Ultimi commenti

Mapi-BA
19 Gennaio 2026 | 11.37

Ciao Scozia, ti scrivo dal fronte dei depressi. Premetto che con la vittoria sulla Roma ho tagliato il cordone ombelicale che mi legava al “sabaudo”, come lo chiami tu. Da questo punto di vista sono guarita, anche se non è stato facile. Né mai sputerò veleno sulla società che ci sta regalando anni fantastici.

Però, circoscriviamo il punto. Venerdì sono stata a Pisa e non può certo lasciarmi di buon umore aver visto la mia squadra giocare così male. Mi è sembrato di tornare ai giorni di Juric, con la sola differenza che Palladino non sedeva rassegnato in panchina ma si sbatteva come una furia, forse anche lui incredulo e spero pentito di qualche scelta di formazione.

Dopo aver visto una grande Atalanta contro la Roma, il Bologna, il Torino…vedere una prestazione così non può che deluderti. Arrivi a casa alle 4 di notte e comunque non riesci a dormire perché continui a chiederti come sia stato possibile non difendere un piccolo preziosissimo gol per almeno dieci minuti, dopo che avevi respinto gli attacchi del Pisa per tutta la partita. Inoltre, aver vedere Inter Napoli Milan portare a casa tre punti difendendo un unico gollettino fa aumentare il nervoso. Persino il Cagliari ce l’ha fatta contro la Juve…

Comunque nessuno può impedirci di continuare a sognare di raggiungere in campionato le posizioni che contano. Non è impossibile e mi sembra che la società ce l’abbia come obiettivo. La squadra c’è ed è forte, ben allenata. Bisogna solo scendere in campo con la testa giusta. Se poi non accadrà 


Nessuno può impedirci di sognare di rientrare nelle posizioni che contano. Portare tre punti a casa con l’ultima in classifica 

Scozia
19 Gennaio 2026 | 10.51
Mapi-BA
19 Gennaio 2026 | 11.37

Ciao Scozia, ti scrivo dal fronte dei depressi. Premetto che con la vittoria sulla Roma ho tagliato il cordone ombelicale che mi legava al “sabaudo”, come lo chiami tu. Da questo punto di vista sono guarita, anche se non è stato facile. Né mai sputerò veleno sulla società che ci sta regalando anni fantastici.

Però, circoscriviamo il punto. Venerdì sono stata a Pisa e non può certo lasciarmi di buon umore aver visto la mia squadra giocare così male. Mi è sembrato di tornare ai giorni di Juric, con la sola differenza che Palladino non sedeva rassegnato in panchina ma si sbatteva come una furia, forse anche lui incredulo e spero pentito di qualche scelta di formazione.

Dopo aver visto una grande Atalanta contro la Roma, il Bologna, il Torino…vedere una prestazione così non può che deluderti. Arrivi a casa alle 4 di notte e comunque non riesci a dormire perché continui a chiederti come sia stato possibile non difendere un piccolo preziosissimo gol per almeno dieci minuti, dopo che avevi respinto gli attacchi del Pisa per tutta la partita. Inoltre, aver vedere Inter Napoli Milan portare a casa tre punti difendendo un unico gollettino fa aumentare il nervoso. Persino il Cagliari ce l’ha fatta contro la Juve…

Comunque nessuno può impedirci di continuare a sognare di raggiungere in campionato le posizioni che contano. Non è impossibile e mi sembra che la società ce l’abbia come obiettivo. La squadra c’è ed è forte, ben allenata. Bisogna solo scendere in campo con la testa giusta. Se poi non accadrà 


Nessuno può impedirci di sognare di rientrare nelle posizioni che contano. Portare tre punti a casa con l’ultima in classifica 

