappiamo più o meno il numero di partire che dobbiamo affrontare, tali impegni sono stati più o meno costanti negli ultimi anni e statisticamente abbiamo avuto mancanze in ruoli chiave per squalifiche e infortuni. Quindi fisiologicamente anche se meno facilmente gestibile, la preferita rosa corta non può servire alla causa perché è evidente che i rischi di rovinare una stagione sono troppo elevati e rimediare per il rotto della cuffia è parzialmente possibile con pericoli di non riuscirci proprio (vedi se Posch si impunta nel volere l’Hoffenheim). Allora non capisco ad agosto la fregola di dover mandar via giocatori che ora averli in rosa ora sarebbe grasso che cola e che avrebbero dato modo di rifiatare a quelli che ora sono costretti a giocar sempre. Parimenti le scommesse ad alto grado di rischio. Miranchuk via per Zaniolo, ma anche a livello finanziario ci è convenuta questa scelta? 

Poi per chi scrive che si dovrebbe richiamare Bonfanti dal Pisa, eh no, non sarebbe corretto, noi dobbiamo essere seri, quando i gobbi ci provarono a fare lo scherzetto con Spinazzola non eravamo contenti, quindi non facciamo noi, se ci vantiamo di essere quel che siamo, lo stesso ad altre società anche perché un tiro basso poi ti rovina la reputazione e i rapporti tra squadre diverse per scambi di mercato sono importantissimi. 

Magnocavallo vive a Lovere
03 Febbraio 2025 | 12.36
lucanember
03 Febbraio 2025 | 13.12
72DP72
03 Febbraio 2025 | 13.21
moreto
03 Febbraio 2025 | 12.05

in risposta a tutti quelli che hanno interesse e in particolare a CLOD qui sotto 

 avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. Spero di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

SubbuteoGroup
03 Febbraio 2025 | 12.47
ronny52
03 Febbraio 2025 | 13.09
SubbuteoGroup
03 Febbraio 2025 | 12.47
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SubbuteoGroup
03 Febbraio 2025 | 12.47
melu87
03 Febbraio 2025 | 12.49
Rudenko
03 Febbraio 2025 | 11.12
SuperSaudati
03 Febbraio 2025 | 11.31

....sicuro la sfortuna un po' c'entra...  ma credo che qui ci sia anche un problema secondo me insito in Gasp... nella gestione di infortunati e reduci da infortunio...  cosa successa anche in passato... ricadute per Zapata soprattutto, ma anche Gosens... Toloi... (...perfino Freuler era stato messo in campo troppo presto... e ci è costato il ritorno col Lipsia...).

Gasp quando i medici danno l'OK, sembra quasi considerare i giocatori reduci da infortuni o problemini come già pronti... Non ama i giocatori che dicono di sentire dolori e si sottraggono alla lotta...  (fece l'esempio di Thiago Motta quando era al Genoa... lui diceva di non essere pronto.. Gasp lo buttò in campo cmq...).

Magari (ipotesi MIA) lo staff medico precedente (quello dei pochi infortuni....) aveva dissidi col Gasp proprio perchè sceglieva un approccio più conservativo.... quello nuovo glieli dà prima...e quindi si rompono di più...

Aggiungiamo altre 2 problematiche... è reale che abbiamo tempistiche strettissime tra una partita e l'altra... per periodi lunghi..e soprattutto che Gasp... si fida moltissimo di un gruppo molto ristretto...che spreme molto...forse troppo... Kola - De Roon - Dijmsity sono gladiatori...giocano anche al 60%... ma è un rischio grosso.... che infatti ora paghiamo...  KOLA col Toro NON doveva giocare... per nessun motivo...  (Scamacca sorvoliamo... sarà sfiga...  ma se uno ha una ricaduta un minuto dopo che è tornato in campo...semplicemente non era pronto... poi giratela come volete...).

