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Ultimi commenti

prytz
21 Settembre 2026 | 13.55

Dico con molta franchezza, lo dico qui perché non so quale potrebbe essere lo spazio adatto o se il sito abbia voglia di dedicare tempo a questo commento.

Dico, cioè, che la cosa peggiore che personalmente avverto è una evidente “mutazione genetica” dei nostri tifosi, quanto meno di quelli che commentano sui social, forse più ancora di quelli che scrivono qua su Atalantini. C’è solo un gioco al massacro, ormai sono offese gratuite e sberleffi, alla società, all’allenatore che non si è ancora ritirato in pensione, a non pochi giocatori. Demoliamo tutto, rifondiamo, torniamo al passato, stiamo a casa e cose così.

Neanche mi ricordo un’epoca precedente in cui ci fossero questi atteggiamenti di massa, anzi mi ricordo che retrocedevamo con Delio Rossi ma persino applaudivamo. Adesso chi è disposto a sostenere la squadra è una mosca bianca.

Non so neanche se tutto questo fenomeno sia veramente spontaneo, perché leggendo i tromboni della informazione sportiva locale – anche loro pronti solo a sparare a zero – viene il dubbio che ci sia magari una volontà forte ed occulta di cambiare. Cambiare per cambiare (che tanto qualcuno ci guadagna, perché quando cambi direzione tecnica metti in circolo molti più soldi di quelli che girano quando – che noia ! – ti tieni un allenatore almeno per un anno) .

Ora, il campionato sta andando male e sicuramente questo metti tutti di cattivo umore. Siamo sicuri che sia il campionato l’obiettivo stagionale? Qualche dubbio lo ho, perché per il campionato serve tempo.

C’è una Conference League da vincere, che porterebbe subito dopo un anno a giocarci la EL ; non è questo che attizza di più di un campionato che sembra esser molto ma molto più competitivo della Conference. E facendo un ardito passo ulteriore, ma Mr Sarri – già vincitore col Chelsea – non starà pensando che l’anno prossimo, dopo una Conference si possa lottare per riportare a Bergamo l’EL ? Anche in EL – basta vedere quest’anno chi c’è – non si vedono squadre irrangiugibili con cui la abbiamo persa prima di giocarla, anzi. Significherebbe tornare in Champions dopo due anni, senza passare dal campionato.

Capisco l’obiezione “va beh, ma la squadra sta giocando male ecc..” . La tesi che la squadra “non sia in mano al Mr” è un azzardo totale indimostrabile .

A me non sembra che la squadra stia giocando così male; è stata superiore al Cagliari e non è stata inferiore alla Juve. Loro hanno segnato e noi no. Però, visto che la verità è che l’umore del tifoso lo fanno i risultati, analizziamo lucidamente le partite.

Il gollonzo di Hermoso è arrivato all’89° da corner, il rigore di Kolasinac su un piazzato (difesa schierata) e il goal di Bremer ancora da corner . Tre sliding doors clamorose, tre reti decisive sull’andamento delle ultime partite e di conseguenza sull’umore stesso della squadra . Però tre reti occasionali, certamente poco volute e tutte ampiamente evitabili che mettono in luce un problema , cioè come la squadra si piazza a difendere a gioco fermo. E’ un problema insolubile ? Assolutamente no, ai tecnici trovare la soluzione. Se togli questa casualità facciamo risultato in tre partite e siamo molto più avanti in classifica; è giusto dirlo.

Poi sarete pure liberi di perdere la pazienza, ma in effetti la squadra non si fa mettere sotto, anzi nelle ultime gare il gioco lo ha condotto spesso. Con gli arbitri è in credito clamoroso, da ieri quantomeno. Certo, bisogna che il n. 9 sia efficace (gran delusione la partita di ieri di Krstovic), che gli esterni creino gioco, e che il centrocampo faccia più filtro. Soprattutto serve più ritmo, più cattiveria agonistica, ed il non abbattersi se si prende goal; cose che purtroppo ci sono mancate.

Se si guardano le partite senza le lenti del risultato, qualcosa di buono lo si trova. E se a questa squadra consentiamo di crescere, in Coppa arriveranno le soddisfazioni come dicevo inizialmente.

Se invece continuiamo a giocare al massacro, creeremo solo danni da cui riprendersi sarà troppo complicato. Ricordiamoci che Brescia non è così lontana da noi.

Foga69
21 Settembre 2026 | 16.45
prytz
21 Settembre 2026 | 13.55

Dico con molta franchezza, lo dico qui perché non so quale potrebbe essere lo spazio adatto o se il sito abbia voglia di dedicare tempo a questo commento.

Dico, cioè, che la cosa peggiore che personalmente avverto è una evidente “mutazione genetica” dei nostri tifosi, quanto meno di quelli che commentano sui social, forse più ancora di quelli che scrivono qua su Atalantini. C’è solo un gioco al massacro, ormai sono offese gratuite e sberleffi, alla società, all’allenatore che non si è ancora ritirato in pensione, a non pochi giocatori. Demoliamo tutto, rifondiamo, torniamo al passato, stiamo a casa e cose così.

