Ultimi commenti

Gabry76
28 Maggio 2025 | 11.08
mmfa
28 Maggio 2025 | 11.45

Per me Pagliuca aveva già deciso, oltre certi livelli di scelte non si va. È un uomo interessato solo ai soldi. Già si era capito l’antifona  nell’ intervista post uscita del Gasp su Lookman e l’eliminazione del Bruges. Qualsiasi gruppo straniero proprietario coi conti sani come li abbiamo noi con un patrimonio immenso a maggior ragione dopo aver venduto i BC non avrebbe esitato a gennaio a fare un paio di investimenti importanti come e dove richiesto da Gasperini per provarci davvero a vincere il campionato. Tutti! E non parlo solo delle strisciate.

gli prendono Posch che abbiamo visto quanto fosse valido… è già di ritorno a Bologna.

Pagliuca ha dato ordine di non andare oltre una offerta minimo indispensabile per salvare la faccia, rinfacciargli che lui non ha valorizzato i profili sbagliati pagati a peso d’oro presi da altri

e non garantire nulla di specifico per rinforzare dopo la certa cessione di coloro che è inevitabile che partano. Poi certo qualche infortunato a saldo da rimettere in sesto si trova per continuare le plusvalenze. La colpa di Gasp è che voleva vincere ed era possibile, bisognava però provarci.  Pagliuca ha fatto quello che serviva perché ci fosse la separazione senza che si dicesse che in società non fosse stato fatto il necessario. LP segue Pagliuca, il Tone può permettersi di avere pensiero proprio ma non ha più potere. 

A Pagliuca i modi di Gasp non piacciono, agli americani non piace che si metta in dubbio il loro modo di fare affari. La vittoria dell’Atalanta costa più di quello che potrebbe rendere in termini di trofei nazionali. Gasp vuole vincere, perché è il suo modo di essere. I dirigenti vogliono investire in asset e seconda squadra, il Gasp chiedeva spese per giocatori pronti perché è tramite le vittorie della prima squadra che si guadagna di più. 

Io trovo più logico e i fatti gli hanno dato ragione il pensiero di Gasperini. Pagliuca e LP hanno altre idee e fine della storia di Gasp a Bergamo. Ora Pagliuca e LP hanno le loro belle gatte da pelare, era Gasp che parlava di ridimensionamenti e abbassare l’asticella, non loro. Voglio proprio vedere…. 

Dado70
28 Maggio 2025 | 11.28
adrianop
28 Maggio 2025 | 09.33
Davor
28 Maggio 2025 | 11.09
E-E-Evair
28 Maggio 2025 | 09.51
Rudenko
28 Maggio 2025 | 11.09
StefanoB
28 Maggio 2025 | 09.12

Vedo tanti tifosi che dicono che non si può criticare la Società perchè se no non si è veri tifosi. Premesso che tutti continueremo ad essere tifosi dell’Atalanta (da quando siamo bambini) ma chi critica forse è semplicemente preoccupato che l’addio del Gasp e dei 2/3 giocatori migliori significherà certamente un pesante ridimensionamento.. la qual cosa ci sta pure, ma almeno si può ragionare su come si è arrivati a questo? Su come nel giro di un anno si è passati da un mister che voleva un triennale per aprire un nuovo ciclo ad uno che dice che nn ha più stimoli e se ne va? Perchè certo Gasp qualche uscita a vuoto l’avrà pur fatta ma ha sempre centrato gli obbiettivi nonostante la società ogni anno gli vendesse i pezzi migliori… si può dire che il mercato della società l’anno scorso è stato gravemente insufficiente? 8 acquisti (zaniolo, godfrey, Maldini, sulemana, brescianini, retegui, bellanova e kossunou) di cui: (i) 6 non pervenuti (ii) 2 buoni (retegui e bellanova) e (iii) 1 buono (kossu) ma che probabilmente rispediremo al mittente (25 mln per un titolare da champions sono troppi?) … come è stato possibile dopo un’Europa league vinta e 2 champions di fila  trovarsi in una situazione in cui quest’estate non solo dovremo cedere i 2/3 pezzi migliori (che ci sta) ma dovremo rifare per intero difesa e centrocampo? Non si sapeva che de Ron, djmisiti, toloi e kola (eroi) andavano per i 33-34 anni e che non sono più in grado di reggere 50 partite? siete sicuri (come apparentemente lo è la società) che anche tolti tutti questi giocatori gli altri giocatori della rosa siano in grado di tenerci dove siamo arrivati?Perchè scusate voler bene ad una squadra significa anche sperare che questa progredisca e non che torni indietro…. RIFARE LA ROSA + ADDIO GASP = ENORME SALTO NEL VUOTO.. e le due cose si tengono insieme.. perchè a Gasperini possiamo dire tutto ma che non sia cristallino.. è da AGOSTO che fa capire di essere deluso (vi ricordate quando ad inizio campionato disse che la rosa nn era da champions??)…ripetuto a DICEMBRE (“completare ciò che non è stato fatto ad agosto”) e questa è la conseguenza…

Sostegno al nuovo mister e alla squadra sempre..ma se poi le cose vanno male qualche domanda alla società andrà pur fatta!!

