Ultimi commenti

va a tira el carel
28 Aprile 2026 | 12.57
Tony1907_74
28 Aprile 2026 | 13.45
va a tira el carel
28 Aprile 2026 | 12.57
Gustavsson
28 Aprile 2026 | 11.17
  • "Bé, non so... non so da dove è partita la frana... ".

Credo che tu lo sappia perfettamente, invece.

Quando nel 2024 scrissi a chiare lettere che col mutamento degli assetti societari si apriva una fase del tutto nuova che nulla aveva a che fare con quella precedente, non è che fossi investito da spirito profetico: bastava guardare i fatti.

C'è un ante 2024 e un "dal 2024 in avanti", che corrispondono a fasi storiche atalantine completamente distinte, in continuazione ma nettamente distinte.

I fatti dicevano che, se Leonida non avesse vinto la Coppa Uefa e non avesse rifiutato ogni proposta che in primavera gli era già pervenuta, gli americani lo avrebbero imbarcato più che volentieri alla fine della stagione 2023-2024; con arroganza e molta superficialità, come è nel loro stile, e col tacito assenso del "loro" amministratore delegato.

Il quale ultimo forse aspirava al ruolo di factotum, ciò che in cuor suo (forse) pensava di poter essere e diventare con l'ausilio degli algoritmi americani e di "furbe" ed "esperte" conoscenze personali nel sottobosco calcistico dei mediatori, rivelatesi invece parecchio risibili e tecnicamente molto sprovvedute.

Del resto i mercati di quell'anno e del successivo gennaio 2025 certificano già chiaramente e inequivocabilmente tale nuovo (e malaugurato) indirizzo, in esatta controtendenza con le idee e le richieste di Leonida: la stessa avvenuta sostituzione con Juric dimostra poi che un peso molto relativo era stato e veniva dato alle capacità e alle innovazioni portate dall'uomo delle Termopili, ritenute non essenziali per il conseguimento dei grandi risultati ottenuti.

Il messaggio voleva essere chiarissimo, una vera e propria sfida: in fondo, per proseguire nei trionfi conseguiti negli anni precedenti sarebbe bastato uno Juric qualunque: una stupida sfida transatlantica clamorosamente persa, come si è visto... e adesso tocca raccoglierne i cocci.

Gustavsson
28 Aprile 2026 | 11.17
  • "Bé, non so... non so da dove è partita la frana... ".

Credo che tu lo sappia perfettamente, invece.

Quando nel 2024 scrissi a chiare lettere che col mutamento degli assetti societari si apriva una fase del tutto nuova che nulla aveva a che fare con quella precedente, non è che fossi investito da spirito profetico: bastava guardare i fatti.

C'è un ante 2024 e un "dal 2024 in avanti", che corrispondono a fasi storiche atalantine completamente distinte, in continuazione ma nettamente distinte.

I fatti dicevano che, se Leonida non avesse vinto la Coppa Uefa e non avesse rifiutato ogni proposta che in primavera gli era già pervenuta, gli americani lo avrebbero imbarcato più che volentieri alla fine della stagione 2023-2024; con arroganza e molta superficialità, come è nel loro stile, e col tacito assenso del "loro" amministratore delegato.

Il quale ultimo forse aspirava al ruolo di factotum, ciò che in cuor suo (forse) pensava di poter essere e diventare con l'ausilio degli algoritmi americani e di "furbe" ed "esperte" conoscenze personali nel sottobosco calcistico dei mediatori, rivelatesi invece parecchio risibili e tecnicamente molto sprovvedute.

Del resto i mercati di quell'anno e del successivo gennaio 2025 certificano già chiaramente e inequivocabilmente tale nuovo (e malaugurato) indirizzo, in esatta controtendenza con le idee e le richieste di Leonida: la stessa avvenuta sostituzione con Juric dimostra poi che un peso molto relativo era stato e veniva dato alle capacità e alle innovazioni portate dall'uomo delle Termopili, ritenute non essenziali per il conseguimento dei grandi risultati ottenuti.

