Ultimi commenti

CLATOMLOVEDEA
07 Febbraio 2021 | 18.02
Credo che di Gomez si sia già scritto e detto molto, credo troppo. Alcuni hanno espresso giudizi guardando più al cuore altri alla testa. Molti si sono sentiti traditi anche se non sappiamo ancora oggi come sia andata veramente. Rimane che abbiamo perso un giocatore importantissimo che al momento non è ancora sostituito e che faremo fatica a sostituire per quello che ha rappresentato per noi tutti, prima che a molti partisse l'assurdo trip del tradimento. Ilicic lo si dava per perso, abbiamo passato mesi pensando che fosse un ex giocatore. Poi grazie anche alla perseveranza di Società e Mister lo abbiamo ritrovato. Ma come tutti i geni, perché di questo si tratta, non fa della costanza e dell'applicazione le sue migliori doti. E' in alcune situazioni un giocatore che ci permette di fare cose impensabili e di ottenere risultati impossibili, altre volte ci fa giocare in dieci. Il problema vero è che non è mai dato di sapere in anticipo quando ci stupirà in positivo e quando in negativo. Va preso per quello che è, probabilmente meglio dosato, anche se è uno dei pochi giocatori della rosa che sembra arrabbiarsi ogni volta che è sostituito. Ma io penso che tutti noi fossimo consapevoli che sia Gomez sia Ilicic per età fossero a tempo, e che la società dovesse guardare oltre per potersi mantenere sui livelli raggiunti. La dimostrazione di quanto la cosa fosse chiara alla società è stata la scelta sul Papu. Ha giustamente deciso di puntare sull'allenatore, convinta che con lui si possa continuare ad ottenere risultati di gran lunga superiori agli investimenti fatti. Solo in questo modo l'Atalanta potrà provare a consolidarsi a certi livelli. Una società come la nostra non si può permettere troppi passaggi a vuoto. Bergamo per quanto economicamente forte è e continua ad essere provincia e di conseguenza la Dea dovrà vivere di luce propria perché per i più continuerà ad essere una bella realtà provinciale. Pensiamo al Parma o all'Udinese, sono state realtà importanti ottenendo risultati eccelsi, ma sono durate un periodo e sono comunque rimaste "provinciali". Lunga vita alla famiglia Percassi che oltre a indiscusse capacità manageriali a più volte dimostrato di capirci di calcio. Gli investimenti sul centro di Zingonia e sul settore giovanile sono lì a dimostrarlo. Idem l'aver ingaggiato Sartori. La gestione economica è essenziale e per questo il monte ingaggi non può crescere oltre un certo livello. Provate a pensare uno o due milioni in più lordi a testa per ognuno dei 23 giocatori della rosa vorrebbe dire una crescita di costi tra i 30 e i 60 milioni che una società come l'Atalanta non potrebbe permettersi, nemmeno con risultati sportivi importanti. Io sono fiducioso che la società abbia un accordo chiaro con Gasperini affinché ci garantisca almeno ancora un ciclo, magari portandoci uno o più trofei da mettere in bacheca e sulla bandiera. Per la stagione in corso, oltre ad avere ancora aperta la strada per la Coppa Italia e per giocarci un ulteriore passaggio in Champions, con le sconfitte di Verona e Sassuolo di questo turno, credo che la qualificazione all'Europa sia assolutamente alla portata. Difficile che noi non si arrivi almeno settimi e considerato che tra le prime sette ci saranno quasi sicuramente anche Juve, Inter e Napoli (semifinaliste di coppa Italia) non qualificarci per l'Europa direi che vorrebbe dire "smettere" di giocare. Nella peggiore delle ipotesi ci toccherà giocare i preliminari. Guardando la classifica, salvo crolli improvvisi, la strada della Champions sembra più vicina per Milan e Inter. La Juve per organico e società difficilmente rimarrà fuori, ma per il quarto posto a disposizione ci possiamo essere. Roma, Napoli e Lazio non hanno nulla più di noi. Dobbiamo continuare a crederci. Sarebbe fondamentale recuperare il "12 esimo uomo", ma credo che i nostri dovranno provare a farcela da soli perché la situazione temo ci impedirà ancora a lungo di far capire cosa vuol dire "ATALANTA". E questo credo manchi a gente come Malinosky e Miranchuk. Detto questo: Forza Dea Hasta la Victoria Siempre!!
