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Astarte
07 Maggio 2026 | 17.17

"Il problema non è la crisi. Il problema sarebbe non capire dove si vuole andare."

Per quasi 10 anni abbiamo vissuto un assurdo rispetto alla ns mentalità comune, liberandoci dalla sindrome dell' ostrica di verghiana memoria, per vivere qualcosa di mai immaginato prima, qui a BG: giocare per vincere contro chiunque, senza paura, senza sudditanze somatizzate, rompendo schemi ed equilibri di potere, camminando sopra le macerie di ataviche gerarchie sbriciolate.

Sempre a testa alta, senza toglierci il cappello davanti al potente di turno, smettendo di genufletterci baciando l'anello (come da tradizioni consolidate, ovvero 6 punti garantiti a stagione alle mrde zebrate, per 20 anni) e contro una stampa amica "degli altri", dei potenti.

Non ho mai nascosto la mia avversione per le microfonate del grigio, il suo buttare sempre m*rda nel ventilatore per colpire società, DS di turno, giocatori, staff medico (e a roma sta ripetendo quanto sopra, già dal primo giorno), il suo ergersi a (finto) capopolo per paracularsi e portare acqua sempre e solo al suo mulino.

Ma una cosa me lo ha reso speciale e lo ha reso unico nella ns storia: ci ha insegnato che si può e si deve lottare per vincere, su tutti i campi, con il coltello tra i denti, con le idee e un gioco nuovo.

Ci ha insegnato che nello "scegliere di che morte morire" c'è anche la opzione "giocarcela a viso aperto", senza paura.

Questa è la mentalità che vorrei che fosse il nuovo DNA di questa società e la base su cui ricostruire un ciclo, al di là dei nomi di mister e DS.

E diventerebbe più semplice per tutti capire dove si vuole andare o dove non si deve tornare.

amigosincero
07 Maggio 2026 | 15.34
RonCalex
07 Maggio 2026 | 12.12

Ciao Prytz

Arrivando in corsa si è adeguato ad una rosa costruita da altri quindi è normale che ci siano giocatori non adatti al suo gioco,e credo che la società fosse cosciente di questa possibilità 

Nello specifico,Kamaldeen è un giocatore a cui inizialmente ha dato fiducia ma i limiti del ragazzo mi sembrano evidenti 

Kosso è veramente un mistero,ma se ricordi anche nell'anno della nostra EL,dopo il ritorno dalla coppa d'Africa,perse l'inamovibile titolarità nel Bayern dei record..purtroppo prestazioni molto altalenanti tendenti al negativo 

Musah è un prestito,oneroso ma prestito..e mi pare di aver capito che non verrà nemmeno riscattato

Sama a parere mio è la grande delusione..non era una prima scelta con Gasp,non lo era con Juric non lo è col Palla..io continuo a pensare che giochi nel ruolo sbagliato ma a sto punto ci serve un giocatore come lui?

Raspa,a differenza degli acidissimi commenti che si leggono sul suo conto,per me è un buon giocatore e sono sicuro che nel prossimo campionato dirà la sua 

Scamacca tecnicamente è due spanne sopra Krstovic che ovviamente lo sovrasta dal punto di vista dell'impegno e della maglia sudata..bisogna lavorare sulla testa del ragazzo ma io tra lui e il montenegrino non avrei dubbi su chi tenere

Bellanova è un altro che sta giocando poco e a mio parere giustamente 

Spero se ne vada perché ha dimostrato di avere pochissima personalità e che non facciano la cagata di vendere Palestra

A me il Palla non ha convinto ma gli concedo alcune attenuanti e sinceramente gli darei la possibilità di giocarsi un campionato con una squadra costruita da lui per vedere se veramente può essere considerato uno dei migliori allenatori emergenti(secondo la critica)

Dovesse andare,vabbè grazie di tutto e arrivederci,ma che si decidano a prendere una decisione 

ABC.1907
07 Maggio 2026 | 14.07
Sim0
07 Maggio 2026 | 11.54
romy67
07 Maggio 2026 | 13.28
moreto
07 Maggio 2026 | 12.14
BRENNO71
07 Maggio 2026 | 13.09
Wolfo
07 Maggio 2026 | 12.50
Wolfo
07 Maggio 2026 | 12.51
ronny52
07 Maggio 2026 | 11.22
moreto
07 Maggio 2026 | 12.14
prytz
07 Maggio 2026 | 11.34
RonCalex
07 Maggio 2026 | 12.12

