Ultimi commenti

moreto
09 Aprile 2026 | 21.37

Insomma , non se ne viene fuori . Il calcio che fa la differenza e vince è da sempre quello del talento e gran livello tecnico. Le ATALANTA che ci hanno dato più gioie e fatto stropicciare gli occhi sono quelle che contavano su questi aspetti . Ogni qual volta  abbiamo preso giocatori mediocri e scarsi abbiamo visto solo piattume e sofferenza . Il saggio e concreto Vavassori ( allenatore ) ci ha più volte ricordato che la personalità calcistica conta molto di più dell’età . Per fare esempi un conto è giocare nella mediana con De Paola e un conto con Tissone oppure un conto avere in difesa Progna e un conto Boldini . Cito questi perchè con altri più noti la cosa è troppo facile . A tal proposito se parliamo di stranieri , un conto è avere in campo Rigoni e un conto Ferreira Pinto . E allora ribadisco che a noi servono dei Prytz/Alemao e non dei Reca/Cabezas. Ma che comunque senza il talento dei Morfeo/Donadoni e la tenacia/applicazione dei Gosens/Talamonti la disciplina dei Freuler/Padoin l’irruenza dei Romero/Palomino le evoluzioni tattiche dei Manfredini/Papu , le polivalenze dei Padoin/Pasalic il genio/classe dei Muriel/Ilicic il carisma dei Fortunato/Doni ( accidenti a lui e alla sue c@zzate ) e gli asse portanti cresciuti nel nostro settore giovanile ( si pensi al numericamente e qualitativamente strepitoso mega gruppo degli anni di mister Vavassori ) tu la squadra forte e dominante non la fai e non ce l’hai . Serve anche la mano di un mister sagace alla Mondonico o geniale alla Gasperini o equilibrato e signorile alla Giorgi . Poi serve gente competente e che sa di calcio alla Previtali/Sartori. Ma , serve sempre e soprattutto il talento e la tecnica come il maestro Favini ci ha insegnato e lasciato in eredità . BASTA mezzi giocatori ! Spiace sentire e leggere che i nostri non sono validi e pronti . E allora perchè mai ce li cercano in tanti e non certo squadrette qualsiasi ? 

moreto
09 Aprile 2026 | 21.37

Insomma , non se ne viene fuori . Il calcio che fa la differenza e vince è da sempre quello del talento e gran livello tecnico. Le ATALANTA che ci hanno dato più gioie e fatto stropicciare gli occhi sono quelle che contavano su questi aspetti . Ogni qual volta  abbiamo preso giocatori mediocri e scarsi abbiamo visto solo piattume e sofferenza . Il saggio e concreto Vavassori ( allenatore ) ci ha più volte ricordato che la personalità calcistica conta molto di più dell’età . Per fare esempi un conto è giocare nella mediana con De Paola e un conto con Tissone oppure un conto avere in difesa Progna e un conto Boldini . Cito questi perchè con altri più noti la cosa è troppo facile . A tal proposito se parliamo di stranieri , un conto è avere in campo Rigoni e un conto Ferreira Pinto . E allora ribadisco che a noi servono dei Prytz/Alemao e non dei Reca/Cabezas. Ma che comunque senza il talento dei Morfeo/Donadoni e la tenacia/applicazione dei Gosens/Talamonti la disciplina dei Freuler/Padoin l’irruenza dei Romero/Palomino le evoluzioni tattiche dei Manfredini/Papu , le polivalenze dei Padoin/Pasalic il genio/classe dei Muriel/Ilicic il carisma dei Fortunato/Doni ( accidenti a lui e alla sue c@zzate ) e gli asse portanti cresciuti nel nostro settore giovanile ( si pensi al numericamente e qualitativamente strepitoso mega gruppo degli anni di mister Vavassori ) tu la squadra forte e dominante non la fai e non ce l’hai . Serve anche la mano di un mister sagace alla Mondonico o geniale alla Gasperini o equilibrato e signorile alla Giorgi . Poi serve gente competente e che sa di calcio alla Previtali/Sartori. Ma , serve sempre e soprattutto il talento e la tecnica come il maestro Favini ci ha insegnato e lasciato in eredità . BASTA mezzi giocatori ! Spiace sentire e leggere che i nostri non sono validi e pronti . E allora perchè mai ce li cercano in tanti e non certo squadrette qualsiasi ? 

lucanember
09 Aprile 2026 | 18.25
EMANUELE-B
09 Aprile 2026 | 17.12
SubbuteoGroup
09 Aprile 2026 | 12.25
Bornheim Neroblu
09 Aprile 2026 | 15.31
crazyhorse200
09 Aprile 2026 | 16.33
Scozia
09 Aprile 2026 | 13.45
Oiggaiv
09 Aprile 2026 | 11.41
EMANUELE-B
09 Aprile 2026 | 13.05
Lorenz67
09 Aprile 2026 | 12.02
Scozia
09 Aprile 2026 | 12.00
Scozia
09 Aprile 2026 | 12.05
Tony1907_74
09 Aprile 2026 | 12.23
Lorenz67
09 Aprile 2026 | 11.28
moreto
09 Aprile 2026 | 07.20
Oiggaiv
09 Aprile 2026 | 11.41
moreto
09 Aprile 2026 | 08.05

