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crazyhorse200
12 Maggio 2026 | 17.06
farabundo
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12 Maggio 2026 | 16.25

presente. loro avevano auto e pullman parcheggiati ovunque a tal punto che noi non si trovava il posto. Gol di PERICO in volo d'angelo sotto la sud stracolma di tutti loro che occupavano anche i distinti e gran parte della gradinata. Cielo grigio e pioggerella. Loro Elkjaer ce lo avevano fregato per un soffio . Previtali lo aveva in mano dopo l'europeo giocato da sorpresa e protagonista,ma lui scelse l'Hellas e noi ripiegammo sullo sfortunato Larsson.Bagnoli aveva creato una squadra forte con gli scarti di Juve e Inter. All'epoca se azzeccavi gli acquisti e avevi base tecniche solide con un allenatore bravo, potevi vincere anche lo scudetto. Poi ci fu un solo unico margine-possibilità per la Sampdoria che però aveva fior fiori di campioni e non a caso nell'annata successiva fece la finale coppa Campioni( champions di oggi ) .Ma dopo l'Hellas, nacque il sistema Moggi e anche parallelamente il calciomafia itaGlia e da li più nessuno che non fosse parte integrante della cupola ebbe possibilità . Noi eravamo quelli che facevano tre anni in A e uno-due in B. Eravamo squadra forte che in un paio di anni si indeboliva perchè puntualmente depredata dei nostri migliori elementi dai clubs ricchi. il calcio erà più romantico e fortemente condizionato dai 2 punti per vittoria e 1 per il pareggio. Le sostituzioni erano solo due che diventava una se bruciavi uno slot col cambio portiere. le rose erano di 16/17 elementi complessivi perchè nel calcio non era ancora arrivato Berelusconi. Era un calcio romantico e più ruspante e i migliori giocatori del mondo venivano da noi che avevamo molti italiani fra i migliori giocatori al mondo 

Castigamatti
12 Maggio 2026 | 12.00

Ti dò il mio punto di vista per rispondere ai tuoi due punti:

"abbiamo fatto pochi gol": sì e lui non ha fatto nulla (o quasi) per inventarsi qualcosa. Non è che se conosciamo Lookman e Retegui allora c'è solo quel modo di attaccare. Palladino ha preso gli interpreti che gli sono rimasti per provare a replicare ciò che negli anni prima funzionava. Per farti un esempio, Dino Sulemana (da tutti criticato qui dentro) l'anno scorso in Premier e parte della squadra ultima in classifica ha tirato matto difese di Manchester e Liverpool. Quindi scarso di base non è, evidentemente non è stato sfruttato a dovere.

"vogliono un cambio di modulo": quando mai l'hai visto giocare a 4? Col BM, la partita più proibitiva per fare esperimenti. Per poi accantonarlo subito dopo. Paradossalmente l'avrei più capita come mossa se avesse deciso di perseguirla oltre.

In sintesi, a Palladino gli si riconosce buone capacità nella gestione del gruppo, al suo arrivo siamo migliorati perché ha portato quella serenità nel lavorare che forse era mancata, infatti ha i voti a favore di parecchi giocatori. Ma tatticamente (e tecnicamente) abbiamo visto solo la brutta copia di ciò che già conoscevamo.

Quindi che cosa ha portato? È stato un "gestore", un manager. Ma di "calcio" inteso come tecnica, tattica, strategia, ne abbiamo visto poco. I giocatori chiave non sono migliorati, anzi a me sembrano addirittura regrediti.

Dalla società fino all'allenatore fino alla scelta dei giocatori si è deciso di giocare a tutti i livelli nella "zona di comfort", finendo per essere (scusa se lo ripeto) la brutta copia di ciò che eravamo. Così facendo onestamente credo fosse improbabile fare più di quello che abbiamo fatto.

La mia delusione quest'anno non è nella classifica e tantomeno nel rendimento, sono deluso perché il coraggio e l'anima battagliera dell'Atalanta più bella di sempre è stata persa. Per questo auspico un cambio, a partire dalla società e a cascata nella scelta di allenatore e giocatori vorrei vedere il coraggio e la voglia di stupire ancora, non la paura di cambiare.

farabundo
12 Maggio 2026 | 13.16
Mavro Galazio
12 Maggio 2026 | 12.50
EMANUELE-B
12 Maggio 2026 | 12.35
Castigamatti
12 Maggio 2026 | 12.00

Ti dò il mio punto di vista per rispondere ai tuoi due punti:

"abbiamo fatto pochi gol": sì e lui non ha fatto nulla (o quasi) per inventarsi qualcosa. Non è che se conosciamo Lookman e Retegui allora c'è solo quel modo di attaccare. Palladino ha preso gli interpreti che gli sono rimasti per provare a replicare ciò che negli anni prima funzionava. Per farti un esempio, Dino Sulemana (da tutti criticato qui dentro) l'anno scorso in Premier e parte della squadra ultima in classifica ha tirato matto difese di Manchester e Liverpool. Quindi scarso di base non è, evidentemente non è stato sfruttato a dovere.