Neanche mi ricordo un’epoca precedente in cui ci fossero questi atteggiamenti di massa, anzi mi ricordo che retrocedevamo con Delio Rossi ma persino applaudivamo. Adesso chi è disposto a sostenere la squadra è una mosca bianca.

Non so neanche se tutto questo fenomeno sia veramente spontaneo, perché leggendo i tromboni della informazione sportiva locale – anche loro pronti solo a sparare a zero – viene il dubbio che ci sia magari una volontà forte ed occulta di cambiare. Cambiare per cambiare (che tanto qualcuno ci guadagna, perché quando cambi direzione tecnica metti in circolo molti più soldi di quelli che girano quando – che noia ! – ti tieni un allenatore almeno per un anno) .

Ora, il campionato sta andando male e sicuramente questo metti tutti di cattivo umore. Siamo sicuri che sia il campionato l’obiettivo stagionale? Qualche dubbio lo ho, perché per il campionato serve tempo.

C’è una Conference League da vincere, che porterebbe subito dopo un anno a giocarci la EL ; non è questo che attizza di più di un campionato che sembra esser molto ma molto più competitivo della Conference. E facendo un ardito passo ulteriore, ma Mr Sarri – già vincitore col Chelsea – non starà pensando che l’anno prossimo, dopo una Conference si possa lottare per riportare a Bergamo l’EL ? Anche in EL – basta vedere quest’anno chi c’è – non si vedono squadre irrangiugibili con cui la abbiamo persa prima di giocarla, anzi. Significherebbe tornare in Champions dopo due anni, senza passare dal campionato.

Capisco l’obiezione “va beh, ma la squadra sta giocando male ecc..” . La tesi che la squadra “non sia in mano al Mr” è un azzardo totale indimostrabile .

A me non sembra che la squadra stia giocando così male; è stata superiore al Cagliari e non è stata inferiore alla Juve. Loro hanno segnato e noi no. Però, visto che la verità è che l’umore del tifoso lo fanno i risultati, analizziamo lucidamente le partite.

Il gollonzo di Hermoso è arrivato all’89° da corner, il rigore di Kolasinac su un piazzato (difesa schierata) e il goal di Bremer ancora da corner . Tre sliding doors clamorose, tre reti decisive sull’andamento delle ultime partite e di conseguenza sull’umore stesso della squadra . Però tre reti occasionali, certamente poco volute e tutte ampiamente evitabili che mettono in luce un problema , cioè come la squadra si piazza a difendere a gioco fermo. E’ un problema insolubile ? Assolutamente no, ai tecnici trovare la soluzione. Se togli questa casualità facciamo risultato in tre partite e siamo molto più avanti in classifica; è giusto dirlo.

Poi sarete pure liberi di perdere la pazienza, ma in effetti la squadra non si fa mettere sotto, anzi nelle ultime gare il gioco lo ha condotto spesso. Con gli arbitri è in credito clamoroso, da ieri quantomeno. Certo, bisogna che il n. 9 sia efficace (gran delusione la partita di ieri di Krstovic), che gli esterni creino gioco, e che il centrocampo faccia più filtro. Soprattutto serve più ritmo, più cattiveria agonistica, ed il non abbattersi se si prende goal; cose che purtroppo ci sono mancate.

Se si guardano le partite senza le lenti del risultato, qualcosa di buono lo si trova. E se a questa squadra consentiamo di crescere, in Coppa arriveranno le soddisfazioni come dicevo inizialmente.

Se invece continuiamo a giocare al massacro, creeremo solo danni da cui riprendersi sarà troppo complicato. Ricordiamoci che Brescia non è così lontana da noi.

paolo_trei
21 Settembre 2026 | 18.47
mat07
21 Settembre 2026 | 19.04
Ramsay
21 Settembre 2026 | 15.24

Rimango a dir poco stupito nel leggere come ormai siamo arrivati a dipingere questa come la squadra dei sogni che è stata rovinata dall'orco toscano della tattica scientifica.

Indubbiamente il cambiamento tattico sta attualmente comportando delle difficoltà e delle macchinosità in più (che erano del tutto preventivate) ma da qui a far finta che stiamo passando dal calcio champagne alla merda per portare in alto le proprie tesi ce ne passa, eh.

Per dire, la stagione 24/25 (l'ultima di gasperini, e quindi ora piu che mai idealizzata) penso sia stata forse piu snervante anche della scorsa, per via di una marea di prestazioni indecenti (anche le vittorie molto spesso, se non quasi sempre) contro squadre improbabili e una guerra nel post partita che... lasciamo stare.

Quando ottenevamo dei risultati si diceva spesso "non sappiamo neanche noi come", e ricordiamoci bene del fatto che avevamo dei giocatori in grado di risolverla da soli.

Poi indubbiamente miglioreremo (già la partita di ieri in realtà non è stata pessima come la stiamo facendo passare) ma non aspettiamoci i miracoli, non aspettiamoci quella squadra "potenziale" che in tanti abbiamo idealizzato nelle nostre fantasie (e mi ci metto pure io), perchè semplicemente non esiste e non è mai esistita.

