Ultimi commenti

moreto
19 Dicembre 2024 | 14.23

tutto giusto Otis. Ed è giusto soffermarsi sulla questione squisitamente tecnico/tattica che riguarda proprio SOULEMANA e GODFREY. La partita di ieri ha spietatamente mostrato come i due ragazzi siano effettivamente ancora molto indietro sul percorso necessario per poter giocare in questa squadra e a questo livello. Si vede che sono impegnati e applicati ma si vede come sbagliano sia i movimenti senza palla che la giocata in appoggio scegliendo soluzione d'appoggio lenta e scolastica e come non si facciano nemmeno trovare nello spazio utile per farsi dare la palla. Il primo appare spaesato e corre anche tanto,ma a vuoto. Il secondo marca ma non legge le linee di passaggio degli avversari ( in questo HIEN è in netto crescendo e ieri ha fatto parecchi anticipi anche sugli altri attaccanti oltre che sul suo uomo). Entrambi sbagliano ,in fase di contrasto dell'avversario diretto e non , anche la postura. Nella gara di ieri il termine di confronto per loro, va fatto vs PALESTRA che invece dimostra già di padroneggiare a dovere sia i movimenti con la palla che quelli senza ( dall'altro lato ZAPPACOSTA su questo aspetto ha dettato legge e martellato ).Ha avuto un inizio dove era più contratto e poi si è sciolto mostrando tante buone cose che lasciano intravedere buona risposta fisico atletica in termini di resistenza ma soprattutto ha sempre chiuso bene diagonali difensive e ha sempre attaccato i suoi spazi di competenza. Va aspettato senza fretta ma è un GASPgiocatore. Bene SAMARDZIC per applicazione, livello tecnico (e questo lo sapevamo ) per applicazione nel contrasto e partecipazione alla fase difensiva. E poi perchè si intuisce che può occupare anche la posizione sia del PASALIC versino trequartista, sia il lato di CDK sfruttando bene "il piede invertito ". Faccio notare che CDK ha giocato tutta la sua gara in posizione LOOKMAN in modo ottimo, esattamente come quando gioca nella sua posizione solita.Retegui ha fatto una gara da centravanti gasperiniano che sa per prima cosa giocare per la squadra favorendo praticamente le azioni di almeno 4 dei gol realizzati dai compagni. Io sostengo che la gara di ieri ha dato anche importanti indicazioni tattiche sull'impiego in ruoli diversi dai soliti di molti giocatori ( anche Zaniolo per esempio ha giocato in quello che con la condizione ideale è la posizione a lui più congeniale dentro il GASPgioco ). E in questa logica, extra gol realizzato ,invece è sembrato ancora in difficoltà BRESCIANINI ( posizione da mediano ) che ha "portato troppo palla".

ragnorosso
19 Dicembre 2024 | 13.54
mmfa
19 Dicembre 2024 | 11.12

Non che mi interessi quel che fa qualcuno, perché io sono atalantino per me stesso non per influenza di altri. L’Atalanta ha attratto l’attenzione per i suoi risultati non perché ci sia la Goggia o come a Como qualche attore che nemmeno sapeva ci fossero una squadra con una città e che simulano tifo come se davvero gli interessasse. Come atleta e perché bergamsca le auguro il meglio come tutti coloro che si distinguono in positivo proveniendo dalla nostra città. Tuttavia calibriamo con equilibrio le cose, le discipline e gli sport invernali sono seguiti da una minoranza del pubblico mondiale in relazione a chi segue le manifestazioni del calcio professionistico. Semmai, e lo dico con rispetto, ma altrettanto fermamente, chi ci può portare ulteriore seguito è l’immagine di Lookman che da protagonista ci fa 3 gol in finale e vince il pallone d’oro africano. Perché dubito che al di fuori di un certo gruppo di appassionati il vasto pubblico sappia chi sono gli sciatori di successo. Poi il post che esordisce con la solita chiosa della retorica della donna vincente, bella e intelligente che da fastidio (ma a chi? Semmai da noia il fatto che fosse juventina ma non che sia donna con le sue specifiche), e che finisce col cresciamo è di un indicibile patetico che fa venire il latte alle ginocchia da quanto è imbarazzante. Ognuno può tifare chi vuole quando vuole ma il tifo di chi ci tiene davvero è legato alla identità ti marchia a fuoco nell’anima e non all’acqua di rose. Non lo cambi per risultati né positivi né negativi perché è appartenenza. È emozione profonda non divertimento e basta. Chi tifa qualsiasi squadra perché vince nel momento non sarà mai un tifoso maturo pur essendo legittimo che lo faccia. Eligio71 non deve scusarsi di nulla la Goggia non è una divinità e non la critica in quanto Goggia ma perché Eligio71 ha una idea molto solida e non liquida di tifo. 