Il messaggio voleva essere chiarissimo, una vera e propria sfida: in fondo, per proseguire nei trionfi conseguiti negli anni precedenti sarebbe bastato uno Juric qualunque: una stupida sfida transatlantica clamorosamente persa, come si è visto... e adesso tocca raccoglierne i cocci.

prytz
28 Aprile 2026 | 11.49
prytz
28 Aprile 2026 | 11.49
prytz
28 Aprile 2026 | 11.49
prytz
28 Aprile 2026 | 11.49
Scozia
28 Aprile 2026 | 12.19
Ex-Cridoni27
28 Aprile 2026 | 00.06
Scozia
28 Aprile 2026 | 12.19
poggiaus
28 Aprile 2026 | 11.55
Scozia
28 Aprile 2026 | 11.19
Brownz
28 Aprile 2026 | 11.48
Gustavsson
28 Aprile 2026 | 11.17
  • "Bé, non so... non so da dove è partita la frana... ".

Credo che tu lo sappia perfettamente, invece.

Quando nel 2024 scrissi a chiare lettere che col mutamento degli assetti societari si apriva una fase del tutto nuova che nulla aveva a che fare con quella precedente, non è che fossi investito da spirito profetico: bastava guardare i fatti.

C'è un ante 2024 e un "dal 2024 in avanti", che corrispondono a fasi storiche atalantine completamente distinte, in continuazione ma nettamente distinte.

I fatti dicevano che, se Leonida non avesse vinto la Coppa Uefa e non avesse rifiutato ogni proposta che in primavera gli era già pervenuta, gli americani lo avrebbero imbarcato più che volentieri alla fine della stagione 2023-2024; con arroganza e molta superficialità, come è nel loro stile, e col tacito assenso del "loro" amministratore delegato.

Il quale ultimo forse aspirava al ruolo di factotum, ciò che in cuor suo (forse) pensava di poter essere e diventare con l'ausilio degli algoritmi americani e di "furbe" ed "esperte" conoscenze personali nel sottobosco calcistico dei mediatori, rivelatesi invece parecchio risibili e tecnicamente molto sprovvedute.

Del resto i mercati di quell'anno e del successivo gennaio 2025 certificano già chiaramente e inequivocabilmente tale nuovo (e malaugurato) indirizzo, in esatta controtendenza con le idee e le richieste di Leonida: la stessa avvenuta sostituzione con Juric dimostra poi che un peso molto relativo era stato e veniva dato alle capacità e alle innovazioni portate dall'uomo delle Termopili, ritenute non essenziali per il conseguimento dei grandi risultati ottenuti.

Il messaggio voleva essere chiarissimo, una vera e propria sfida: in fondo, per proseguire nei trionfi conseguiti negli anni precedenti sarebbe bastato uno Juric qualunque: una stupida sfida transatlantica clamorosamente persa, come si è visto... e adesso tocca raccoglierne i cocci.

farabundo
28 Aprile 2026 | 11.01
e-dea
28 Aprile 2026 | 09.58
max.scorzè
28 Aprile 2026 | 10.17
1907curen1907
28 Aprile 2026 | 10.38
FORZA e ONORE
28 Aprile 2026 | 08.54
castebg
28 Aprile 2026 | 09.05

Permettimi di dissentire, anche pre-Borussia ci sono state partite davvero brutte giocate sotto Palladino:

- Hellas-Atalanta = uno scempio. Fosse finita 4-0 sarebbe stato risultato corretto. Noi in campo in spadrillas.

- Genoa-Atalanta = vinta ma meritavamo al massimo di perdere (con l'uomo in più)

- Pisa-Atalanta = pareggiata ma meritavamo di perdere

- Atalanta-Bilbao = non giocata malissimo ma suicidio collettivo

- Usg-Atalanta = no comment

- Borussia-Atalanta = partita in cui siamo stati assolutamente zero in attacco (meno male che al ritorno siamo stati fantastici)

Sono già 6 partite, altro che le 2 che citi.