Nota in merito a come il cholo Simeone abbia prima di tutti e da tempo capito una cosa determinante fondamentale quando affronti avversari più forti . Il suo non è “ un calcio catenacciaro “ma un “ calcio mascherato da catenacciaro “. La grande novità tattica che pochi hanno compreso( su tutti soprattutto Gonde ) è che lui non schiera solo gente difensiva erigendo barricate e affidandosi a una unica punta . Bensì schiera tanti giocatori offensivi tecnici svelti di testa e gambe con accanto centrocampisti altrettanto svelti dalla grande corsa e resistenza chiedendo a tutti di “ fare la fase difensiva e di contenimento “ giocando cortissimi fra i reparti per poi sempre tutti insieme riattaccare continuamente porta e spazi . Ovvio che se poi gli interpreti sono molto tecnici ( Alvarez, Griezman, Lookman, Simeone ) il risultato è che le azioni e il pallone calciato in porta potenzialmente è sempre un gol . Sono “attaccanti” veloci tecnici in grado sempre di fare la giocata ( vedi la punizione determinante ai fini del risultato ieri sera dello 0-1 )  di servire l’inserimento del compagno, di tenere palla con la tecnica oppure di saltare sempre l’avversario creando sistematicamente superiorità numerica . Credo che a sto giro il cholo li fotte tutti anche i marziani del Bayern . La sua è una squadra in cui tutti giocano da squadra e esaltano le loro caratteristiche/talento nel gioco di squadra . Gioco non spumeggiante in cui tutti corrono contrastano coprono , ma super efficace ( per poter anche vincere competizioni di alto livello ) . Dopo tutto anche la nazionale di Bearzot in spagna fregó tutti quanti in quel modo vincendo il mondiale . 


moreto
09 Aprile 2026 | 08.05

Nota in merito a come il cholo Simeone abbia prima di tutti e da tempo capito una cosa determinante fondamentale quando affronti avversari più forti . Il suo non è “ un calcio catenacciaro “ma un “ calcio mascherato da catenacciaro “. La grande novità tattica che pochi hanno compreso( su tutti soprattutto Gonde ) è che lui non schiera solo gente difensiva erigendo barricate e affidandosi a una unica punta . Bensì schiera tanti giocatori offensivi tecnici svelti di testa e gambe con accanto centrocampisti altrettanto svelti dalla grande corsa e resistenza chiedendo a tutti di “ fare la fase difensiva e di contenimento “ giocando cortissimi fra i reparti per poi sempre tutti insieme riattaccare continuamente porta e spazi . Ovvio che se poi gli interpreti sono molto tecnici ( Alvarez, Griezman, Lookman, Simeone ) il risultato è che le azioni e il pallone calciato in porta potenzialmente è sempre un gol . Sono “attaccanti” veloci tecnici in grado sempre di fare la giocata ( vedi la punizione determinante ai fini del risultato ieri sera dello 0-1 )  di servire l’inserimento del compagno, di tenere palla con la tecnica oppure di saltare sempre l’avversario creando sistematicamente superiorità numerica . Credo che a sto giro il cholo li fotte tutti anche i marziani del Bayern . La sua è una squadra in cui tutti giocano da squadra e esaltano le loro caratteristiche/talento nel gioco di squadra . Gioco non spumeggiante in cui tutti corrono contrastano coprono , ma super efficace ( per poter anche vincere competizioni di alto livello ) . Dopo tutto anche la nazionale di Bearzot in spagna fregó tutti quanti in quel modo vincendo il mondiale . 


