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mmfa
03 Giugno 2025 | 16.37

Qui vanno fatte delle considerazioni. Lo stesso tipo di giocatore se lo vende una squadra metropolitana ha un prezzo maggiore quasi sempre. Messo questo in conto veniamo al giocatore Retegui. Ha molti fiuto per il gol, in area di rigore sa dove mettersi al momento giusto, questo fa sì che generalmente con un certo tipo di avversarie ha una media di realizzazione molto alta. Ha imparato dei movimenti che faceva anche Higuain poco fuori dall’area di rigore in diagonale di dietro rispetto al marcatore che ha lo sguardo sul portatore di palla fa un movimento a giro, lo sorpassa e ricevendo il pallone punta la porta. Anche nel gioco aereo sa il fatto suo ed ha la stessa fame di gol che aveva F. Inzaghi. Soffre molto le marcature strette da difensori  ben strutturati fisicamente come ad esempio Acerbi. Questo fa sì che se gli viene riservata una certa “attenzione” può anche fare una partita in cui risulta ininfluente e alcune ce ne sono state. Chiaramente va messo in conto che un attaccante come lui ha bisogno di essere ben servito dal resto della squadra per essere prolifico perché non è uno stile Zapata che quando era in forma la partita te la risolveva anche da solo facendo a sportellate. Non che si tiri indietro ma come struttura fisica Duvan era un vero problema per le difese avversarie. Tecnicamente ha dei tocchi interessanti e sa liberare al tiro altri compagni. 

Dipende molto da come giocheremo e da chi sarà coaudivato in fase offensiva. Il gioco del Gasp lo ha messo in condizione di rendere molto, va capito se con un altro allenatore ha la stessa possibilità di essere servito con frequenza. Per farvi capire se Gasp avesse allenato Kean che ha giocato dai viola credo che anche lui avrebbe vinto giocando nell’Atalanta la classifica marcatori. Non perché Retegui non abbia fatto qualcosa di stupendo, ma un alta percentuale è dovuta al lavoro del resto della squadra, lui ha una buona attenzione, istinto è decente mira (credo che in diverse occasioni avrebbe potuto e dovuto far meglio).

Va capito come sta Scamacca e se resta. Sono positive molte opzioni, con entrambe o alternati nella stessa partita. Se Scamacca partisse non lo cederei perché un attaccante che conosce i singoli con cui gioca è inserito nella squadra ha più possibilità di incidere. Se Scamacca restasse e fosse sano, da 45 I milioni in su si può concepire di venderlo secondo me.

madonna
03 Giugno 2025 | 17.45
madonna
03 Giugno 2025 | 17.43
mmfa
03 Giugno 2025 | 16.37

Qui vanno fatte delle considerazioni. Lo stesso tipo di giocatore se lo vende una squadra metropolitana ha un prezzo maggiore quasi sempre. Messo questo in conto veniamo al giocatore Retegui. Ha molti fiuto per il gol, in area di rigore sa dove mettersi al momento giusto, questo fa sì che generalmente con un certo tipo di avversarie ha una media di realizzazione molto alta. Ha imparato dei movimenti che faceva anche Higuain poco fuori dall’area di rigore in diagonale di dietro rispetto al marcatore che ha lo sguardo sul portatore di palla fa un movimento a giro, lo sorpassa e ricevendo il pallone punta la porta. Anche nel gioco aereo sa il fatto suo ed ha la stessa fame di gol che aveva F. Inzaghi. Soffre molto le marcature strette da difensori  ben strutturati fisicamente come ad esempio Acerbi. Questo fa sì che se gli viene riservata una certa “attenzione” può anche fare una partita in cui risulta ininfluente e alcune ce ne sono state. Chiaramente va messo in conto che un attaccante come lui ha bisogno di essere ben servito dal resto della squadra per essere prolifico perché non è uno stile Zapata che quando era in forma la partita te la risolveva anche da solo facendo a sportellate. Non che si tiri indietro ma come struttura fisica Duvan era un vero problema per le difese avversarie. Tecnicamente ha dei tocchi interessanti e sa liberare al tiro altri compagni. 