CLATOMLOVEDEA
07 Febbraio 2021 | 14.15
AtalAntonio74
07 Febbraio 2021 | 16.08
Ciao a tutti e buona Domenica! Dico anch'io brevemente la mia dopo la partita di ieri. Quanto scritto da CLATOMLOVEDEA in buona parte coincide con quanto ho pensato anch'io ieri dopo il match. Credo che a questi nostri fantastici ragazzi - a cui dobbiam dire davvero grazie - manchi a questo punto, una cosa in particolare, quella costanza e quella ferocia in campo e quella determinazione propri di chi crede fermamente nei propri mezzi e soprattutto, ha ben in mente il proprio obiettivo finale. Ecco, dovremmo giocare si' con leggerezza come fatto finora, ma anche con la cattiveria agonistica ed il cinismo di cui parla Clatom. Ho la sensazione che se il nostro Gasp, che ha già avuto l'immenso merito di trasmettere ai nostri ed anche alla società una mentalità vincente, riesce ad infondere nei ragazzi questo e la convinzione di poter davvero lottare fino in fondo con le altre squadre anche per certi traguardi (non importa che poi si raggiungano o meno), la squadra potrebbe fare un ulteriore e decisivo salto di qualità. Certo mi arrabbio anch'io per certi risultati e punti persi per strada, ma poi devo dire di prenderli alla fine anche con un po' di filosofia, sia perché la squadra gioca e bene, sia perché - ripeto - ci può stare, salvo acquisire quella convinzione di cui parlavo poc'anzi. Certo, ci son rimasto molto peggio in partite come la finale di Coppa Italia o quella con il Psg. Chissà, staremo a vedere. Intanto, FORZA RAGAZZI!!!!!!!! :dea02: :ilicic: :dealogo: :gasp2: :dea: :tank: :bergamoto: :tank: :bergamoto: :tank: :yahoo: :yahoo: :clap: :clap: :brao: :saluta:
maxese
07 Febbraio 2021 | 14.33
Non sono d'accordo, salvo per l'intro sul Gasp. Avere negli occhi la sfavillante squadra di questi anni non può giustificare l'atteggiamento fideistico di molti di noi verso l'allenatore. Ci ha portato col bel gioco verso vette calcistiche, di classifica e di reputazione, mai viste prima: e questo tutti noi lo riconosciamo e lo riconosceremo sempre: già mi vedo a raccontare di com'era bella l'Atalanta del Gasp. Forse l'unica, insieme alla prima del Vava che mi ha fatto luccicare gli occhi dal bel gioco, dall'aggressività, dai risultati e dalls sfrontatezza! Tanta: tantissima roba, per noi che mai (MAI) siamo stati abituati a tanto. Però. Però, vorrei sentirmi libero di dire la mia quando mi lascia dubbi: parecchi dubbi. Sia di interpretazione della gara sia di mercato. Sul Papu, noi abbiamo perso un FENOMENO che giocava per noi e con noi. MAI nessuno mi ha ancora detto cosa è successo, mai. Capisco il Tone che si è schierato con l'allenatore che gli ha garantito eterna riconoscenza da parte nostra e circa 350 milioni di plusvalenze in quattro anni. Mi spiace che il Gasp non abbia detto nulla a riguardo: e sul papu la chiudo qui. Però Però, si può criticare il fatto che una squadra di 15 titolari come vuole il Gasp è sottodimensionata rispetto ai 3 impegni? Era così scandaloso tenere almeno uno dei 3 presi quest'estate sulla fascia (o far rientrare uno dei prestiti?). Bene, benissimo, Maele: ma sono 3 per due posti su tre competizioni. Solo io vedo la coperta cortissima? Però Però, si può dire che davvero dopo il Milan è stato meraviglioso pensare che si. Forse davvero ciò che nemmeno era nei nostri sogni degli ultimi quarant'anni (ho 52 anni!) poteva avverarsi? E che mi fa incazzare che si deve una fottuta buona volta pensare di imparare a gestire gli ultimi minuti di una partita (tra Bologna e Toro ci mancano 4 punti già nostri)? Tutto qui. Ancora davvero incazzato!