6 partite su 22 giocate pre-ritorno con il BVB, tra un terzo e un quarto.

Allarghiamo al post?

- Sassuolo-Atalanta = perso in superiorità numerica per quasi tutta la partita

- Atalanta-Udinese = pareggio frutto di un secondo tempo buono (e fortunato) dopo un primo orrendo

- Roma-Atalanta = abbiamo segnato quasi per caso e poi abbiamo smesso di giocare riuscendo a prendere un punto contro una squadra zeppa di infortunati.

- Cagliari-Atalanta

Altre 4 gare. In totale fanno 10 (e lascio fuori la semi con la Lazio e le gare contro gli alieni del Bayern).

Vogliamo fare affermazioni analitiche ("tutto bene fino a...")? Facciamo allora le analisi bene, prendiamo il calendario e guardiamo partita per partita tirando fuori le cose per come sono.

36 gare sotto gestione Palladino e 10 giocate malissimo in maniera clamorosa: poco meno del 30%, un'enormità.

Non sminuiamo la situazione!!!

Colpa della dirigenza per gli acquisti? Certo (Bakker, Maldini, Samardzic, Bellanova, ad ora Raspadori, Musah, Sulemana...).

Colpa dei giocatori? Certo.

Colpa dell'allenatore? Fischia, se in 36 partite ne giochi malissimo almeno (notare, non dico "ne perdi" ma "ne giochi malissimo") 10, fallisci gli obiettivi stagionali e la tua squadra non mostra non solo un'idea di gioco e pressing definita ma neppure la minima grinta e capacità di reazione alle difficoltà, possiamo dire che qualche responsabilità l'avrà pure lui?!?

Purtroppo i cambiamenti, per me, devono essere profondi e trasversali e servirà tanto coraggio perchè rappresenteranno rischi importanti ma che o si prendono ora o si finisce nel limbo della mediocrità (alla Manchester United nel post- Ferguson che ancora deve essere risolto).

molamia1953
28 Aprile 2026 | 05.16
Pinato757
28 Aprile 2026 | 09.38
farabundo
28 Aprile 2026 | 08.20
josipil72
28 Aprile 2026 | 09.13
Gabry76
28 Aprile 2026 | 08.06
castebg
28 Aprile 2026 | 09.05

Permettimi di dissentire, anche pre-Borussia ci sono state partite davvero brutte giocate sotto Palladino:

- Hellas-Atalanta = uno scempio. Fosse finita 4-0 sarebbe stato risultato corretto. Noi in campo in spadrillas.

- Genoa-Atalanta = vinta ma meritavamo al massimo di perdere (con l'uomo in più)

- Pisa-Atalanta = pareggiata ma meritavamo di perdere

- Atalanta-Bilbao = non giocata malissimo ma suicidio collettivo

- Usg-Atalanta = no comment

- Borussia-Atalanta = partita in cui siamo stati assolutamente zero in attacco (meno male che al ritorno siamo stati fantastici)

Sono già 6 partite, altro che le 2 che citi.

6 partite su 22 giocate pre-ritorno con il BVB, tra un terzo e un quarto.

Allarghiamo al post?

- Sassuolo-Atalanta = perso in superiorità numerica per quasi tutta la partita

- Atalanta-Udinese = pareggio frutto di un secondo tempo buono (e fortunato) dopo un primo orrendo

- Roma-Atalanta = abbiamo segnato quasi per caso e poi abbiamo smesso di giocare riuscendo a prendere un punto contro una squadra zeppa di infortunati.

- Cagliari-Atalanta

Altre 4 gare. In totale fanno 10 (e lascio fuori la semi con la Lazio e le gare contro gli alieni del Bayern).

Vogliamo fare affermazioni analitiche ("tutto bene fino a...")? Facciamo allora le analisi bene, prendiamo il calendario e guardiamo partita per partita tirando fuori le cose per come sono.

