Ultimi commenti

moreto
29 Dicembre 2025 | 20.14

Allora signori , poche regole semplici che si imparano già all’oratorio . Prima : se sei in difficoltà si spazza la palla lontano o si butta fuori . Seconda se giochi difesa e contropiede , le marcature sono strette e in campo gli avanti devono essere , non importa se punte o ali, ma di gamba . Ribadisco come concetto generale che per me il gioco dal basso é una delle più grandi sciocchezze del calcio di oggi che farà sempre la gioia degli attaccanti scaltri . Sono sempre più convinto che per segnare bisogna calciare in porta da tutte le posizioni e in tutti i modi sempre . Vedere giocatori che non hanno la personalità di calciare in porta e che continuano a passare la palla dice tutto e conferma chi é fatto per giocare a calcio ad alti livelli e chi invece é un normale calciatore . Quest’ultimo concetto vale per i ragazzini come per i giocatori fatti . L’intensità e il ritmo lo trovi se giochi la palla a un tocco e , contestualmente , i compagni  attaccano spazi e porta avversaria . Chi gioca la palla lenta a più tocchi sempre in orizzontale o all’indietro non rincoglionisce nessun avversario che nel frattempo ha occupato tutti gli spazi  , semmai indispettisce e indispone  i suoi tifosi. Il pressing , fin dai tempi di Sonetti che lo propose s Bergamo per primo, é la prima e più efficace arma di difesa contro qualsiasi tipo di avversario  forte o debole che sia e permette di trasformare ogni azione di contenimento in immediata azione di attacco proprio nel momento in cui riconquisti palla . Con i propri giocatori non servono troppe  spiegazioni : chi corre contrasta e sbrana tutti già dagli allenamenti gioca chi non lo fa sta in panca o cambia squadra perché la psicologia spiccia e pratica vale più di mille sproloqui e congetture che vanno lasciati ai salotti della tv. 

moreto
29 Dicembre 2025 | 20.47

Ciao TITTI . Non interpreto il pensiero di altri fratelli atalantini , ma ti descrivo meglio il mio . Ognuno di noi ha , nel suo contesto operativo , determinate capacità e abilità ma comunque le proprie responsabilità . Ribadito che il più bravo di tutti é sempre solo chi sbaglia di meno , ritengo che la presunzione di voler rinunciare a un metodo di lavoro efficace e sartoriano con cui tutte le squadre di livello e rango si strutturano , sia grave deleterio e dannoso . Il calcio non é algoritmo e diavolerie similari ma abilità di gente che lo mastica oltre che intuito conoscenza e capacità di programmazione . Farsi trovare “ impreparati di fronte a un giocatore e/o un Mister che se ne vuole andare perché non ha più nulla da dare all’ATALANTA , al punto di fare una scelta ibrida/poco felice quando hai una fila di Mister che ambirebbero di allenare in questo contesto , é espressione di impreparazione e scarsa capacità . La nutria Marmotta , tanto per fare un esempio , ha sempre dimostrato ( oltre che con gli espedienti e lo stile e i magheggi mafiosi che lo contraddistingue ) come si sostituiscono giocatori e Mister sia importanti che comprimari proprio perché sa sempre chi e cosa serve adesso e poi . I nostri hanno sbagliato e perseverano nel credere di aver fatto bene con elementi inadeguati e non funzionali senza nemmeno prendere in considerazione la possibilità di porvi rimedio anche solo pareggiando i costi per togliere zavorra tecnica e tattica alla squadra 

EMANUELE-B
29 Dicembre 2025 | 22.31
GunsnDea
29 Dicembre 2025 | 21.49
moreto
29 Dicembre 2025 | 20.47

Ciao TITTI . Non interpreto il pensiero di altri fratelli atalantini , ma ti descrivo meglio il mio . Ognuno di noi ha , nel suo contesto operativo , determinate capacità e abilità ma comunque le proprie responsabilità . Ribadito che il più bravo di tutti é sempre solo chi sbaglia di meno , ritengo che la presunzione di voler rinunciare a un metodo di lavoro efficace e sartoriano con cui tutte le squadre di livello e rango si strutturano , sia grave deleterio e dannoso . Il calcio non é algoritmo e diavolerie similari ma abilità di gente che lo mastica oltre che intuito conoscenza e capacità di programmazione . Farsi trovare “ impreparati di fronte a un giocatore e/o un Mister che se ne vuole andare perché non ha più nulla da dare all’ATALANTA , al punto di fare una scelta ibrida/poco felice quando hai una fila di Mister che ambirebbero di allenare in questo contesto , é espressione di impreparazione e scarsa capacità . La nutria Marmotta , tanto per fare un esempio , ha sempre dimostrato ( oltre che con gli espedienti e lo stile e i magheggi mafiosi che lo contraddistingue ) come si sostituiscono giocatori e Mister sia importanti che comprimari proprio perché sa sempre chi e cosa serve adesso e poi . I nostri hanno sbagliato e perseverano nel credere di aver fatto bene con elementi inadeguati e non funzionali senza nemmeno prendere in considerazione la possibilità di porvi rimedio anche solo pareggiando i costi per togliere zavorra tecnica e tattica alla squadra 

stevesteve
29 Dicembre 2025 | 21.05
Titti70pl
29 Dicembre 2025 | 20.06
moreto
29 Dicembre 2025 | 20.47