Dipende molto da come giocheremo e da chi sarà coaudivato in fase offensiva. Il gioco del Gasp lo ha messo in condizione di rendere molto, va capito se con un altro allenatore ha la stessa possibilità di essere servito con frequenza. Per farvi capire se Gasp avesse allenato Kean che ha giocato dai viola credo che anche lui avrebbe vinto giocando nell’Atalanta la classifica marcatori. Non perché Retegui non abbia fatto qualcosa di stupendo, ma un alta percentuale è dovuta al lavoro del resto della squadra, lui ha una buona attenzione, istinto è decente mira (credo che in diverse occasioni avrebbe potuto e dovuto far meglio).

Va capito come sta Scamacca e se resta. Sono positive molte opzioni, con entrambe o alternati nella stessa partita. Se Scamacca partisse non lo cederei perché un attaccante che conosce i singoli con cui gioca è inserito nella squadra ha più possibilità di incidere. Se Scamacca restasse e fosse sano, da 45 I milioni in su si può concepire di venderlo secondo me.

MaPe
03 Giugno 2025 | 17.16
Snarl
03 Giugno 2025 | 17.13

Da esterno dico che c'è un po' troppa paura del futuro in bergamasca. Io sarei contento dell'uscita di Gasperini. Beh, contento forse è esagerato, ma quanto meno la prenderei non come un fallimento ma come un'opportunità. Lo sapete bene che tutti riconoscono un gran lavoro del mister in questi anni ed è certamente vero che abbia cambiato la mentalità alla squadra, alla società e persino ai suoi tifosi. Ma ora si vedrà quanto ha davvero seminato e quanto sia stato solo merito suo se non anche di una società che l'ha sempre sostenuto ed assecondato così come il popolo nerazzurro. Io ho la sensazione che si possa davvero arrivare alla famosa frae "Morto un Papa se ne fa un altro" perchè le premesse alla base ci sono tutte. Solidità societaria, giovanili in ordine e comunità di tifosi pronta a sopportare e supportare il prossimo futuro con pazienza ed attenzione.
Esiste l'opportunità per dimostrare al calcio italiano ed europeo che l'Atalanta è davvero cresciuto in quest'ultimo decennio e che continuerà a crescere e consolidarsi anche se il tecnico se ne va via. Le fondamenta restano e dove sono nati i fiori già una volta, ne possono nascere e crescere altri nel prossimo futuro.
Certo, potrebbe esserci un momento di ristrutturazione, di ricostruzione, ma è il momento buono per togliersi di dosso l'etichetta di squadra gasperiniana e di diventare solo e per sempre l'Atalanta. Modello di società e di squadra prese a modello, studiate e persino invidiate a livello anche europeo.
Chi sarà il prossimo mister? Date fiducia alla società perchè non mi pare abbia preso molti abbagli negli ultimi 9 anni e concedete pazienza e supporto a chi verrà, sarete certamente ripagati.
Detto questo... Se i nomi dei candidati sono quelli citati, togliendo Tudor che almeno il mondiale per club lo farà con la Juve e Vieira che a Genoa pare sarà confermato, io andrei drittissimo su Palladino. Ne ho già parlato in altro topic (ht**s://atalantini.online/blog/nella-disgraziata-ipotesi-che/) ed anche se non mi va di "sponsorizzarlo" perchè non è personaggio che mi sta particolarmente simpatico ma devo dire che a Monza ha compiuto due veri miracoli e a Firenze, seppur con un'altalena di risultati, ha portato a casa al primo anno un buon risultato. Anche con un po' di fortuna nell'agguantare l'Europa grazie al suicidio sportivo della Lazio ma si sa che la fortuna aiuta gli audaci.
Potrebbe anche floppare a Bergamo (così direbbero i millenials) ma potete stare certi che tutto quello che potrà dare lo darà. Aspetto da non trascurare, è sempre stato, e sempre sarà, un'aziendalista per cui ci si dovrebbero scordare le interviste velenose alla Gasperini. Anche dalla Fiorentina si è dimesso senza proferire una parola velenosa nei confronti di nessuno. Anche questo è stile. Per Juric stanno parlando i risultati. E' in fondo al barile. Ma è un altro che non si risparmia. A Verona ha fatto molto bene ma aveva anche una buona squadra di giovani rampanti. Non è uomo da subentro perchè impiega molto ad inculcare il suo calcio nella rosa di giocatori. Sarebbe una scommessa che non so quanto la società possa voler fare. Thiago Motta è un rebus. Onestamente che garanzie potrebbe dare? Una buona esperienza a Bologna ma con risultati arrivati anche grazie ad una buona rosa. Il suo calcio non ha mai davvero entusiasmato le folle. Poi abbiamo visto a Torino come si è bruciato anche per colpe non tutte sue ma il suo atteggiamento definito anche da qualcun altro "troppo integralista" non penso sia da Atalanta.