Però cerchiamo di remare in direzione della squadra e della società per una volta, che applicare delle toppe (cambia allenatore, torna alla difesa a 3) o accontentare questo o quel giocatore è solo un vicolo cieco che non ci porterà da nessuna parte.

L'unica cosa che imputo loro è l'aver creduto di poter mantenere un'ossatura di squadra così consistente del vecchio ciclo, ma c'è anche da dire che ds e allenatore non l'hanno vissuta da dentro questa squadra, quindi capisco anche che da fosse molto facile cadere nella trappola di poter pensare di avere una buona base su cui lavorare

lupodelnord
21 Settembre 2026 | 18.50
Ramsay
21 Settembre 2026 | 15.24

Rimango a dir poco stupito nel leggere come ormai siamo arrivati a dipingere questa come la squadra dei sogni che è stata rovinata dall'orco toscano della tattica scientifica.

Indubbiamente il cambiamento tattico sta attualmente comportando delle difficoltà e delle macchinosità in più (che erano del tutto preventivate) ma da qui a far finta che stiamo passando dal calcio champagne alla merda per portare in alto le proprie tesi ce ne passa, eh.

Per dire, la stagione 24/25 (l'ultima di gasperini, e quindi ora piu che mai idealizzata) penso sia stata forse piu snervante anche della scorsa, per via di una marea di prestazioni indecenti (anche le vittorie molto spesso, se non quasi sempre) contro squadre improbabili e una guerra nel post partita che... lasciamo stare.

Quando ottenevamo dei risultati si diceva spesso "non sappiamo neanche noi come", e ricordiamoci bene del fatto che avevamo dei giocatori in grado di risolverla da soli.

Poi indubbiamente miglioreremo (già la partita di ieri in realtà non è stata pessima come la stiamo facendo passare) ma non aspettiamoci i miracoli, non aspettiamoci quella squadra "potenziale" che in tanti abbiamo idealizzato nelle nostre fantasie (e mi ci metto pure io), perchè semplicemente non esiste e non è mai esistita.

Però cerchiamo di remare in direzione della squadra e della società per una volta, che applicare delle toppe (cambia allenatore, torna alla difesa a 3) o accontentare questo o quel giocatore è solo un vicolo cieco che non ci porterà da nessuna parte.

L'unica cosa che imputo loro è l'aver creduto di poter mantenere un'ossatura di squadra così consistente del vecchio ciclo, ma c'è anche da dire che ds e allenatore non l'hanno vissuta da dentro questa squadra, quindi capisco anche che da fosse molto facile cadere nella trappola di poter pensare di avere una buona base su cui lavorare

prytz
21 Settembre 2026 | 13.55

Dico con molta franchezza, lo dico qui perché non so quale potrebbe essere lo spazio adatto o se il sito abbia voglia di dedicare tempo a questo commento.

Dico, cioè, che la cosa peggiore che personalmente avverto è una evidente “mutazione genetica” dei nostri tifosi, quanto meno di quelli che commentano sui social, forse più ancora di quelli che scrivono qua su Atalantini. C’è solo un gioco al massacro, ormai sono offese gratuite e sberleffi, alla società, all’allenatore che non si è ancora ritirato in pensione, a non pochi giocatori. Demoliamo tutto, rifondiamo, torniamo al passato, stiamo a casa e cose così.

Neanche mi ricordo un’epoca precedente in cui ci fossero questi atteggiamenti di massa, anzi mi ricordo che retrocedevamo con Delio Rossi ma persino applaudivamo. Adesso chi è disposto a sostenere la squadra è una mosca bianca.

Non so neanche se tutto questo fenomeno sia veramente spontaneo, perché leggendo i tromboni della informazione sportiva locale – anche loro pronti solo a sparare a zero – viene il dubbio che ci sia magari una volontà forte ed occulta di cambiare. Cambiare per cambiare (che tanto qualcuno ci guadagna, perché quando cambi direzione tecnica metti in circolo molti più soldi di quelli che girano quando – che noia ! – ti tieni un allenatore almeno per un anno) .

Ora, il campionato sta andando male e sicuramente questo metti tutti di cattivo umore. Siamo sicuri che sia il campionato l’obiettivo stagionale? Qualche dubbio lo ho, perché per il campionato serve tempo.

C’è una Conference League da vincere, che porterebbe subito dopo un anno a giocarci la EL ; non è questo che attizza di più di un campionato che sembra esser molto ma molto più competitivo della Conference. E facendo un ardito passo ulteriore, ma Mr Sarri – già vincitore col Chelsea – non starà pensando che l’anno prossimo, dopo una Conference si possa lottare per riportare a Bergamo l’EL ? Anche in EL – basta vedere quest’anno chi c’è – non si vedono squadre irrangiugibili con cui la abbiamo persa prima di giocarla, anzi. Significherebbe tornare in Champions dopo due anni, senza passare dal campionato.

Capisco l’obiezione “va beh, ma la squadra sta giocando male ecc..” . La tesi che la squadra “non sia in mano al Mr” è un azzardo totale indimostrabile .