Ciao TITTI . Non interpreto il pensiero di altri fratelli atalantini , ma ti descrivo meglio il mio . Ognuno di noi ha , nel suo contesto operativo , determinate capacità e abilità ma comunque le proprie responsabilità . Ribadito che il più bravo di tutti é sempre solo chi sbaglia di meno , ritengo che la presunzione di voler rinunciare a un metodo di lavoro efficace e sartoriano con cui tutte le squadre di livello e rango si strutturano , sia grave deleterio e dannoso . Il calcio non é algoritmo e diavolerie similari ma abilità di gente che lo mastica oltre che intuito conoscenza e capacità di programmazione . Farsi trovare “ impreparati di fronte a un giocatore e/o un Mister che se ne vuole andare perché non ha più nulla da dare all’ATALANTA , al punto di fare una scelta ibrida/poco felice quando hai una fila di Mister che ambirebbero di allenare in questo contesto , é espressione di impreparazione e scarsa capacità . La nutria Marmotta , tanto per fare un esempio , ha sempre dimostrato ( oltre che con gli espedienti e lo stile e i magheggi mafiosi che lo contraddistingue ) come si sostituiscono giocatori e Mister sia importanti che comprimari proprio perché sa sempre chi e cosa serve adesso e poi . I nostri hanno sbagliato e perseverano nel credere di aver fatto bene con elementi inadeguati e non funzionali senza nemmeno prendere in considerazione la possibilità di porvi rimedio anche solo pareggiando i costi per togliere zavorra tecnica e tattica alla squadra 

lupodelnord
29 Dicembre 2025 | 20.22
robygdm
29 Dicembre 2025 | 20.23
Claudiopaul70
29 Dicembre 2025 | 20.14
lupodelnord
29 Dicembre 2025 | 20.22
robygdm
29 Dicembre 2025 | 20.09
Claudiopaul70
29 Dicembre 2025 | 20.14
moreto
29 Dicembre 2025 | 20.14

Allora signori , poche regole semplici che si imparano già all’oratorio . Prima : se sei in difficoltà si spazza la palla lontano o si butta fuori . Seconda se giochi difesa e contropiede , le marcature sono strette e in campo gli avanti devono essere , non importa se punte o ali, ma di gamba . Ribadisco come concetto generale che per me il gioco dal basso é una delle più grandi sciocchezze del calcio di oggi che farà sempre la gioia degli attaccanti scaltri . Sono sempre più convinto che per segnare bisogna calciare in porta da tutte le posizioni e in tutti i modi sempre . Vedere giocatori che non hanno la personalità di calciare in porta e che continuano a passare la palla dice tutto e conferma chi é fatto per giocare a calcio ad alti livelli e chi invece é un normale calciatore . Quest’ultimo concetto vale per i ragazzini come per i giocatori fatti . L’intensità e il ritmo lo trovi se giochi la palla a un tocco e , contestualmente , i compagni  attaccano spazi e porta avversaria . Chi gioca la palla lenta a più tocchi sempre in orizzontale o all’indietro non rincoglionisce nessun avversario che nel frattempo ha occupato tutti gli spazi  , semmai indispettisce e indispone  i suoi tifosi. Il pressing , fin dai tempi di Sonetti che lo propose s Bergamo per primo, é la prima e più efficace arma di difesa contro qualsiasi tipo di avversario  forte o debole che sia e permette di trasformare ogni azione di contenimento in immediata azione di attacco proprio nel momento in cui riconquisti palla . Con i propri giocatori non servono troppe  spiegazioni : chi corre contrasta e sbrana tutti già dagli allenamenti gioca chi non lo fa sta in panca o cambia squadra perché la psicologia spiccia e pratica vale più di mille sproloqui e congetture che vanno lasciati ai salotti della tv. 

Claudiopaul70
29 Dicembre 2025 | 20.07
robygdm
29 Dicembre 2025 | 20.09
robygdm
29 Dicembre 2025 | 20.04
Claudiopaul70
29 Dicembre 2025 | 20.07
Claudiopaul70
29 Dicembre 2025 | 19.10
Claudiopaul70
29 Dicembre 2025 | 19.10
Mapi-BA
29 Dicembre 2025 | 18.36
selvaggio
29 Dicembre 2025 | 17.58
KOBR4M74
29 Dicembre 2025 | 17.42
farabundo
29 Dicembre 2025 | 15.07