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mi sono visto la mezz'ora di conferenza.

Troppo forte il Gasp.

su Lookman ,visto che è stato il "tormentone" di questi 2 -3 giorni, ha ribadito il suo giudizio tecnico,

può migliorare se si allena,(quindi ad oggi secondo lui, ha  delle lacune)

potrebbe anche diventare primo rigorista (quindi non lo è)

ha dato anche la sua soluzione, secondo lui ha un difetto nella rincorsa ,su cui lavorare.(Gasp era rigorista da giocatore,quindi non parla a vanvera)

di scuse non ne ha fatte, dal suo punto di vista si sentiva di non dovere nessuna scusa, perchè non voleva offendere nessuno, fine del cinema.

il contratto a giugno 2026 o già a giugno quest' anno,probabilmente a lui già lo avevano detto quando ha firmato, infatti non gli hanno fatto il triennale come lui chiedeva, ma uno più opzione per il secondo,di quello ha parlato,se non han voluto fargli il triennale, vuol dire che arriverà alla fine di questo e poi arrivederci,ma lo ha detto molto pacatamente e molto sereno,come uno che è già da un po che sa che è così, non glielo hanno detto ieri.

Percassi a Zingonia ha portato il premio partita come se avessero passato il turno,anche se han perso,tutti sereni e tutti contenti.almeno questo vuol far trasparire

il  puntiamo all' impossibile lo vedo come un chiamare a raccolta tutti per fare il massimo in queste 13 partite,stiamo uniti ultime 13 battaglie,tutti insieme.

meglio di così non poteva parlare,per chi come me , piace il suo modo di fare.

chi non piaceva prima continuerà a non piacere,e pace amen

deambulante
22 Febbraio 2025 | 17.24

Se dopo la conferenza post Brugge e le parole fuori luogo su Lookman ero preoccupato per gli strascichi sul finale di stagione, ora sono carico a mille. Resto in disaccordo totale con le sue dichiarazioni di martedì sera, perché secondo me i panni sporchi vanno lavati in famiglia, ma nelle sue parole di oggi ho percepito un attaccamento ai nostri colori e alla nostra città davvero forti. E soprattutto un'ambizione incredibile. Più volte ha sottolineato che se la Società può essere contenta (economicamente) per una qualificazione in Champions, per lui e i giocatori, ma soprattutto per tutta la tifoseria, nulla potrà mai eguagliare un eventuale Scudetto. Non ha detto che è alla portata, ma ha fatto capire che per lui è sempre stato quello l'obiettivo. A differenza della Società probabilmente, altrimenti a gennaio si sarebbe intervenuti in modo diverso sul mercato.

Io mi auguro di cuore che il Gasp possa restare il più a lungo possibile sulla nostra panchina, perché chi dice che non è lui il vero artefice dei successi degli ultimi anni mente. Me lo auguro perché ho il timore che se dovesse andarsene potremmo tornare quelli che eravamo. E questo non vuol dire che verrebbero meno il nostro amore e la nostra passione, anzi. Sicuramente qualche occasionale sparirebbe e non sarebbe poi così male. Ma abbiamo aspettato 61 anni per sollevare un altro Trofeo, e senza il Gasp sono convinto che staremmo ancora aspettando. 

Se fino a ieri il mio sogno Scudetto era stato completamente accantonato, le parole del Mister in conferenza hanno riacceso in me la speranza. Pur sapendo che sarà difficilissimo e che un piazzamento in Champions sarebbe comunque oro colato (per chi si mette i soldi in tasca lo è in tutti i sensi). Però lui ci crede. E quindi ci credo anche io. E inizio a dire grazie sin da ora all'uomo che ha cambiato la nostra storia. Sperando di doverlo salutare il più in là possibile. 

