Ultimi commenti

ale1907
26 Maggio 2025 | 19.22
Lorenz67
26 Maggio 2025 | 18.46

Sinceramente sono un po' preoccupato... gli Americani sinora i soldi li hanno tirati fuori eccome... poi che siano soldi guadagnati da vendite o messi di tasca propria a noi cambia zero.. fatto sta che abbiamo fatto due mercati oltre i 100 milioni di acquisti negli ultimi due anni che coi tempi che corrono sono tantissima roba (primi 10 spendaccioni in europa ziobon..) considerato il limitato bacino di utenza/scarso botteghino in rapporto alle potenze degli squadroni che in una partita clou incassano quasi come noi in tutta la stagione! La mia preoccupazione deriva dal fatto che erano arrivati per dare valore internazionale al brand "Atalanta" e dopo 2-3 anni con una EL e due champions nei fatti sta valorizzazione non sembra esserci stata, e se c'e' stata e' stata limitata e non sta dando alcun frutto "sostanzioso".... inutile nascodersi che non sono venuti qui a fare "beneficenza" e che per i primi 2-3 anni hanno rinunciato ad incassare un ritorno sul loro investimento privilegiando il rafforzamento della squadra finanziando i nuovi acquisti, e' chiaro che prima o poi, essendo un fondo, qualche soldo vogliano incassarlo sul capitale investito. Perche' se Pagliuca & Co. fossero ancora quelli di due anni fa del famoso "win win win" che tanta fortuna ci ha portato, credo che il Gasp avrebbe zero problemi a rimanere... se ad oggi ci sono ancora dubbi e remore mi vien da pensare che dopo due calciomercati da squadrone europeo la societa' sia piu' propensa a "calmarsi" con le spese ritornando magari alla vecchia filosofia di inizio era Gasp di valorizzazione dei giovani canterani e ricerca di prospetti a costi ridotti nella speranza di crescere nel tempo. Credo che per ragioni di eta' e livello raggiunto il Gasp non sia piu' disponibile ad iniziare poco piu' che da zero un nuovo ciclo... 

Lorenz67
26 Maggio 2025 | 18.46

Sinceramente sono un po' preoccupato... gli Americani sinora i soldi li hanno tirati fuori eccome... poi che siano soldi guadagnati da vendite o messi di tasca propria a noi cambia zero.. fatto sta che abbiamo fatto due mercati oltre i 100 milioni di acquisti negli ultimi due anni che coi tempi che corrono sono tantissima roba (primi 10 spendaccioni in europa ziobon..) considerato il limitato bacino di utenza/scarso botteghino in rapporto alle potenze degli squadroni che in una partita clou incassano quasi come noi in tutta la stagione! La mia preoccupazione deriva dal fatto che erano arrivati per dare valore internazionale al brand "Atalanta" e dopo 2-3 anni con una EL e due champions nei fatti sta valorizzazione non sembra esserci stata, e se c'e' stata e' stata limitata e non sta dando alcun frutto "sostanzioso".... inutile nascodersi che non sono venuti qui a fare "beneficenza" e che per i primi 2-3 anni hanno rinunciato ad incassare un ritorno sul loro investimento privilegiando il rafforzamento della squadra finanziando i nuovi acquisti, e' chiaro che prima o poi, essendo un fondo, qualche soldo vogliano incassarlo sul capitale investito. Perche' se Pagliuca & Co. fossero ancora quelli di due anni fa del famoso "win win win" che tanta fortuna ci ha portato, credo che il Gasp avrebbe zero problemi a rimanere... se ad oggi ci sono ancora dubbi e remore mi vien da pensare che dopo due calciomercati da squadrone europeo la societa' sia piu' propensa a "calmarsi" con le spese ritornando magari alla vecchia filosofia di inizio era Gasp di valorizzazione dei giovani canterani e ricerca di prospetti a costi ridotti nella speranza di crescere nel tempo. Credo che per ragioni di eta' e livello raggiunto il Gasp non sia piu' disponibile ad iniziare poco piu' che da zero un nuovo ciclo... 

credo
26 Maggio 2025 | 17.50
patatinaliscia
26 Maggio 2025 | 18.13
Scozia
26 Maggio 2025 | 17.47
MiniMaxi
26 Maggio 2025 | 17.37
longa
26 Maggio 2025 | 17.13
moreto
26 Maggio 2025 | 16.46
farabundo
26 Maggio 2025 | 16.05
mmfa
26 Maggio 2025 | 14.32

Cambiare squadre per vari motivi è lecito, dipende poi da come avviene. Decidere di restare per identificarsi con la società e con la città da altri premi. Da una fetta di eternità anche se non dovessero esserci trofei. Nel caso di Rafael proseguire la sua strada personale con l’Atalanta lo ha portato a diventare un’icona, lo ha portato a raccogliere in eredità da Gomez il ruolo di capitano, gli ha fatto girare un continente dove è sempre uscito se non vincitore almeno a testa alta dai templi sacri di questo sport contro le squadre che sono simbolo di grandezza e gloria.

gli ha aperto strade e dato possibilità per sua ammissione superiori ai suoi sogni.

questo è come viene ripagato da chi onora, rispetta e rimane attaccato ad una maglia sudandola fino in fondo. Cosa che non è preclusa a nessuno… questo è il messaggio che mi pare più valido, perché vale lo stesso per Djimsiti, per De Roon giusto per nominare la triade di capitani che a Dublino ha alzato la coppa.

tutto questo personaggi che pur hanno fatto cose importanti coi nostri colori ma se ne sono andati per soddisfare ambizioni personali in modi meschini non lo vivranno mai anche se il loro conto in banca ha molti più zeri e le loro mensole hanno più coppe ma con peso diverso rispetto a quella che abbiamo vinto noi.

Vorrei che molti altri ragazzi che crescono coi nostri colori (ma anche negli altri club rispettivamente ), aspirassero a diventare bandiere che incidono il loro nome nella nostra storia. Sarebbe un calcio più autentico, più corretto e meno “stressante” (il sarcasmo è cercato e voluto in questo caso). 

eligio71
26 Maggio 2025 | 14.12
Claudiopaul70
26 Maggio 2025 | 12.53
SubbuteoGroup
26 Maggio 2025 | 13.42
Claudiopaul70
26 Maggio 2025 | 12.52
Claudiopaul70
26 Maggio 2025 | 12.53