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Credo che la prospettiva Gasp, in caso di interesse della Juventus, non possa essere semplicisticamente risolta con una cospicua dotazione di euro. Per quanto presumo di aver percepito un accordo dovrebbe tenere conto di tante valenze e pregiudiziali, la cui singola definizione costituisce parte vincolante dell'intesa. Certamente l'attuale 'pollaio' dovrebbe essere sgombrato da galli e capponi attualmente starnazzanti, CR7 compreso, vista la tempestività con cui si è liberato dell'ex leader nerazzurro, al momento in cui la mossa andava effettuata. Gian Piero mi pare estremamente meticoloso nelle richieste e nella gestione dei rapporti, peraltro consolidati con una presidenza, quale è la nostra, che in fatto di signorile sobrietà, resta il meglio di quelle in circolazione negli italici feudi calcistici. Meticoloso come riesce ad essere, Gasp sa creare rapporti di intesa profonda con i propri ragazzi, usandole logiche richieste anche con i caratteri meno espansivi, che lo capiscono, lo seguono e lo amano Società, squadra e tifoseria lo hanno circondato di un calore e di un apprezzamento che mi pare abbia riscosso la giusta considerazione ed il conseguente vincolo. A mio avviso a Bergamo ha trovato il massimo della disponibilità, al punto che la Società ha accolto molte delle sue aspettative, sino a ribaltare le prospettive di avanzamento, consolidamento e miglioramento delle politiche antecedenti al suo arrivo. Senza voler essere facile profeta, pur aborrendo dalle scommesse, mi sentirei pronto a farlo solo sulla sua permanenza da noi. Almeno credo... Niente scherzi, Mister !
prytz
10 Marzo 2021 | 16.18
Azzurro . La ns. squadra ci "fa sognare" , non va mai in apprensione, tiene sempre in mano il gioco contro tutti gli avversari qua in Italia (in Europa è ancora da vedere) e ci rende "orgogliosi" .. un altro aspetto positivo , molto importante, che non leggo mai sottolineato è che queste caratteristiche - che potevano essere legate ad una "generazione" - stanno diventando pian piano stabili : il PAPU che non c'è più e l'ILICIC che adesso viene discusso pure se farlo entrare o no dalla panchina, stanno a significare che siamo arrivati all'avvio di un'epoca nuova, con altri protagonisti diventati titolari e che ci danno fiducia di restare ancora al vertice per chissà quanti anni . Pensate a Romero, Pessina, Maehle, tutti nuovi titolari dell'annata . E aggiungiamo Muriel che è di fatto un titolare che però, come già si è scritto sotto, occorre giochi di più, entri in campo prima . E' uno dei pochi che può correggere il ns. grave difetto di concludere poco in porta, e di non provare mai conclusioni istintive o quelle da fuori area ; con tutti gli avversari che si chiudono, c'è poco altro da fare, non va sempre cercato di entrare in porta con la palla . Forse sotto questo aspetto andrebbero dati più minuti a Pasalic, che rispetto a Freuler, Pessina e De Roon (clamoroso nel 1° tempo come potesse tirare ed ha cercato l'ennesimo passaggio) ci prova più rapidamente e di frequente . Non credo proprio che Gasperini non veda questa evoluzione visto che ne è artefici ; e il meglio deve ancora venire : Malinowski che gioca poco, Miranchuk ancor meno e Kovalenko mai visto , stanno a significare i margini di crescita che ci sono e Gasp vorrà senz'altro essere lui a raccogliere i frutti di questa corazzata che abbiamo da tifare