A me non sembra che la squadra stia giocando così male; è stata superiore al Cagliari e non è stata inferiore alla Juve. Loro hanno segnato e noi no. Però, visto che la verità è che l’umore del tifoso lo fanno i risultati, analizziamo lucidamente le partite.

Il gollonzo di Hermoso è arrivato all’89° da corner, il rigore di Kolasinac su un piazzato (difesa schierata) e il goal di Bremer ancora da corner . Tre sliding doors clamorose, tre reti decisive sull’andamento delle ultime partite e di conseguenza sull’umore stesso della squadra . Però tre reti occasionali, certamente poco volute e tutte ampiamente evitabili che mettono in luce un problema , cioè come la squadra si piazza a difendere a gioco fermo. E’ un problema insolubile ? Assolutamente no, ai tecnici trovare la soluzione. Se togli questa casualità facciamo risultato in tre partite e siamo molto più avanti in classifica; è giusto dirlo.

Poi sarete pure liberi di perdere la pazienza, ma in effetti la squadra non si fa mettere sotto, anzi nelle ultime gare il gioco lo ha condotto spesso. Con gli arbitri è in credito clamoroso, da ieri quantomeno. Certo, bisogna che il n. 9 sia efficace (gran delusione la partita di ieri di Krstovic), che gli esterni creino gioco, e che il centrocampo faccia più filtro. Soprattutto serve più ritmo, più cattiveria agonistica, ed il non abbattersi se si prende goal; cose che purtroppo ci sono mancate.

Se si guardano le partite senza le lenti del risultato, qualcosa di buono lo si trova. E se a questa squadra consentiamo di crescere, in Coppa arriveranno le soddisfazioni come dicevo inizialmente.

Se invece continuiamo a giocare al massacro, creeremo solo danni da cui riprendersi sarà troppo complicato. Ricordiamoci che Brescia non è così lontana da noi.

eligio71
21 Settembre 2026 | 18.27
zilo55
21 Settembre 2026 | 17.54
Ramsay
21 Settembre 2026 | 15.24

Rimango a dir poco stupito nel leggere come ormai siamo arrivati a dipingere questa come la squadra dei sogni che è stata rovinata dall'orco toscano della tattica scientifica.

Indubbiamente il cambiamento tattico sta attualmente comportando delle difficoltà e delle macchinosità in più (che erano del tutto preventivate) ma da qui a far finta che stiamo passando dal calcio champagne alla merda per portare in alto le proprie tesi ce ne passa, eh.

Per dire, la stagione 24/25 (l'ultima di gasperini, e quindi ora piu che mai idealizzata) penso sia stata forse piu snervante anche della scorsa, per via di una marea di prestazioni indecenti (anche le vittorie molto spesso, se non quasi sempre) contro squadre improbabili e una guerra nel post partita che... lasciamo stare.

Quando ottenevamo dei risultati si diceva spesso "non sappiamo neanche noi come", e ricordiamoci bene del fatto che avevamo dei giocatori in grado di risolverla da soli.

Poi indubbiamente miglioreremo (già la partita di ieri in realtà non è stata pessima come la stiamo facendo passare) ma non aspettiamoci i miracoli, non aspettiamoci quella squadra "potenziale" che in tanti abbiamo idealizzato nelle nostre fantasie (e mi ci metto pure io), perchè semplicemente non esiste e non è mai esistita.

Però cerchiamo di remare in direzione della squadra e della società per una volta, che applicare delle toppe (cambia allenatore, torna alla difesa a 3) o accontentare questo o quel giocatore è solo un vicolo cieco che non ci porterà da nessuna parte.

L'unica cosa che imputo loro è l'aver creduto di poter mantenere un'ossatura di squadra così consistente del vecchio ciclo, ma c'è anche da dire che ds e allenatore non l'hanno vissuta da dentro questa squadra, quindi capisco anche che da fosse molto facile cadere nella trappola di poter pensare di avere una buona base su cui lavorare

Beppuccio
21 Settembre 2026 | 17.29
StrombergEvairCaniggia72
21 Settembre 2026 | 17.46
Tecnico35
21 Settembre 2026 | 17.09
ROMAGNANEROBLU
21 Settembre 2026 | 17.39
SudatoDinverno
21 Settembre 2026 | 15.44
Ilconte
21 Settembre 2026 | 17.11
prytz
21 Settembre 2026 | 13.55

Dico con molta franchezza, lo dico qui perché non so quale potrebbe essere lo spazio adatto o se il sito abbia voglia di dedicare tempo a questo commento.

Dico, cioè, che la cosa peggiore che personalmente avverto è una evidente “mutazione genetica” dei nostri tifosi, quanto meno di quelli che commentano sui social, forse più ancora di quelli che scrivono qua su Atalantini. C’è solo un gioco al massacro, ormai sono offese gratuite e sberleffi, alla società, all’allenatore che non si è ancora ritirato in pensione, a non pochi giocatori. Demoliamo tutto, rifondiamo, torniamo al passato, stiamo a casa e cose così.

Neanche mi ricordo un’epoca precedente in cui ci fossero questi atteggiamenti di massa, anzi mi ricordo che retrocedevamo con Delio Rossi ma persino applaudivamo. Adesso chi è disposto a sostenere la squadra è una mosca bianca.