magicgennaro
07 Febbraio 2021 | 13.50
bombo71
07 Febbraio 2021 | 13.02
Grande Martino, ma tu sei l'ultimo che dovrebbe scusarti, visto che in rosa non abbiamo nessuno che possa farti rifiatare di tanto in tanto. Anche io ho vissuto il 3-3 del 1984 contro l'Avellino, ed ai tempi ci ero rimasto veramente male. Ieri prima della partita ero quasi sicuro che avremmo pagato le fatiche fisiche e mentali della partita di coppa e trovo veramente assurdo dare priorità a questa coppetta a discapito del campionato. Poi dicono che dobbiamo rimanere dentro in tutte le competizioni e che si pensa gara per gara: se vuoi fare questo, ossia giocare sempre al massimo ogni 3 / 4 giorni, non puoi avere 3 centrocampisti di ruolo per 3 posti (il cambio di modulo prevede Martino, Remo e Pess in campo, in panchina chi c'era negli ultimi tre mesi per dare il cambio a questi mantenendo questo modulo? NESSUNO. Ora almeno avremo Pasalic rientrato dall'infortunio e Kovalenko, anche se nessuno dei due è un vero mediano, ma all'occorrenza ci possono stare). Come trovo assurdo la questione esterni: al pasticcio del mercato estivo hanno rimediato bene con Mahele, ma giocando ogni 3 giorni ti può benissimo capitare di dover iniziare in alcune partite anche con il quarto in gerarchia: peccato che Ruggeri spiace dirlo ma al momento è improponibile in serie A. Secondo DeSantis ieri e BGTV Hateboer ne ha ancora per 15 giorni (1 mesetto prima di averlo in campo ... spero abbia inteso dall'infortunio, 15 giorni sono già passati. Anche lui ha ribadito che l'alternativa per tempi certi era l'intervento con 3 mesi di stop).
Magnocavallo vive a Lovere
07 Febbraio 2021 | 13.28
Oiggaiv
07 Febbraio 2021 | 13.19
bombo71
07 Febbraio 2021 | 13.02
Grande Martino, ma tu sei l'ultimo che dovrebbe scusarti, visto che in rosa non abbiamo nessuno che possa farti rifiatare di tanto in tanto. Anche io ho vissuto il 3-3 del 1984 contro l'Avellino, ed ai tempi ci ero rimasto veramente male. Ieri prima della partita ero quasi sicuro che avremmo pagato le fatiche fisiche e mentali della partita di coppa e trovo veramente assurdo dare priorità a questa coppetta a discapito del campionato. Poi dicono che dobbiamo rimanere dentro in tutte le competizioni e che si pensa gara per gara: se vuoi fare questo, ossia giocare sempre al massimo ogni 3 / 4 giorni, non puoi avere 3 centrocampisti di ruolo per 3 posti (il cambio di modulo prevede Martino, Remo e Pess in campo, in panchina chi c'era negli ultimi tre mesi per dare il cambio a questi mantenendo questo modulo? NESSUNO. Ora almeno avremo Pasalic rientrato dall'infortunio e Kovalenko, anche se nessuno dei due è un vero mediano, ma all'occorrenza ci possono stare). Come trovo assurdo la questione esterni: al pasticcio del mercato estivo hanno rimediato bene con Mahele, ma giocando ogni 3 giorni ti può benissimo capitare di dover iniziare in alcune partite anche con il quarto in gerarchia: peccato che Ruggeri spiace dirlo ma al momento è improponibile in serie A. Secondo DeSantis ieri e BGTV Hateboer ne ha ancora per 15 giorni (1 mesetto prima di averlo in campo ... spero abbia inteso dall'infortunio, 15 giorni sono già passati. Anche lui ha ribadito che l'alternativa per tempi certi era l'intervento con 3 mesi di stop).
