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Puoi tirare fuori tutte le statistiche che vuoi ma il calcio ha i suoi verdetti che rispettano la matematica solo nel risultato non nelle statistiche. Gasp direbbe che il Barcellona è più forte sebbene l’Inter sia stata più brava e fortunata che non guasta ed è legittimo. 

Se in fase di attacco i catalani sono dirompenti e belli da vedere è anche vero che mancano di equilibrio e hanno lacune gravi in difesa. Io rivendico l’importanza della fase difensiva con i suoi 5 principi tra cui l’equilibrio, contenimento e cautela… se meriti così tanto ma gli altri ti battono qualche domanda devi fartela… lo spettacolo non è solo il gol, certi modi di difendere, certe manovre e altri aspetti del gioco che non sono dalla tre quarti in su sono ugualmente spettacolari e molta dell’efficacia del gioco la fanno i movimenti senza palla. Non la vedo di certo come una sconfitta atalantina. Va capito che questo sport premia il risultato non lo stile o la bellezza dei gesti atletici, non c’è una giuria che da voti. Tra essere anti calcio e inopportunamente mancare di equilibrio quando mancano pochi minuti a portare a casa una qualificazione dopo averla ribaltata c’è una bella gamma di sfumature. A parte la fortuna in molti campi si vince capendo e attuando i cambi necessari al momento giusto. Una lezione che avremmo dovuto e potuto imparare anche noi in varie circostanze visto che anche grandi squadre come Real e City contro di noi alla bisogna non hanno schifato certi atteggiamenti pur di vincerla. Bellissimi e perdenti non va bene e sarebbe saggio capirlo. Belli e equilibrati, stabili e affidabili hanno più possibilità di riempire le bacheche perché ce la possiamo menare quanto vogliamo ma vogliamo vincere le partite non competizioni di estetica sportiva. Che poi c’è tutto un capitolo a parte su come si guardano le partite e sarebbe molto più adatta una telecamera tattica per vedere i movimenti di 20 giocatori che non tanti primi piani.

moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

Pasodoble
07 Maggio 2025 | 14.31
Claudiopaul70
07 Maggio 2025 | 14.55
moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

ronny52
07 Maggio 2025 | 13.04
coder
07 Maggio 2025 | 10.37

In realtà il discorso è un po' più complesso di così. Hai fatto bene a citare i nostri arbitraggi con relativo regolamento e uso del var demenziale. Innanzitutto c'è da dire che dati alla mano ieri l'Inter ha vinto soprattutto per un grande Sommer e per il cuore che ci ha messo, ma il barca meritava tanto quanto l'inter di passare. Poi potete dure tutto quel che si vuole ma in Italia le squadre che vincono lo scudetto tradizionalmente sono come quelle di Conte, Allegri e Ranieri che vanno di corto musoc con paritite bloccate ed estremamente noiose spesso con un gioco speculativo  e lo spettacolo ne risente. C'è stato un miglioramento negli ultimi anni proprio grazie allo stimolo ricevuto da allenatori come il Gasp che in Italia sono considerati rivoluzionari ma all'estero lo sarebbero molto meno. Non è un caso che le squadre che sono più rispettate e più considerate all'estero sono quello di Inzaghi e del Gasp proprio perché hanno un gioco propositivo. Occorre poi tener conto che il presente e il futuro del calcio è legato economicamente alle tv che vendono uno spettacolo e vogliono avere uno spettacolo e della sana e regolare competizione. Se non ci si orienta verso questa direzione i soldi immessi nel calcio dalle tv caleranno progressivamente rendendo il campionato nazionale sempre meno interessante e sostanzialmente minore oltre che depauperato inevitabilmente anche tecnicamente ( se ghìè mia i solcc...). In troppi pensano ancora che con Allegri Conte , Ranieri e compagnia cantante si vinca, si certo inb Italia, ma all'estero dove tutti si sbattono per partecipare per avere i relativi introiti economici? Bisogna rifletterci bene lasciando perdere i nazionalismi sportivi e in generale i nazionalismi che sono sempre più senza senso e senza prospettiva.

