Ultimi commenti

SOTAONOTER
11 Maggio 2026 | 12.10
Snarl
11 Maggio 2026 | 11.47

Stuccehvole. Questo è l'aggettivo che più volte si leggeva nei commenti delle interviste di Palladino quando allenava a Monza. Ma anche a Firenze. Non ha fatto faville nè a Monza nè a Firenze, intendiamoci, il calcio champagne è altra roba, però è sempre riuscito a valorizzare le risorse umane che aveva. Molti giocatori, sia a Monza che a Firenze, hanno raggiunto il massimo di quello che potevano dare. E' questo il rimpianto che hanno le due piazze, non di certo il "bel giuoco" che si è visto solo a sprazzi.

A Bergamo, per fortuna, il bel gioco si è visto per larga parte degli ultimi nove/dieci anni e ci si è forse un po' imborghesiti da questo punto di vista. Difficile ripetere i picchi del Gasp ma non è impossibile arrivare al risultato anche in altri modi. Tra Gasp e Juric direi che Palladino non è una via di mezzo, è qualcosa di più verso l'alto. Ma ne deve mangiare ancora di polenta...

Lo farà a Bergamo? Quando in passato gli ho sentito dichiarare "vorrei restare" alla fine è rimasto. E' capitato l'ultimo anno da giocatore a Monza dove non ha mai visto il campo. E' accaduto all'ultimo anno da allenatore delle giovanili a Monza dove è stato riconfermato con forza da Galliani per poi venire promosso alla prima squadra in corsa (questa è storia). E' accaduto dopo il primo anno di serie A "rimango perchè l'ho promesso a Berlusconi" più o meno le sue parole. Quindi è anche uomo di parola. Qualcuno direbbe "nonostante le origini"! L'anno passato gli hanno messo sul piatto il rinnovo ma le dichiarazioni post-firma sono sempre state piuttosto fredde. Sapeva che il rinnovo era sub judice dai rapporti con Pradè. Alla fine se ne è andato lui. Sapeva di aver fatto una stagione sopra le righe, come sentiva di averlo fatto a Monza. E sapeva che non sarebbe cambiato nulla in meglio in quelle situazioni e di rischiare quanto di buono fatto solo perchè era in balia di società senza ambizione, non gli andava. Non mi pare che a Bergamo la situazione sia uguale. La società è ben presente e gli organi di controllo interni che delimitano le aree dei vari responsabili ci sono. A Bergamo si può lavorare bene e lui lo sa. Non sono convinto che gli sia stato sottoposto realmente un rinnovo tempo fa. Non è nello stile Atalanta. A fine stagione si vedrà.

Rimane il fatto che le sue interviste continuano a risultare... Stucchevoli.

SudatoDinverno
11 Maggio 2026 | 10.10
Gustavsson
11 Maggio 2026 | 10.09

Vista dal vivo (e visto e sentito anche il "dopo"), direi che è stata partita che ha detto moltissimo (confermandoli) circa i pregi delle persone e i problemi strutturali della squadra, che oggi sostanzialmente si barcamena senza un gioco preciso (e non può fare altro; inutile prendersela con l'allenatore, quello attuale, ma neppure quello precedente).

Il perfetto meccanismo leonidiano preesistente è stato distrutto, ma il patrimonio sportivo accumulato non è stato completamente disperso perché l'ottimo risultato comunque conseguito durante questo campionato va ascritto soprattutto alla compattezza dei ragazzi, non ostacolata da Palladino, anzi, da lui intelligentemente sfruttata. Ragazzi che nella sostanza si sono in larga parte "diretti" da soli, più o meno.

L'allenatore attuale resta una scommessa e un'incognita, perché, se da un lato ha saputo incanalare il magnifico spirito della squadra, dall'altro lato dei suoi criteri di giuoco, se li ha validi, si potrà forse cominciare a parlare a partire dalla prossima stagione, sempre se dimostrerà di saperli imporre alla squadra (il cui scheletro portante quest'anno, per fortuna, nella testa è rimasto graniticamente termopilano).

Riflettendo su tali aspetti, con i loro pro e i loro contro, forse si intendono meglio le incertezze dirigenziali attuali (chi è causa del suo mal, pianga se stesso), le giustificabili e forse inevitabili intenzioni di cambiamento profondo, ma anche le difficoltà nell'attuarlo.... perché questa squadra, di là dal gioco perduto, ha dimostrato d'avere un'anima d'acciaio.