Non so neanche se tutto questo fenomeno sia veramente spontaneo, perché leggendo i tromboni della informazione sportiva locale – anche loro pronti solo a sparare a zero – viene il dubbio che ci sia magari una volontà forte ed occulta di cambiare. Cambiare per cambiare (che tanto qualcuno ci guadagna, perché quando cambi direzione tecnica metti in circolo molti più soldi di quelli che girano quando – che noia ! – ti tieni un allenatore almeno per un anno) .

Ora, il campionato sta andando male e sicuramente questo metti tutti di cattivo umore. Siamo sicuri che sia il campionato l’obiettivo stagionale? Qualche dubbio lo ho, perché per il campionato serve tempo.

C’è una Conference League da vincere, che porterebbe subito dopo un anno a giocarci la EL ; non è questo che attizza di più di un campionato che sembra esser molto ma molto più competitivo della Conference. E facendo un ardito passo ulteriore, ma Mr Sarri – già vincitore col Chelsea – non starà pensando che l’anno prossimo, dopo una Conference si possa lottare per riportare a Bergamo l’EL ? Anche in EL – basta vedere quest’anno chi c’è – non si vedono squadre irrangiugibili con cui la abbiamo persa prima di giocarla, anzi. Significherebbe tornare in Champions dopo due anni, senza passare dal campionato.

Capisco l’obiezione “va beh, ma la squadra sta giocando male ecc..” . La tesi che la squadra “non sia in mano al Mr” è un azzardo totale indimostrabile .

A me non sembra che la squadra stia giocando così male; è stata superiore al Cagliari e non è stata inferiore alla Juve. Loro hanno segnato e noi no. Però, visto che la verità è che l’umore del tifoso lo fanno i risultati, analizziamo lucidamente le partite.

Il gollonzo di Hermoso è arrivato all’89° da corner, il rigore di Kolasinac su un piazzato (difesa schierata) e il goal di Bremer ancora da corner . Tre sliding doors clamorose, tre reti decisive sull’andamento delle ultime partite e di conseguenza sull’umore stesso della squadra . Però tre reti occasionali, certamente poco volute e tutte ampiamente evitabili che mettono in luce un problema , cioè come la squadra si piazza a difendere a gioco fermo. E’ un problema insolubile ? Assolutamente no, ai tecnici trovare la soluzione. Se togli questa casualità facciamo risultato in tre partite e siamo molto più avanti in classifica; è giusto dirlo.

Poi sarete pure liberi di perdere la pazienza, ma in effetti la squadra non si fa mettere sotto, anzi nelle ultime gare il gioco lo ha condotto spesso. Con gli arbitri è in credito clamoroso, da ieri quantomeno. Certo, bisogna che il n. 9 sia efficace (gran delusione la partita di ieri di Krstovic), che gli esterni creino gioco, e che il centrocampo faccia più filtro. Soprattutto serve più ritmo, più cattiveria agonistica, ed il non abbattersi se si prende goal; cose che purtroppo ci sono mancate.

Se si guardano le partite senza le lenti del risultato, qualcosa di buono lo si trova. E se a questa squadra consentiamo di crescere, in Coppa arriveranno le soddisfazioni come dicevo inizialmente.

Se invece continuiamo a giocare al massacro, creeremo solo danni da cui riprendersi sarà troppo complicato. Ricordiamoci che Brescia non è così lontana da noi.

SudatoDinverno
21 Settembre 2026 | 15.44
Alpeggio
21 Settembre 2026 | 16.56
prytz
21 Settembre 2026 | 13.55

Dico con molta franchezza, lo dico qui perché non so quale potrebbe essere lo spazio adatto o se il sito abbia voglia di dedicare tempo a questo commento.

Dico, cioè, che la cosa peggiore che personalmente avverto è una evidente “mutazione genetica” dei nostri tifosi, quanto meno di quelli che commentano sui social, forse più ancora di quelli che scrivono qua su Atalantini. C’è solo un gioco al massacro, ormai sono offese gratuite e sberleffi, alla società, all’allenatore che non si è ancora ritirato in pensione, a non pochi giocatori. Demoliamo tutto, rifondiamo, torniamo al passato, stiamo a casa e cose così.

Neanche mi ricordo un’epoca precedente in cui ci fossero questi atteggiamenti di massa, anzi mi ricordo che retrocedevamo con Delio Rossi ma persino applaudivamo. Adesso chi è disposto a sostenere la squadra è una mosca bianca.

Non so neanche se tutto questo fenomeno sia veramente spontaneo, perché leggendo i tromboni della informazione sportiva locale – anche loro pronti solo a sparare a zero – viene il dubbio che ci sia magari una volontà forte ed occulta di cambiare. Cambiare per cambiare (che tanto qualcuno ci guadagna, perché quando cambi direzione tecnica metti in circolo molti più soldi di quelli che girano quando – che noia ! – ti tieni un allenatore almeno per un anno) .