  

diegognoli86
28 Maggio 2025 | 10.45
StefanoB
28 Maggio 2025 | 09.12

Vedo tanti tifosi che dicono che non si può criticare la Società perchè se no non si è veri tifosi. Premesso che tutti continueremo ad essere tifosi dell’Atalanta (da quando siamo bambini) ma chi critica forse è semplicemente preoccupato che l’addio del Gasp e dei 2/3 giocatori migliori significherà certamente un pesante ridimensionamento.. la qual cosa ci sta pure, ma almeno si può ragionare su come si è arrivati a questo? Su come nel giro di un anno si è passati da un mister che voleva un triennale per aprire un nuovo ciclo ad uno che dice che nn ha più stimoli e se ne va? Perchè certo Gasp qualche uscita a vuoto l’avrà pur fatta ma ha sempre centrato gli obbiettivi nonostante la società ogni anno gli vendesse i pezzi migliori… si può dire che il mercato della società l’anno scorso è stato gravemente insufficiente? 8 acquisti (zaniolo, godfrey, Maldini, sulemana, brescianini, retegui, bellanova e kossunou) di cui: (i) 6 non pervenuti (ii) 2 buoni (retegui e bellanova) e (iii) 1 buono (kossu) ma che probabilmente rispediremo al mittente (25 mln per un titolare da champions sono troppi?) … come è stato possibile dopo un’Europa league vinta e 2 champions di fila  trovarsi in una situazione in cui quest’estate non solo dovremo cedere i 2/3 pezzi migliori (che ci sta) ma dovremo rifare per intero difesa e centrocampo? Non si sapeva che de Ron, djmisiti, toloi e kola (eroi) andavano per i 33-34 anni e che non sono più in grado di reggere 50 partite? siete sicuri (come apparentemente lo è la società) che anche tolti tutti questi giocatori gli altri giocatori della rosa siano in grado di tenerci dove siamo arrivati?Perchè scusate voler bene ad una squadra significa anche sperare che questa progredisca e non che torni indietro…. RIFARE LA ROSA + ADDIO GASP = ENORME SALTO NEL VUOTO.. e le due cose si tengono insieme.. perchè a Gasperini possiamo dire tutto ma che non sia cristallino.. è da AGOSTO che fa capire di essere deluso (vi ricordate quando ad inizio campionato disse che la rosa nn era da champions??)…ripetuto a DICEMBRE (“completare ciò che non è stato fatto ad agosto”) e questa è la conseguenza…

Sostegno al nuovo mister e alla squadra sempre..ma se poi le cose vanno male qualche domanda alla società andrà pur fatta!!

  

Rudenko
28 Maggio 2025 | 10.39
PAULINHO
28 Maggio 2025 | 10.11

Giusto un ultima replica a chi almeno motiva il proprio pensiero, condivido quasi tutto quello che scrivi. Le cose penso stiano esattamente così. Sono dinamiche che si possono osservare in tante realtà lavorative. Motivo per cui onestamente non sono particolarmente impressionato dall’evoluzione dei fatti. Non vivendo a Zingonia posso solo immaginare che dopo un ciclo lunghissimo e vincente da parte di Gasperini fossero venute meno le motivazioni. Tutto legittimo e comprensibile.

Quello che è sbalorditivo (ma neanche tanto parlando di calcio) sono le convinzioni di tanti che pensano che Gasperini sia Gesù e che abbia combattuto il “male” per il bene dei poveri tifosi, lui solo contro una proprietà miope che faceva l’opposto di quello che chiedeva. Nonostante i fatti parlino di centinaia di milioni investiti nel mercato e di un ciclo tanto lungo quanto pazzesco, forse irripetibile, se pensiamo alla dimensione di una società di provincia. Che poi non tutte le ciambelle siano uscite con il buco fa parte del gioco. È più bravo chi sbaglia di meno. Ma anche qui, tutti sicuri che alcuni giocatori messi a disposizione negli anni non siano stati sfruttati dall’allenatore per quello che potevano dare? Io non lo so perché non faccio l’allenatore ma allo stesso tempo sono assolutamente convinto che tutte le parti abbiano lavorato per cercare di fare il meglio. Che poi a Gasperini non stesse più bene ci può stare.