Cmq piangere e lamentarsi non serve... adesso.. bisogna fare questo super febbraio con chi c'è (e con chi forse prendiamo sul gong...) ...sapendo che il rischio che l'infermeria debba aggiungere posti è molto alto....  Ripeto... nessuna scusa... abbiamo l'U23 da cui attingere... chiaro che un giovane di C non vale quanto i nostri titolari.... ma in 11 (..o meglio 16...) si gioca....  

farabundo
03 Febbraio 2025 | 12.16
Magnocavallo vive a Lovere
03 Febbraio 2025 | 12.36
castebg
03 Febbraio 2025 | 10.35

Commento una volta sull'argomento e spero di chiuderla qui: attenzione, non facciamoci fregare, non è il VAR il problema, sono le persone che o non sanno usarlo o vogliono usarlo male!

Leggo molte parafrasi del "come era bello, pulito e genuino il calcio prima"... ma dove?!? Signori, stiamo cadendo nel più classico dei vizi italiani, ossia rimuovere il passato o addirittura idealizzarlo fino a farlo assurgere a fantomatica età dell'oro.

Nel passato ci sono Calciopoli, scommessopoli e una miriade di altre "-opoli"; rigori solari non dati, rigori totalmente inventati, fuorigioco chilometrici non fischiati e altri inesistenti assegnati... vi piace proprio mettervi alla TV a smadonnare davanti al Processo di Biscardi e fare illazioni contro Moggi e la triade, venir spernacchiati e poi scoprire che era tutto vero e anche peggio di come lo dipingevate?!?

Cosa c'è di migliore in tutto ciò rispetto al discutere del protocollo VAR?

L'esultanza genuina e immediata? OK ma se è legata ad un gol che subiamo nettamente irregolare?!?

Che palle (scusa Staff) il fuorigioco di un mm?!? Ma la regola da sempre contempla il fuorigioco di 1 mm, il problema era rilevarlo! Ora possiamo rilevarlo con certezza e ci lamentiamo? Guardate che una volta viene a favore (ricordate contro lo Shaktar?) e una volta a sfavore e comunque cosa ne verrebbe da una, faccio un esempio di una proposta, tolleranza? Ipotizziamo sia fissata a 10 cm; ci sarà il fuorigioco fischiato per 10cm + 1mm (giustamente) e vuoi non tollerare quel mm?!? allora vai a 20 cm... e poi il poverino fuori per 20 cm + 1 mm?!? Aboliamo il fuorigioco allora!

Il problema sono gli arbitri, il loro sistema di valutazione, la mancanza di uniformità, la trasparenza inesistente e il fatto che fanno tanti proclami (es. recentissimo la "tolleranza zero per le proteste") che poi restano solo parole. Il problema non è il VAR.

Poi oh, se volete tornare ai bei tempi dei Rolex regalati, del rigore di Baresi in Coppa Italia ecc. fate vobis... lì il calcio però NON era pulito nè genuino e lo dicono le sentenze.

labilehc
03 Febbraio 2025 | 12.32
maurom72
03 Febbraio 2025 | 11.57
Ode2392
03 Febbraio 2025 | 12.30

Le regole sono uno dei problemi. Per assurdo il gol di Bellanova sarebbe stato convalidato se lo stesso Bellanova dopo la carambola l'avesse passata ad un altro giocatore. Si mettono in difficoltà da soli creando regole cervellotiche e insensate. Sul rigore non dato li il VAR non deve decidere una beata fava, deve richiamare l'arbitro e fargli vedere cosa è successo; sarà poi l'arbitro di campo a decidere se darlo o no. CI è stata fatta una testa cosi su Kossounou a Cagliari per un braccio in posizione totalmente naturale dopo una scivolata e 3 rimpalli, mentre adesso mi devo sentire dire che quello del Torino ha le braccia in posizione naturale perchè si ingobbisce per contrastare Djimsiti. Che cazzo vuol dire? Giustamente gli fanno notare che c'è tutto un mondo che mette le braccia dietro e questo luminare delle supercazzole se ne esce con "noi non abbiamo mai chiesto ai giocatori di mettere le braccia dietro la schiena". Di cosa stiamo parlando? Questo video è da prendere a da far vedere a tutte le società di Serie A, perchè ora si crea un precedente, ovvero io non metto più le braccia dietro, ma le tengo larghe e mi ingobbisco visto che un membro dell'AIA ha detto a chiare parole che quel tipo di contrasto difensivo è regolare.