GIOBON
19 Gennaio 2026 | 10.44

Ho fatto l'arbitro per una decina di anni... iniziai a 16 anni dopo essermi operato per ricostruzione LCA con lo scopo di guadagnare qualche soldino ed avere la tessera per entrare gratuitamente allo stadio (bei tempi, entrato nel settore ospiti a S.Siro per un Milan-Atalanta senza che mi dicessero nulla)... Arrivai ad essere tra i papabili per un passaggio alle categorie nazionali, che allora si chiamavano scambi, e nei miei anni c'erano i vari Sozza (considerato fenomeno già ai tempi) a condividere i raduni.. Rimasi profondamente deluso di come fosse opinabile l'operato dell'arbitro nelle valutazioni effettuate dagli osservatori e organi tecnici per avere poi il colpo di grazia in quanto mi fermarono per una partita in cui l'osservatore mi diede un buon voto, idoneo al passaggio di categoria (ero in eccellenza) ma al tempo stesso il dirigente della squadra ospite chiamò il presidente Regionale arbitri suo amico perchè diedi un calcio di rigore per tocco di mano su segnalazione dell'assistente (che era a 3 metri dall'azione). Apriti cielo, fermato per 1 mese per aver fatto questa cosa, chiamato la sera stessa per essere cazziato con urli da quel pazzo isterico.

L'anno successivo il clima si fece ancora più surreale, cambiò il presidente regionale ma già si sapeva chi sarebbe stato tra gli arbitri a passare di categoria, finchè venne a valutarmi proprio il presidente regionale... Partita gestita senza problemi, facile e ben giocata a Saronno. Nelle sue valutazioni non mi poteva giudicare bene proprio perchè la partita fu troppo semplice e mi fece capire che non sarei stato tra i prescelti al passaggio di categoria... La mia più grande soddisfazione fu riconsegnarli la tessera da arbitro in quel momento, dicendogli che era finito il mio tempo li dentro ed era finito anche il tempo di essere preso in giro e sfruttato per i loro comodi e da allora non ho più arbitrato nessuna partita.

Spero possa essere utile per capire l'ambiente di cui si parla...

GIOBON
19 Gennaio 2026 | 10.44

Ho fatto l'arbitro per una decina di anni... iniziai a 16 anni dopo essermi operato per ricostruzione LCA con lo scopo di guadagnare qualche soldino ed avere la tessera per entrare gratuitamente allo stadio (bei tempi, entrato nel settore ospiti a S.Siro per un Milan-Atalanta senza che mi dicessero nulla)... Arrivai ad essere tra i papabili per un passaggio alle categorie nazionali, che allora si chiamavano scambi, e nei miei anni c'erano i vari Sozza (considerato fenomeno già ai tempi) a condividere i raduni.. Rimasi profondamente deluso di come fosse opinabile l'operato dell'arbitro nelle valutazioni effettuate dagli osservatori e organi tecnici per avere poi il colpo di grazia in quanto mi fermarono per una partita in cui l'osservatore mi diede un buon voto, idoneo al passaggio di categoria (ero in eccellenza) ma al tempo stesso il dirigente della squadra ospite chiamò il presidente Regionale arbitri suo amico perchè diedi un calcio di rigore per tocco di mano su segnalazione dell'assistente (che era a 3 metri dall'azione). Apriti cielo, fermato per 1 mese per aver fatto questa cosa, chiamato la sera stessa per essere cazziato con urli da quel pazzo isterico.

L'anno successivo il clima si fece ancora più surreale, cambiò il presidente regionale ma già si sapeva chi sarebbe stato tra gli arbitri a passare di categoria, finchè venne a valutarmi proprio il presidente regionale... Partita gestita senza problemi, facile e ben giocata a Saronno. Nelle sue valutazioni non mi poteva giudicare bene proprio perchè la partita fu troppo semplice e mi fece capire che non sarei stato tra i prescelti al passaggio di categoria... La mia più grande soddisfazione fu riconsegnarli la tessera da arbitro in quel momento, dicendogli che era finito il mio tempo li dentro ed era finito anche il tempo di essere preso in giro e sfruttato per i loro comodi e da allora non ho più arbitrato nessuna partita.

Spero possa essere utile per capire l'ambiente di cui si parla...

moreto
18 Gennaio 2026 | 22.02
foostimib
18 Gennaio 2026 | 22.23
E-E-Evair
18 Gennaio 2026 | 21.50
Dublin1907
18 Gennaio 2026 | 22.03