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Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

lucanember
04 Febbraio 2025 | 11.19
Nemesis68
04 Febbraio 2025 | 11.08
Marco.Ska
04 Febbraio 2025 | 11.08
Marco.Ska
04 Febbraio 2025 | 11.08
Scozia
04 Febbraio 2025 | 09.57

Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

Marco.Ska
04 Febbraio 2025 | 11.08
Solefald
04 Febbraio 2025 | 10.53
emiliano
04 Febbraio 2025 | 08.25
Scozia
04 Febbraio 2025 | 09.57

Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

crazyhorse200
04 Febbraio 2025 | 10.50
Samu15
04 Febbraio 2025 | 09.02
crazyhorse200
04 Febbraio 2025 | 10.29
Scozia
04 Febbraio 2025 | 09.57

Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

Scozia
04 Febbraio 2025 | 09.57

Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

Francisco d Anconia
04 Febbraio 2025 | 09.38
Scozia
04 Febbraio 2025 | 09.57

Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

Nemesis68
04 Febbraio 2025 | 10.08
Claudiopaul70
04 Febbraio 2025 | 09.55
72DP72
04 Febbraio 2025 | 10.01
Scozia
04 Febbraio 2025 | 09.57

Non posso che ribadire concetti già ben espressi da molti amici atalantini. La metterò sul sarcasmo per non farmi bannare a vita dal sito: vivissimi complimenti alla società ed in particolare al suo AD Luca Percassi, davvero un mercato lungimirante, che ha tolto ogni dubbio sulle priorità e sulle ambizioni di questa proprietà seriano-yankee. Evidentemente l'unico target reale era passare la league phase in Champions per assicurarsi il relativo bottino, da qui in avanti sia in campionato che in Europa "sia quel che sia", fa niente se visto il tabellone ci sarebbe una concreta opportunità (non è facile eh, ben inteso) di raggiungere i quarti della competizione. In campionato la Lazio è a -5 , la Juve a -7, il Milan a -12 con una partita da recuperare. Bastano altri  due pareggini in partite sulla carta da vincere e ti sono tutte addosso, e poi si andrà sia a Torino, che a Milano, che a Firenze. Il Milan d'ora in avanti potrà schierare un attacco stellare, ed ha pure comprato Bondo a centrocampo (a noi uno così sarebbe servito come il pane). La Juve ha tamponato i buchi che aveva in rosa (loro lo hanno fatto, sì) e preso una signora punta. La Fiorentina ha preso ciò che gli serviva, la Lazio ha aggiunto Belahyane. Noi siamo rimasti con 3 difensori veri (di cui uno muscolarmente fragile) più due tappabuchi, un solo centravanti (penso unica squadra del campionato assieme al Lecce), due soli centrocampisti veri. Si è deciso di giocare con il fuoco, il rischio di scottarsi è alto e, lasciatemelo dire, a questa società che punta a "migliorare e crescere" starebbe pure bene. Meno a noi tifosi, che a differenza loro non ci guadagniamo niente ed anzi mettiamo a repentaglio organi vitali come fegato e stomaco.

Francisco d Anconia
04 Febbraio 2025 | 09.02

Che tra noi tifosi ci sia un retrogusto amaro è comprensibile, forse perché all’inizio di questo calciomercato ci eravamo già pregustati un menù da ristorante stellato, con nomi succulenti come Berardi e Cherki (tanto per fare due nomi) pronti a deliziare il palato. Detto questo, certi processi alla Società – rigorosamente senza conoscere i fatti – mi sembrano un tantino ingenerosi, soprattutto da parte di chi fino a ieri predicava fiducia cieca. Ma si sa, il calcio è quel magico universo in cui tutti sono esperti… tranne quelli che lo fanno di mestiere.

Conosco già l’obiezione: "Ma questo è un forum, ognuno può dire la sua!" Ci mancherebbe, libertà di espressione per tutti. Ma magari con un pizzico di prudenza nei giudizi, visto che parliamo di trattative complicate e non di una spesa su Amazon Prime.