Ciao Prytz

Arrivando in corsa si è adeguato ad una rosa costruita da altri quindi è normale che ci siano giocatori non adatti al suo gioco,e credo che la società fosse cosciente di questa possibilità 

Nello specifico,Kamaldeen è un giocatore a cui inizialmente ha dato fiducia ma i limiti del ragazzo mi sembrano evidenti 

Kosso è veramente un mistero,ma se ricordi anche nell'anno della nostra EL,dopo il ritorno dalla coppa d'Africa,perse l'inamovibile titolarità nel Bayern dei record..purtroppo prestazioni molto altalenanti tendenti al negativo 

Musah è un prestito,oneroso ma prestito..e mi pare di aver capito che non verrà nemmeno riscattato

Sama a parere mio è la grande delusione..non era una prima scelta con Gasp,non lo era con Juric non lo è col Palla..io continuo a pensare che giochi nel ruolo sbagliato ma a sto punto ci serve un giocatore come lui?

Raspa,a differenza degli acidissimi commenti che si leggono sul suo conto,per me è un buon giocatore e sono sicuro che nel prossimo campionato dirà la sua 

Scamacca tecnicamente è due spanne sopra Krstovic che ovviamente lo sovrasta dal punto di vista dell'impegno e della maglia sudata..bisogna lavorare sulla testa del ragazzo ma io tra lui e il montenegrino non avrei dubbi su chi tenere

Bellanova è un altro che sta giocando poco e a mio parere giustamente 

Spero se ne vada perché ha dimostrato di avere pochissima personalità e che non facciano la cagata di vendere Palestra

A me il Palla non ha convinto ma gli concedo alcune attenuanti e sinceramente gli darei la possibilità di giocarsi un campionato con una squadra costruita da lui per vedere se veramente può essere considerato uno dei migliori allenatori emergenti(secondo la critica)

Dovesse andare,vabbè grazie di tutto e arrivederci,ma che si decidano a prendere una decisione 

Scozia
07 Maggio 2026 | 10.52

Devo essere sincero, sono molto combattuto. Premesso che dei nomi che giravano la scorsa estate Palladino era quello che preferivo (anche se io avrei scelto altro), sono sempre stato convinto, e lo sono ancora di più dopo le vicende di Koop, Look e dell'ex Mister (che, ricordo alla vedovanza, se ne è scappato dalla porta di servizio con un comunicato scritto dal suo nipotino dopo aver spalato merda a tonnellate sulla società che lo ha ricoperto d'oro per 9 anni), che chi non è convinto e/o onorato di lavorare per questa società può andarsene altrove seduta stante, ed onestamente questo tentennare, questo fare un passo avanti e due indietro di Palladino non mi è piaciuto per niente. Ero rimasto favorevolmente colpito dal suo impatto di campo e di spogliatoio, poi però nel corso della stagione sono usciti anche aspetti meno positivi della gestione del brillantinato. Troppo facile tergiversare quando la squadra ha raggiunto il suo top e tu sei in vetrina (post Dortmund), per poi "riavvicinarti" quando hai di fatto fallito tutti i principali obiettivi (qualificazione almeno all'EL, Coppa Italia) e di conseguenza hai meno appeal. Non apprezzo nemmeno questo suo sfrenato arrivismo, secondo me l'ambizione è una qualcosa di diverso e non va sbandierata ogni tre per due, cosa che finisce per essere stucchevole. Anche il suo positivismo di maniera ed il suo approccio cameratesco con i giocatori non mi convince appieno, ok un giorno libero in più dopo un tour de force estenuante o come premio dopo un'impresa (vedi Dortmund), ma poi basta, soprattutto quando si vedono i giocatori passeggiare in campo. Ed a livello di gioco non ha portato grandi innovazioni o soluzioni tattiche originali. Io probabilmente sarei per un reset totale (molto difficile da fare nella pratica per mille motivi, ne sono ben conscio), con una nuova gestione tecnica ed una profonda rifondazione nella rosa, anche a costo di fare una vera stagione di transizione col rischio di arrivare a metà classifica. Ma non so quale allenatore possa essere il giusto timoniere. Comunque il calcio, lo sport in genere, è bello perché tutto è opinabile e soprattutto perché le cose quasi sempre si capiscono dopo. Quando Palladino ce l'hai, è successo anche a Firenze, non ti convince. Poi però il Monza andato lui retrocede, e la Fiorentina fa 25 punti in meno. Quindi, è Palladino ad essere un "normal one" oppure ha fatto iper-performare delle squadre mediocri ? Ai posteri l'ardua sentenza.