Le partite sono arbitrare da inetti e gente che è vittima di protagonismo e l'unica maniera per contrastare questi idioti è tornare a segnare a raffica non dandogli l'opportunità di interferire in maniera significativa.

PS: Chiedo scusa se ho usato alcuni termini non proprio eleganti, ma dopo aver visto il video mi sono sentito preso per i fondelli e spero vivamente che il mister (perchè se aspetto la società faccio in tempo a morire di vecchiaia) rimarchi questo video

moreto
03 Febbraio 2025 | 12.05

in risposta a tutti quelli che hanno interesse e in particolare a CLOD qui sotto 

 avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. Spero di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

moreto
03 Febbraio 2025 | 12.05

in risposta a tutti quelli che hanno interesse e in particolare a CLOD qui sotto 

 avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. Spero di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

moreto
03 Febbraio 2025 | 12.05

in risposta a tutti quelli che hanno interesse e in particolare a CLOD qui sotto 

 avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. Spero di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

moreto
03 Febbraio 2025 | 12.05

in risposta a tutti quelli che hanno interesse e in particolare a CLOD qui sotto 

 avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. Spero di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

Gioan88
03 Febbraio 2025 | 11.37
farabundo
03 Febbraio 2025 | 12.16
moreto
03 Febbraio 2025 | 12.05

in risposta a tutti quelli che hanno interesse e in particolare a CLOD qui sotto 

 avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. Spero di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

Clod1907
03 Febbraio 2025 | 10.59
moreto
03 Febbraio 2025 | 12.04

ciao CLOD.

avevo già espresso tutte le mie perplessità in merito esattamente venerdi sera. Naturalmente speravo di sbagliarmi ma il rischio era veramente troppo elevato. Ribadisco ancora una volta che noi non siamo un insieme di esami/ analisi cliniche e nemmeno un insieme di dati e test, ma siamo un essere umano che è suscettibile di guarigione in tempi più o meno stimati e previsti ma comunque sempre soggettivi. E , per chiarire aggiungo un esempio banale ma significativo. Se il braccetto dello sterzo, ha problemi, dapprima non ci farò sterzare correttamente per come vorremmo e poi determinerà anche un consumo anomalo della gomma e del disco-freno per poi ripercuotersi sulla performance dell'altra ruota che sterza in contemporanea e in equilibrio. Proseguendo avremo meno aderenza e risposta pertanto solleciteremo maggiormente cambio, assetto dell'auto finanche le performance di accelerazione e spunto per arrivare ad avere addirittura problemi di assetto e carrozzeria. Questa è la logica della "causa effetto". pertanto se una articolazione non è ancora "performante" per una questione non di movimento e forza ma di funzionalità nello stress in dinamica ( cioè azioni di gioco e contrasto, accelerazioni,arresto, cambio di direzione, salto ed gesti tecnici nello stop e nel calciare il tutto dentro la fase agonistica di una gara ) l'effetto è che tutte le catene muscolari a partire dalle prime vicine e coinvolte ( quadricipite e flessori ) ne risentono. Da li il sovraccarico ,da li le lesioni. 

Sper di essere riuscito a spiegare e spiegarmi in modo semplice

castebg
03 Febbraio 2025 | 10.35

Commento una volta sull'argomento e spero di chiuderla qui: attenzione, non facciamoci fregare, non è il VAR il problema, sono le persone che o non sanno usarlo o vogliono usarlo male!

Leggo molte parafrasi del "come era bello, pulito e genuino il calcio prima"... ma dove?!? Signori, stiamo cadendo nel più classico dei vizi italiani, ossia rimuovere il passato o addirittura idealizzarlo fino a farlo assurgere a fantomatica età dell'oro.

Nel passato ci sono Calciopoli, scommessopoli e una miriade di altre "-opoli"; rigori solari non dati, rigori totalmente inventati, fuorigioco chilometrici non fischiati e altri inesistenti assegnati... vi piace proprio mettervi alla TV a smadonnare davanti al Processo di Biscardi e fare illazioni contro Moggi e la triade, venir spernacchiati e poi scoprire che era tutto vero e anche peggio di come lo dipingevate?!?