Prendiamo Cherki, per esempio: sembrava bastasse schioccare le dita per portarlo a casa, come se fosse un oggetto con consegna garantita in 24 ore. E invece no, perché il mercato non funziona con un "aggiungi al carrello" e un codice sconto. Ci sono club da convincere, agenti da accontentare, ecc. ecc. E poi, quando la sfortuna si mette di mezzo, come capitato nell’ultima settimana, diventa tutto ancora più complicato. Ma niente, il tifoso impaziente pretende soluzioni istantanee, possibilmente con un clic magico. Peccato che la realtà sia un’altra. Pretendere tutto e subito è facile, capire le complessità un po’ meno.

E fidarsi significa farlo anche quando non vediamo quello che ci aspettiamo.

Francisco d Anconia
04 Febbraio 2025 | 09.02

Che tra noi tifosi ci sia un retrogusto amaro è comprensibile, forse perché all’inizio di questo calciomercato ci eravamo già pregustati un menù da ristorante stellato, con nomi succulenti come Berardi e Cherki (tanto per fare due nomi) pronti a deliziare il palato. Detto questo, certi processi alla Società – rigorosamente senza conoscere i fatti – mi sembrano un tantino ingenerosi, soprattutto da parte di chi fino a ieri predicava fiducia cieca. Ma si sa, il calcio è quel magico universo in cui tutti sono esperti… tranne quelli che lo fanno di mestiere.

Conosco già l’obiezione: "Ma questo è un forum, ognuno può dire la sua!" Ci mancherebbe, libertà di espressione per tutti. Ma magari con un pizzico di prudenza nei giudizi, visto che parliamo di trattative complicate e non di una spesa su Amazon Prime.

Prendiamo Cherki, per esempio: sembrava bastasse schioccare le dita per portarlo a casa, come se fosse un oggetto con consegna garantita in 24 ore. E invece no, perché il mercato non funziona con un "aggiungi al carrello" e un codice sconto. Ci sono club da convincere, agenti da accontentare, ecc. ecc. E poi, quando la sfortuna si mette di mezzo, come capitato nell’ultima settimana, diventa tutto ancora più complicato. Ma niente, il tifoso impaziente pretende soluzioni istantanee, possibilmente con un clic magico. Peccato che la realtà sia un’altra. Pretendere tutto e subito è facile, capire le complessità un po’ meno.

E fidarsi significa farlo anche quando non vediamo quello che ci aspettiamo.

Francisco d Anconia
04 Febbraio 2025 | 09.02

Che tra noi tifosi ci sia un retrogusto amaro è comprensibile, forse perché all’inizio di questo calciomercato ci eravamo già pregustati un menù da ristorante stellato, con nomi succulenti come Berardi e Cherki (tanto per fare due nomi) pronti a deliziare il palato. Detto questo, certi processi alla Società – rigorosamente senza conoscere i fatti – mi sembrano un tantino ingenerosi, soprattutto da parte di chi fino a ieri predicava fiducia cieca. Ma si sa, il calcio è quel magico universo in cui tutti sono esperti… tranne quelli che lo fanno di mestiere.

Conosco già l’obiezione: "Ma questo è un forum, ognuno può dire la sua!" Ci mancherebbe, libertà di espressione per tutti. Ma magari con un pizzico di prudenza nei giudizi, visto che parliamo di trattative complicate e non di una spesa su Amazon Prime.

Prendiamo Cherki, per esempio: sembrava bastasse schioccare le dita per portarlo a casa, come se fosse un oggetto con consegna garantita in 24 ore. E invece no, perché il mercato non funziona con un "aggiungi al carrello" e un codice sconto. Ci sono club da convincere, agenti da accontentare, ecc. ecc. E poi, quando la sfortuna si mette di mezzo, come capitato nell’ultima settimana, diventa tutto ancora più complicato. Ma niente, il tifoso impaziente pretende soluzioni istantanee, possibilmente con un clic magico. Peccato che la realtà sia un’altra. Pretendere tutto e subito è facile, capire le complessità un po’ meno.

E fidarsi significa farlo anche quando non vediamo quello che ci aspettiamo.

Davor
04 Febbraio 2025 | 08.13
patatinaliscia
04 Febbraio 2025 | 08.00
pointbreak
04 Febbraio 2025 | 08.08