moreto
09 Aprile 2026 | 08.05

Nota in merito a come il cholo Simeone abbia prima di tutti e da tempo capito una cosa determinante fondamentale quando affronti avversari più forti . Il suo non è “ un calcio catenacciaro “ma un “ calcio mascherato da catenacciaro “. La grande novità tattica che pochi hanno compreso( su tutti soprattutto Gonde ) è che lui non schiera solo gente difensiva erigendo barricate e affidandosi a una unica punta . Bensì schiera tanti giocatori offensivi tecnici svelti di testa e gambe con accanto centrocampisti altrettanto svelti dalla grande corsa e resistenza chiedendo a tutti di “ fare la fase difensiva e di contenimento “ giocando cortissimi fra i reparti per poi sempre tutti insieme riattaccare continuamente porta e spazi . Ovvio che se poi gli interpreti sono molto tecnici ( Alvarez, Griezman, Lookman, Simeone ) il risultato è che le azioni e il pallone calciato in porta potenzialmente è sempre un gol . Sono “attaccanti” veloci tecnici in grado sempre di fare la giocata ( vedi la punizione determinante ai fini del risultato ieri sera dello 0-1 )  di servire l’inserimento del compagno, di tenere palla con la tecnica oppure di saltare sempre l’avversario creando sistematicamente superiorità numerica . Credo che a sto giro il cholo li fotte tutti anche i marziani del Bayern . La sua è una squadra in cui tutti giocano da squadra e esaltano le loro caratteristiche/talento nel gioco di squadra . Gioco non spumeggiante in cui tutti corrono contrastano coprono , ma super efficace ( per poter anche vincere competizioni di alto livello ) . Dopo tutto anche la nazionale di Bearzot in spagna fregó tutti quanti in quel modo vincendo il mondiale . 


moreto
09 Aprile 2026 | 08.05

Nota in merito a come il cholo Simeone abbia prima di tutti e da tempo capito una cosa determinante fondamentale quando affronti avversari più forti . Il suo non è “ un calcio catenacciaro “ma un “ calcio mascherato da catenacciaro “. La grande novità tattica che pochi hanno compreso( su tutti soprattutto Gonde ) è che lui non schiera solo gente difensiva erigendo barricate e affidandosi a una unica punta . Bensì schiera tanti giocatori offensivi tecnici svelti di testa e gambe con accanto centrocampisti altrettanto svelti dalla grande corsa e resistenza chiedendo a tutti di “ fare la fase difensiva e di contenimento “ giocando cortissimi fra i reparti per poi sempre tutti insieme riattaccare continuamente porta e spazi . Ovvio che se poi gli interpreti sono molto tecnici ( Alvarez, Griezman, Lookman, Simeone ) il risultato è che le azioni e il pallone calciato in porta potenzialmente è sempre un gol . Sono “attaccanti” veloci tecnici in grado sempre di fare la giocata ( vedi la punizione determinante ai fini del risultato ieri sera dello 0-1 )  di servire l’inserimento del compagno, di tenere palla con la tecnica oppure di saltare sempre l’avversario creando sistematicamente superiorità numerica . Credo che a sto giro il cholo li fotte tutti anche i marziani del Bayern . La sua è una squadra in cui tutti giocano da squadra e esaltano le loro caratteristiche/talento nel gioco di squadra . Gioco non spumeggiante in cui tutti corrono contrastano coprono , ma super efficace ( per poter anche vincere competizioni di alto livello ) . Dopo tutto anche la nazionale di Bearzot in spagna fregó tutti quanti in quel modo vincendo il mondiale . 


moreto
09 Aprile 2026 | 07.20
moreto
09 Aprile 2026 | 08.05

Nota in merito a come il cholo Simeone abbia prima di tutti e da tempo capito una cosa determinante fondamentale quando affronti avversari più forti . Il suo non è “ un calcio catenacciaro “ma un “ calcio mascherato da catenacciaro “. La grande novità tattica che pochi hanno compreso( su tutti soprattutto Gonde ) è che lui non schiera solo gente difensiva erigendo barricate e affidandosi a una unica punta . Bensì schiera tanti giocatori offensivi tecnici svelti di testa e gambe con accanto centrocampisti altrettanto svelti dalla grande corsa e resistenza chiedendo a tutti di “ fare la fase difensiva e di contenimento “ giocando cortissimi fra i reparti per poi sempre tutti insieme riattaccare continuamente porta e spazi . Ovvio che se poi gli interpreti sono molto tecnici ( Alvarez, Griezman, Lookman, Simeone ) il risultato è che le azioni e il pallone calciato in porta potenzialmente è sempre un gol . Sono “attaccanti” veloci tecnici in grado sempre di fare la giocata ( vedi la punizione determinante ai fini del risultato ieri sera dello 0-1 )  di servire l’inserimento del compagno, di tenere palla con la tecnica oppure di saltare sempre l’avversario creando sistematicamente superiorità numerica . Credo che a sto giro il cholo li fotte tutti anche i marziani del Bayern . La sua è una squadra in cui tutti giocano da squadra e esaltano le loro caratteristiche/talento nel gioco di squadra . Gioco non spumeggiante in cui tutti corrono contrastano coprono , ma super efficace ( per poter anche vincere competizioni di alto livello ) . Dopo tutto anche la nazionale di Bearzot in spagna fregó tutti quanti in quel modo vincendo il mondiale . 


Kaiser
09 Aprile 2026 | 08.00
moreto
09 Aprile 2026 | 07.20
Montemisma
08 Aprile 2026 | 21.09
claudiocaniggia
08 Aprile 2026 | 21.12
Tony1907_74
08 Aprile 2026 | 14.49
moreto
08 Aprile 2026 | 16.19