Ultimi commenti

HASTASIEMPRE
29 Luglio 2026 | 17.17
SubbuteoGroup
29 Luglio 2026 | 17.48
moreto
29 Luglio 2026 | 17.24
manolothai
28 Luglio 2026 | 17.43
Francisco d Anconia
29 Luglio 2026 | 17.21

È difficile rispondere in poche righe. Un tema così complesso richiederebbe un ragionamento molto più ampio. Probabilmente non cambierà l’idea di nessuno, ma provo comunque a dire la mia, solo per ristabilire un po’ di equilibrio.

La guerra è iniziata con l’invasione russa di uno Stato sovrano. Punto. Tutto il resto — responsabilità della NATO, errori occidentali, scelte sbagliate — sono discussioni legittime, ma non cancellano quel fatto. E quel fatto crea un precedente pericoloso: se i confini possono essere cambiati con le armi, non è un problema solo ucraino, è un problema di tutti.

Dopo la Seconda guerra mondiale l’Europa scelse una regola semplice: i confini non si modificano con la forza, anche quando non erano ritenuti giusti da tutti. L’Italia lo sa bene: ha perso Istria e Dalmazia, ha rischiato Trieste, e ha accettato quel dolore in nome della pace. L’esigenza di evitare una nuova guerra era così forte che anche il dominio sovietico sull’Est Europa venne di fatto tollerato e, più recentemente, l’annessione della Crimea non provocò una risposta militare diretta.

Dire che la Crimea è russa perché molti abitanti si sentivano russi non può essere un criterio sufficiente: altrimenti domani l’Austria potrebbe rivendicare Bolzano e Merano, l’Italia il Canton Ticino, e si aprirebbe un vaso di Pandora senza fine. Il punto di NATO e UE è impedire che passi il principio secondo cui chi ha più forza militare può ridisegnare le mappe.

Sul gas: sì, oggi costa di più. Ma la domanda  è un’altra: quanto costa restare indifferenti quando viene violato un principio fondamentale? Perché il punto non è solo difendere l’Ucraina: è difendere una regola che per decenni ha impedito all’Europa di tornare alla legge del più forte.

Nel caso di Pirlo: se si ritiene inaccettabile intrattenere un rapporto commerciale con aziende russe in questo contesto, per ragioni etiche o politiche legate alla guerra, questo principio dovrebbe essere applicato con coerenza anche a lui, indipendentemente da come la si pensi.

Kejo
29 Luglio 2026 | 16.32
farabundo
29 Luglio 2026 | 16.29
e-dea
29 Luglio 2026 | 11.30
farabundo
28 Luglio 2026 | 19.12
Lorenz67
29 Luglio 2026 | 14.36

sinceramente e' un giocatore medio-buono... che non valesse i 30 milioni pagati siamo tutti d'accordo e non ci piove. Rimane pero' un buon giocatore (7 goal e 5 assist in 26 partite sono "numeroni") se non fosse che ha un fisico purtroppo soggetto a frequenti infortuni abbastanza pesanti. Detto questo, dissento da chi lo definisce un acquisto "disastroso" o "sciagurato"... dimenticate che arrivavamo da uno sbarbato 18enne pescato in austria e pagato 17 milioni e rivenduto a 70 dopo pochi mesi e credo che questo, piu' che qualsiasi altra cosa, abbia inciso sulla definizione del suo prezzo.. gli spagnoli sapevano che avevamo le tasche pienissime di soldi e qui pensavano di comprare un giovane di prospettiva. In ogni caso, anche a livello economico e' tutt'altro che un disastro considerando l'ammortamento dovrebbe essere a bilancio sui 12-15 milioni, qualcosa abbiamo incassato dai prestiti (e alleggerito cosi' anche la parte "stipendio) e credo che oggi a 10-12 milioni si puo' piazzare abbastanza facilmente e a spannone andremmo via a pari. Gli acquisti "assurdi" per me sono stati davvero pochi.. ritengo infatti tali solo  Godfrey (primo posto per distacco) e Soppy (con l'attenuante che non potevano immaginarsi che fosse un tale testina cotta :). Tutti gli altri, anche se rivelatisi "non utili alla causa" a livello sportivo, hanno comunque generato o genereranno plusvalenze abbastanza sicure (Brescianini, Maldini, Samardzic) e anche i Sulemana messi insieme anche se non all'altezza non creeranno certo minusvalenze da mettersi le mani nei capelli.. ma lo ripeto sempre, se si guardano tutte le squadre top su 10 acquisti ne indovinano buoni 1-2, decenti un altro paio ma 5-6 si rivelano ciofeche anche colossali (vedi le rose di juve e bilan malgrado le centinaia di milioi spesi..). Ergo se facciamo una media sui 10 anni scorsi le percentuali di errori dei nostri dirigenti sono assolutamente risibili rispetto agli altri... chiaro che quello in panca che cavava sangue dalle rape aiutava e non poco... 

dagliStates
29 Luglio 2026 | 10.40

Cari tutti, un aggiornamento "sti cazzi". Sono stato operato settimana scorsa a Roma (ho pagato perché non gravo sul SSN, speriamo di essere rimborsato presto dalla mia assicurazione) nel team dove lavora mia figlia. Ho chiesto di rimanere sveglio durante l'intervento, anche se mi hanno impedito di vedere la gamba in riparazione. Però vedevo le radiografie in diretta, esperienza interessante. Prima avevo un osso rotto, ora ho una placca e un po' di viti. Passerò ai metal detector ? Situazione dopo l'apertura del piede peggiore di quello che avevano evidenziato le radiografie, perone e tibia si erano quasi detti addio. Ma sono stato operato benissimo, team fantastico, gente davvero forte. Menzione speciale per mia figlia specializzanda che mi ha ricucito il piede, accrescendo a dismisura il mio ego paterno (come se io avessi dei meriti... Non ne ho mezzo). Dopo una settimana di convalescenza da rincoglionito, mia figlia mi rimprovera perché sono un paziente indisciplinato, dovrei stare più fermo e buono, con il tutore. Ma intanto sono grato a tutta la gente che ho avuto intorno, dalla signora Milanese cui non ho chiesto il nome, al chirurgo Marinozzi, un vero asso. E forse anche al vicino di stanza, che ha passato tutto il pomeriggio del giorno del mio intervento a urlare al telefono con forte accento romano. Le infermiere si sono scusate per il casino che ha fatto e mi hanno chiesto "si è fatta una cultura oggi pomeriggio?" Risposta: "si, ora penso di sapere tutto sulla Banda della Magliana". 

HASTASIEMPRE
29 Luglio 2026 | 14.04
emiliano
29 Luglio 2026 | 14.19
DanieleM
29 Luglio 2026 | 11.15
DanieleM
29 Luglio 2026 | 11.15
EMANUELE-B
29 Luglio 2026 | 13.02