Ma questo non legittima tutte le contumelie di questi anni contro i Percassi  le Pagliuca? Una rottura di cogl**ni continua come se qui dentro ci fosse chi ha la verità in tasca. Esprimere opinioni è un altra cosa a casa mia. 

L’unica cosa su cui non so i d’accordo è la questione del bue che da del ******* all’asino. Qua dentro ci sono signori utenti che non sanno minimamente  alimentare una discussione se non insultando e irridendo gli altri, con una saccenza che onestamente a me suscita solo imbarazzo.

Motivo per cui praticamente scrivo quasi più nulla. Lascio a buoi e cornuti lo spazio per affermare le loro verità assolute.


farabundo
28 Maggio 2025 | 10.34
PAULINHO
28 Maggio 2025 | 10.11

Giusto un ultima replica a chi almeno motiva il proprio pensiero, condivido quasi tutto quello che scrivi. Le cose penso stiano esattamente così. Sono dinamiche che si possono osservare in tante realtà lavorative. Motivo per cui onestamente non sono particolarmente impressionato dall’evoluzione dei fatti. Non vivendo a Zingonia posso solo immaginare che dopo un ciclo lunghissimo e vincente da parte di Gasperini fossero venute meno le motivazioni. Tutto legittimo e comprensibile.

Quello che è sbalorditivo (ma neanche tanto parlando di calcio) sono le convinzioni di tanti che pensano che Gasperini sia Gesù e che abbia combattuto il “male” per il bene dei poveri tifosi, lui solo contro una proprietà miope che faceva l’opposto di quello che chiedeva. Nonostante i fatti parlino di centinaia di milioni investiti nel mercato e di un ciclo tanto lungo quanto pazzesco, forse irripetibile, se pensiamo alla dimensione di una società di provincia. Che poi non tutte le ciambelle siano uscite con il buco fa parte del gioco. È più bravo chi sbaglia di meno. Ma anche qui, tutti sicuri che alcuni giocatori messi a disposizione negli anni non siano stati sfruttati dall’allenatore per quello che potevano dare? Io non lo so perché non faccio l’allenatore ma allo stesso tempo sono assolutamente convinto che tutte le parti abbiano lavorato per cercare di fare il meglio. Che poi a Gasperini non stesse più bene ci può stare.

Ma questo non legittima tutte le contumelie di questi anni contro i Percassi  le Pagliuca? Una rottura di cogl**ni continua come se qui dentro ci fosse chi ha la verità in tasca. Esprimere opinioni è un altra cosa a casa mia. 

L’unica cosa su cui non so i d’accordo è la questione del bue che da del ******* all’asino. Qua dentro ci sono signori utenti che non sanno minimamente  alimentare una discussione se non insultando e irridendo gli altri, con una saccenza che onestamente a me suscita solo imbarazzo.

Motivo per cui praticamente scrivo quasi più nulla. Lascio a buoi e cornuti lo spazio per affermare le loro verità assolute.


lucanember
28 Maggio 2025 | 09.59
adrianop
28 Maggio 2025 | 09.26
Wolfo
28 Maggio 2025 | 09.58
zaltiboy
28 Maggio 2025 | 09.58
Tamas1907
28 Maggio 2025 | 09.50
DagaDetMolaMia
28 Maggio 2025 | 09.33
DagaDetMolaMia
28 Maggio 2025 | 09.41
piupiupiu
28 Maggio 2025 | 09.32
DagaDetMolaMia
28 Maggio 2025 | 09.33
StefanoB
28 Maggio 2025 | 09.12