Cosa c'è di migliore in tutto ciò rispetto al discutere del protocollo VAR?

L'esultanza genuina e immediata? OK ma se è legata ad un gol che subiamo nettamente irregolare?!?

Che palle (scusa Staff) il fuorigioco di un mm?!? Ma la regola da sempre contempla il fuorigioco di 1 mm, il problema era rilevarlo! Ora possiamo rilevarlo con certezza e ci lamentiamo? Guardate che una volta viene a favore (ricordate contro lo Shaktar?) e una volta a sfavore e comunque cosa ne verrebbe da una, faccio un esempio di una proposta, tolleranza? Ipotizziamo sia fissata a 10 cm; ci sarà il fuorigioco fischiato per 10cm + 1mm (giustamente) e vuoi non tollerare quel mm?!? allora vai a 20 cm... e poi il poverino fuori per 20 cm + 1 mm?!? Aboliamo il fuorigioco allora!

Il problema sono gli arbitri, il loro sistema di valutazione, la mancanza di uniformità, la trasparenza inesistente e il fatto che fanno tanti proclami (es. recentissimo la "tolleranza zero per le proteste") che poi restano solo parole. Il problema non è il VAR.

Poi oh, se volete tornare ai bei tempi dei Rolex regalati, del rigore di Baresi in Coppa Italia ecc. fate vobis... lì il calcio però NON era pulito nè genuino e lo dicono le sentenze.

Gioan88
03 Febbraio 2025 | 11.37
melu87
03 Febbraio 2025 | 11.56
SuperSaudati
03 Febbraio 2025 | 11.31

....sicuro la sfortuna un po' c'entra...  ma credo che qui ci sia anche un problema secondo me insito in Gasp... nella gestione di infortunati e reduci da infortunio...  cosa successa anche in passato... ricadute per Zapata soprattutto, ma anche Gosens... Toloi... (...perfino Freuler era stato messo in campo troppo presto... e ci è costato il ritorno col Lipsia...).

Gasp quando i medici danno l'OK, sembra quasi considerare i giocatori reduci da infortuni o problemini come già pronti... Non ama i giocatori che dicono di sentire dolori e si sottraggono alla lotta...  (fece l'esempio di Thiago Motta quando era al Genoa... lui diceva di non essere pronto.. Gasp lo buttò in campo cmq...).

Magari (ipotesi MIA) lo staff medico precedente (quello dei pochi infortuni....) aveva dissidi col Gasp proprio perchè sceglieva un approccio più conservativo.... quello nuovo glieli dà prima...e quindi si rompono di più...

Aggiungiamo altre 2 problematiche... è reale che abbiamo tempistiche strettissime tra una partita e l'altra... per periodi lunghi..e soprattutto che Gasp... si fida moltissimo di un gruppo molto ristretto...che spreme molto...forse troppo... Kola - De Roon - Dijmsity sono gladiatori...giocano anche al 60%... ma è un rischio grosso.... che infatti ora paghiamo...  KOLA col Toro NON doveva giocare... per nessun motivo...  (Scamacca sorvoliamo... sarà sfiga...  ma se uno ha una ricaduta un minuto dopo che è tornato in campo...semplicemente non era pronto... poi giratela come volete...).

Cmq piangere e lamentarsi non serve... adesso.. bisogna fare questo super febbraio con chi c'è (e con chi forse prendiamo sul gong...) ...sapendo che il rischio che l'infermeria debba aggiungere posti è molto alto....  Ripeto... nessuna scusa... abbiamo l'U23 da cui attingere... chiaro che un giovane di C non vale quanto i nostri titolari.... ma in 11 (..o meglio 16...) si gioca....  

Magnocavallo vive a Lovere
03 Febbraio 2025 | 11.36
SuperSaudati
03 Febbraio 2025 | 11.31

....sicuro la sfortuna un po' c'entra...  ma credo che qui ci sia anche un problema secondo me insito in Gasp... nella gestione di infortunati e reduci da infortunio...  cosa successa anche in passato... ricadute per Zapata soprattutto, ma anche Gosens... Toloi... (...perfino Freuler era stato messo in campo troppo presto... e ci è costato il ritorno col Lipsia...).