Ora, il campionato sta andando male e sicuramente questo metti tutti di cattivo umore. Siamo sicuri che sia il campionato l’obiettivo stagionale? Qualche dubbio lo ho, perché per il campionato serve tempo.

C’è una Conference League da vincere, che porterebbe subito dopo un anno a giocarci la EL ; non è questo che attizza di più di un campionato che sembra esser molto ma molto più competitivo della Conference. E facendo un ardito passo ulteriore, ma Mr Sarri – già vincitore col Chelsea – non starà pensando che l’anno prossimo, dopo una Conference si possa lottare per riportare a Bergamo l’EL ? Anche in EL – basta vedere quest’anno chi c’è – non si vedono squadre irrangiugibili con cui la abbiamo persa prima di giocarla, anzi. Significherebbe tornare in Champions dopo due anni, senza passare dal campionato.

Capisco l’obiezione “va beh, ma la squadra sta giocando male ecc..” . La tesi che la squadra “non sia in mano al Mr” è un azzardo totale indimostrabile .

A me non sembra che la squadra stia giocando così male; è stata superiore al Cagliari e non è stata inferiore alla Juve. Loro hanno segnato e noi no. Però, visto che la verità è che l’umore del tifoso lo fanno i risultati, analizziamo lucidamente le partite.

Il gollonzo di Hermoso è arrivato all’89° da corner, il rigore di Kolasinac su un piazzato (difesa schierata) e il goal di Bremer ancora da corner . Tre sliding doors clamorose, tre reti decisive sull’andamento delle ultime partite e di conseguenza sull’umore stesso della squadra . Però tre reti occasionali, certamente poco volute e tutte ampiamente evitabili che mettono in luce un problema , cioè come la squadra si piazza a difendere a gioco fermo. E’ un problema insolubile ? Assolutamente no, ai tecnici trovare la soluzione. Se togli questa casualità facciamo risultato in tre partite e siamo molto più avanti in classifica; è giusto dirlo.

Poi sarete pure liberi di perdere la pazienza, ma in effetti la squadra non si fa mettere sotto, anzi nelle ultime gare il gioco lo ha condotto spesso. Con gli arbitri è in credito clamoroso, da ieri quantomeno. Certo, bisogna che il n. 9 sia efficace (gran delusione la partita di ieri di Krstovic), che gli esterni creino gioco, e che il centrocampo faccia più filtro. Soprattutto serve più ritmo, più cattiveria agonistica, ed il non abbattersi se si prende goal; cose che purtroppo ci sono mancate.

Se si guardano le partite senza le lenti del risultato, qualcosa di buono lo si trova. E se a questa squadra consentiamo di crescere, in Coppa arriveranno le soddisfazioni come dicevo inizialmente.

Se invece continuiamo a giocare al massacro, creeremo solo danni da cui riprendersi sarà troppo complicato. Ricordiamoci che Brescia non è così lontana da noi.

stefanobax
21 Settembre 2026 | 15.50
Ramsay
21 Settembre 2026 | 15.24

Rimango a dir poco stupito nel leggere come ormai siamo arrivati a dipingere questa come la squadra dei sogni che è stata rovinata dall'orco toscano della tattica scientifica.

Indubbiamente il cambiamento tattico sta attualmente comportando delle difficoltà e delle macchinosità in più (che erano del tutto preventivate) ma da qui a far finta che stiamo passando dal calcio champagne alla merda per portare in alto le proprie tesi ce ne passa, eh.

Per dire, la stagione 24/25 (l'ultima di gasperini, e quindi ora piu che mai idealizzata) penso sia stata forse piu snervante anche della scorsa, per via di una marea di prestazioni indecenti (anche le vittorie molto spesso, se non quasi sempre) contro squadre improbabili e una guerra nel post partita che... lasciamo stare.

Quando ottenevamo dei risultati si diceva spesso "non sappiamo neanche noi come", e ricordiamoci bene del fatto che avevamo dei giocatori in grado di risolverla da soli.

Poi indubbiamente miglioreremo (già la partita di ieri in realtà non è stata pessima come la stiamo facendo passare) ma non aspettiamoci i miracoli, non aspettiamoci quella squadra "potenziale" che in tanti abbiamo idealizzato nelle nostre fantasie (e mi ci metto pure io), perchè semplicemente non esiste e non è mai esistita.

Però cerchiamo di remare in direzione della squadra e della società per una volta, che applicare delle toppe (cambia allenatore, torna alla difesa a 3) o accontentare questo o quel giocatore è solo un vicolo cieco che non ci porterà da nessuna parte.

L'unica cosa che imputo loro è l'aver creduto di poter mantenere un'ossatura di squadra così consistente del vecchio ciclo, ma c'è anche da dire che ds e allenatore non l'hanno vissuta da dentro questa squadra, quindi capisco anche che da fosse molto facile cadere nella trappola di poter pensare di avere una buona base su cui lavorare

Ramsay
21 Settembre 2026 | 15.24

Rimango a dir poco stupito nel leggere come ormai siamo arrivati a dipingere questa come la squadra dei sogni che è stata rovinata dall'orco toscano della tattica scientifica.

