Ultimi commenti

SOTAONOTER
07 Febbraio 2025 | 09.39
Nemesis68
07 Febbraio 2025 | 11.15

Ora che mi è più chiaro il tuo ragiomento di base (anche in relazione al numero di tesserati/prestiti possibili) rispondo a ragion maggiormente (spero) veduta: il difetto di base è il medesimo, considerare nel listone anche numerosi giocatori che con la prima squadra non hanno nulla a che fare (se non forse in auspicabile prospettiva) come Gyabuaa, Panada e Manzoni e che non devono in alcun modo influenzarne le valutazioni. Possono essere utili? Possono stare in U23? Vale la spena spendere uno slot di prestiti per loro perchè si ritiene possano essere un valore significativo (economico o tecnico) per il futuro? Se la risposta è NO a tutte e tre le domande, vanno (s)venduti o rescissi, se mantenerli in organico limita in qualsiasi modo l'operatività della prima squadra.

Sulemana è il clone di Adopo (per rispondere alla tua domanda): Gasperini non faceva giocare il secondo e non impiega il primo. Onestamente non mi spiego perchè Sulemana non sia stato prestato per mandarlo a giocare (o per fare esperienza o per rivalutarsi nell'ottica di rivenderlo) e sia stato preso un centrocampista funzionale all'allenatore. Brescianini è centrocampista solo sulla carta, Gasp l'ha fatto giocare praticamente ovunque tranne che nei due centrali, Pasalic è un adattamento che va bene quando si gioca con squadre più deboli in cui riusciamo ad essere dominanti a centrocampo anche di sola tecnica, ma quando il livello degli avversari si alza e serve anche il fisico, non possiamo prescindere dal duo De Roon-Ederson, per cui un alternativa era e resta necessaria, sia nell'immediato sia in ottica futura (per l'età di Martino e per il più che possibile addio di Ederson).

Lucatalanta
07 Febbraio 2025 | 11.11
chevaldes
07 Febbraio 2025 | 10.00
unodibergamo
07 Febbraio 2025 | 09.23
MARCOPAZ
07 Febbraio 2025 | 10.01
unodibergamo
07 Febbraio 2025 | 08.09
SOTAONOTER
07 Febbraio 2025 | 09.27
Nemesis68
07 Febbraio 2025 | 09.23
Kejo
07 Febbraio 2025 | 08.43
Wolfo
07 Febbraio 2025 | 07.12
Kejo
07 Febbraio 2025 | 08.39
TREINEROBLU
07 Febbraio 2025 | 07.26
Davor
07 Febbraio 2025 | 08.32
maco68
07 Febbraio 2025 | 08.13
Oiggaiv
07 Febbraio 2025 | 08.01
sono atalantino dal 1984
07 Febbraio 2025 | 07.47
SubbuteoGroup
06 Febbraio 2025 | 23.21
BRETAGNA_NEROBLU
07 Febbraio 2025 | 07.44
Wolfo
07 Febbraio 2025 | 07.12
BRETAGNA_NEROBLU
07 Febbraio 2025 | 07.21
DEA Sabauda
07 Febbraio 2025 | 06.17
eligio71
07 Febbraio 2025 | 00.44
Scozia
06 Febbraio 2025 | 22.58
BRETAGNA_NEROBLU
07 Febbraio 2025 | 00.09
H2
07 Febbraio 2025 | 00.00
Marcutio
06 Febbraio 2025 | 23.53
moreto
06 Febbraio 2025 | 21.22

Eccomi . Innanzitutto grazie per la fiducia che mi concedi .Di fronte a lesioni di questo tipo si pone sempre la difficoltà della scelta se optare per una scelta di tipo conservativa (= recupero senza intervento ) oppure cruenta ( = intervento ). Praticamente , visto che si tratta di lesioni giunzione muscolo-tendinea  che era la stessa sede ( seppur con muscoli interessati diversi ) possiamo dire : o un recupero come quello scelto con Gosens oppure un intervento cone quello scelto con El Bilal/ODILON . Cosa fa propendere per una o l’altra scelta ? Principalmente la dimensione in termini di cm della lesione se la stessa lesione non è pressochè totale o completa . Altro elemento di scelta deriva anche dalla scuola ortopedica da cui arriva lo specialista . Cosa sia meglio ? Le casistiche sostanzialmente si equivalgono . Di certo c’è che per una guarigione di tipo conservativo i tempi sono comunque lunghi : ii 3 mesi base ci stanno tutti ( modello Gosens) . Naturalmente poi rimane sempre il rischio che , una volta stabilita la guarigione , si possano creare nuove lesioni o nella stessa sede o nello stesso muscolo o in muscoli concatenati . Sempre utili gli esempi ancora di Gosens che quasi pronto , ebbe una ricaduta o di El Bilal che poi alla fine ruppe definitivamente il tendine e venne poi per forza di cose operato . 

