Ultimi commenti

bna75
08 Ottobre 2020 | 10.47
giambo
08 Ottobre 2020 | 00.36
castebg
08 Ottobre 2020 | 08.34
In realtà una cura, ribadisco, non esiste. Se per terapia intendi un "trattamento standard da operare su malati covid per ridurre i disagi, i danni e, in alcuni casi la morte delle persone in attesa del normale decorso della malattia" allora è vero che la terapia esiste. Si è consolidata con la prassi ma prescinde dalla cura, ossia quel farmaco specifico che, somministrato, contrasta e distrugge il virus. I dimessi sono di fatto guariti "naturali". Questo senza voler sminuire l'importanza della "terapia" di cui parli nella maniera più assoluta. ES. il famoso "cascone" per i malati in terapia intensiva non cura il covid ma fa sì che non si vada in insufficenza respiratoria mentre si aspetta che la malattia faccia il suo decorso. Per quanto riguarda il non cercare i positivi asintomatici quando la situazione riesploderà (se riesploderà perchè sperare mi pare d'obbligo) non sono d'accordo: smetterei di cercarli solo e soltanto in una situazione gravissima in cui non ho risorse per cercare nella maniera più assoluta. Sennò i positivi circolano (giustamente) ignari e ti ritrovi con gli ospedali sempre più intasati di sintomatici contagiati dai primi fino a quando avrai terapie intensive piene e situazione ingestibile. E' normale che più positivi circolanti hai più il virus si diffonde più malati gravi negli ospedali si presenteranno. Il top è cercare di fermare la diffusione e non avere persone negli ospedali non curare a manetta (fino a che riesci) e questo è il principio concettuale alla base anche dei vaccini.
castebg
08 Ottobre 2020 | 08.12
eliminalitalia
08 Ottobre 2020 | 01.20
eliminalitalia
08 Ottobre 2020 | 01.22
Alexfolle
08 Ottobre 2020 | 01.12
Paramo
07 Ottobre 2020 | 23.09
atalanta Uber alles
07 Ottobre 2020 | 23.49