36 gare sotto gestione Palladino e 10 giocate malissimo in maniera clamorosa: poco meno del 30%, un'enormità.

Non sminuiamo la situazione!!!

Colpa della dirigenza per gli acquisti? Certo (Bakker, Maldini, Samardzic, Bellanova, ad ora Raspadori, Musah, Sulemana...).

Colpa dei giocatori? Certo.

Colpa dell'allenatore? Fischia, se in 36 partite ne giochi malissimo almeno (notare, non dico "ne perdi" ma "ne giochi malissimo") 10, fallisci gli obiettivi stagionali e la tua squadra non mostra non solo un'idea di gioco e pressing definita ma neppure la minima grinta e capacità di reazione alle difficoltà, possiamo dire che qualche responsabilità l'avrà pure lui?!?

Purtroppo i cambiamenti, per me, devono essere profondi e trasversali e servirà tanto coraggio perchè rappresenteranno rischi importanti ma che o si prendono ora o si finisce nel limbo della mediocrità (alla Manchester United nel post- Ferguson che ancora deve essere risolto).

Scozia
27 Aprile 2026 | 21.54
paolo_trei
28 Aprile 2026 | 08.31

Alcune considerazioni, cercando di essere equilibrato, per evitare il processo di intertristizzazione.

1) la squadra da dopo il Borussia è veramente brutta da vedere: lenta, spesso passiva, si accende solo a tratti. È un problema di allenatore, o, come temo, di preparazione sbagliata? Anche l’anno scorso abbiamo finito sulle gambe…

2) la Champions è bellissima, ma porta via un sacco di energie

3) questa squadra ha giocato forte quando i vari Deroon, Kolasinac, Djimsiti, Pasalic era in forma. Il vero problema è che, quando loro vanno giù di forma, la squadra si spegne

4) giungiamo al nocciolo del problema: chi ha scelto questi giocatori non c’è più da tempo, e chi lo ha sostituito non sembra essere all’altezza del compito. Abbiamo perso Koop, Lookman, Ruggeri, prima Hateboer, e li abbiamo sostituiti con Samarzic, Kamaldeen, Zalewski, Bellanova… Quest’anno perderemo Ederson e i pilastri che ho citato prima avranno un anno in più 

5) Luca Percassi è il presente e il futuro di questa dirigenza, facciamocene una ragione - mi fa ridere chi scrive LP vattene! Luca deve capire che dovrà dedicarsi sempre più a un ruolo dirigenziale, lasciando il mercato ad altri. E non sembra che D’Amico dia garanzie

6) sul mister non me la sento di dire che sia inadeguato. Era partito bene, sta chiudendo la stagione male e nervoso (silenzio stampa mercoledì, dichiarazioni assurde ieri sera). Ma quanto di questa situazione è colpa sua?

7) comunque, al di là dei risultati, sempre forza Atalanta! Non smettiamo mai di sostenerla

paolo_trei
28 Aprile 2026 | 08.31

Alcune considerazioni, cercando di essere equilibrato, per evitare il processo di intertristizzazione.

1) la squadra da dopo il Borussia è veramente brutta da vedere: lenta, spesso passiva, si accende solo a tratti. È un problema di allenatore, o, come temo, di preparazione sbagliata? Anche l’anno scorso abbiamo finito sulle gambe…

2) la Champions è bellissima, ma porta via un sacco di energie

3) questa squadra ha giocato forte quando i vari Deroon, Kolasinac, Djimsiti, Pasalic era in forma. Il vero problema è che, quando loro vanno giù di forma, la squadra si spegne

4) giungiamo al nocciolo del problema: chi ha scelto questi giocatori non c’è più da tempo, e chi lo ha sostituito non sembra essere all’altezza del compito. Abbiamo perso Koop, Lookman, Ruggeri, prima Hateboer, e li abbiamo sostituiti con Samarzic, Kamaldeen, Zalewski, Bellanova… Quest’anno perderemo Ederson e i pilastri che ho citato prima avranno un anno in più 

5) Luca Percassi è il presente e il futuro di questa dirigenza, facciamocene una ragione - mi fa ridere chi scrive LP vattene! Luca deve capire che dovrà dedicarsi sempre più a un ruolo dirigenziale, lasciando il mercato ad altri. E non sembra che D’Amico dia garanzie

6) sul mister non me la sento di dire che sia inadeguato. Era partito bene, sta chiudendo la stagione male e nervoso (silenzio stampa mercoledì, dichiarazioni assurde ieri sera). Ma quanto di questa situazione è colpa sua?