ronny52
07 Maggio 2025 | 13.04
farabundo
07 Maggio 2025 | 12.38
moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

olturnidur
07 Maggio 2025 | 12.38
moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

papimisci
07 Maggio 2025 | 11.52
mmfa
07 Maggio 2025 | 10.49
mmfa
07 Maggio 2025 | 10.49
mmfa
07 Maggio 2025 | 10.49
SOTAONOTER
07 Maggio 2025 | 10.03
mmfa
07 Maggio 2025 | 03.25
coder
07 Maggio 2025 | 10.37

In realtà il discorso è un po' più complesso di così. Hai fatto bene a citare i nostri arbitraggi con relativo regolamento e uso del var demenziale. Innanzitutto c'è da dire che dati alla mano ieri l'Inter ha vinto soprattutto per un grande Sommer e per il cuore che ci ha messo, ma il barca meritava tanto quanto l'inter di passare. Poi potete dure tutto quel che si vuole ma in Italia le squadre che vincono lo scudetto tradizionalmente sono come quelle di Conte, Allegri e Ranieri che vanno di corto musoc con paritite bloccate ed estremamente noiose spesso con un gioco speculativo  e lo spettacolo ne risente. C'è stato un miglioramento negli ultimi anni proprio grazie allo stimolo ricevuto da allenatori come il Gasp che in Italia sono considerati rivoluzionari ma all'estero lo sarebbero molto meno. Non è un caso che le squadre che sono più rispettate e più considerate all'estero sono quello di Inzaghi e del Gasp proprio perché hanno un gioco propositivo. Occorre poi tener conto che il presente e il futuro del calcio è legato economicamente alle tv che vendono uno spettacolo e vogliono avere uno spettacolo e della sana e regolare competizione. Se non ci si orienta verso questa direzione i soldi immessi nel calcio dalle tv caleranno progressivamente rendendo il campionato nazionale sempre meno interessante e sostanzialmente minore oltre che depauperato inevitabilmente anche tecnicamente ( se ghìè mia i solcc...). In troppi pensano ancora che con Allegri Conte , Ranieri e compagnia cantante si vinca, si certo inb Italia, ma all'estero dove tutti si sbattono per partecipare per avere i relativi introiti economici? Bisogna rifletterci bene lasciando perdere i nazionalismi sportivi e in generale i nazionalismi che sono sempre più senza senso e senza prospettiva.

moreto
07 Maggio 2025 | 09.30

 Dopo aver visto anche solo una parte della semifinale champions di ieri sera , un paio di riflessioni semplici banali ma non così scontate , vengono immediate . La prima : le squadre forti hanno in campo giocatori soprattutto di talento . E in quella direzione “faviniana “ bisognerebbe insistere ! Se li hai prima di tutto straordinariamente o molto dotati di talento , poi sul fisico , l’atletismo , la struttura e la resistenza ci puoi sempre lavorare migliorando anche nel tempo . La seconda : per dare spettacolo va bene il calcio propositivo spumeggiante d’attacco a tutto campo ma per vincere “competizioni a tappe “servono principalmente difese e difensori/portieri forti dentro squadre che sanno fare calcio . ultima considerazione : non si trascuri e non si sminuisca la forza dei nostri MISTER/RAGAZZI che si sono misurati nell’ultimo anno con il meglio del calcio europeo ( BARCELLONA , REAL ecc ) sempre dimostrando al di la del risultato finale di essere esattamente all’altezza di quel livello ! Forse qualcuno non si rende conto dell’extra-ordinario di cui sono capaci i nostri quando le avversità varie smettono di accanirsi contro di noi . E la si smetta di sostenere che “ soffriamo in particolare e soprattutto l’Inda . Quest’anno, li abbiamo affrontati due volte che nemmeno eravamo “ una squadra “ ( andata e arabia ) dove a liro è riuscito di “ vincere facile” mentre al ritorno , hanno vinto solo grazie ai nostri regaloni con tanto di teatrino melodrammatico del tifoso ubriacone che stava male sugli spalti . E chiudo ancora ribadendo che poco tempo fa esattamente nella stessa posizione di campo anche noi avevamo un extraterrestre che giocava nascondendo palla e con numeri colpi,magie e conclusioni identiche . Solo che anzichè chiamarsi Yamal e giocare nel Barcellona , si chiamava Josip Ilicic e giocava solo nell’ATALANTA ! Ribadisco : cerchiamo il talento elementi alla Josip ( e di giocatori del calibro di Lucho ) e diamoli in mano al GASP che poi spacchiamo il mondo intero !

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