Paramo
06 Maggio 2026 | 14.53
prytz
07 Maggio 2026 | 10.31

non mi sono esposto sul "fallimentare", tuttavia il "molto deludente" può essere appropriato.. le squadre che ci precedono ed andranno in CHL erano assolutamente contendibili, e lo si è anche visto negli scontri diretti, dove in genere ci siamo fatti preferire.. la stessa Inter è partita male, aveva un allenatore inesperto, ha mostrato tutti i suoi limiti in CHL.. tuttavia ci finiremo addirittura a 25 punti di distanza quando lo scorso anno finimmo con 7 (di cui 6 per gli scontri diretti).. sia per investimenti comunque fatti sul mercato (per sostituire i parteni)i, sia per valore di riferimento iniziale, uno scadimento così ampio da una stagione all'altra non può che essere molto negativo, anche considerate le attenuanti degli allenatori nuovi.. inoltre, il modo con cui siamo finiti ai playoff dopo che era ormai "sicura" la qualificazione diretta, ha compromesso il resto della stagione .. non avremmo trovato il Bayern.. i tedeschi sono stati una mazzata sotto il profilo morale, per un divario tanto ampio che nessuno dei nostri si aspettava, ed ha mandato tutto l'ambiente in depressione .. sono abbastanza patetici i tentativi di evitare l'argomento, la realtà è che queste due partite hanno portato la coscienza di un forte ridimensionamento e questo è diventato un tarlo nella testa di tutti , giocatori, mister e dirigenti .. con una gestione più oculata di questo periodo neanche la finale di coppa italia sarebbe sfuggita, e questo avrebbe riportato almeno un pò di quell'entusiasmo che dalla partita della juve dell'11 è definitivamente morto

ATALANTINO69
07 Maggio 2026 | 10.08
Alex7
07 Maggio 2026 | 08.09

Articolo che approvo al 100%

Alcune considerazioni
- partenza ad handicap, Juric è stato allontanato all'11esima giornata, squadra 13esima, non male in CL ma totalmente sfilacciata in campo. Motto: accontentiamoci del punto anche quando potremmo vincere;
- Palladino ha riportato la squadra nella parte sx della classifica, al settimo posto, una semifinale di Coppa Italia e un ottavo di CL. Mentalità più aggressiva e risalita;
- Nel momento clou della stagione l'Atalanta ha purtroppo "steccato". Partita persa contro la Juve per la rimonta europea e semifinale persa ai rigori contro la Lazio. A mio modo di vedere, l'Atalanta ha rincorso tutto il campionato è non aveva margine di errore. Però momenti da ricordare ce ne sono parecchi. E fin lì ci è arrivata;
- Ultimamente la squadra non ha avuto quel pizzico di fortuna negli episodi che cambia l'esito delle partite, anche quelle sporche (goal annullato contro una Lazio schierata con il pulman davanti alla porta e contro la Juve, puniti da una ciabattata nonostante una partita ben giocata). Ma non siamo stati affatto anonimi;
- Mi ricorda un po' la stagione dell'ottavo posto. Fuori contro il Lipsia a quarti di EL, la squadra si è spenta ben oltre i suoi demeriti;
- Oggettivamente, considerando i tanti infortuni di giocatori chiave, la testa altrove di altri (Lookman ed Ederson) e l'incapacità di alcuni senatori di dire basta come fece a suo tempo Stromberg, che concluse la carriera all'apice, dire che la stagione è da considerarsi positiva.
- Una buona base su cui ripartire c'è, rispetto alla stagione dell'ottavo posto. Non rifondazione, serve puntellare la squadra e salutare, anche con qualche lacrimuccia, chi per svariati motivi non è più utile ala causa;
- Per il futuro: siamo ancora lì e non molliamo di un cm!

P.S.: avevo scritto che mi sarei preso una pausa fino a settembre. Non ho resistito. Non sono un inguaribile ottimista ma mi piace leggere articoli come quello qui sopra. 

