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Ultimi commenti

Giacomo75
28 Ottobre 2026 | 13.20
maracaniggia
28 Ottobre 2026 | 14.35
maracaniggia
28 Ottobre 2026 | 14.36
farabundo
27 Ottobre 2026 | 22.57
Fabi84
28 Ottobre 2026 | 13.27
CN_67
28 Ottobre 2026 | 10.21

io non credo che qui ci sia qualcuno felice per il Como la roma per il Gasp o per Deroon soprattutto se a discapito della dea... Se non si capisce che c'e' un senso di frustrazione non per quello che stanno facendo ma perche' ci siamo accorti che non siamo cosi inferiori come si e' pensato per una vita  da non poter competere allora non avete capito il sentimento atalantino. Non c'e' invidia , non c'e' gelosia , il senso di rispondere vai a tifare como o roma , meglio andare in B cosi saremo in pochi, sono risposte egoistiche e di persone con i paraocchi. La dea e' bergamo, non e' gasperini , non e' pagliuca , non e' percassi... Abbiamo visto e vissuto 9 anni dove hanno dimostrato che con il lavoro, la bravura, l intelligenza potevamo stare li in alto a giocarcela sempre, con vittorie e sconfitte, con obbiettivi nella nostra mente impossibili ...  sono stati in grado di smentire e spostare ogni volta l asticella... Noi ci siamo ritrovati in un sogno assurdo e bellissimo.... doveva finire ? puo' essere... pero' obbiettivamente cosi fa male , da esterno una questione di orgoglio da entrambe le parti ha fatto solo del male alla Dea. Poi vuoi chiedermi di cambiare squadra ? e' come chiedermi di lasciare per sempre Bergamo e tu , chiunque tu sia, non hai nessun diritto ne logica a chiedermelo. Io non sono nessuno , come ognuno di noi presi singolarmente siamo nessuno .... possiamo esprimere un opinione anche nella logica di un anno e mezzo passato... io rimango dell idea che solo l ORGOGLIO ci ha portato qui 

CN_67
28 Ottobre 2026 | 10.21

io non credo che qui ci sia qualcuno felice per il Como la roma per il Gasp o per Deroon soprattutto se a discapito della dea... Se non si capisce che c'e' un senso di frustrazione non per quello che stanno facendo ma perche' ci siamo accorti che non siamo cosi inferiori come si e' pensato per una vita  da non poter competere allora non avete capito il sentimento atalantino. Non c'e' invidia , non c'e' gelosia , il senso di rispondere vai a tifare como o roma , meglio andare in B cosi saremo in pochi, sono risposte egoistiche e di persone con i paraocchi. La dea e' bergamo, non e' gasperini , non e' pagliuca , non e' percassi... Abbiamo visto e vissuto 9 anni dove hanno dimostrato che con il lavoro, la bravura, l intelligenza potevamo stare li in alto a giocarcela sempre, con vittorie e sconfitte, con obbiettivi nella nostra mente impossibili ...  sono stati in grado di smentire e spostare ogni volta l asticella... Noi ci siamo ritrovati in un sogno assurdo e bellissimo.... doveva finire ? puo' essere... pero' obbiettivamente cosi fa male , da esterno una questione di orgoglio da entrambe le parti ha fatto solo del male alla Dea. Poi vuoi chiedermi di cambiare squadra ? e' come chiedermi di lasciare per sempre Bergamo e tu , chiunque tu sia, non hai nessun diritto ne logica a chiedermelo. Io non sono nessuno , come ognuno di noi presi singolarmente siamo nessuno .... possiamo esprimere un opinione anche nella logica di un anno e mezzo passato... io rimango dell idea che solo l ORGOGLIO ci ha portato qui 

romy67
28 Ottobre 2026 | 10.39
StrombergEvairCaniggia72
28 Ottobre 2026 | 10.35
CN_67
28 Ottobre 2026 | 10.21

io non credo che qui ci sia qualcuno felice per il Como la roma per il Gasp o per Deroon soprattutto se a discapito della dea... Se non si capisce che c'e' un senso di frustrazione non per quello che stanno facendo ma perche' ci siamo accorti che non siamo cosi inferiori come si e' pensato per una vita  da non poter competere allora non avete capito il sentimento atalantino. Non c'e' invidia , non c'e' gelosia , il senso di rispondere vai a tifare como o roma , meglio andare in B cosi saremo in pochi, sono risposte egoistiche e di persone con i paraocchi. La dea e' bergamo, non e' gasperini , non e' pagliuca , non e' percassi... Abbiamo visto e vissuto 9 anni dove hanno dimostrato che con il lavoro, la bravura, l intelligenza potevamo stare li in alto a giocarcela sempre, con vittorie e sconfitte, con obbiettivi nella nostra mente impossibili ...  sono stati in grado di smentire e spostare ogni volta l asticella... Noi ci siamo ritrovati in un sogno assurdo e bellissimo.... doveva finire ? puo' essere... pero' obbiettivamente cosi fa male , da esterno una questione di orgoglio da entrambe le parti ha fatto solo del male alla Dea. Poi vuoi chiedermi di cambiare squadra ? e' come chiedermi di lasciare per sempre Bergamo e tu , chiunque tu sia, non hai nessun diritto ne logica a chiedermelo. Io non sono nessuno , come ognuno di noi presi singolarmente siamo nessuno .... possiamo esprimere un opinione anche nella logica di un anno e mezzo passato... io rimango dell idea che solo l ORGOGLIO ci ha portato qui 

Baja66
28 Ottobre 2026 | 08.20
FORZA e ONORE
28 Ottobre 2026 | 10.20
Gualo
28 Ottobre 2026 | 09.03
moreto
27 Ottobre 2026 | 21.36

Abbiamo giocatori inadatti al nuovo impianto tattico e tipologia di gioco diametralmente opposto ai prevedenti 10 anni dei quali per l’andamento delle dinamiche di mercato e la gestione aritmetica dei loro costi acquisto-ingaggi non abbiamo potuto disfarci. Abbiamo giocatori su cui si è fatta la “ scommessa tecnica “ di evoluzione/cresita/rilancio che non stanno ancora fornendo certezze-garanzie-performances . Abbiamo giocatori logori fisicamente.Abbiamo giocatori mentalmente demotivati che non hanno più nuente da dare alla nostra ATALANTA. Abbiamo una dirigenza criticabile che però insegue e persegue la propria idea tecnica e gestionale senza i nostri condizionamenti . Abbiamo un mister che ha accettato una sfida da “ folle” che tanto poteva trovare qualsiasi altro contesto in Italia e all’estero e qualcosa vorrà pur dire . Abbiamo una situazione penalizzante con infortuni e assenze a catena che si somma anche a quel momento e periodo che tante cose ti dicono “ no”. Abbiamo un ambiente-tifoseria che per almeno il 65% è imborghesito e che ha capacità di “ far pesare e condizionare con un uso malefico di malelingue e social”. In sintesi , non c’è nessuna squadra del campionato che ha così tante avversità e adesso comincia a risentire anche di pressioni e negatività che sanno nuocere . Serve altro ? Serve aggiungere altro ? Si , serve tornare coi piedi in terra e col cuore caldo , grande , generoso e appassionato . Le critiche sono legittime ( le faccio io per primo ) ma devono aiutare a comprendere capire migliorare non certo a distruggere. Adesso serve pensare solo ad andare in campo , marcando a dovere gli avversari e tirando in porta da ogni posizione e in ogni maniera . La migliore medicina sono i tre punti per poi farne ancora altri tre e non importa come . Prima i punti e poi arriverà anche l’estetica del bel gioco