Indubbiamente il cambiamento tattico sta attualmente comportando delle difficoltà e delle macchinosità in più (che erano del tutto preventivate) ma da qui a far finta che stiamo passando dal calcio champagne alla merda per portare in alto le proprie tesi ce ne passa, eh.

Per dire, la stagione 24/25 (l'ultima di gasperini, e quindi ora piu che mai idealizzata) penso sia stata forse piu snervante anche della scorsa, per via di una marea di prestazioni indecenti (anche le vittorie molto spesso, se non quasi sempre) contro squadre improbabili e una guerra nel post partita che... lasciamo stare.

Quando ottenevamo dei risultati si diceva spesso "non sappiamo neanche noi come", e ricordiamoci bene del fatto che avevamo dei giocatori in grado di risolverla da soli.

Poi indubbiamente miglioreremo (già la partita di ieri in realtà non è stata pessima come la stiamo facendo passare) ma non aspettiamoci i miracoli, non aspettiamoci quella squadra "potenziale" che in tanti abbiamo idealizzato nelle nostre fantasie (e mi ci metto pure io), perchè semplicemente non esiste e non è mai esistita.

Però cerchiamo di remare in direzione della squadra e della società per una volta, che applicare delle toppe (cambia allenatore, torna alla difesa a 3) o accontentare questo o quel giocatore è solo un vicolo cieco che non ci porterà da nessuna parte.

L'unica cosa che imputo loro è l'aver creduto di poter mantenere un'ossatura di squadra così consistente del vecchio ciclo, ma c'è anche da dire che ds e allenatore non l'hanno vissuta da dentro questa squadra, quindi capisco anche che da fosse molto facile cadere nella trappola di poter pensare di avere una buona base su cui lavorare

ABC.1907
21 Settembre 2026 | 13.58
FIGLIODELLAPOLVERE
21 Settembre 2026 | 15.12
Sraptuz
21 Settembre 2026 | 14.34
farabundo
21 Settembre 2026 | 14.57
RobyFanto
21 Settembre 2026 | 12.46

Ripubblico perché il mio commento sembra sparito.

Mi piacerebbe sentire qualche commento dagli amici tifosi del sito.

Mi sono letto con attenzione quasi tutti i post post Juve.  Butto lì alcuni pensieri sparsi.

1. la responsabilità di avere distrutto in due anni tutto il castello creato in nove anni è principalmente di Pagliuca, che da subito ha avversato Gasperini (probabilmente per un proprietario USA è inconcepibile che un allenatore esprima la propria idea). Dopo di lui LP che soffrendo la personalità del mister ad un certo punto non ha creduto vero di sbarazzarsene. Detto ciò dobbiamo guardare avanti ... però è giusto anche ricordare perché siamo qui ora. Perché non è un imprevisto o un normale avvicendamento delle stagioni. E' stata una scelta precisa.

2. Per me Allegri Mourinho Sarri Mancini Spalletti appartengono al passato. Il loro calcio non è più compatibile con l'evoluzione del calcio appunto che abbiamo visto negli ultimi anni. Senza aggressività, intensità, fisicità non si va più da nessuna parte. La partita di ieri è stata di "calcio camminato". Chi ha visto Frosinone - Como capisce di cosa stia parlando. Quindi quando sento "ci vuole pazienza .. aspettiamo" non so cosa si debba aspettare.

3. Sento dire "i giocatori non corrono". I giocatori corrono se li alleni (come faceva e fa il Gasp per esempio) . Ho l'impressione che gli allenamenti di Sarri siano più incentrati sulla tattica che sulla corsa. Però non li vedo ... quindi magari mi sbaglio.

4. Pagliuca interverrà finanziariamente. No ... Pagliuca è intervenuto per rilevare le quote di atalanta perchè chiamato da una banca. Di fatto nonostante lo sfoggio di qualche maglietta della Atalanta gliene frega il giusto. Dal mio punto di vista non metterà mai un soldo in Atalanta, farà leva sulle ultime plusvalenze e poi boh. Ma a tutti gli americani il risultato conta il giusto. Lo sport americano è solo business e la vittoria sportiva conta marginalmente. In NBA porti a casa il grano anche se non vinci. Anzi! Se arrivi ultimo scegli i migliori prospetti universitari. Qui in Europa è diverso. Se non vinci non porti a casa i soldi. Se ne sarà accorto? Io personalmente rimpiango e rimpiangerò sempre il vecchio Tone. Uomo di altri tempi e di un pragmatismo senza pari. Senza la cessione all'americano noi saremmo ancora in CL con il suo "Gasp a vita".

5. Giuntoli grande DS. Boh .. le ultime esperienze alla Juve direbbero il contrario.

6. I giocatori possono giocare a 3 o a 4 indifferentemente. Per me no. Se sei abituato ad un modello per dieci anni (con i suoi sistemi difensivi, le sue scalate, le sue ripartenze ... ) non ti abitui più a giocare diversamente. Se vuoi cambiare integralmente modulo devi cambiare integralmente i giocatori. Infatti i vari Zappacosta Pasalic Kolasinac non entrano più in campo.