deambulante
22 Febbraio 2025 | 17.24

Se dopo la conferenza post Brugge e le parole fuori luogo su Lookman ero preoccupato per gli strascichi sul finale di stagione, ora sono carico a mille. Resto in disaccordo totale con le sue dichiarazioni di martedì sera, perché secondo me i panni sporchi vanno lavati in famiglia, ma nelle sue parole di oggi ho percepito un attaccamento ai nostri colori e alla nostra città davvero forti. E soprattutto un'ambizione incredibile. Più volte ha sottolineato che se la Società può essere contenta (economicamente) per una qualificazione in Champions, per lui e i giocatori, ma soprattutto per tutta la tifoseria, nulla potrà mai eguagliare un eventuale Scudetto. Non ha detto che è alla portata, ma ha fatto capire che per lui è sempre stato quello l'obiettivo. A differenza della Società probabilmente, altrimenti a gennaio si sarebbe intervenuti in modo diverso sul mercato.

Io mi auguro di cuore che il Gasp possa restare il più a lungo possibile sulla nostra panchina, perché chi dice che non è lui il vero artefice dei successi degli ultimi anni mente. Me lo auguro perché ho il timore che se dovesse andarsene potremmo tornare quelli che eravamo. E questo non vuol dire che verrebbero meno il nostro amore e la nostra passione, anzi. Sicuramente qualche occasionale sparirebbe e non sarebbe poi così male. Ma abbiamo aspettato 61 anni per sollevare un altro Trofeo, e senza il Gasp sono convinto che staremmo ancora aspettando. 

Se fino a ieri il mio sogno Scudetto era stato completamente accantonato, le parole del Mister in conferenza hanno riacceso in me la speranza. Pur sapendo che sarà difficilissimo e che un piazzamento in Champions sarebbe comunque oro colato (per chi si mette i soldi in tasca lo è in tutti i sensi). Però lui ci crede. E quindi ci credo anche io. E inizio a dire grazie sin da ora all'uomo che ha cambiato la nostra storia. Sperando di doverlo salutare il più in là possibile. 

deambulante
22 Febbraio 2025 | 17.24

Se dopo la conferenza post Brugge e le parole fuori luogo su Lookman ero preoccupato per gli strascichi sul finale di stagione, ora sono carico a mille. Resto in disaccordo totale con le sue dichiarazioni di martedì sera, perché secondo me i panni sporchi vanno lavati in famiglia, ma nelle sue parole di oggi ho percepito un attaccamento ai nostri colori e alla nostra città davvero forti. E soprattutto un'ambizione incredibile. Più volte ha sottolineato che se la Società può essere contenta (economicamente) per una qualificazione in Champions, per lui e i giocatori, ma soprattutto per tutta la tifoseria, nulla potrà mai eguagliare un eventuale Scudetto. Non ha detto che è alla portata, ma ha fatto capire che per lui è sempre stato quello l'obiettivo. A differenza della Società probabilmente, altrimenti a gennaio si sarebbe intervenuti in modo diverso sul mercato.

Io mi auguro di cuore che il Gasp possa restare il più a lungo possibile sulla nostra panchina, perché chi dice che non è lui il vero artefice dei successi degli ultimi anni mente. Me lo auguro perché ho il timore che se dovesse andarsene potremmo tornare quelli che eravamo. E questo non vuol dire che verrebbero meno il nostro amore e la nostra passione, anzi. Sicuramente qualche occasionale sparirebbe e non sarebbe poi così male. Ma abbiamo aspettato 61 anni per sollevare un altro Trofeo, e senza il Gasp sono convinto che staremmo ancora aspettando. 

Se fino a ieri il mio sogno Scudetto era stato completamente accantonato, le parole del Mister in conferenza hanno riacceso in me la speranza. Pur sapendo che sarà difficilissimo e che un piazzamento in Champions sarebbe comunque oro colato (per chi si mette i soldi in tasca lo è in tutti i sensi). Però lui ci crede. E quindi ci credo anche io. E inizio a dire grazie sin da ora all'uomo che ha cambiato la nostra storia. Sperando di doverlo salutare il più in là possibile.