7) comunque, al di là dei risultati, sempre forza Atalanta! Non smettiamo mai di sostenerla

Brasa
28 Aprile 2026 | 06.49
TREINEROBLU
28 Aprile 2026 | 07.45
Brasa
28 Aprile 2026 | 06.49
Brasa
28 Aprile 2026 | 06.49
Pinato757
27 Aprile 2026 | 22.31
Foga69
28 Aprile 2026 | 03.07
prytz
27 Aprile 2026 | 23.57

L'Atalanta certifica la salvezza al Cagliari e leggo dappertutto commenti devastanti per la Dea da parte del ns mondo di tifosi e giornalisti che seguono la Dea . Sono stupito , molto stupito.

Provo a elencare qualche motivo .

1) il campionato della Dea e' finito con la partita persa in modo immeritatissimo con la Juve l'11 aprile ; partita decisiva per la classifica e quindi con enorme contraccolpo morale

2) a Roma, nel 2* tempo si era capito che per la squadra era finito mettendo in campo un atteggiamento difensivista che non e' mai stato nelle corde ns . . Cosa che avevo immediatamente commentato dicendo che rimaneva solo la Coppa Italia 

3) la Coppa Italia e' finita nel peggiore dei modi considerando che si giocava in casa e si era del tutto favoriti ..pure con la delusione dei rigori e il fastidio dell'arbitraggio 

4) ieri hanno vinto Como e Roma e i giocatori conoscono bene il calendario ; percio' sapevano che anche vincendo era molto improbabile recuperare posizioni e arrivare in Europa

5) i fatti sono questi sopra ed i proclami servono solo ad illudere chi non ha esperienza ..di vita

6) di contro le motivazioni del Cagliari erano alte perche' la salvezza era ancora da conquistare 

7) parliamoci chiaro , il risultato era piu' importante per il Cagliari 

8) parliamoci chiaro, l'Atalanta e' molto contenta della societa' Cagliari che sta valorizzando giocatori propri facendole fare affari

9) la partita della Dea a tratti e' stata positiva e alcuni hanno giocato bene . Scamacca ha

Fatto un gran partita , come non lo vedevo da 6 mesi . Da mesi non vedevo neanche Samardzic e lo ho visto bene. Non capisco tante critiche a Pasalic DeKeteleare e Raspadori , che ho visti fare cose positive in vari momenti . Krstovic , Scalvini criticati per errori ma hanno fatto anche cose buone ..


Ci sono elementi negativi 

E' ovvio 

Ma questa furia distruttrice non ha senso .

Certo, serve un Mr Bravo. Ma Palla lo e' ? Cominci a rinunciare a certi "anziani" . Sarebbe ora

luca68
27 Aprile 2026 | 22.33
Scozia
27 Aprile 2026 | 21.54
prytz
27 Aprile 2026 | 23.57

L'Atalanta certifica la salvezza al Cagliari e leggo dappertutto commenti devastanti per la Dea da parte del ns mondo di tifosi e giornalisti che seguono la Dea . Sono stupito , molto stupito.

Provo a elencare qualche motivo .