Gasp quando i medici danno l'OK, sembra quasi considerare i giocatori reduci da infortuni o problemini come già pronti... Non ama i giocatori che dicono di sentire dolori e si sottraggono alla lotta...  (fece l'esempio di Thiago Motta quando era al Genoa... lui diceva di non essere pronto.. Gasp lo buttò in campo cmq...).

Magari (ipotesi MIA) lo staff medico precedente (quello dei pochi infortuni....) aveva dissidi col Gasp proprio perchè sceglieva un approccio più conservativo.... quello nuovo glieli dà prima...e quindi si rompono di più...

Aggiungiamo altre 2 problematiche... è reale che abbiamo tempistiche strettissime tra una partita e l'altra... per periodi lunghi..e soprattutto che Gasp... si fida moltissimo di un gruppo molto ristretto...che spreme molto...forse troppo... Kola - De Roon - Dijmsity sono gladiatori...giocano anche al 60%... ma è un rischio grosso.... che infatti ora paghiamo...  KOLA col Toro NON doveva giocare... per nessun motivo...  (Scamacca sorvoliamo... sarà sfiga...  ma se uno ha una ricaduta un minuto dopo che è tornato in campo...semplicemente non era pronto... poi giratela come volete...).

Cmq piangere e lamentarsi non serve... adesso.. bisogna fare questo super febbraio con chi c'è (e con chi forse prendiamo sul gong...) ...sapendo che il rischio che l'infermeria debba aggiungere posti è molto alto....  Ripeto... nessuna scusa... abbiamo l'U23 da cui attingere... chiaro che un giovane di C non vale quanto i nostri titolari.... ma in 11 (..o meglio 16...) si gioca....  

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03 Febbraio 2025 | 11.00
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Commento una volta sull'argomento e spero di chiuderla qui: attenzione, non facciamoci fregare, non è il VAR il problema, sono le persone che o non sanno usarlo o vogliono usarlo male!

Leggo molte parafrasi del "come era bello, pulito e genuino il calcio prima"... ma dove?!? Signori, stiamo cadendo nel più classico dei vizi italiani, ossia rimuovere il passato o addirittura idealizzarlo fino a farlo assurgere a fantomatica età dell'oro.

Nel passato ci sono Calciopoli, scommessopoli e una miriade di altre "-opoli"; rigori solari non dati, rigori totalmente inventati, fuorigioco chilometrici non fischiati e altri inesistenti assegnati... vi piace proprio mettervi alla TV a smadonnare davanti al Processo di Biscardi e fare illazioni contro Moggi e la triade, venir spernacchiati e poi scoprire che era tutto vero e anche peggio di come lo dipingevate?!?

Cosa c'è di migliore in tutto ciò rispetto al discutere del protocollo VAR?

L'esultanza genuina e immediata? OK ma se è legata ad un gol che subiamo nettamente irregolare?!?

Che palle (scusa Staff) il fuorigioco di un mm?!? Ma la regola da sempre contempla il fuorigioco di 1 mm, il problema era rilevarlo! Ora possiamo rilevarlo con certezza e ci lamentiamo? Guardate che una volta viene a favore (ricordate contro lo Shaktar?) e una volta a sfavore e comunque cosa ne verrebbe da una, faccio un esempio di una proposta, tolleranza? Ipotizziamo sia fissata a 10 cm; ci sarà il fuorigioco fischiato per 10cm + 1mm (giustamente) e vuoi non tollerare quel mm?!? allora vai a 20 cm... e poi il poverino fuori per 20 cm + 1 mm?!? Aboliamo il fuorigioco allora!

Il problema sono gli arbitri, il loro sistema di valutazione, la mancanza di uniformità, la trasparenza inesistente e il fatto che fanno tanti proclami (es. recentissimo la "tolleranza zero per le proteste") che poi restano solo parole. Il problema non è il VAR.

Poi oh, se volete tornare ai bei tempi dei Rolex regalati, del rigore di Baresi in Coppa Italia ecc. fate vobis... lì il calcio però NON era pulito nè genuino e lo dicono le sentenze.