trescurneroblu
07 Febbraio 2021 | 12.24
Scozia
07 Febbraio 2021 | 11.26
Ciao Otis, ho visto anche il tuo "post match live" e devo dire che il tuo disorientamento e la tua "incazzatura" non anche i miei. Non sono d'accordo con l'analisi dell'amico Unodibg qui sotto, che trovo un poco semplicistica. Ok la stanchezza fisica e mentale, ma innanzitutto queste sono condizioni più o meno paritarie per tutte le squadre in questa stagione, e poi qui non si sta parlando di un pareggio con una squadra debole [che può capitare, anche se a noi capita troppo spesso] ma di un vero e proprio psicodramma sportivo al quale abbiamo assistito. Capisco se sei stanco, vai sotto ritmo, trovi la squadra avversaria che si difende in massa ed è più tonica di te e non riesci a sondare, come col Genoa, ma qui si sta parlando di una squadra che si butta letteralmente via dopo che al 21' la partita era già largamente chiusa. Si butta via per interventi scellerati che denotano poco focus mentale, per un panico collettivo che non può e non deve esistere in una squadra con ambizioni come la nostra. E non è la prima volta. Non sono uno psicanalista e non frequento lo spogliatoio, quindi non azzardo ipotesi che lascerebbero il tempo che trovano, ma mi pare evidente che vi sia qualcosa che non funziona a dovere all'interno del gruppo squadra, ivi inclusa la guida tecnica. Lo ripeterò alla noia, attenzione a puntare tutte le fiches su un unico obiettivo, quello della Coppa Italia, perché vi sono grosse probabilità di restare con un pugno di mosche in mano. Ed i punti letteralmente buttati con squadre di media o bassa classifica peseranno come macigni, perché non si può pensare di vincere tutti gli scontri diretti, e quindi prima o poi pagheremo dazio per le numerose occasioni buttate al vento. E' vero come dice Otis che questa stagione non ti offre tempo per fermarti, ma secondo me urge che squadra e Mister di siedano in cerchio come gli indiani, facciano un respiro profondo, si guardino negli occhi e tirino fuori tutto quello che c'è da tirar fuori, senza reticenze. E poi, tutti uniti con la testa sul pezzo fino a fine stagione, quando penso che la società dovrà fare riflessioni molto approfondite e magari scelte forti per ricreare unità di intenti e vero entusiasmo. Anche con scelte coraggiose.
black-and-blue
07 Febbraio 2021 | 11.58
moreto
07 Febbraio 2021 | 11.44
Ciao OTIS La lucidità è una caratteristica e un talento che pochi giocatori hanno e che è legata anche alla condizione psicofisica Inutile girarci intorno : non abbiamo , noi come altri , una squadra di robot ma un gruppo di ragazzi che stanno dando il massimo ma che non reggono mentalmente e dal punto di vista delle energie nervose questi ritmi . L ‘unico giocatore che dimostra sempre lucidità nella nostra rosa è FREULER . Se paragoniamo ,x esempio , la sua lucidità e capacità di lettura delle fasi di gioco a quella di un MALINOVSKY ,capiamo xchè il secondo non è ancora un giocatore con la G maiuscola Ieri gli unici che in campo hanno dimostrato di poter in qualche modo avvicinare questa capacità di REMO , sono di certo GOSENS e con lui ROMERO , DE ROON e PESSINA . Non possono certamente essere “freddi “ altri elementi che risentono in modo esageratamente evidente dell elemento emozionale . E si badi bene che , purtroppo , non è il solo RUGGERI ( che rispetto all’età ed esperienza ci sta tutto ) ma , loro e nostro malgrado , lo sono i vari ILICIC , ZAPATA, MALINOVSKY , PASALIC , DJIMSITI ,HATEBOER, PALOMINO, SPORTIELLO, LAMMERS, finanche MURIEL e mi fermo qui