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

Alex7
07 Maggio 2026 | 08.09

Articolo che approvo al 100%

Alcune considerazioni
- partenza ad handicap, Juric è stato allontanato all'11esima giornata, squadra 13esima, non male in CL ma totalmente sfilacciata in campo. Motto: accontentiamoci del punto anche quando potremmo vincere;
- Palladino ha riportato la squadra nella parte sx della classifica, al settimo posto, una semifinale di Coppa Italia e un ottavo di CL. Mentalità più aggressiva e risalita;
- Nel momento clou della stagione l'Atalanta ha purtroppo "steccato". Partita persa contro la Juve per la rimonta europea e semifinale persa ai rigori contro la Lazio. A mio modo di vedere, l'Atalanta ha rincorso tutto il campionato è non aveva margine di errore. Però momenti da ricordare ce ne sono parecchi. E fin lì ci è arrivata;
- Ultimamente la squadra non ha avuto quel pizzico di fortuna negli episodi che cambia l'esito delle partite, anche quelle sporche (goal annullato contro una Lazio schierata con il pulman davanti alla porta e contro la Juve, puniti da una ciabattata nonostante una partita ben giocata). Ma non siamo stati affatto anonimi;
- Mi ricorda un po' la stagione dell'ottavo posto. Fuori contro il Lipsia a quarti di EL, la squadra si è spenta ben oltre i suoi demeriti;
- Oggettivamente, considerando i tanti infortuni di giocatori chiave, la testa altrove di altri (Lookman ed Ederson) e l'incapacità di alcuni senatori di dire basta come fece a suo tempo Stromberg, che concluse la carriera all'apice, dire che la stagione è da considerarsi positiva.
- Una buona base su cui ripartire c'è, rispetto alla stagione dell'ottavo posto. Non rifondazione, serve puntellare la squadra e salutare, anche con qualche lacrimuccia, chi per svariati motivi non è più utile ala causa;
- Per il futuro: siamo ancora lì e non molliamo di un cm!

P.S.: avevo scritto che mi sarei preso una pausa fino a settembre. Non ho resistito. Non sono un inguaribile ottimista ma mi piace leggere articoli come quello qui sopra. 

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

Pinato757
07 Maggio 2026 | 07.34

L’articolo secondo me considera solo le “scusanti” e molto poco le carenze/difficoltà della situazione attuale. Chi ha detto che Lookman non veniva ceduto ad una “diretta concorrente” non sono stati certo i tifosi, né tanto meno sono stati loro che hanno fissato della champions in conferenza stampa quando sono subentrati al disastroso Juric. Juric che, tra le altre cose, sembra sempre arrivato per caso. A memoria ricordo una selezione accurata in estate prima della sua nomina ma anche qui, tutto dimenticato. Qualcuno l’avrà pur ingaggiato! Nel percorso europeo si citano le imprese e si “dimenticano” spesso USG e Athletic, dove oggettivamente siamo rimasti con un pugno di mosche. Va detto anche che chi questa estate pronosticava un piazzamento dal sesto all’ottavo posto veniva tacciato di “vedovanza”, “disfattismo” e via discorrendo. Ora invece, tutti sapevano che saremmo stati in difficoltà ed era quasi ovvio. Io invece ricordo molti che ci pronosticavano grazie alla forza della società sopra il Gasp (esonerato a dicembre) e sopra il Como, che ora invece vediamo col binocolo. Non si considera inoltre che nell’ultimo periodo partite abbiamo fatto qualcosa come 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. É un pò più di un piccolo incampo. A maggior ragione se consideriamo la gestione dei permessi dati alla squadra, che onestamente non ricordo con nessun allenatore e che fatico parecchio a spiegarmi. Non snobbo assolutamente la Conference e spero sempre di vincere le ultime 3 ma francamente mai come quest’anno sono deluso da come NON giochiamo. Da novembre ad oggi la scusa dell’essere subentrato è anche un po’ finita. Facciamocene una ragione, gioco è questo: primo non prenderle. E non è solo colpa dei giocatori, c’è molto del suo. Tutto quanto sopra, non può non pesare nel giudizio della stagione, dell’allenatore e sull’umore generale. Se a questo aggiungiamo che nel momento in cui le cose andavano bene, il mister ha chiaramente messo in attesa l’Atalanta per potersi guardare intorno (dato che non dubito dell’offerta, perché altro non avrebbe rinnovato con aumento?), io spero che si riparta da qualcun altro. Magari che giochi in modo molto diverso da come si è abituati da dieci anni a sta parte. Aggiungo una riflessione in generale: ora che le cose non vanno bene, i paragoni col passato devono finire e dobbiamo renderci conto del nostro livello e che non saremo più l’Atalanta di prima? No, grazie. Personalmente, come quando ero ragazzino ed eravamo in B, rivoglio il diritto di sognare ogni volta che vado allo stadio. Sognare di vincere e divertirmi. Nessuno pretende di vincere ma nemmeno mi rassegno ad accontentarmi e non mugugnare. Come mi ha insegnato che si può fare un tizio antipatico di Grugliasco. Mentre andavamo a Dublino.

druido
06 Maggio 2026 | 21.31
Claudiopaul70
07 Maggio 2026 | 06.13