unodibergamo
19 Dicembre 2024 | 13.44
mmfa
19 Dicembre 2024 | 11.12

Non che mi interessi quel che fa qualcuno, perché io sono atalantino per me stesso non per influenza di altri. L’Atalanta ha attratto l’attenzione per i suoi risultati non perché ci sia la Goggia o come a Como qualche attore che nemmeno sapeva ci fossero una squadra con una città e che simulano tifo come se davvero gli interessasse. Come atleta e perché bergamsca le auguro il meglio come tutti coloro che si distinguono in positivo proveniendo dalla nostra città. Tuttavia calibriamo con equilibrio le cose, le discipline e gli sport invernali sono seguiti da una minoranza del pubblico mondiale in relazione a chi segue le manifestazioni del calcio professionistico. Semmai, e lo dico con rispetto, ma altrettanto fermamente, chi ci può portare ulteriore seguito è l’immagine di Lookman che da protagonista ci fa 3 gol in finale e vince il pallone d’oro africano. Perché dubito che al di fuori di un certo gruppo di appassionati il vasto pubblico sappia chi sono gli sciatori di successo. Poi il post che esordisce con la solita chiosa della retorica della donna vincente, bella e intelligente che da fastidio (ma a chi? Semmai da noia il fatto che fosse juventina ma non che sia donna con le sue specifiche), e che finisce col cresciamo è di un indicibile patetico che fa venire il latte alle ginocchia da quanto è imbarazzante. Ognuno può tifare chi vuole quando vuole ma il tifo di chi ci tiene davvero è legato alla identità ti marchia a fuoco nell’anima e non all’acqua di rose. Non lo cambi per risultati né positivi né negativi perché è appartenenza. È emozione profonda non divertimento e basta. Chi tifa qualsiasi squadra perché vince nel momento non sarà mai un tifoso maturo pur essendo legittimo che lo faccia. Eligio71 non deve scusarsi di nulla la Goggia non è una divinità e non la critica in quanto Goggia ma perché Eligio71 ha una idea molto solida e non liquida di tifo. 

mmfa
19 Dicembre 2024 | 11.12

Non che mi interessi quel che fa qualcuno, perché io sono atalantino per me stesso non per influenza di altri. L’Atalanta ha attratto l’attenzione per i suoi risultati non perché ci sia la Goggia o come a Como qualche attore che nemmeno sapeva ci fossero una squadra con una città e che simulano tifo come se davvero gli interessasse. Come atleta e perché bergamsca le auguro il meglio come tutti coloro che si distinguono in positivo proveniendo dalla nostra città. Tuttavia calibriamo con equilibrio le cose, le discipline e gli sport invernali sono seguiti da una minoranza del pubblico mondiale in relazione a chi segue le manifestazioni del calcio professionistico. Semmai, e lo dico con rispetto, ma altrettanto fermamente, chi ci può portare ulteriore seguito è l’immagine di Lookman che da protagonista ci fa 3 gol in finale e vince il pallone d’oro africano. Perché dubito che al di fuori di un certo gruppo di appassionati il vasto pubblico sappia chi sono gli sciatori di successo. Poi il post che esordisce con la solita chiosa della retorica della donna vincente, bella e intelligente che da fastidio (ma a chi? Semmai da noia il fatto che fosse juventina ma non che sia donna con le sue specifiche), e che finisce col cresciamo è di un indicibile patetico che fa venire il latte alle ginocchia da quanto è imbarazzante. Ognuno può tifare chi vuole quando vuole ma il tifo di chi ci tiene davvero è legato alla identità ti marchia a fuoco nell’anima e non all’acqua di rose. Non lo cambi per risultati né positivi né negativi perché è appartenenza. È emozione profonda non divertimento e basta. Chi tifa qualsiasi squadra perché vince nel momento non sarà mai un tifoso maturo pur essendo legittimo che lo faccia. Eligio71 non deve scusarsi di nulla la Goggia non è una divinità e non la critica in quanto Goggia ma perché Eligio71 ha una idea molto solida e non liquida di tifo. 