7. Attenzione. Oggi l'Atalanta è la sesta o settima come monte ingaggi. Mi sembra 73 milioni annui. Se non vai costantemente in CL questo costo è insostenibile!! A meno che tu non abbia un Paperone che mette i soldi a fine stagione. Noi non abbiamo nè la minima speranza di approdare alla CL nè abbiamo un Paperone. Sono estremamente preoccupato. L'anno prossimo faremo fuori Carnesecchi Scalvini e magari Dominik Vavassori. E poi? Forse dopo la vittoria in EL avremmo dovuto cedere gli elementi più anziani ed anziché battagliare con le grandi sugli ingaggi avremmo dovuto forse affidare al Gasp una squadra di giovani e tornare al 2016. 

farabundo
21 Settembre 2026 | 14.56
prytz
21 Settembre 2026 | 13.55

Dico con molta franchezza, lo dico qui perché non so quale potrebbe essere lo spazio adatto o se il sito abbia voglia di dedicare tempo a questo commento.

Dico, cioè, che la cosa peggiore che personalmente avverto è una evidente “mutazione genetica” dei nostri tifosi, quanto meno di quelli che commentano sui social, forse più ancora di quelli che scrivono qua su Atalantini. C’è solo un gioco al massacro, ormai sono offese gratuite e sberleffi, alla società, all’allenatore che non si è ancora ritirato in pensione, a non pochi giocatori. Demoliamo tutto, rifondiamo, torniamo al passato, stiamo a casa e cose così.

Neanche mi ricordo un’epoca precedente in cui ci fossero questi atteggiamenti di massa, anzi mi ricordo che retrocedevamo con Delio Rossi ma persino applaudivamo. Adesso chi è disposto a sostenere la squadra è una mosca bianca.

Non so neanche se tutto questo fenomeno sia veramente spontaneo, perché leggendo i tromboni della informazione sportiva locale – anche loro pronti solo a sparare a zero – viene il dubbio che ci sia magari una volontà forte ed occulta di cambiare. Cambiare per cambiare (che tanto qualcuno ci guadagna, perché quando cambi direzione tecnica metti in circolo molti più soldi di quelli che girano quando – che noia ! – ti tieni un allenatore almeno per un anno) .

Ora, il campionato sta andando male e sicuramente questo metti tutti di cattivo umore. Siamo sicuri che sia il campionato l’obiettivo stagionale? Qualche dubbio lo ho, perché per il campionato serve tempo.

C’è una Conference League da vincere, che porterebbe subito dopo un anno a giocarci la EL ; non è questo che attizza di più di un campionato che sembra esser molto ma molto più competitivo della Conference. E facendo un ardito passo ulteriore, ma Mr Sarri – già vincitore col Chelsea – non starà pensando che l’anno prossimo, dopo una Conference si possa lottare per riportare a Bergamo l’EL ? Anche in EL – basta vedere quest’anno chi c’è – non si vedono squadre irrangiugibili con cui la abbiamo persa prima di giocarla, anzi. Significherebbe tornare in Champions dopo due anni, senza passare dal campionato.

Capisco l’obiezione “va beh, ma la squadra sta giocando male ecc..” . La tesi che la squadra “non sia in mano al Mr” è un azzardo totale indimostrabile .

A me non sembra che la squadra stia giocando così male; è stata superiore al Cagliari e non è stata inferiore alla Juve. Loro hanno segnato e noi no. Però, visto che la verità è che l’umore del tifoso lo fanno i risultati, analizziamo lucidamente le partite.

Il gollonzo di Hermoso è arrivato all’89° da corner, il rigore di Kolasinac su un piazzato (difesa schierata) e il goal di Bremer ancora da corner . Tre sliding doors clamorose, tre reti decisive sull’andamento delle ultime partite e di conseguenza sull’umore stesso della squadra . Però tre reti occasionali, certamente poco volute e tutte ampiamente evitabili che mettono in luce un problema , cioè come la squadra si piazza a difendere a gioco fermo. E’ un problema insolubile ? Assolutamente no, ai tecnici trovare la soluzione. Se togli questa casualità facciamo risultato in tre partite e siamo molto più avanti in classifica; è giusto dirlo.

Poi sarete pure liberi di perdere la pazienza, ma in effetti la squadra non si fa mettere sotto, anzi nelle ultime gare il gioco lo ha condotto spesso. Con gli arbitri è in credito clamoroso, da ieri quantomeno. Certo, bisogna che il n. 9 sia efficace (gran delusione la partita di ieri di Krstovic), che gli esterni creino gioco, e che il centrocampo faccia più filtro. Soprattutto serve più ritmo, più cattiveria agonistica, ed il non abbattersi se si prende goal; cose che purtroppo ci sono mancate.

Se si guardano le partite senza le lenti del risultato, qualcosa di buono lo si trova. E se a questa squadra consentiamo di crescere, in Coppa arriveranno le soddisfazioni come dicevo inizialmente.

Se invece continuiamo a giocare al massacro, creeremo solo danni da cui riprendersi sarà troppo complicato. Ricordiamoci che Brescia non è così lontana da noi.

Groppo
21 Settembre 2026 | 13.15