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zenkishiki
24 Aprile 2026 | 08.31
va a tira el carel
23 Aprile 2026 | 18.29

Il calcio è in fondo uno specchio socio/politico come del resto è sempre stato. Quello italiano riflette un paese confuso e mai del tutto uscito dal feudalesimo. I giovani non rappresentano il futuro e i vecchi o sono potenti o sono dei pesi a seconda dei casi. Di spettacolo calcistico non se ne vede quasi più come del resto poco o niente rimane di arte, scienza, industria e ricerca. Per qualche anno buoni interpreti hanno regalato una ventata di novità, una squadra che giocava un calcio autentico con coraggio. Quella squadra ha chiuso il proprio ciclo a Dublino poi è iniziata la saga della illusione. L’anno passato la Champions è arrivata per la striscia delle 11 vittorie alcune fortunate perchè a dirla tutta il girone di ritorno non è stato degno degli anni precedenti. Bene il presente anno é figlio di quelle situazioni. Soldi spesi per profili che illusoriamente inseguissero Gomez, Ilicic, Zapata, Muriel, un attacco che formava una magica alchimia. Le illusioni sono pericolose, e il buon Gasperini, che pure ha dimostrato il proprio valore, ha contribuito ad alimentarne molte. Voglio essere chiaro: non ne faccio una colpa a nessuno, sta nella natura delle umane vicende. Juric, Palladino o chiunque verrà han dovuto e devono misurarsi con qualcosa che non esiste più invece che ricominciare da zero. Ho compreso che di calcio non capisco nulla e non entro in questioni tecniche. Ma la delusione di molti mi pare sinceramente esagerata. La squadra ha fatto quel che poteva e la lotteria dei rigori ha fatto anche vittime più illustri. Ora torno al silenzio e capisco daglistates di cui condivido anche le considerazioni. Delusione, magari rabbia, sono legittime: lo psicodramma mi pare fuori luogo.

Dublin1907
23 Aprile 2026 | 23.04
va a tira el carel
23 Aprile 2026 | 18.29

Il calcio è in fondo uno specchio socio/politico come del resto è sempre stato. Quello italiano riflette un paese confuso e mai del tutto uscito dal feudalesimo. I giovani non rappresentano il futuro e i vecchi o sono potenti o sono dei pesi a seconda dei casi. Di spettacolo calcistico non se ne vede quasi più come del resto poco o niente rimane di arte, scienza, industria e ricerca. Per qualche anno buoni interpreti hanno regalato una ventata di novità, una squadra che giocava un calcio autentico con coraggio. Quella squadra ha chiuso il proprio ciclo a Dublino poi è iniziata la saga della illusione. L’anno passato la Champions è arrivata per la striscia delle 11 vittorie alcune fortunate perchè a dirla tutta il girone di ritorno non è stato degno degli anni precedenti. Bene il presente anno é figlio di quelle situazioni. Soldi spesi per profili che illusoriamente inseguissero Gomez, Ilicic, Zapata, Muriel, un attacco che formava una magica alchimia. Le illusioni sono pericolose, e il buon Gasperini, che pure ha dimostrato il proprio valore, ha contribuito ad alimentarne molte. Voglio essere chiaro: non ne faccio una colpa a nessuno, sta nella natura delle umane vicende. Juric, Palladino o chiunque verrà han dovuto e devono misurarsi con qualcosa che non esiste più invece che ricominciare da zero. Ho compreso che di calcio non capisco nulla e non entro in questioni tecniche. Ma la delusione di molti mi pare sinceramente esagerata. La squadra ha fatto quel che poteva e la lotteria dei rigori ha fatto anche vittime più illustri. Ora torno al silenzio e capisco daglistates di cui condivido anche le considerazioni. Delusione, magari rabbia, sono legittime: lo psicodramma mi pare fuori luogo.

Oscar1962
23 Aprile 2026 | 18.59
va a tira el carel
23 Aprile 2026 | 18.29

Il calcio è in fondo uno specchio socio/politico come del resto è sempre stato. Quello italiano riflette un paese confuso e mai del tutto uscito dal feudalesimo. I giovani non rappresentano il futuro e i vecchi o sono potenti o sono dei pesi a seconda dei casi. Di spettacolo calcistico non se ne vede quasi più come del resto poco o niente rimane di arte, scienza, industria e ricerca. Per qualche anno buoni interpreti hanno regalato una ventata di novità, una squadra che giocava un calcio autentico con coraggio. Quella squadra ha chiuso il proprio ciclo a Dublino poi è iniziata la saga della illusione. L’anno passato la Champions è arrivata per la striscia delle 11 vittorie alcune fortunate perchè a dirla tutta il girone di ritorno non è stato degno degli anni precedenti. Bene il presente anno é figlio di quelle situazioni. Soldi spesi per profili che illusoriamente inseguissero Gomez, Ilicic, Zapata, Muriel, un attacco che formava una magica alchimia. Le illusioni sono pericolose, e il buon Gasperini, che pure ha dimostrato il proprio valore, ha contribuito ad alimentarne molte. Voglio essere chiaro: non ne faccio una colpa a nessuno, sta nella natura delle umane vicende. Juric, Palladino o chiunque verrà han dovuto e devono misurarsi con qualcosa che non esiste più invece che ricominciare da zero. Ho compreso che di calcio non capisco nulla e non entro in questioni tecniche. Ma la delusione di molti mi pare sinceramente esagerata. La squadra ha fatto quel che poteva e la lotteria dei rigori ha fatto anche vittime più illustri. Ora torno al silenzio e capisco daglistates di cui condivido anche le considerazioni. Delusione, magari rabbia, sono legittime: lo psicodramma mi pare fuori luogo.

E-E-Evair
23 Aprile 2026 | 18.09