mmfa
19 Dicembre 2024 | 11.12

Non che mi interessi quel che fa qualcuno, perché io sono atalantino per me stesso non per influenza di altri. L’Atalanta ha attratto l’attenzione per i suoi risultati non perché ci sia la Goggia o come a Como qualche attore che nemmeno sapeva ci fossero una squadra con una città e che simulano tifo come se davvero gli interessasse. Come atleta e perché bergamsca le auguro il meglio come tutti coloro che si distinguono in positivo proveniendo dalla nostra città. Tuttavia calibriamo con equilibrio le cose, le discipline e gli sport invernali sono seguiti da una minoranza del pubblico mondiale in relazione a chi segue le manifestazioni del calcio professionistico. Semmai, e lo dico con rispetto, ma altrettanto fermamente, chi ci può portare ulteriore seguito è l’immagine di Lookman che da protagonista ci fa 3 gol in finale e vince il pallone d’oro africano. Perché dubito che al di fuori di un certo gruppo di appassionati il vasto pubblico sappia chi sono gli sciatori di successo. Poi il post che esordisce con la solita chiosa della retorica della donna vincente, bella e intelligente che da fastidio (ma a chi? Semmai da noia il fatto che fosse juventina ma non che sia donna con le sue specifiche), e che finisce col cresciamo è di un indicibile patetico che fa venire il latte alle ginocchia da quanto è imbarazzante. Ognuno può tifare chi vuole quando vuole ma il tifo di chi ci tiene davvero è legato alla identità ti marchia a fuoco nell’anima e non all’acqua di rose. Non lo cambi per risultati né positivi né negativi perché è appartenenza. È emozione profonda non divertimento e basta. Chi tifa qualsiasi squadra perché vince nel momento non sarà mai un tifoso maturo pur essendo legittimo che lo faccia. Eligio71 non deve scusarsi di nulla la Goggia non è una divinità e non la critica in quanto Goggia ma perché Eligio71 ha una idea molto solida e non liquida di tifo. 

Fartur
19 Dicembre 2024 | 11.00
farabundo
19 Dicembre 2024 | 11.14
Scozia
19 Dicembre 2024 | 10.30
mmfa
19 Dicembre 2024 | 11.12

Non che mi interessi quel che fa qualcuno, perché io sono atalantino per me stesso non per influenza di altri. L’Atalanta ha attratto l’attenzione per i suoi risultati non perché ci sia la Goggia o come a Como qualche attore che nemmeno sapeva ci fossero una squadra con una città e che simulano tifo come se davvero gli interessasse. Come atleta e perché bergamsca le auguro il meglio come tutti coloro che si distinguono in positivo proveniendo dalla nostra città. Tuttavia calibriamo con equilibrio le cose, le discipline e gli sport invernali sono seguiti da una minoranza del pubblico mondiale in relazione a chi segue le manifestazioni del calcio professionistico. Semmai, e lo dico con rispetto, ma altrettanto fermamente, chi ci può portare ulteriore seguito è l’immagine di Lookman che da protagonista ci fa 3 gol in finale e vince il pallone d’oro africano. Perché dubito che al di fuori di un certo gruppo di appassionati il vasto pubblico sappia chi sono gli sciatori di successo. Poi il post che esordisce con la solita chiosa della retorica della donna vincente, bella e intelligente che da fastidio (ma a chi? Semmai da noia il fatto che fosse juventina ma non che sia donna con le sue specifiche), e che finisce col cresciamo è di un indicibile patetico che fa venire il latte alle ginocchia da quanto è imbarazzante. Ognuno può tifare chi vuole quando vuole ma il tifo di chi ci tiene davvero è legato alla identità ti marchia a fuoco nell’anima e non all’acqua di rose. Non lo cambi per risultati né positivi né negativi perché è appartenenza. È emozione profonda non divertimento e basta. Chi tifa qualsiasi squadra perché vince nel momento non sarà mai un tifoso maturo pur essendo legittimo che lo faccia. Eligio71 non deve scusarsi di nulla la Goggia non è una divinità e non la critica in quanto Goggia ma perché Eligio71 ha una idea molto solida e non liquida di tifo. 

Pasodoble
19 Dicembre 2024 | 11.03
Fartur
19 Dicembre 2024 | 11.00
francesco1907
19 Dicembre 2024 | 09.45
PrimaLaDea
19 Dicembre 2024 | 09.16
eligio71
19 Dicembre 2024 | 10.28
Sergio1968
19 Dicembre 2024 | 09.17
francesco1907
19 Dicembre 2024 | 09.45
Pizzaballa2
19 Dicembre 2024 | 09.11
Oruam76
18 Dicembre 2024 | 21.35
ronny52
18 Dicembre 2024 | 22.41
Pierre64
18 Dicembre 2024 | 22.00
mlucky
18 Dicembre 2024 | 22.08
francesco1907
18 Dicembre 2024 | 21.23
ronny52
18 Dicembre 2024 | 21.26
sono atalantino dal 1984
18 Dicembre 2024 | 20.49