Vedo tanti tifosi che dicono che non si può criticare la Società perchè se no non si è veri tifosi. Premesso che tutti continueremo ad essere tifosi dell’Atalanta (da quando siamo bambini) ma chi critica forse è semplicemente preoccupato che l’addio del Gasp e dei 2/3 giocatori migliori significherà certamente un pesante ridimensionamento.. la qual cosa ci sta pure, ma almeno si può ragionare su come si è arrivati a questo? Su come nel giro di un anno si è passati da un mister che voleva un triennale per aprire un nuovo ciclo ad uno che dice che nn ha più stimoli e se ne va? Perchè certo Gasp qualche uscita a vuoto l’avrà pur fatta ma ha sempre centrato gli obbiettivi nonostante la società ogni anno gli vendesse i pezzi migliori… si può dire che il mercato della società l’anno scorso è stato gravemente insufficiente? 8 acquisti (zaniolo, godfrey, Maldini, sulemana, brescianini, retegui, bellanova e kossunou) di cui: (i) 6 non pervenuti (ii) 2 buoni (retegui e bellanova) e (iii) 1 buono (kossu) ma che probabilmente rispediremo al mittente (25 mln per un titolare da champions sono troppi?) … come è stato possibile dopo un’Europa league vinta e 2 champions di fila  trovarsi in una situazione in cui quest’estate non solo dovremo cedere i 2/3 pezzi migliori (che ci sta) ma dovremo rifare per intero difesa e centrocampo? Non si sapeva che de Ron, djmisiti, toloi e kola (eroi) andavano per i 33-34 anni e che non sono più in grado di reggere 50 partite? siete sicuri (come apparentemente lo è la società) che anche tolti tutti questi giocatori gli altri giocatori della rosa siano in grado di tenerci dove siamo arrivati?Perchè scusate voler bene ad una squadra significa anche sperare che questa progredisca e non che torni indietro…. RIFARE LA ROSA + ADDIO GASP = ENORME SALTO NEL VUOTO.. e le due cose si tengono insieme.. perchè a Gasperini possiamo dire tutto ma che non sia cristallino.. è da AGOSTO che fa capire di essere deluso (vi ricordate quando ad inizio campionato disse che la rosa nn era da champions??)…ripetuto a DICEMBRE (“completare ciò che non è stato fatto ad agosto”) e questa è la conseguenza…

Sostegno al nuovo mister e alla squadra sempre..ma se poi le cose vanno male qualche domanda alla società andrà pur fatta!!

  

coder
28 Maggio 2025 | 09.31
adrianop
28 Maggio 2025 | 09.27
SanPaoloneroblu
28 Maggio 2025 | 09.20
adrianop
28 Maggio 2025 | 09.26
StefanoB
28 Maggio 2025 | 09.12

Vedo tanti tifosi che dicono che non si può criticare la Società perchè se no non si è veri tifosi. Premesso che tutti continueremo ad essere tifosi dell’Atalanta (da quando siamo bambini) ma chi critica forse è semplicemente preoccupato che l’addio del Gasp e dei 2/3 giocatori migliori significherà certamente un pesante ridimensionamento.. la qual cosa ci sta pure, ma almeno si può ragionare su come si è arrivati a questo? Su come nel giro di un anno si è passati da un mister che voleva un triennale per aprire un nuovo ciclo ad uno che dice che nn ha più stimoli e se ne va? Perchè certo Gasp qualche uscita a vuoto l’avrà pur fatta ma ha sempre centrato gli obbiettivi nonostante la società ogni anno gli vendesse i pezzi migliori… si può dire che il mercato della società l’anno scorso è stato gravemente insufficiente? 8 acquisti (zaniolo, godfrey, Maldini, sulemana, brescianini, retegui, bellanova e kossunou) di cui: (i) 6 non pervenuti (ii) 2 buoni (retegui e bellanova) e (iii) 1 buono (kossu) ma che probabilmente rispediremo al mittente (25 mln per un titolare da champions sono troppi?) … come è stato possibile dopo un’Europa league vinta e 2 champions di fila  trovarsi in una situazione in cui quest’estate non solo dovremo cedere i 2/3 pezzi migliori (che ci sta) ma dovremo rifare per intero difesa e centrocampo? Non si sapeva che de Ron, djmisiti, toloi e kola (eroi) andavano per i 33-34 anni e che non sono più in grado di reggere 50 partite? siete sicuri (come apparentemente lo è la società) che anche tolti tutti questi giocatori gli altri giocatori della rosa siano in grado di tenerci dove siamo arrivati?Perchè scusate voler bene ad una squadra significa anche sperare che questa progredisca e non che torni indietro…. RIFARE LA ROSA + ADDIO GASP = ENORME SALTO NEL VUOTO.. e le due cose si tengono insieme.. perchè a Gasperini possiamo dire tutto ma che non sia cristallino.. è da AGOSTO che fa capire di essere deluso (vi ricordate quando ad inizio campionato disse che la rosa nn era da champions??)…ripetuto a DICEMBRE (“completare ciò che non è stato fatto ad agosto”) e questa è la conseguenza…

Sostegno al nuovo mister e alla squadra sempre..ma se poi le cose vanno male qualche domanda alla società andrà pur fatta!!

  

EMANUELE-B
28 Maggio 2025 | 09.11