E forse non ci si può permettere il lusso di "smaltire" anche quella. Quanto meno, bisognerebbe prima pensarci molto bene e capire come poterla sfruttare ed eventualmente convertire.

potagirl75
11 Maggio 2026 | 09.32

Ieri sera, grazie al gentile regalo di un amico che lavora per uno sponsor bilan, mi sono goduta la partita dal primo anello rosso, con la mia bella felpa neroblu circondata da una marea di tifosi milanisti. Considerazioni sparse:

1. il milan gioca molto male, più per impostazione del suo mister che non per mancanza di interpreti. Però è una squadra che ha 67 punti, tolto il punto fatto a bg, gli altri 66 sono andati a prenderseli contro inter, roma, como....questo solo per dire che non era scontato andare a san siro e fargli tre gol (anche se molte volte qua dentro tanti a dire: contro la peggior juve del decennio, contro il peggior milan del millennio etc. etc. etc.) quindi bravi ragazzi e bravo mister!

2. partita ottima per i primi 70-75 min, poi siamo calati anche per colpa di due infortuni consecutivi in difesa (l'entrata su scalvini da killer) che hanno costretto il mister a lasciare il kola in campo per tutta la partita e ridisegnare la difesa. poi loro hanno anche messo dentro tanti giocatori offensivi per recuperarla, e ci stava andare in sofferenza. Non portare a casa i 3 punti dopo la prestazione di ieri sarebbe stato una beffa

3. Grande mister, ieri l'ho osservato da vicino e devo dire che era bello carico e concentrato. la squadra è con lui, la curva pure (ieri si è espressa chiaramente). Fategli firmare il rinnovo e avanti con fiducia. Tra le altre cose a me sembra che le idee le abbia anche chiare su chi possa servire e chi meno (opinione mia, scamacca l'ha bocciato ormai, preferendogli kristo costantemente, e sempre a mio avviso, fa benissimo)

3. importantissimo, per evitare gli errori delle scorse stagioni, che allenatore e ds siano sul pezzo da subito (e per subito intendo maggio), per farsi trovare con la squadra che chiede il palla già a luglio

4. ultima menzione per il bambino seduto dietro di noi ieri, milanese, che era allo stadio con papà, zio e cugini tutti milanisti. Ma lui super tifoso della dea, che ha gioito con noi tutta la partita...bravo ragazzo! continua cosi! 

randy62
11 Maggio 2026 | 09.22
Claudiopaul70
11 Maggio 2026 | 07.52
Oiggaiv
11 Maggio 2026 | 08.44
eligio71
11 Maggio 2026 | 06.18
Claudiopaul70
10 Maggio 2026 | 23.46
Titti70pl
11 Maggio 2026 | 01.01
prytz
10 Maggio 2026 | 23.22

La Dea supera il Milan a San Siro, pur smettendo di giocare nel finale e buscando due reti : 2-3 . Sono sempre soddisfazioni le vittorie a Milano, dove negli ultimi anni capita mai con l'Inter ed invece molto spesso col Milan. Milan che non merita assolutamente la attuale posizione in classifica, ma si era già visto nello scontro all'andata come l'Atalanta sia una squadra ben più forte ed organizzata anche se sciaguratamente condotta in questa deludente annata. Pazienza, adesso restiamo addirittura in attesa di poter qualificarci alla Conference League nel solo caso in cui la Lazio dovesse non vincere la Coppa Italia . Basta aspettare dunque tre giorni e lo sapremo . Qua dichiaro - a futura memoria - che ove la Lazio vincesse la Coppa Italia, sarà il Milan a partecipare alla prossima Conference League , perchè alla Europa League parteciperebbero Lazio e Como. Como che credo sia destinato a superare il Milan in questi ultimi 180 minuti di campionato, dove i rossoneri vedranno allontanarsi Napoli, Juventus e Roma. Sulla partita . Clamorosa l'involuzione di Leao, salutato da bordate di fischi. Anche Maignan non mi è parso esente da colpe. Poca cosa Ricci, che ritenevo un giocatore con più personalità; meglio di lui Fofanà. Su Bartesaghi in Nazionale mi permetto di dissentire fortemente. Fulkrugg giocatore stranissimo, ha un concetto dei fondamentali nel calcio tutto suo. Saelemekers nervosetto ed attaccabrighe. Lato Atalanta, Hien è un giocatore fondamentale, solo Palladino poteva continuare ad escluderlo. Cdk poco in spolvero, mi sa che è già al Bayern col pensiero. Raspadori finalmente un goal ed anche Ederson ne ha fatta una buona, era ora. Krstovic tanto osannato da Pardo, è vero che combatte ma ha una imprecisione nel fraseggio che a me dà sui nervi . Solita sfortuna di Scalvini, bissata da Koussonou ; sugli infortuni stiamo sempre in credito Settimo posto matematico, è già qualcosa . Diciamo che è il 9° risultato negli ultimi 10 campionati disputati. Non abituamoci, neh Percassi . Mi raccomando

Alpeggio
10 Maggio 2026 | 23.07