1) il campionato della Dea e' finito con la partita persa in modo immeritatissimo con la Juve l'11 aprile ; partita decisiva per la classifica e quindi con enorme contraccolpo morale

2) a Roma, nel 2* tempo si era capito che per la squadra era finito mettendo in campo un atteggiamento difensivista che non e' mai stato nelle corde ns . . Cosa che avevo immediatamente commentato dicendo che rimaneva solo la Coppa Italia 

3) la Coppa Italia e' finita nel peggiore dei modi considerando che si giocava in casa e si era del tutto favoriti ..pure con la delusione dei rigori e il fastidio dell'arbitraggio 

4) ieri hanno vinto Como e Roma e i giocatori conoscono bene il calendario ; percio' sapevano che anche vincendo era molto improbabile recuperare posizioni e arrivare in Europa

5) i fatti sono questi sopra ed i proclami servono solo ad illudere chi non ha esperienza ..di vita

6) di contro le motivazioni del Cagliari erano alte perche' la salvezza era ancora da conquistare 

7) parliamoci chiaro , il risultato era piu' importante per il Cagliari 

8) parliamoci chiaro, l'Atalanta e' molto contenta della societa' Cagliari che sta valorizzando giocatori propri facendole fare affari

9) la partita della Dea a tratti e' stata positiva e alcuni hanno giocato bene . Scamacca ha

Fatto un gran partita , come non lo vedevo da 6 mesi . Da mesi non vedevo neanche Samardzic e lo ho visto bene. Non capisco tante critiche a Pasalic DeKeteleare e Raspadori , che ho visti fare cose positive in vari momenti . Krstovic , Scalvini criticati per errori ma hanno fatto anche cose buone ..


Ci sono elementi negativi 

E' ovvio 

Ma questa furia distruttrice non ha senso .

Certo, serve un Mr Bravo. Ma Palla lo e' ? Cominci a rinunciare a certi "anziani" . Sarebbe ora

prytz
27 Aprile 2026 | 23.57

L'Atalanta certifica la salvezza al Cagliari e leggo dappertutto commenti devastanti per la Dea da parte del ns mondo di tifosi e giornalisti che seguono la Dea . Sono stupito , molto stupito.

Provo a elencare qualche motivo .

1) il campionato della Dea e' finito con la partita persa in modo immeritatissimo con la Juve l'11 aprile ; partita decisiva per la classifica e quindi con enorme contraccolpo morale

2) a Roma, nel 2* tempo si era capito che per la squadra era finito mettendo in campo un atteggiamento difensivista che non e' mai stato nelle corde ns . . Cosa che avevo immediatamente commentato dicendo che rimaneva solo la Coppa Italia 

3) la Coppa Italia e' finita nel peggiore dei modi considerando che si giocava in casa e si era del tutto favoriti ..pure con la delusione dei rigori e il fastidio dell'arbitraggio 

4) ieri hanno vinto Como e Roma e i giocatori conoscono bene il calendario ; percio' sapevano che anche vincendo era molto improbabile recuperare posizioni e arrivare in Europa

5) i fatti sono questi sopra ed i proclami servono solo ad illudere chi non ha esperienza ..di vita

6) di contro le motivazioni del Cagliari erano alte perche' la salvezza era ancora da conquistare 

7) parliamoci chiaro , il risultato era piu' importante per il Cagliari 

8) parliamoci chiaro, l'Atalanta e' molto contenta della societa' Cagliari che sta valorizzando giocatori propri facendole fare affari

9) la partita della Dea a tratti e' stata positiva e alcuni hanno giocato bene . Scamacca ha

Fatto un gran partita , come non lo vedevo da 6 mesi . Da mesi non vedevo neanche Samardzic e lo ho visto bene. Non capisco tante critiche a Pasalic DeKeteleare e Raspadori , che ho visti fare cose positive in vari momenti . Krstovic , Scalvini criticati per errori ma hanno fatto anche cose buone ..


Ci sono elementi negativi 

E' ovvio 

Ma questa furia distruttrice non ha senso .

Certo, serve un Mr Bravo. Ma Palla lo e' ? Cominci a rinunciare a certi "anziani" . Sarebbe ora

molamia1953
27 Aprile 2026 | 21.52
luca68
27 Aprile 2026 | 22.33