Tutto questo visto dall'esterno e senza gli occhi del tifoso atalantino. E onestamente mi costa un po' scriverlo ma davvero spero che la cosiddetta "favola Atalanta" sparisca per lasciare posto all'Atalanta. Non più una favola ma una concreta realtà. In bocca al lupo. Viva il lupo.

mmfa
03 Giugno 2025 | 16.37

Qui vanno fatte delle considerazioni. Lo stesso tipo di giocatore se lo vende una squadra metropolitana ha un prezzo maggiore quasi sempre. Messo questo in conto veniamo al giocatore Retegui. Ha molti fiuto per il gol, in area di rigore sa dove mettersi al momento giusto, questo fa sì che generalmente con un certo tipo di avversarie ha una media di realizzazione molto alta. Ha imparato dei movimenti che faceva anche Higuain poco fuori dall’area di rigore in diagonale di dietro rispetto al marcatore che ha lo sguardo sul portatore di palla fa un movimento a giro, lo sorpassa e ricevendo il pallone punta la porta. Anche nel gioco aereo sa il fatto suo ed ha la stessa fame di gol che aveva F. Inzaghi. Soffre molto le marcature strette da difensori  ben strutturati fisicamente come ad esempio Acerbi. Questo fa sì che se gli viene riservata una certa “attenzione” può anche fare una partita in cui risulta ininfluente e alcune ce ne sono state. Chiaramente va messo in conto che un attaccante come lui ha bisogno di essere ben servito dal resto della squadra per essere prolifico perché non è uno stile Zapata che quando era in forma la partita te la risolveva anche da solo facendo a sportellate. Non che si tiri indietro ma come struttura fisica Duvan era un vero problema per le difese avversarie. Tecnicamente ha dei tocchi interessanti e sa liberare al tiro altri compagni. 

Dipende molto da come giocheremo e da chi sarà coaudivato in fase offensiva. Il gioco del Gasp lo ha messo in condizione di rendere molto, va capito se con un altro allenatore ha la stessa possibilità di essere servito con frequenza. Per farvi capire se Gasp avesse allenato Kean che ha giocato dai viola credo che anche lui avrebbe vinto giocando nell’Atalanta la classifica marcatori. Non perché Retegui non abbia fatto qualcosa di stupendo, ma un alta percentuale è dovuta al lavoro del resto della squadra, lui ha una buona attenzione, istinto è decente mira (credo che in diverse occasioni avrebbe potuto e dovuto far meglio).

Va capito come sta Scamacca e se resta. Sono positive molte opzioni, con entrambe o alternati nella stessa partita. Se Scamacca partisse non lo cederei perché un attaccante che conosce i singoli con cui gioca è inserito nella squadra ha più possibilità di incidere. Se Scamacca restasse e fosse sano, da 45 I milioni in su si può concepire di venderlo secondo me.