"vogliono un cambio di modulo": quando mai l'hai visto giocare a 4? Col BM, la partita più proibitiva per fare esperimenti. Per poi accantonarlo subito dopo. Paradossalmente l'avrei più capita come mossa se avesse deciso di perseguirla oltre.

In sintesi, a Palladino gli si riconosce buone capacità nella gestione del gruppo, al suo arrivo siamo migliorati perché ha portato quella serenità nel lavorare che forse era mancata, infatti ha i voti a favore di parecchi giocatori. Ma tatticamente (e tecnicamente) abbiamo visto solo la brutta copia di ciò che già conoscevamo.

Quindi che cosa ha portato? È stato un "gestore", un manager. Ma di "calcio" inteso come tecnica, tattica, strategia, ne abbiamo visto poco. I giocatori chiave non sono migliorati, anzi a me sembrano addirittura regrediti.

Dalla società fino all'allenatore fino alla scelta dei giocatori si è deciso di giocare a tutti i livelli nella "zona di comfort", finendo per essere (scusa se lo ripeto) la brutta copia di ciò che eravamo. Così facendo onestamente credo fosse improbabile fare più di quello che abbiamo fatto.

La mia delusione quest'anno non è nella classifica e tantomeno nel rendimento, sono deluso perché il coraggio e l'anima battagliera dell'Atalanta più bella di sempre è stata persa. Per questo auspico un cambio, a partire dalla società e a cascata nella scelta di allenatore e giocatori vorrei vedere il coraggio e la voglia di stupire ancora, non la paura di cambiare.

maurom72
12 Maggio 2026 | 12.05
Gabry76
12 Maggio 2026 | 11.21
Castigamatti
12 Maggio 2026 | 12.00

Ti dò il mio punto di vista per rispondere ai tuoi due punti:

"abbiamo fatto pochi gol": sì e lui non ha fatto nulla (o quasi) per inventarsi qualcosa. Non è che se conosciamo Lookman e Retegui allora c'è solo quel modo di attaccare. Palladino ha preso gli interpreti che gli sono rimasti per provare a replicare ciò che negli anni prima funzionava. Per farti un esempio, Dino Sulemana (da tutti criticato qui dentro) l'anno scorso in Premier e parte della squadra ultima in classifica ha tirato matto difese di Manchester e Liverpool. Quindi scarso di base non è, evidentemente non è stato sfruttato a dovere.

"vogliono un cambio di modulo": quando mai l'hai visto giocare a 4? Col BM, la partita più proibitiva per fare esperimenti. Per poi accantonarlo subito dopo. Paradossalmente l'avrei più capita come mossa se avesse deciso di perseguirla oltre.

In sintesi, a Palladino gli si riconosce buone capacità nella gestione del gruppo, al suo arrivo siamo migliorati perché ha portato quella serenità nel lavorare che forse era mancata, infatti ha i voti a favore di parecchi giocatori. Ma tatticamente (e tecnicamente) abbiamo visto solo la brutta copia di ciò che già conoscevamo.

Quindi che cosa ha portato? È stato un "gestore", un manager. Ma di "calcio" inteso come tecnica, tattica, strategia, ne abbiamo visto poco. I giocatori chiave non sono migliorati, anzi a me sembrano addirittura regrediti.

Dalla società fino all'allenatore fino alla scelta dei giocatori si è deciso di giocare a tutti i livelli nella "zona di comfort", finendo per essere (scusa se lo ripeto) la brutta copia di ciò che eravamo. Così facendo onestamente credo fosse improbabile fare più di quello che abbiamo fatto.

La mia delusione quest'anno non è nella classifica e tantomeno nel rendimento, sono deluso perché il coraggio e l'anima battagliera dell'Atalanta più bella di sempre è stata persa. Per questo auspico un cambio, a partire dalla società e a cascata nella scelta di allenatore e giocatori vorrei vedere il coraggio e la voglia di stupire ancora, non la paura di cambiare.

Alex7
12 Maggio 2026 | 06.35
Alex7
12 Maggio 2026 | 06.35
farabundo
12 Maggio 2026 | 07.29