Tutti giocatori emotivi ed umorali Ieri è stato vergognoso ed emblematico il momento della battuta del rigore dove tutti ( tranne GOSENS) sono stati lì con le mani in tasca dando x scontato che il tiro entrasse Vogliamo parlare del gol su calcio d’angolo dove 5 giocatori del Toro erano liberissimi in area sia sul primo loro tiro che sulla successiva ribattuta mentre i nostri tutti fermi e non reattivi come statuine che aspettavano probabilmente di rientrare negli spogliatoi all ‘intervallo Purtroppo così non va Servono energie mentali fresche prima ancora che fisiche . Serve ,nella logica delle rotazioni , che chi va in campo abbia una voglia matta : ieri l’aveva solo MIRANCHUK ( non certamente ZAPATA che in quanto a indisponenza e “mia oia”ieri ha fatto il paio con ILICIC ) Singolare vedere in alcuni frangenti ,x esempio , come nessuno seguisse e assecondasse i movimenti di MIRANCHUK che stava facendo bene e si è trovato con i compagni di squadra che non giocavano con lui La mia delusione è ancora oggi tanta
Ratman
07 Febbraio 2021 | 10.41
manolothai
07 Febbraio 2021 | 11.39
lele
07 Febbraio 2021 | 11.34
lele
07 Febbraio 2021 | 11.32
Scozia
07 Febbraio 2021 | 11.26
Ciao Otis, ho visto anche il tuo "post match live" e devo dire che il tuo disorientamento e la tua "incazzatura" non anche i miei. Non sono d'accordo con l'analisi dell'amico Unodibg qui sotto, che trovo un poco semplicistica. Ok la stanchezza fisica e mentale, ma innanzitutto queste sono condizioni più o meno paritarie per tutte le squadre in questa stagione, e poi qui non si sta parlando di un pareggio con una squadra debole [che può capitare, anche se a noi capita troppo spesso] ma di un vero e proprio psicodramma sportivo al quale abbiamo assistito. Capisco se sei stanco, vai sotto ritmo, trovi la squadra avversaria che si difende in massa ed è più tonica di te e non riesci a sondare, come col Genoa, ma qui si sta parlando di una squadra che si butta letteralmente via dopo che al 21' la partita era già largamente chiusa. Si butta via per interventi scellerati che denotano poco focus mentale, per un panico collettivo che non può e non deve esistere in una squadra con ambizioni come la nostra. E non è la prima volta. Non sono uno psicanalista e non frequento lo spogliatoio, quindi non azzardo ipotesi che lascerebbero il tempo che trovano, ma mi pare evidente che vi sia qualcosa che non funziona a dovere all'interno del gruppo squadra, ivi inclusa la guida tecnica. Lo ripeterò alla noia, attenzione a puntare tutte le fiches su un unico obiettivo, quello della Coppa Italia, perché vi sono grosse probabilità di restare con un pugno di mosche in mano. Ed i punti letteralmente buttati con squadre di media o bassa classifica peseranno come macigni, perché non si può pensare di vincere tutti gli scontri diretti, e quindi prima o poi pagheremo dazio per le numerose occasioni buttate al vento. E' vero come dice Otis che questa stagione non ti offre tempo per fermarti, ma secondo me urge che squadra e Mister di siedano in cerchio come gli indiani, facciano un respiro profondo, si guardino negli occhi e tirino fuori tutto quello che c'è da tirar fuori, senza reticenze. E poi, tutti uniti con la testa sul pezzo fino a fine stagione, quando penso che la società dovrà fare riflessioni molto approfondite e magari scelte forti per ricreare unità di intenti e vero entusiasmo. Anche con scelte coraggiose.
Gustavsson
07 Febbraio 2021 | 11.25
primieroneroblu
07 Febbraio 2021 | 11.22
Baja66
07 Febbraio 2021 | 11.18
95Frank
07 Febbraio 2021 | 11.03