Siamo di fronte a un bel dilemma . Con anche il rischio di una situazione di percorso “ simil Hateboer” ( il cui problema era peró osseo ) E , solitamente la scelta finale di cosa fare ricade per lo più sul paziente .. 

spero di aver contribuito a permettere di capire/comprendere un pochino il tutto .


dagliStates
06 Febbraio 2025 | 23.46
E-E-Evair
06 Febbraio 2025 | 23.35
ragnorosso
06 Febbraio 2025 | 22.53
SubbuteoGroup
06 Febbraio 2025 | 23.21
farabundo
06 Febbraio 2025 | 23.02
moreto
06 Febbraio 2025 | 21.22

Eccomi . Innanzitutto grazie per la fiducia che mi concedi .Di fronte a lesioni di questo tipo si pone sempre la difficoltà della scelta se optare per una scelta di tipo conservativa (= recupero senza intervento ) oppure cruenta ( = intervento ). Praticamente , visto che si tratta di lesioni giunzione muscolo-tendinea  che era la stessa sede ( seppur con muscoli interessati diversi ) possiamo dire : o un recupero come quello scelto con Gosens oppure un intervento cone quello scelto con El Bilal/ODILON . Cosa fa propendere per una o l’altra scelta ? Principalmente la dimensione in termini di cm della lesione se la stessa lesione non è pressochè totale o completa . Altro elemento di scelta deriva anche dalla scuola ortopedica da cui arriva lo specialista . Cosa sia meglio ? Le casistiche sostanzialmente si equivalgono . Di certo c’è che per una guarigione di tipo conservativo i tempi sono comunque lunghi : ii 3 mesi base ci stanno tutti ( modello Gosens) . Naturalmente poi rimane sempre il rischio che , una volta stabilita la guarigione , si possano creare nuove lesioni o nella stessa sede o nello stesso muscolo o in muscoli concatenati . Sempre utili gli esempi ancora di Gosens che quasi pronto , ebbe una ricaduta o di El Bilal che poi alla fine ruppe definitivamente il tendine e venne poi per forza di cose operato . 

Siamo di fronte a un bel dilemma . Con anche il rischio di una situazione di percorso “ simil Hateboer” ( il cui problema era peró osseo ) E , solitamente la scelta finale di cosa fare ricade per lo più sul paziente .. 

spero di aver contribuito a permettere di capire/comprendere un pochino il tutto .


mlucky
06 Febbraio 2025 | 21.30
moreto
06 Febbraio 2025 | 21.22

Eccomi . Innanzitutto grazie per la fiducia che mi concedi .Di fronte a lesioni di questo tipo si pone sempre la difficoltà della scelta se optare per una scelta di tipo conservativa (= recupero senza intervento ) oppure cruenta ( = intervento ). Praticamente , visto che si tratta di lesioni giunzione muscolo-tendinea  che era la stessa sede ( seppur con muscoli interessati diversi ) possiamo dire : o un recupero come quello scelto con Gosens oppure un intervento cone quello scelto con El Bilal/ODILON . Cosa fa propendere per una o l’altra scelta ? Principalmente la dimensione in termini di cm della lesione se la stessa lesione non è pressochè totale o completa . Altro elemento di scelta deriva anche dalla scuola ortopedica da cui arriva lo specialista . Cosa sia meglio ? Le casistiche sostanzialmente si equivalgono . Di certo c’è che per una guarigione di tipo conservativo i tempi sono comunque lunghi : ii 3 mesi base ci stanno tutti ( modello Gosens) . Naturalmente poi rimane sempre il rischio che , una volta stabilita la guarigione , si possano creare nuove lesioni o nella stessa sede o nello stesso muscolo o in muscoli concatenati . Sempre utili gli esempi ancora di Gosens che quasi pronto , ebbe una ricaduta o di El Bilal che poi alla fine ruppe definitivamente il tendine e venne poi per forza di cose operato . 

Siamo di fronte a un bel dilemma . Con anche il rischio di una situazione di percorso “ simil Hateboer” ( il cui problema era peró osseo ) E , solitamente la scelta finale di cosa fare ricade per lo più sul paziente .. 

spero di aver contribuito a permettere di capire/comprendere un pochino il tutto .


patatinaliscia
06 Febbraio 2025 | 21.25
Dea lover
06 Febbraio 2025 | 20.47
moreto
06 Febbraio 2025 | 21.22

Eccomi . Innanzitutto grazie per la fiducia che mi concedi .Di fronte a lesioni di questo tipo si pone sempre la difficoltà della scelta se optare per una scelta di tipo conservativa (= recupero senza intervento ) oppure cruenta ( = intervento ). Praticamente , visto che si tratta di lesioni giunzione muscolo-tendinea  che era la stessa sede ( seppur con muscoli interessati diversi ) possiamo dire : o un recupero come quello scelto con Gosens oppure un intervento cone quello scelto con El Bilal/ODILON . Cosa fa propendere per una o l’altra scelta ? Principalmente la dimensione in termini di cm della lesione se la stessa lesione non è pressochè totale o completa . Altro elemento di scelta deriva anche dalla scuola ortopedica da cui arriva lo specialista . Cosa sia meglio ? Le casistiche sostanzialmente si equivalgono . Di certo c’è che per una guarigione di tipo conservativo i tempi sono comunque lunghi : ii 3 mesi base ci stanno tutti ( modello Gosens) . Naturalmente poi rimane sempre il rischio che , una volta stabilita la guarigione , si possano creare nuove lesioni o nella stessa sede o nello stesso muscolo o in muscoli concatenati . Sempre utili gli esempi ancora di Gosens che quasi pronto , ebbe una ricaduta o di El Bilal che poi alla fine ruppe definitivamente il tendine e venne poi per forza di cose operato . 

Siamo di fronte a un bel dilemma . Con anche il rischio di una situazione di percorso “ simil Hateboer” ( il cui problema era peró osseo ) E , solitamente la scelta finale di cosa fare ricade per lo più sul paziente .. 

spero di aver contribuito a permettere di capire/comprendere un pochino il tutto .